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Iscritto il: 16/07/2009
LocalitĂ : Massa (MS)
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Re: Fanfic : L'Ascesa del Caduto
aggiunta altra parte^^
Stasera sono in vena di scrittura XD
Erano i gemelli, Skids e Mudflap, che sotto la loro nuova mimetizzazione combinata, si stavano preparando a fare una grossa entrata in scena, degna di loro.
-Dai che lo prendiamo! Ecco i gemelli che fanno il loro trionfale… WAAAAAH!-
Cercando di sterzare per tagliare la strada al Decepticon, i gemelli ebbero grosse difficoltĂ a mantenere il controllo di strada, causa non prima il veicolo che avevano scelto per la mimetizzazione. Un furgoncino dei gelati non era il meglio per fare manovre spericolate.
Col risultato che sbandarono rovinosamente, andando a sbattere contro Arcee e Elita 1.
-Argh! Skids! Che diavolo fai?!-
Skids e Mudflap si alzarono, assumendo la propria forma robotica. Mudflap si stava massaggiando la testa.
-Scusate, colpa mia. Ho fatto una cavolata…-
Skids gli diede una botta.
-Che diavolo combini? Concentrati! Siamo in missione!-
Arcee parve decisamente contrariata.
-Dannazione! Se ci scappa è colpa vostra! Non avrei dovuto portarvi con me! Sideswipe! Andiamo!-
Arcee e Elita-1 partirono all’inseguimento, mentre Sideswipe le raggiungeva e le superava.
-D’accordo, baby! Io ti precedo!-
Sideswipe sapeva che Arcee odiava quel nomignolo, e si divertiva a chiamarla così.
Trovava divertente vedere Arcee che si irritava ogni volta che la chiamava in quel modo.
Se Sideswipe fosse nato sulla Terra, sarebbe stato il tipico texano doc.
Spaccone, pieno di sé, che ama apparire sulla scena e far la parte del protagonista, con una parlata da macho e facilmente irascibile. Inoltre amava la musica country.
E soprattutto, in quello che faceva era il migliore. E lui lo sapeva.
-Sideswipe all’inseguimento! Pronto al combattimento! Yeee-aah!-
Intanto Sideways, a cui non importava assolutamente il protocollo di segretezza che cercava di mantenere la N.E.S.T., ritenne utile alla sua fuga sfondare una parete di un’abitazione, attraversandola da parte a parte, per spuntare nell’altra strada. Sideswipe e Arcee gli andavano dietro, seguiti a ruota da Chromia ed Elita-1.
I gemelli avevano abbandonato l’inseguimento. Non avevano una modalità veicolare adatta alle manovre spericolate. Si erano bruciati il loro momento di gloria. Ora stavano seduti lì, tra le macerie, guardando il nulla, riflettendo.
-Eh, Skids.-
-Eh, Mudflap?-
-Arcee si è arrabbiata vero?-
-GiĂ -
-Dici che ci rispedirĂ su Cybertron?-
-Naaaa, gli passerĂ , tranquillo.-
-Comunque siamo stati fighi, vero?-
Skids sorrise al fratello. Era pieno di sé.
-I migliori! Ora andiamo, avranno bisogno di noi.-
-GiĂ , senza i gemelli non possono fare niente.-
I gemelli Autobot si alzarono, e si avviarono a dar supporto a Lennox e agli uomini N.E.S.T.
Demolishor nel frattempo stava correndo nell’autostrada principale, distruggendo e schiacciando più autovetture possibili nel tragitto. Aveva intenzione di squagliarsela, e tornare da Mixmaster, per fare rapporto. Gli uomini della N.E.S.T. si stavano rivelando più noiosi del previsto. I Decepticons e i Contructicons avrebbero dovuto prepararsi per bene, prima di cominciare un attacco in grande scala, o c’era il rischio che venissero sconfitti da dei semplici umani.
Mentre sfrecciava per la strada, con Ironhide e la squadra di militari alle calcagna, si chiedeva sinceramente che fine avesse fatto Sideways, se fosse riuscito a scappare.
Il Decepticon informatore stava sfrecciando nella zona industriale di shangai, scura e buia, illuminata a malapena dai lampioni ai lati della strada. L’unico Autobot abbastanza veloce da acchiapparlo era Sideswipe, e dannazione, ce l’aveva proprio dietro. Era una corsa per la sopravvivenza. Doveva essere il più veloce, e avrebbe avuto una probabilità di cavarsela. Muto, fondamentalmente inutile ai suoi superiori, ma vivo.
