MeGrimlock
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#p11060 • Pubblicato il:
31 Ott 2006, 08:10 Cybertron viene separatO dal resto dello spazio normale, tramite una distorsione spaziotemporale sferica che lo avvolge.
Onslaught spiega che il congegno che i Quattro Transformer avevano sottratto da Chaar deve essere stato attivato.
Esso proviene proprio da Cybertron, dove i Decep lo hanno scoperto più di venti anni prima: sebbene non abbiano mai capito come attivarlo, hanno appreso da esso i concetti necessari per sviluppare il Ponte Spaziale.
Perceptor ipotizza che si trattasse di tecnologia Quintesson, usata per isolare Cybertron nei periodi di guerra o di instabilità della comunità galattica.
[a sua volta, il congegno potrebbe essere stato parte delle antiche difese di Primus, ma nessuno adesso lo può sapere]
Non c'è più nemmeno la speranza dei rinforzi. Perceptor si appresta ad accedere alle memorie di Grimlock.
Onslaught e Razorclaw garantiscono che non vi saranno tradimenti: ormai sono tutti sulla stessa barca e, soprattutto, i Quattro Transformer sono un nemico comune.
Perceptor scopre così i seguenti fatti.
Inizio del flashback in terza persona [che racconta più dei semplici ricordi di Grimlock, a favore del lettore]
Alla fine del 2006 [dopo The Return Of Optimus Prime], Grimlock fu
nuovamente convocato dall'Assistente di Primacron.
In un Cybertron inspiegabilmente in preda a una specie di disattivazione generale, Grimlock recuperò la Custodia della Matrice dal corpo inerte di Optimus Prime (con il torace già spalancato) e raggiunse nuovamente la Sala dell'Esilio, dove si aprono i varchi dimensionali che i Quintesson usavano per esiliare i loro criminali.
Uno di quei varchi conduce al centro della Galassia, nel grappolo di planetoidi che funge da dimora per un antico alleato dei Quintesson, Primacron.
Giunto così sul planetoide dove dimorava l'essenza dell'Assistente, Grimlock la assorbì nella Custodia della Matrice.
Essa doveva fargli da guida nel viaggio successivo.
Ma Grimlock venne attaccato da Galvatron: dopo una breve scaramuccia in cui rischiò di avere la peggio, l'Assistente fermò Galvatron, ricordandogli che il patto non prevedeva atti violenti contro gli Autobot.
Grimlock cercò di ottenere spiegazioni, ma l'Assistente si limitò a spronarli: la strada era ancora lunga.
L'Assistente li guidò fino alla zona più deserta del planetoide, dove, sotto lo sguardo allibito di Grimlock, fece aprire un varco verso l'interno di un labirinto di corridoi ad alta tecnologia.
Il planetoide era in realtà una sorta di ipersfera, con spazi nascosti ai comuni sensi.
L'Assistente lo descrisse come uno dei laboratori di Primacron, al centro del quale Primacron stava nuovamente lavorando, in preda alla sua frenesia creativa più negativa, la cosiddetta "ispirazione del bicorne".
Grimlock intuì il legame con Unicron, ma l'Assistente potè solo spiegare che alla creazione di Primacron avevano contribuito due entità ben separate, e che in quel momento era la metà bicorne ad avere il sopravvento e a guidare le azioni di Primacron, che si apprestava a creare un esercito di distruttori.
Galvatron e Grimlock vennero poi aggrediti dai guardiani del posto, e costretti a una furiosa battaglia: Galvatron, con la sua potenza virtualmente infinita, riuscì infine a respingerli.
Subito dopo, un evento annunciò l'apertura della Camera dell'Energia Al Plasma [che si trova su Cybertron, ma ha varchi che si aprono anche in altri mondi].
Era quasi troppo tardi: Grimlock e Galvatron dovettero correre, senza attendere altre spiegazioni.
Giunsero al nucleo del laboratorio proprio mentre dodici nuove Protoforme Transformer senza vita emergevano dal portale della Camera Dell'Energia Al Plasma.
Prima ancora di poter agire, Grimlock e Galvatron furono aggrediti da un gigante umanoide in armatura e da Starscream, e posti in un campo di confinamento.
Starscream annunciò di aver ottenuto un nuovo corpo, con tanto di Involucro Pretender, da Unicron, in cambio di quell'ennesimo lavoro.
