Durante la serie regolare (
Ongoing )
IDW dei
Transformers successiva alla saga
All Hail Megatron, una delle poche cose apprezzate fu il nuovo design per il comandante
Decepticon per eccellenza, ritornato alla ribalta con un nuovo corpo e modalità alternativa, ovvero quella di un
caccia bombardiere stealth: peccato che in questa foggia ci sia rimasto relativamente poco ed abbia fatto, ancora, poco, risplendendo solo nello
Spotlight omonimo compreso nella confezione di questo modellino.
Questa modalità alternativa aerea non è neanche proprio proprio una novità, poichè si ispira ad un
repaint mai uscito del
G2 Dreadwing ( a sua volta, uscito quindi ora come remold di questo
Generations ): il design del velivolo non è male, "rovinato" solo da delle righe verticali che finiranno poi a far da ornamenti sugli avambracci, mentre è colorato di un bel nero brillante, con un po' di dettagli in argento e vetri delle cabine rossi. Visto da sotto è abbastanza in
disguise, bello piatto e con qualcosa del robot visibile ma nulla per cui strapparsi i capelli.
Una volta staccate le ali, che si uniranno a formare il cannone a fusione ( o una sorta ) iconico, la
trasformazione è intuitiva, con le gambe che si dispiegano dalla parte centrale del velivolo, mentre un po' più complicata è la disposizione della parte superiore del corpo, con il muso che si abbassa, si apre e si allarga divenendo il largo petto del robot, facendo spuntare la testa e con le braccia che facilmente si dispongono ruotando all'infuori i pugni dagli avambracci.
Il
robot è fedelissimo al design progettato da lui da
Don Figueroa, anche se le braccia sono qui troppo grandi sbilanciando non poco esteticamente la figura. Al nero principale si aggiunge dell'ottimo viola chiaro su stinchi, bicipiti, cosce ed altri dettagli sparsi ma anche un pacchianissimo viola su bacino e pugni, che un po' rovina la cromia generale ma che fortunatamente è limitato a quelle sole parti. Bello il lavoro di risalto dei particolari con questi dipinti, che siano le griglie argentate o le placche nere sulle cosce.
Molto carino il cannone formato dalle due ali, che una volta unito si allunga ulteriormente, mentre i principali difetti del modellino sono comuni alla maggior parte di questi primi Generations Deluxe, ovvero la bassa statura e le parti vuote viste da dietro, qui davvero eclatanti nella schiena a causa dell'espansione del torso e nei polpacci, propriamente inesistenti, con la vuotezza ulteriormente peggiorata anche qui dal dover allargare i lati esterni delle gambe per dare più volume agli arti inferiori.
Fosse stato un
Voyager, magari la vuotezza un po' si riusciva a coprire od anche a perdonare, ma per quanto ben fatto e scolpito, è come al solito svilente che un personaggio come Megatron, per quanto con un corpo secondario dall'effimera apparizione nei fumetti, sia relegato ad un mero deluxe... anche se consola in parte sapere che non è l'unico ad aver subito questo destino e quindi può essere messo a fianco dei passati
Galvatron ed altri Megatron Deluxe! ^_^'