Per la linea
Thrilling 30° son stati giustamente ripescati ed aggiornati svariati personaggi della storia dei
Transformers, con annesse talvolta le
gimmick che le caratterizzavano, e fra questi trova posto il
Double Targetmaster Scoop. Una scelta apparentemente un po' strana, data la gimmick non famosissima, così come nessun D-TM ha mai brillato nei media per chissà quali caratteristiche, a parte forse Scoop stesso che recentemente è stato messo fra i
Wreckers, ma per renderlo fra i protagonisti dell'attuale ciclo narrativo dei fumetti
IDW ( con fumetto annesso nella confezione, come tutti i
deluxe di questa linea ) hanno premuto l'acceleratore sulla sua caratterizzazione storica di soldato generoso ed altruista facendolo diventare una specie di prete mancato, ossessionato dalle profezie della religione Cybertroniana.
Tornando al modellino, il
robot si presenta davvero bene, ottimamente scolpito e fedelissimo nei dettagli all'originale omonimo, a parte la testa, che si prende un po' di libertà, con gli occhi normali della versione a fumetti ( e non gli occhi grandi/visore del giocattolo ) ed ispirandosi alla buona alla scultura del giocattolo. Forse si ispira a quella di Wedge del Build Team RiD, chissà. Altri cambiamenti sono cromatici, con la testa arancio anzichè gialla, così come la pala dietro la schiena.
La testa è un po' anonima rispetto a quella più caratteristica del G1, ma non ci si fa troppo caso dato che appunto il personaggio non è di suo famosissimo. Per il resto dicevo cita benissimo e migliora il G1, ottimamente articolato e con le prese per le armi su avambracci e stinchi, più ovviamente le mani prensili e due fori sui parafanghi posteriori ai lati delle gambe. La ruspa dietro la schiena non ingombra troppo, e l'unico vero difetto è il vuoto dietro i polpacci, che si poteva riempire magari facendo ripiegare le ruote all'interno, anche se poi non sarebbe stato così tanto fedele all'originale, ma vabbè.
Particolare la colorazione, arancio con parti gialle, con tocchi di grigio e blu pochi ma ben dosati.
Due parole sui
Targetmaster Tracer e Holepunch, anche loro uguali sputati ai loro predecessori, anche se Tracer ( ora
Caliburst ) non è più una pistola a doppia canna, anche se ha comunque due bocche di fuoco aggiuntive. Come gli originali hanno il corpo rigido, e si trasformano con la bocca di fuoco che si dispiega dalla schiena, ma NOVITA' le braccia possono muoversi e si ripiegano dietro la schiena nella trasformazione. L'impugnatura fra le gambe può nascondersi ruotando e da quindi la possibilità di alzarsi alle pistole quando sono sul veicolo. Sempre come gli originali, le due armi possono unirsi indifferentemente l'una sopra l'altra, questa volta però tramite un apposito pernino rettangolare e non tramite le prese e spine, anche se nelle parti con le impugnature c'è comunque un foro, che forse era originariamente da usare per agganciare le due pistole e poi invece han abbandonato, chissà.
La
trasformazione di Scoop non rinnega quella originale, che era pure interessante per l'epoca e la stazza del giocattolo, e la cita e migliora, con la pala ed il tettuccio del mezzo da scavo che si proiettano in avanti comprendo la testa, così come le braccia ruotano all'indietro e si stringono sulle spalle mentre il pannello del petto si apre per lasciarvi spazio. Sempre come il G1, il bacino ruota all'indietro e le gambe si piegano sulle cosce, con tanto di piedi che scompaiono.
La
ruspa risultante è molto bella, e assai realistica nelle forme rispetto all'originale, con parecchi dettagli come le scale. Realisticamente è pure abbastanza monocromatica, tutta arancione con solo le ruote e il braccio della pala neri, mentre nell'immagine della confezione la pala è parzialmente gialla, e direi che non avrebbe guastato averla così nel modellino. I dettagli colorati poi sono al minimo, con un paio di griglie ed i serbatoi ai lati grigi.
A dare colore al mezzo ci pensano le pistole TM, che possono inserirsi negli appositi fori dietro la cabina ( e ci stanno pure contemporaneamente, cosa non possibile nel G1

) così come nei fori sui parafangi posteriori, mimando esattamente i fori dello Scoop dell'88: peccato però che a questi fori non siano tanto utilizzabili, poichè le ruotone ingombrano con i piedi dei TM e l'aggancio è abbastanza compromesso, a meno che le armi non stiano fisse a 45°. Volendo ci sono i fori dei serbatoi, ma sono davvero troppo rasenti alla superficie. Non sarebbe stato brutto infine vedere un foro davanti alla cabina, magari sul braccio della ruspa, come quello che aveva il G1, tanto per.
Ovviamente, il braccio della ruspa è giocabile grazie ai 3 snodi che lo compongono.
Infine, un ottimo modello, un aggiornamento splendido di un G1 purtroppo però misconosciuto, con i soli difetti di una colorazione un po' piatta del veicolo e i succitati due fori poco praticabili. Aspettiamoci presto una sua versione verde neon e viola nei panni di
Scrapper, che di sicuro almeno quelli di Botcon non se la lasceranno sfuggire!
