Nato negli ultimi anni nei fumetti
G1 IDW, il personaggio di
Drift è entrato a far parte infine anche del
Movie-verse, esordendo nell'ultimo lungometraggio live,
Age of Extinction: il famigerato ex-
Decepticon armato di spade e "contagiato" da stereotipi giapponesi è qui diventato direttamente un samurai cybertroniano, con la
forma robotica ispirata fortemente dalle armature degli antichi guerrieri del sol levante.
Già nella scatola si presenta bene, in posa con le spade lunghe in pugno e incrociate: dal vivo pure non è male, con una buona scultura che richiama i dettagli della versione in cgi, affogata però nel blu scuro principale e risaltati appena ma alla carlona dall'azzurro brillante, presente su stomaco e sulle corazze di spalle e cosce: le corazze, ad esempio, dovrebbero essere nere con i contorni azzurri, ma in realtà son tutte azzurre e tanti saluti. Altri dettagli degni di nota sono il simbolo 3B cintola ( che nella macchina si trova poi nel retro ) e la griglia della vettura sul petto, con tanto di simbolino rosso.

Infine la faccia dorata è un po' un pugno su un occhio in mezzo a tutto quel blu, e viene richiamata solo dalle spade dello stesso colore appese dietro la schiena, laddove qualche altro dettaglio di questo colore sparso nel corpo sarebbe stato gradito e pure fedele al personaggio del film; il volto sembra praticamente macchiato d'oro, e sarebbe stato preferibile qualche dettaglio in più per distinguerne meglio i "corni"... insomma, con qualche tocco di colore in più la figura ne avrebbe guadagnato enormemente.
Tornando allo stampo, ci sono un paio di differenze rispetto al design della controparte cinematografica, ovvero le ruote, che anzichè essere incastrate su ginocchia e caviglie sono 2 fra i bicipiti e l'armatura delle spalle ( le anteriori ), quindi ssssssssì, semi nascoste, mentre le posteriori ai lati dei polpacci, che sssssssì, un po' richiamano la posizione che dovrebbero avere almeno quelle nelle ginocchia. Il tettuccio infine è ripiegato alla bell'e meglio sulla schiena, ed è parzialmente giustificato dal dover sostenere le spade appese.
La scultura comunque è bella compatta ed essenziale e non presenta vuoti fastidiosi a vedersi, neanche da dietro, anche se per stazza il robot non fa una gran figura paragonato al suo omonimo originale
Generations, essendo più basso di una testa abbondante. ^_^''
La posabilità del robot è buona, con assente solo la rotazione del bacino e il poter piegare verso l'interno le caviglie, ma può sollevare un po' la testa ed ha un po' di movimento ai polsi, ottima cosa questa per chi ha delle spade come armi.
Queste sono due lunghe e due corte, e appunto sono tutte posizionabili come ornamenti sulla schiena grazie a delle spine sulle else o impugnabili: ricordo che le spade a V dietro la schiena ricordano le soluzioni adottate spesso da TF che diventano elicotteri, ed infatti Drift nel film è un
triplechanger, solo che ovviamente questa versione si trasforma solo in auto.
La
trasformazione è abbastanza intuitiva, e più soddisfacente del collega
Crosshair, dato che il petto con la griglia dell'auto si alza e diventa effettivamente quella parte dell'auto ( con la testa che si ribalta nascondendosi nella schiena ), mentre il tettuccio di questa ruota di 180° prima di aprirsi e disporsi sopra il velivolo, e gambe e braccia semplicemente si stringono verso il corpo, con i piedi che si alzano verso l'alto e i pannelli dell'armatura delle spalle si abbassano a divenire le portiere. Le spade corte si nascondono dentro l'auto, attaccate sotto il tettuccio, mentre quelle grandi trovano posto sotto il veicolo. Da sottolineare che si fa non poca fatica ad incastrare per bene i pannelli della carrozzeria, che spingendo da una parte si alza il pannello dall'altra, e via così finché non si riesce nell'intento! ^_^''
L'
automobile sportiva che diventa, una
Bugatti, è assai bella, un po' più piccina della modalità alternativa del compagno Crosshair, ma presenta delle belle differenze con la reale controparte che si vede nel film, ovvero la presenza di un alettone posteriore assente nel modello reale ed il colore blu scuro al posto del nero principale, così come i cerchioni argentati anziché azzurri. Per il resto almeno l'auto ha quei pochi ma decisivi dettagli scolpiti, oltre alla doverosa striscia azzurra bassa, come le griglie nere e i fari argentati, ed anche i succitati cerchioni, anche se come detto del colore sbagliato! ^_^'
Vista da dietro presenza pure bei dettagli scolpiti, come succitate le lettere 3B ( che fa intuire che nella trasformazione "reale" la cintura del robot diviene il retro del mezzo ) ed i fari argentati, mentre, leggo dalla wiki, la versione in mio possesso è quella della
wave 2.5 con le piccole griglie frontali colorate di nero anzichè lasciate come venivano della primissima uscita del giocattolo.
In definitiva, per la media dei Transformers di questi mesi/anni, come stampo non è malvagio, per essere un auto che diventa un robot dall'aspetto da samurai, anche se la faccia in se' non è il massimo, con la boccuccia a labbra strette ^_^'' , e nel tentativo di somigliare alla versione in CGI, almeno la griglia dell'auto diventa effettivamente il petto del robot. Con maggiori dettagli dipinti farebbe di sicuro un figurone, così come sarei curioso di vederlo come starebbe nero anziché blu scuro.
... restando ovviamente ( e, sicuramente, inutilmente ) in attesa di una versione effettivamente Triplechanger, magari ricavata da un pesante
remold di
Springer GenT30, per dirne uno, che non invece il contentino nella forma dello
Skyhammer Dotm modificato. ^_^''
ps
non c'entra nulla ma mettiamoci pure la foto di gruppo in stile 3 moschettieri con gli altri famigerati spadaccini tf.
