Soundwave Construct-bots fa parte della classe
Elite, quella intermedia, dove le classi di questa linea si differiscono dal numero di pezzi/accessori/armatura dato che lo scheletro base è finora uguale per tutti i personaggi.
Parlando proprio di questo, lo scheletro è principalmente composto da pezzi di colore giallo, il che inizialmente mi aveva fatto una buona impressione ma che confrontandolo poi con gli altri modelli mi ha fatto cambiare idea, dato che comunque risalta un po' troppo anche se nascosto dall'armatura. Questa invece ha i colori base tipici del personaggi, ovvero blu scuro e grigio, ed anche la disposizione è quella propria del robot G1, a parte magari le spalle grige anzichè blu, ma i laser blu lì attaccati poi sopperiscono un po'.
Questa linea si ispira ovviamente ai
Bionicle Lego, ma a differenza dei
Kre-O, le varie prese e
balljoint non sono compatibili con la linea ispiratrice: le spine delle armi e degli accessori sono della misura standard dei
Transformers normali, permettendo quindi magari qualche miscuglio "interrazziale", mentre l'agganciamento dei vari ball-joint l'ho trovato più morbido, mentre quello dei Bionicle è più duro, e col lungo a dare può far rompere le plastiche ( cosa putroppo che m'è successa... ).
Come accennato sopra, lo scheletro di base è sempre quello, quindi eventuali differenze di statura fra personaggi può essere data dalla dimensione dei piedi, mentre può portare un po' a noia lo scheletro sempre uguale e di conseguenza la trasformazione, ma con l'avvento dei
Predacon e dei
Dinobot almeno arriverà un po' di cambiamento nelle trasformazioni.
Questo Soundwave ha una modalità alternativa di
jet, ispirandosi così sopratutto all'omonimo Cybertron: come aspetto
robotico, ha il torso dedicato con piastra toracica e pure pulsanti sul bacino che somigliano al quelli dell'iconico G1, così come i razzi/cannoni da spalla ricordano le armi a forma di batteria conica. A fare parecchio d'intralcio ci pensano però i reattori sulle braccia e le ali lì appese, ed anche gli alettoni ai fianchi delle gambe, ma volendo basta una ri-assemblata per sistemarli a piacimento perchè diano il meno fastidio possibile.
La
trasformazione è quella ovviamente per tutti, con la testa che sparisce dentro il petto, la cabina di pilotaggio sulla schiena che si solleva, mentre il perno che sostiene le gambe si ribalta verso indietro, ruotando, e le gambe ruotano a loro volta e si incastrano diventando con i piedi il muso del jet, mentre le braccia si piegano leggermente incastrandosi a loro volta, e con le turbine e ali che si posizionano dietro a queste.
Il jet risultante non è affatto male, e non dovendo somigliare a nulla di specifico non serve paragonarlo ad altri velivoli terrestri o che, anche se ricorda alla lontano i
Tetrajet dei seeker G1. Le grandi ali fastidiose sulle braccia del robot qui trovano un loro perchè, rendendo l'aereo maestoso, ed anche la colorazione ben dosata fa la sua parte, con corpo centrale blu scuro e ali grige. Inoltre, grazie alle prese ed incastri la modalità alternativa è davvero solida!
Insomma, un gran bel modello, magari per iniziare la collezione o anche solo per i fan di
Memor, dato che è un'interessante versione alternativa del personaggio assai somigliante e ben resa in entrambe le modalità: l'unico difetto è lo scheletro giallo, ma magari lo si può scambiare con quello di un altro C-Bots più consono, tipo
Bumblebee.
