Grazie molte, sono Cloe...papà non mi dà il permesso di aprire un'altra iscrizione...ecco l'inizio...
Oh mio dio...mi tireranno le arance marce di sicuro...
..nulla di fatto, non mi accetta il formato di word (ho provato pure con il blocco note...)...
sorry..
[[[UNA STORIA LUNGA….
1° Episodio
-A domani, Cloe!-. -A domani, Hot Shot!-. Mi chiudo in cabina: sono stravolta. Pulire la base degli Autorobot non è uno scherzo. Mi sdraio sul letto e alzo gli occhi. Quanto tempo è passato da quando sono venuta su Cybertron? 6 anni, credo…Mi ricordo tutto come se fosse ieri. Sono arrivata con una specie di astronave costruita e ideata dal Prof.Nort, il quale mi ha accudito come un padre. Ricordo che scesi aggrappata alle sue gambe, quel giorno. Appena uscita, capii che non mi trovavo più sulla terra, ma che ero atterrata su di un pianeta fatto di ferro e torri. –Eccoci arrivati, Cloe. Questo è il pianeta Cybertron, la tua nuova casa.- mi disse, mentre scendevamo.Una volta atterrati, alzai gli occhi e tremai alla vista di 3 enormi robot. Credo che si trattassero di Optimum Prime, Hot Shot e Red Alert. Avevo 7 anni allora, e i robot mi sembravano più alti e minacciosi di ora. –Loro sono i Transformers,- mi illustrò il professore-e ti faranno diventare un soldato.-. Io avevo paura, specialmente del più alto, che incuteva un certo timore.-No, non voglio! Voglio solo tornare a casa!- urlai piagnucolante. –Cloe, ascoltami..- il prof.Nort si chinò verso di me, con aria tranquilla,-ti troverai bene con loro.Non ti faranno del male.- ma non mi rassicurava, poi disse -…e poi hai il ciondolo…-. Guardo il mio ciondolo a forma di conchiglia d’orato: solo ora ho scoperto il suo potere, ma nulla.-No, no.Voglio andare via!-. Scostai il professore e incominciai a correre. Correvo perché pensavo di trovare un modo per tornare sulla terra, o per rifuggiarmi a vita. Sentivo dietro la voce del prof.Nort che mi chiamava. All’improvviso, poi, trovai una caverna buia, vi entrai e mi trovai in un lungo corridoio con, i due lati, pieni di rottami di ferro. Mi mischiai a quelle cianfrusaglie e mi nascosi. Mi ricordo che tremai molto e che mi misi a piangere per la paura. Dopo poco, sentii dei tonfi sordi provenire dalla apertura da dove ero entrata. –Cloe…Cloe!-, una voce ferrea mi chiamava a gran voce. Mi affacciai dal riparo e vidi che era proprio un Transformers enorme, colorato di rosso e blu.-Cloe…dove sei!- chiese preoccupato. Mi misi a tremare più forte. –Avanti, sono troppo vecchio per giocare a nascondino…esci!-.-Va via! Non ti voglio vedere, Va via!- esclamai impaurita. –Cloe..-. Mi aveva visto e mi stava venendo incontro, e a quel punto, cominciai ad indietreggiare. –No,-dissi- non ti avvicinare. Voglio tornare a casa!-. Non mi sentii più il terreno sotto i piedi e incominciai a precipitare. Mi ressi ad una sporgenza di fortuna, ed avevo paura che il mio cuore sarebbe uscito dal petto, per quanto batteva forte.- Aiuto! Aiutatemi…- dissi terrorizzata. Il robot rosso e blu mi fu sopra in un attimo.-Resisti!- mi disse. Guardai prima i suoi occhi blu, dopodiché guardai in basso e le tenebre mi misero nel panico.Sarei precipitata se non mi avesse afferrato subito. Trassi un sospiro di sollievo. Da quel momento non ebbi più paura di loro. Credo che il prof.Nort tornò sulla terra, lasciandomi li, in compagnia della mia nuova famiglia. Così, conobbi gli Autorobot, con il comandante Optimum Prime(il robot che mi aveva salvato) e gli altri. La loro missione era quella di far tornare la pace sul pianeta Cybertron, rotta dai malvagi Decepticon, con, come comandante Megaton.]]].
.....(eccole che arrivano)...
