L'originale
Tailgate G1 era uno dei
Minibot apparsi nella
season 3 dei cartoni, con solo un'apparizione in un unico episodio e per questo tranquillamente ignorato fino a quando non è stato recentemente "miracolato" da
James Roberts su
MTMTE, riplasmato caratterialmente che tanto non eccelleva manco nell'avere una bio interessante e rendendolo uno dei protagonisti della succitata collana a fumetti e nuovo idolo di alcuni fan. Non fa sorpresa quindi vederlo in questa classe riadattata dei
Legends, ottima per presentare in nuova veste i Minibot originali ( ed era pure ora, anche, che l'unico esempio precedente era lo
Scout Windcharger uscito per
RTS qualche anno fa).
La
forma robotica è ovviamente ispirata al design quasi alla
Animated dei fumetti, che lo vede con piccole gambe esili e braccia larghe e lunghe, ma per fortuna nel giocattolo tutto ciò è meno accentuato con una struttura più antropomorfa ed equilibrata, a parte le braccia che restano sproporzionate. Fedeli al design del fumetto ma non al giocattolo G1 originale sono le ruote posteriori dell'auto posizionate all'altezza delle cosce e non ai lati degli stinchi. Se nel fumetto sono semplicemente ai lati delle cosce senza una "direzione" precisa, nel giocattolo sono rivolte in avanti con i parafanghi verso dietro: per somigliare al G1 si potrebbero rivolgere al contrario, ma così sarebbero un po' più d'impaccio, anche se forse ne gioverebbe alla somiglianza col succitato design goffo dei fumetti. Vabbè.
A parte il discorso delle ruote posteriori, dicevo, il Tailgate moderno è un buon adattamento del G1, ma presenta un particolare inedito anche al personaggio dei fumetti, ovvero quattro tubi di scarico scolpiti nella cintura e rivolti verso l'alto, che poi diverranno gli effettivi tubi di scarico posteriori dell'auto: non so se è voluta o meno come cosa, ma dato che il nome di Tailgate significa anche la parte posteriore di un veicolo, il fatto che la esibisca nella modalità robot è una bella trovata. ^_^
La posabilità è buona, con
balljoint su anche, ginocchia, gomiti e spalle, e può anche piegare i piedi avanti e indietro, mentre anche la testa ruota, ma si fa un po' difficoltà poichè c'è il parabrezza dell'auto subito dietro che da ostruisce il movimento fastidio. Infine, la colorazione si prende un po' di libertà nel bacino, non azzurro come il torso ( ed ha pure senso, dato che ci sono i succitati tubi di scarico ) ma grigio come le cosce e con le tibie azzurre anzichè bianche, colorazione più equilibrata di quella del fumetto, dov'è tutto bianco tranne il corpo azzurro.
La
trasformazione è una bella sorpresa, dato che è meno prevedibile di quel che ci si aspetta da una rielaborazione di un Minibot, con la parte del tettuccio dell'auto che slitta in basso e le braccia che si posizionano verso l'alto con le spalle che diventano il muso del veicolo, mentre, sopratutto, il bacino si ribalta verso il basso ( a formare i tubi di scarico ) e le gambe invece vanno verso l'alto e si adagiano, ruotando di 90° verso l'esterno, sotto l'auto.
Come il G1, questo Tailgate si trasforma in un'
auto sportiva, o più specificatamente in una cosiddetta
muscle car, solo non
superdeformed come l'originale, ma anzi molto ben fatta e scolpita, con i cerchioni pure argentati e delle fiamme azzurre sul cofano che si rifanno al suo omonimo
Legion Prime.
Il foro in mezzo al cofano ci ricorda che è accompagnato anche da
Groundbuster, la rivisitazione moderna del
Micromaster Neutro della
Construction Patrol, anche se il nome ricorda più quello del compagno di squadra
Groundpounder, solo questi era una ruspa su ruote mentre Neutro un bulldozer, e come forma somiglia di più quindi a Neutro, dato che SEMBRA un piccolo bulldozer ma in realtà è un
mezzo per recupero e smaltimento bombe.
La
trasformazione è inesistente, dato che basta sollevarlo et voilà, mentre il
robot ora sì somiglia nella scultura all'originale Neutro, con tanto di braccia sui cingoli e ruotine sui gomiti fasulle. Peccato per il colore che non c'entra nulla, dato che invece che giallo con ruspa marrone e cingoli grigi è azzurro con tettuccio bianco e cingoli neri...
Groundbuster si trasforma anche in una
pinza per afferrare cose lontane, con la parte superiore del mezzo che si protende in avanti, e dato che nei fumetti Tailgate è un addetto allo smaltimento rifiuti, sembra proprio la versione cybetroniana di una di quelle pinze per raccogliere cartacce!
Tornando al foro sul cofano dell'auto, Groundbuster vi si può attaccare ma ha senso solo nella sua modalità di "arma", idem per il Tailgate robot, non avendo nessun'altra modalità intermedia come invece per i Legends di
Optimus Prime e Megatron.
Un buon Legends/Commander, insomma: se adorate MTMTE e i suoi strambi personaggi, questo Tailgate è un acquisto imprescindibile, mentre nel mio piccolo son semplicemente soddisfatto del buon sfruttamento di questa classe per farci rivedere in nuovi chiavi i Minibot ed i Micromaster.