Tuttavia Sideswipe aveva dalla sua anche una discreta abilitĂ militare che avrebbe decretato la sua vittoria.
-E’ stata una bella corsa, ma finisce qui!-
Sfruttando una rampa creata da resti di macchine ammassati tra loro, Sideswipe fece un salto in modalità macchina, e si trasformò a mezz’aria. Prima di atterrare, lanciò e conficcò nel cofano di Sideways una delle sue spade.
Ora il Decepticon non poteva più correre da nessuna parte. Era finito. E Sideways lo sapeva. Sentiva l’energon che già lo abbandonava. La spada aveva colpito la scintilla.
Atterrando, con una piroetta su di sé, Sideswipe riagganciò in corsa la propria spada, muovendola in senso opposto al senso di marcia di Sideways.
Il movimento ebbe l’effetto di tagliare la macchina Decepticon in due metà esatte, che andarono a schiantarsi e successivamente esplodere contro il muro più vicino.
Sideswipe si mise in posa plastica, e richiusa la spada nel braccio, concluse quella caccia al Decepticon con una frase da spaccone.
-Dio, Sono un asso!-
L’ultimo pensiero di Sideways prima della sua morte fu rivolto a Lord Megatron.
Ma il suo Lord non sarebbe giunto per lui.
Il destino dei Decepticon, una morte solitaria abbandonati da tutti. Nessuno a piangere la tua scomparsa. Solo tu, a piangere per non poter servire piĂą al tuo signore.
Sideways morì così. I suoi avversari registrarono la sua dipartita negli archivi della missione. Quando successivamente comunicarono la notizia a Soundwave, si narra che tutto quello che disse fu “chi?”
Demolishor avvertì lo spegnersi della traccia di Sideways. In parte gli dispiacque. Avrebbe potuto essergli ancora utile. Ma non ebbe abbastanza tempo di preoccuparsi. Aveva altri problemi per la testa al momento. Riusciva a evitare di venir colpito gravemente, ma se non si sbrigava, rischiava di finir male pure lui.
A bordo del buggy dell’esercito, Lennox attivò il collegamento radio con Optimus.
-Optimus mi ricevi?-
Il leader degli Autobot rispose al volo.
-Sì maggiore. Sto guardando la situazione dall’alto. Mi sto preparando a intervenire.-
-Ottimo. Ironhide!-
Lo specialista d’armi, nella sua forma veicolare, si accostò al mezzo di Lennox.
-Optimus sta per arrivare. Cerca di avvicinarti al Decepticon e di tenerlo occupato fino all’arrivo di Prime.-
-Va bene.-
L’aereo della N.E.S.T. aveva già aperto il portellone di scarico sopra l’aera sorvolata. Gli uomini sull’aereo stavano finendo di allacciare i paracadute su Optimus.
Una volta completata l’operazione, il leader degli autobot, in modalità veicolare, si buttò dall’aereo, trasformandosi a mezz’aria.
I paracadute si aprirono, e Optimus stava scendendo nella strada piĂą vicina alla traiettoria di Demolishor.
-Autobot! Lo sto inseguendo!-
Usando gli uncini di cui era provvisto, Optimus tagliò le corde dei paracadute, per accelerare la discesa e intervenire il prima possibile.
Atterrando, si ritrasformò nella sua modalità veicolare di camion-rimorchio, e sfrecciò nell’autostrada per intercettare il decepticon. L’autostrada che stava percorrendo sfociava in un cavalcavia che sovrastava l’autostrada percorsa da Demolishor. Gli sarebbe letteralmente piombato sopra.
Il decepticon però riconobbe da lontano il leader degli Autobot che si stava avvicinando tramite l’autostrada.
Al diavolo! L’avrebbe demolito assieme al cavalcavia.
Mentre Optimus si stava ritrasformando in robot per saltare addosso a Demolishor, questi sfondò con le braccia la strada che intralciava il suo percorso. Credeva che Optimus fosse un cybertroniano più grande, e rimase un po’ deluso nello scoprire che era più piccolo di Megatron.
Intanto Prime gli si era aggrappato alla testa, posta e incassata tra le spalle e le gambe a bilanciere.
Aveva estratto il fucile, e aveva iniziato a far fuoco sulla testa del decepticon.
-Accosta!-
Ironhide vide il proprio leader attaccare il Decepticon, e corse a dare manforte. Proprio in quanto suo ex compagno di squadra, era compito suo fare quanto in suo potere per fermarlo.
Si aggrappò alla ruota che percorreva la strada, e iniziò anche lui a sparare a ripetizione su di essa. Riuscì alla fine a spaccare con un colpo l’aggancio tra la ruota e la gamba, facendo cedere sotto il proprio peso l’enorme decepticon, che sbandò e finì fuori strada.