Ma adesso aveva deciso di tenere per se quel nuovo esercito di Transformer.
A quel punto, l'Involucro Pretender si animò e riassorbì Starscream, mentre la voce di Unicron diceva: "Credevi di potermi davvero ingannare due volte?"
Sulla Custodia sul petto del Pretender si aprì un portello, da cui scaturì un fascio di pacchetti dell'essenza entropica di Unicron.
Imbevendo i corpi Transformer, avrebbero dato loro intelligenza e volontà , rendendoli perfetti esecutori del volere di Unicron.
Unicron aveva imparato dai suoi errori: usare i figli dell'Avversario (come Megatron, trasformato in Galvatron) era un controsenso, perchà© una forza vitale non poteva essere totalmente convertita alla morte.
Ma usando la propria essenza di morte, avrebbe animato Transformer incapaci di tradirlo.
In uno scambio grottesco di ruoli, ora era lui, che bramava il ritorno al nulla, a creare nuove forme di vita, come faceva solitamente l'Avversario [cioè Primus, ma qui non verrà nominato].
L'Assistente si rivolse a Primacron, ricordandogli la sua natura.
Dopo una lotta con se stesso, Primacron disattivò il campo di contenimento, ma il suo corpo sembrò dissolversi per la lacerazione del conflitto delle due metà (ma dal suo interno volò via qualcosa, come era accaduto con l'Assistente, quando fu distrutto molti milioni di anni prima, nelle scene di "Call Of The Primitives").
Ora liberi, Galvatron e Grimlock non sapevano che fare: Starscream aveva già immesso le energie entropiche nei corpi, nel giro di pochi secondi sarebbe stato tutto finito.
Grimlock sollevò la Custodia della Matrice, purtroppo vuota.
Senza sapere perchè, Galvatron afferrò una delle maniglie.
"Sì," disse l'Assistente, "finchè tutti non saranno uno solo."
In reazione al doppio contatto, la Custodia si aprì e l'energia dell'Assistente al suo interno innescò una reazione a catena, aprendo un varco verso la dimensione della Matrice.
Dal varco scaturì un fascio di luce azzurra, che investì i corpi dei dodici Transformer.
Una lotta ebbe luogo tra le energie di Unicron e quelle della Matrice e la reazione esplosiva gettò tutti a terra.
Starscream ne approfittò per fuggire.
Quando si ripresero, Grimlock e Galvatron scoprirono che la Matrice aveva scacciato l'influenza di Unicron e riportato in vita guerrieri defunti da tempo.
L'influenza di Grimlock aveva portato alla genesi di nove bestie, quella di Galvatron a tre Tf veicolari.
Erano tutti Decepticon, scelti perchè affini al "male" di Unicron che dovevano scacciare:i
[B]Skullcruncher, Mindwipe, Weirdwolf, Apeface[/B], Snapdragon, Misfire, Triggerhappy.
Ma Quattro erano diversi: lì l'essenza di Unicron aveva trionfato.
Erano Star Fusion, Dark Matter, Meteor Shower e Gas Giant.
Ancora storditi per l'aver acquisito forma corporea, erano troppo deboli per combattere e fuggirono inseguiti dai Decepticon.
L'intera dimensione dell'ipersfera cominciò a vacillare.
Grimlock e Galvatron fuggirono all'esterno.
L'Assistente li rimandò ai loro mondi attraverso altri varchi dimensionali, ma non prima che Galvatron esigesse il proprio prezzo.
Aveva accettato di obbedire all'Assistente e combattere quella ridicola battaglia solo per avere in cambio una cosa.
La posizione della Camera dell'Energia Al Plasma all'interno di Cybertron e quella della sua Chiave, in possesso degli Autobot.
Quest'ultima parte Grimlock la ignorava, e infatti tornò su Cybertron avvertendo solo della nascita di nuovi guerrieri Decepticon.
Purtroppo, non fu preso molto sul serio e, soprattutto, nessuno considerò la faccenda dei Quattro.
L'attacco successivo, all'inizio di Rebirth, avrebbe convalidato le sue parole, ma quando ormai era troppo tardi.
Fine del flashback.
Perceptor, Onslaught e Razorclaw ora sanno che i Quattro non sono altro che Araldi di Unicron.
Per fermarli servirebbe la Matrice, che però è con Optimus Prime, sulla Terra.
E Cybertron è ora isolato dal resto della galassia.
(2 - continua)