Generations Thrillin 30°, la linea che celebra il 30ennale del brand, nel suo tripudio di riproposizioni ed omaggi a
Beastwars, Triplechanger, Targetmaster, G1, Armada, ed altri, non poteva essere davvero tale senza almeno UN
Headmaster, una delle tante
gimmick che fecero brillare la G1, e infatti almeno UN Headmaster ce l'hanno dato, ovvero
Brainstorm, famoso come personaggio anche per le storie in cui appare sul mensile
IDW More Than Meets the Eye.
( Anche se magari per far contenti i giapponesi dovevano fare anche - o addirittura al suo posto - Chromedome, star del cartone Headmaster nella terra del sol levante e pure lui fra i protagonisti di MTMTE ).
Il design del
robot è quello ideato da
Nick Roche per il succitato fumetto ( a parte gli alettoni dietro i polpacci ), contaminato da dettagli che richiamano il giocattolo originale dell'87 che lo rendono un ottima modernizzazione del G1: il robot appare alto e dall'aspetto longilineo, al posto del tozzo originale, con dettagli nuovi come i moduli azzurri che reggono le ali principali ed i parafianchi laterali, così come i lunghi piedoni ( ma questi, insieme ai succitati alettoni sui polpacci assenti, presumo fossero pensati inizialmente da Roche perchè le gambe divenissero il muso del jet, e invece... ), mentre il "para pube" frontale cita l'aspetto un po' goffo del bacino del G1, mentre il muso del jet ripiegato dietro la schiena e pure un po' troppo in vista serve a reggere le armi a mo' di cannoni da spalla.
I colori sono quelli base, anche se il verde acquamarina ( o quel che era ) dell'originale è sostituito da un semplice azzurro chiaro, così come son presenti il grigio scuro di piedi, pugni, ali, cosce e piastra pettorale, ed il bianco su testa, avambracci e gambe inferiori, con tocchi di argento e rosso a dar risalto a quei pochi ma efficaci dettagli che ricordano anche gli adesivi del G1.
Il robot è ben posabile nella media, con tanto di piedi che si piegano un po' lateralmente, mentre è assente la rotazione del bacino a causa della trasformazione... e della gimmick di Headmaster, la quale, permette la rotazine della testa!!
Infatti
Arcana, il pilota nebulano che non è però manco nominato nella confezione e istruzioni, è un po' sacrificato: se come testa di Brainstorm fa un figurone, come omino fa quasi rimpiangere gli originali HM, essendo più piccolo, non nascondendo affatto la faccia di
Goblin dietro la schiena ( ad esempio con un pannellino pieghevole appunto come il G1 ) e avendo le stesse articolazioni, con tanto di gambe inferiori unite in un blocco unico, mentre le braccia dono coperte da dei specie di scudi che altro non sono che le pareti laterali della testona. Però! può ruotare la sua testa, cosa appunto permette a Brainstorm stesso di muoverla, essendo su
balljoint, cosa che però rende l'agganciamento stesso un po' duretto e delicato, facendo venir i sudori freddi ogni qualvolta sia voglia staccare la testa dal corpo! ^_^''
Aggiunta carina è il sedile all'interno della cabina nel torso che si abbassa rivelando un pannello con i valori stampati di velocità, forza e intellingenza come era la gimmick originale dei G1! ^_^
La
trasformazione di questo
Voyager è proprio la stessa del G1 omonimo, con i piedi che rientrano all'interno delle tibie ( aprendo un pannello apposito ), pugni che rientrano anch'essi ma lateralmente, le gambe che si ribaltano all'indietro adagiandosi alla schiena mentre il muso del jet si ribalta in avanti, e gli avambracci che, ruotando, si piegano verso il basso.
Grazie alla lunga punta ed alle ali belle grandi, il
jet cybertroniano è ora assai più aerodinamico dell'originale, anche se un po' si potevano meglio sistemare le braccia, che ok che citano l'aspetto del G1 con i moduli laterali, ma sono quasi un po' buttati lì, un po' come le gambe stesse che sporgono troppo da dietro... ma diciamo che se la gioca facile lo stesso non dovendo somigliare a nulla di realistico, come velivolo!
La punta del jet non è del tutto inutile e vuota, avendo un carrello retrattile nascosto, mentre per chi ha fantasia, i panelli sui fianchi laterali possono aprirsi per simulare i razzi laterali di bilanciamento dei jet stellari. :-)
La cabina di Arcan, infine, ha il succitato sedile, ma per il resto è un po' scarna, che quella del G1 aveva cotanto di adesivo che simulava un pannello di comando!
Le armi, infine, oltre che fare bella mostra sulla punta del jet e come cannoni da spalle, ovviamente possono essere impugnate ed hanno anche la canna argentata, e somigliando, manco a dirlo, perfettamente agli originali per forma.
Questa edizione moderna di Brainstorm, insomma, è davvero un ottimo giocattolo che rende omaggio all'originale: peccato per la delicatezza dell'agganciamento, e peccato che sia stato l'unico del suo genere, che quasi mi spiace che con i Combiner Wars che occupano le classi Voyager non ci sia spazio anche per un Chromedome,
Highbrow, o anche un
Weirdwolf ed altri rappresentanti di questa gimmick che adoro! ^_^
Certo, fondamentalmente è parecchio semplice, anche come trasformazione, dato che aggiunge davvero poco al G1 a livello tecnico, ma la semplicità è compensata dall'aspetto, dalla grandezza ( da davvero effetto come jet, e di jet cybetroniani con cabina posteriore se ne vedono pochi ) e dal carisma del personaggio e del fatto di essere un Headmaster.