Demolishor cascò rovinosamente dall’autostrada, incastrandosi in un hangar posto lì vicino. Non riusciva più a rialzarsi.
-Mal…maledizione…-
Aveva la faccia semidistrutta dai colpi subiti da Prime, una ruota andata ed era messo in una posizione da cui non sarebbe riuscito a rialzarsi, o almeno non prima che fossero arrivati gli Autobot.
Optimus Prime e Ironhide si alzarono, puntando le loro armi sul Decepticon inerme. Intanto Lennox e i suoi uomini erano arrivati sul luogo, e dopo pochi istanti li raggiunsero anche gli altri Autobot.
Optimus puntò il proprio fucile a proiettili solidi verso la testa di Demolishor. Ironhide avrebbe voluto dire qualcosa, ma riuscì solo a esprimere il proprio disprezzo per l’ex compagno.
-Verme di un Decepticon…-
Optimus fissò un attimo Ironhide, poi tornò a fissare Demolishor, inerte.
-Le tue ultime parole?-
Sul volto di Demolishor si dipinse un ghigno minaccioso. Di chi ormai non teme piĂą la morte, e maledice il suo carnefice.
-Non sarete voi a governare questo pianeta…Il Caduto…sorgerà ancora.-
Optimus rimase un attimo incupito da quelle parole. Poi caricò il proiettile in canna.
-Ma non oggi-
E sparò il suo colpo dritto nel processore cerebrale di Demolishor.
Il colpo attraversò da parte a parte la testa del Decepticon, che si spense così, con le sue ultime parole che aleggiarono nell’aria ancora per parecchio tempo. Una minaccia che incupì l’animo di tutti gli uomini addetti alla missione.
La missione si concluse col successo, ma nessuno degli uomini o degli Autobot riuscì a festeggiare.
Optimus guardò il cielo preoccupato. Numerose domande già lo affliggevano dopo quella missione.
Chi era il Caduto? Che intendeva Demolishor con la sua risurrezione? E quanto tempo avevano ancora a disposizione?
Stasera sono in vena di scrittura XD
Erano i gemelli, Skids e Mudflap, che sotto la loro nuova mimetizzazione combinata, si stavano preparando a fare una grossa entrata in scena, degna di loro.
-Dai che lo prendiamo! Ecco i gemelli che fanno il loro trionfale… WAAAAAH!-
Cercando di sterzare per tagliare la strada al Decepticon, i gemelli ebbero grosse difficoltĂ a mantenere il controllo di strada, causa non prima il veicolo che avevano scelto per la mimetizzazione. Un furgoncino dei gelati non era il meglio per fare manovre spericolate.
Col risultato che sbandarono rovinosamente, andando a sbattere contro Arcee e Elita 1.
-Argh! Skids! Che diavolo fai?!-
Skids e Mudflap si alzarono, assumendo la propria forma robotica. Mudflap si stava massaggiando la testa.
-Scusate, colpa mia. Ho fatto una cavolata…-
Skids gli diede una botta.
-Che diavolo combini? Concentrati! Siamo in missione!-
Arcee parve decisamente contrariata.
-Dannazione! Se ci scappa è colpa vostra! Non avrei dovuto portarvi con me! Sideswipe! Andiamo!-
Arcee e Elita-1 partirono all’inseguimento, mentre Sideswipe le raggiungeva e le superava.
-D’accordo, baby! Io ti precedo!-
Sideswipe sapeva che Arcee odiava quel nomignolo, e si divertiva a chiamarla così.
Trovava divertente vedere Arcee che si irritava ogni volta che la chiamava in quel modo.
Se Sideswipe fosse nato sulla Terra, sarebbe stato il tipico texano doc.
Spaccone, pieno di sé, che ama apparire sulla scena e far la parte del protagonista, con una parlata da macho e facilmente irascibile. Inoltre amava la musica country.
E soprattutto, in quello che faceva era il migliore. E lui lo sapeva.
-Sideswipe all’inseguimento! Pronto al combattimento! Yeee-aah!-
Intanto Sideways, a cui non importava assolutamente il protocollo di segretezza che cercava di mantenere la N.E.S.T., ritenne utile alla sua fuga sfondare una parete di un’abitazione, attraversandola da parte a parte, per spuntare nell’altra strada. Sideswipe e Arcee gli andavano dietro, seguiti a ruota da Chromia ed Elita-1.
