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Iscritto il: 10/07/2007
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Fanfic: Betray the betrayer
Prima fanfiction che scrivo sui Transformers (ok, solo un drabble... -.-; )... personalmente, trovo piuttosto ironica la rabbia con cui il traditore per eccellenza della serie si scaglia contro il "tradimento" di Skyfire (sono abituata a chiamarlo così e non Jetfire) :asd:
Il dialogo in corsivo è tratto pari pari dall'episodio 7 della G1, in cui la fic è in parte ambientata. Ho avuto problemi per il titolo e mi son vigliaccamente rifugiata nell'inglese.
Betray the Betrayer
Non pensava a nulla mentre volava nel suono del vento. La sua ombra strisciava sul terreno di quellâ??inutile, derelitto pianeta, su rocce, ghiaccio e lava, così distante dalla sua casa. Non pensava, i sensori tesi ad ascoltare il vuoto, disperatamente in cerca di una traccia, della vibrazione di unâ??energia famigliare. Nulla.
Volò fino a rendersi conto di non poter più consumare altra energia, se voleva avere qualche speranza di ritornare su Cybertron, e dopo andò ancora avanti, il pensiero che il suo compagno di viaggio poteva essere solo dietro a quella catena montuosa, in fondo a quellâ??ultimo crepaccio, solo poco più in là â?¦
Fu infine la paura che lo spinse a rivolgere il muso verso il cielo e a gettare le sue ultime forze nellâ??accelerazione per distaccarsi dallâ??atmosfera. La paura di restare anche lui bloccato in quella desolazione, finchè la mancanza dâ??energia (oh, ce nâ??era di energia su quel dannato pianeta, fin troppa, ma grezza ed inutilizzabile per lui) non lo avesse forzato alla disattivazione. No. Tutto ma non il disintegrarsi dimenticato lì.
Promise a sà© stesso che sarebbe tornato, con aiuti, e che avrebbe rivoltato la superficie del pianeta fino a ritrovarlo, e se fosse stato ancora attivo ci avrebbe pensato lui a far fondere Skyfire a calci per quella sua dannatissima idea di esplorare quella roccia primitiva.
Poi la guerra era iniziata.
----------------------------------------------------------------
"Skyfire, io sono un tuo superiore e ti ordino di farli fuori!â?Â
â??No, non lo farò. Loro non hanno fatto niente di male.â?Â
â??Ma tu sì, traditore!â?Â
Starscream non pensa a nulla mentre la scarica di energia colpisce il robot molto più grande, facendolo cadere a terra. Rivolge la sua attenzione agli autobot, che guardano la scena a occhi sgranati, increduli. In un attimo vengono liquidati, come i rottami che sono. Ridicoliâ?¦ scoppia a ridere, ma le parole velenose che rivolge allâ??ex-compagno gli suonano vuote. Anche il disprezzo è sprecato per chi è così stupido da non capire che gli autobot sono un fastidio da eliminare, che quelle patetiche creature di carne valgono meno del marciume di cui quel dannato pianeta è ricoperto, che lui non ha bisogno di uno scienziato che non ha conosciuto niente della guerra, che non sa nulla della sua rabbia, del suo bisogno di cambiare le cose, di vincere per sà© e per sà© soltantoâ?¦
Scavalca il robot caduto e ritorna verso la grotta nel ghiaccio. Non gliene importa nulla di avere seguaci, gente disposta a morire per lui come per Megatron o per Prime. Sarà la paura di qualcosa di peggio a procurarglieli tra quegli stupidi altri Decepticon, una volta preso il potere e dimostrata la propria forza.
Ma che luiâ?¦ che lui scegliesse di contrastarlo, di non accettare la sua guidaâ?¦
Quella era una ferita che non era disposto a subire.
Fine
La morale della favola è: Starscream non pensa :rolleyes: Commenti, critiche, lanci di verdure ben accetti
Il dialogo in corsivo è tratto pari pari dall'episodio 7 della G1, in cui la fic è in parte ambientata. Ho avuto problemi per il titolo e mi son vigliaccamente rifugiata nell'inglese.
Betray the Betrayer
Non pensava a nulla mentre volava nel suono del vento. La sua ombra strisciava sul terreno di quellâ??inutile, derelitto pianeta, su rocce, ghiaccio e lava, così distante dalla sua casa. Non pensava, i sensori tesi ad ascoltare il vuoto, disperatamente in cerca di una traccia, della vibrazione di unâ??energia famigliare. Nulla.
Volò fino a rendersi conto di non poter più consumare altra energia, se voleva avere qualche speranza di ritornare su Cybertron, e dopo andò ancora avanti, il pensiero che il suo compagno di viaggio poteva essere solo dietro a quella catena montuosa, in fondo a quellâ??ultimo crepaccio, solo poco più in là â?¦
Fu infine la paura che lo spinse a rivolgere il muso verso il cielo e a gettare le sue ultime forze nellâ??accelerazione per distaccarsi dallâ??atmosfera. La paura di restare anche lui bloccato in quella desolazione, finchè la mancanza dâ??energia (oh, ce nâ??era di energia su quel dannato pianeta, fin troppa, ma grezza ed inutilizzabile per lui) non lo avesse forzato alla disattivazione. No. Tutto ma non il disintegrarsi dimenticato lì.
Promise a sà© stesso che sarebbe tornato, con aiuti, e che avrebbe rivoltato la superficie del pianeta fino a ritrovarlo, e se fosse stato ancora attivo ci avrebbe pensato lui a far fondere Skyfire a calci per quella sua dannatissima idea di esplorare quella roccia primitiva.
Poi la guerra era iniziata.
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"Skyfire, io sono un tuo superiore e ti ordino di farli fuori!â?Â
â??No, non lo farò. Loro non hanno fatto niente di male.â?Â
â??Ma tu sì, traditore!â?Â
Starscream non pensa a nulla mentre la scarica di energia colpisce il robot molto più grande, facendolo cadere a terra. Rivolge la sua attenzione agli autobot, che guardano la scena a occhi sgranati, increduli. In un attimo vengono liquidati, come i rottami che sono. Ridicoliâ?¦ scoppia a ridere, ma le parole velenose che rivolge allâ??ex-compagno gli suonano vuote. Anche il disprezzo è sprecato per chi è così stupido da non capire che gli autobot sono un fastidio da eliminare, che quelle patetiche creature di carne valgono meno del marciume di cui quel dannato pianeta è ricoperto, che lui non ha bisogno di uno scienziato che non ha conosciuto niente della guerra, che non sa nulla della sua rabbia, del suo bisogno di cambiare le cose, di vincere per sà© e per sà© soltantoâ?¦
Scavalca il robot caduto e ritorna verso la grotta nel ghiaccio. Non gliene importa nulla di avere seguaci, gente disposta a morire per lui come per Megatron o per Prime. Sarà la paura di qualcosa di peggio a procurarglieli tra quegli stupidi altri Decepticon, una volta preso il potere e dimostrata la propria forza.
Ma che luiâ?¦ che lui scegliesse di contrastarlo, di non accettare la sua guidaâ?¦
Quella era una ferita che non era disposto a subire.
Fine
La morale della favola è: Starscream non pensa :rolleyes: Commenti, critiche, lanci di verdure ben accetti

"Come hai potuto... tradire me?" (Guerra e Pace)












