Fra gli
Autobot del cast principale,
Crosshair è quello meno noto, dato che fondamentalmente non si ispira direttamente a nessun personaggio classico del brand, ma almeno il nome riprende quello di un
Targetmaster G1 e quindi anche la sua funzione di esperto d'armi. Di sicuro passerà alla storia del brand come "quello con lo spolverino"!
La modalità
robot infatti, come visto anche dai primissimi
teaser trailer e così come a modo loro pure gli altri Autobot, è parecchio "umanizzata", nel senso che presenta un look che si ispira a certi modi di vestire terrestri, tendenza anticipata qualche anno fa dalla serie
Animated. Di mantelli se ne son visti, certo, in svariati giocattoli precedenti, ma direi che Crosshair con il suo spolverino non ha precedenti!
Visto dalla confezione però CH non fa una gran figura, con la parte posteriore dell'auto sopra la testa e lo spolverino non bene aperto, e pure le ruote chiuse sulle spalle: una volta aperte queste, abbassato il retro sulla schiena e sopratutto dispiegato le parti nere in gomma dai lati interni della carrozzeria e fissate sulle apposite fessure subito sotto il petto, il robot da sicuramente il meglio di se'. Peccato però per la colorazione, verde e nero e basta, con una goccia di argento su faccia e stomaco: di sicuro avrebbe giovato di più dell'argento sparso un po' a risaltare qualche dettaglio, come ad esempio quelli spassosi sugli avambracci, con l'autoradio scolpita in quello destro e i contachilometri in quello sinistro. ^_^
Per il resto la scultura non è male, anche se la faccia è pure troppo dettagliata, sopratutto se paragonata a quella dei Dinobot, così come la posabilità non è male, e lo spolverino non da affatto noia, anzi, diviso nei suoi 3 pezzi principali è assai mobile. Peccato che il robot non abbia la rotazione del bacino, dato che non è vincolata dalla trasformazione...
In quanto esperto d'armi, Crosshair è fornito di una pistola grande e due piccole gemelle: quest'ultime possono essere messe a riposo all'interno delle parti laterali dello spolverino, anche se inserirle è un po' difficoltoso, mentre quella che ricorda un Uzi si può appendere su un foro al lato del ginocchio.
La
trasformazione non è affatto difficile, e pure intuitiva, ma risulta laboriosa nell'incastrare i pezzi a causa delle parti in gomma morbida ripiegate, con le gambe divengono la parte anteriore, il corpo quella posteriore, le braccia le portiere e ovviamente la mantella dello spolverino il resto della carrozzeria.
L'
automobile sportiva non è male, assai particolare nel suo verde con tocchi di nero, e presenta le ruote con i cerchioni argentati e i fari anteriori in plastica trasparente, così come parabrezza e finestrini. Ironicamente, il modello di auto, con tanto di spoiler posteriore, mi ricorda quello usato per il
Drift Generations di qualche anno fa!
Ovviamente, per via della semplice trasformazione, il robot è ben visibile rovesciando la vettura, e le armi possono esser nascoste lì sotto, l'Uzi sempre attacco tramite il foro sul ginocchio mentre le due armi piccole messe in mano al robot, dato che il loro posto all'interno della carrozzeria è occupato dalle parti in gomma ripiegate.
( Occhio a non perdere le pistoline che hanno l'impugnatura un po' lasca rispetto alle mani... )
Infine, considerato che il suo essere un
shellformer è giustificato dal look particolare, e nonostante la trasformazione semplice, il difetto maggiore da muovere al modellino è la mancanza di dettagli argentati per spezzare la bicromia principale del robot, mentre per il resto in quanto nuovo Autobot del
roster ha già una base di carisma assicurata rispetto al solito BB, per dire, mentre vediamo se le sue gesta nel film ne aumenteranno la popolarità!