I gemelli avevano abbandonato l’inseguimento. Non avevano una modalità veicolare adatta alle manovre spericolate. Si erano bruciati il loro momento di gloria. Ora stavano seduti lì, tra le macerie, guardando il nulla, riflettendo.
-Eh, Skids.-
-Eh, Mudflap?-
-Arcee si è arrabbiata vero?-
-GiĂ -
-Dici che ci rispedirĂ su Cybertron?-
-Naaaa, gli passerĂ , tranquillo.-
-Comunque siamo stati fighi, vero?-
Skids sorrise al fratello. Era pieno di sé.
-I migliori! Ora andiamo, avranno bisogno di noi.-
-GiĂ , senza i gemelli non possono fare niente.-
I gemelli Autobot si alzarono, e si avviarono a dar supporto a Lennox e agli uomini N.E.S.T.
Demolishor nel frattempo stava correndo nell’autostrada principale, distruggendo e schiacciando più autovetture possibili nel tragitto. Aveva intenzione di squagliarsela, e tornare da Mixmaster, per fare rapporto. Gli uomini della N.E.S.T. si stavano rivelando più noiosi del previsto. I Decepticons e i Contructicons avrebbero dovuto prepararsi per bene, prima di cominciare un attacco in grande scala, o c’era il rischio che venissero sconfitti da dei semplici umani.
Mentre sfrecciava per la strada, con Ironhide e la squadra di militari alle calcagna, si chiedeva sinceramente che fine avesse fatto Sideways, se fosse riuscito a scappare.
Il Decepticon informatore stava sfrecciando nella zona industriale di shangai, scura e buia, illuminata a malapena dai lampioni ai lati della strada. L’unico Autobot abbastanza veloce da acchiapparlo era Sideswipe, e dannazione, ce l’aveva proprio dietro. Era una corsa per la sopravvivenza. Doveva essere il più veloce, e avrebbe avuto una probabilità di cavarsela. Muto, fondamentalmente inutile ai suoi superiori, ma vivo.
Tuttavia Sideswipe aveva dalla sua anche una discreta abilitĂ militare che avrebbe decretato la sua vittoria.
-E’ stata una bella corsa, ma finisce qui!-
Sfruttando una rampa creata da resti di macchine ammassati tra loro, Sideswipe fece un salto in modalità macchina, e si trasformò a mezz’aria. Prima di atterrare, lanciò e conficcò nel cofano di Sideways una delle sue spade.
Ora il Decepticon non poteva più correre da nessuna parte. Era finito. E Sideways lo sapeva. Sentiva l’energon che già lo abbandonava. La spada aveva colpito la scintilla.
Atterrando, con una piroetta su di sé, Sideswipe riagganciò in corsa la propria spada, muovendola in senso opposto al senso di marcia di Sideways.
Il movimento ebbe l’effetto di tagliare la macchina Decepticon in due metà esatte, che andarono a schiantarsi e successivamente esplodere contro il muro più vicino.
Sideswipe si mise in posa plastica, e richiusa la spada nel braccio, concluse quella caccia al Decepticon con una frase da spaccone.
-Dio, Sono un asso!-
L’ultimo pensiero di Sideways prima della sua morte fu rivolto a Lord Megatron.
Ma il suo Lord non sarebbe giunto per lui.
Il destino dei Decepticon, una morte solitaria abbandonati da tutti. Nessuno a piangere la tua scomparsa. Solo tu, a piangere per non poter servire piĂą al tuo signore.
Sideways morì così. I suoi avversari registrarono la sua dipartita negli archivi della missione. Quando successivamente comunicarono la notizia a Soundwave, si narra che tutto quello che disse fu “chi?”
Demolishor avvertì lo spegnersi della traccia di Sideways. In parte gli dispiacque. Avrebbe potuto essergli ancora utile. Ma non ebbe abbastanza tempo di preoccuparsi. Aveva altri problemi per la testa al momento. Riusciva a evitare di venir colpito gravemente, ma se non si sbrigava, rischiava di finir male pure lui.
A bordo del buggy dell’esercito, Lennox attivò il collegamento radio con Optimus.
-Optimus mi ricevi?-
Il leader degli Autobot rispose al volo.
-Sì maggiore. Sto guardando la situazione dall’alto. Mi sto preparando a intervenire.-
-Ottimo. Ironhide!-
Lo specialista d’armi, nella sua forma veicolare, si accostò al mezzo di Lennox.
-Optimus sta per arrivare. Cerca di avvicinarti al Decepticon e di tenerlo occupato fino all’arrivo di Prime.-
-Va bene.-
L’aereo della N.E.S.T. aveva già aperto il portellone di scarico sopra l’aera sorvolata. Gli uomini sull’aereo stavano finendo di allacciare i paracadute su Optimus.
Una volta completata l’operazione, il leader degli autobot, in modalità veicolare, si buttò dall’aereo, trasformandosi a mezz’aria.
I paracadute si aprirono, e Optimus stava scendendo nella strada piĂą vicina alla traiettoria di Demolishor.
-Autobot! Lo sto inseguendo!-
Usando gli uncini di cui era provvisto, Optimus tagliò le corde dei paracadute, per accelerare la discesa e intervenire il prima possibile.
Atterrando, si ritrasformò nella sua modalità veicolare di camion-rimorchio, e sfrecciò nell’autostrada per intercettare il decepticon. L’autostrada che stava percorrendo sfociava in un cavalcavia che sovrastava l’autostrada percorsa da Demolishor. Gli sarebbe letteralmente piombato sopra.
Il decepticon però riconobbe da lontano il leader degli Autobot che si stava avvicinando tramite l’autostrada.
Al diavolo! L’avrebbe demolito assieme al cavalcavia.
Mentre Optimus si stava ritrasformando in robot per saltare addosso a Demolishor, questi sfondò con le braccia la strada che intralciava il suo percorso. Credeva che Optimus fosse un cybertroniano più grande, e rimase un po’ deluso nello scoprire che era più piccolo di Megatron.
Intanto Prime gli si era aggrappato alla testa, posta e incassata tra le spalle e le gambe a bilanciere.
Aveva estratto il fucile, e aveva iniziato a far fuoco sulla testa del decepticon.
-Accosta!-
Ironhide vide il proprio leader attaccare il Decepticon, e corse a dare manforte. Proprio in quanto suo ex compagno di squadra, era compito suo fare quanto in suo potere per fermarlo.
Si aggrappò alla ruota che percorreva la strada, e iniziò anche lui a sparare a ripetizione su di essa. Riuscì alla fine a spaccare con un colpo l’aggancio tra la ruota e la gamba, facendo cedere sotto il proprio peso l’enorme decepticon, che sbandò e finì fuori strada.
Demolishor cascò rovinosamente dall’autostrada, incastrandosi in un hangar posto lì vicino. Non riusciva più a rialzarsi.
-Mal…maledizione…-
Aveva la faccia semidistrutta dai colpi subiti da Prime, una ruota andata ed era messo in una posizione da cui non sarebbe riuscito a rialzarsi, o almeno non prima che fossero arrivati gli Autobot.
Optimus Prime e Ironhide si alzarono, puntando le loro armi sul Decepticon inerme. Intanto Lennox e i suoi uomini erano arrivati sul luogo, e dopo pochi istanti li raggiunsero anche gli altri Autobot.
Optimus puntò il proprio fucile a proiettili solidi verso la testa di Demolishor. Ironhide avrebbe voluto dire qualcosa, ma riuscì solo a esprimere il proprio disprezzo per l’ex compagno.
-Verme di un Decepticon…-
Optimus fissò un attimo Ironhide, poi tornò a fissare Demolishor, inerte.
-Le tue ultime parole?-
Sul volto di Demolishor si dipinse un ghigno minaccioso. Di chi ormai non teme piĂą la morte, e maledice il suo carnefice.
-Non sarete voi a governare questo pianeta…Il Caduto…sorgerà ancora.-
Optimus rimase un attimo incupito da quelle parole. Poi caricò il proiettile in canna.
-Ma non oggi-
E sparò il suo colpo dritto nel processore cerebrale di Demolishor.
Il colpo attraversò da parte a parte la testa del Decepticon, che si spense così, con le sue ultime parole che aleggiarono nell’aria ancora per parecchio tempo. Una minaccia che incupì l’animo di tutti gli uomini addetti alla missione.
La missione si concluse col successo, ma nessuno degli uomini o degli Autobot riuscì a festeggiare.
Optimus guardò il cielo preoccupato. Numerose domande già lo affliggevano dopo quella missione.
Chi era il Caduto? Che intendeva Demolishor con la sua risurrezione? E quanto tempo avevano ancora a disposizione?
I miei fratelli erano degli sciocchi...solo per la misera presenza di vita, avrebbero rinunciato ad una fonte di Energon immensa...si sono meritati la fine che hanno fatto. E ora che sono tornato nel pieno delle forze, nulla mi impedirà di compiere quello che iniziai migliaia di anni fa. Questo Sole mi appartiene, così come la sua energia.
Collezionista Decepticon










