JazzLuca
Admin
Messaggi: 16.823
Iscritto il: 22/06/2004
Località: Venezia
#p161300 • Pubblicato il:
18 Nov 2013, 07:23 Dopo il mezzo rant... a-ehm, la recensione su Trailcutter, passiamo diretti al suo compagno di stampo Hoist, così come lo erano già quasi 30 anni fa.
Partendo questa volta dal veicolo, Hoist, sempre come il suo omonimo originale, con un cambio di accessorio diventa da semplice camioncino a carro attrezzi... anche se ora si dovrebbe parlare di carro attrezzi blindato, vista la forma del veicolo con i finestrini laterali chiusi con fessure e il parabrezza spezzato in tre. Blindato ed ARMATO, inoltre, che pure qui spunta quello che in Trailbreaker è il generatore di campo di forza, che qui invece mi sa diventa un semplice lanciamissili a tre bocche di fuoco. Comunque, se almeno in Tuono Generations alla fine vedere quello e i due laser non dico aveva completamente senso, ma, beh, almeno si facevano compagnia, vedere questo tipo di arma in un carro attrezzi con tanto di braccio gru sul retro è una sfida ad ogni logica... Onestamente, se questo doveva essere il risultato, forse era meglio non metterlo neanche il generatore/arma a tre canne, e magari, boh, scolpirlo nel solo retro dello scudo di Trailcutter, ecco.
Vabbè.
Il succitato braccio gru ha 3 punti di snodo per piegarsi, ma non può ruotare alla base, dato che è fissato al veicolo con un foro dietro la cabina.
Così verde poi, il veicolo di Hoist ricorda molto nelle fattezze il SUV di Bulkhead Prime, sopratutto il frontale! Ah, così come su Trailcutter sul cofano c'è anche qui un bel simbolone Autobot, che però sparisce nel robot :-/ , mentre come decorazioni abbiamo sulle fiancate e sulla gru le tipiche strisce gialle e nere.
Oltre al maledetto lanciamissili dimenticato sopra il tettuccio, altre differenze col veicolo G1 sono che qui abbiamo "solo" un braccio gru, mentre nell'originale c'era una sorta di catafalco arancione che finiva con un attrezzo che serve per sollevare e trasportare auto: laddove il catafalco serviva sopratutto a nascondere la testa del robot dietro la cabina, il braccio gru non è male e ricorda un paio di situazioni del cartone degli anni '80 dove appunto Bufalo lavorava come se fosse un Constructicon.
Passando direttamente al robot, riecco pregi e difetti del già citato stampo di Trailcutter, ovvero robot molto bello ma che non esprime appieno il potenziale del personaggio originale: anche qui c'è il famigerato cannone a tre bocche sopra la testa e mancano i laser al posto dei polsi, e nel caso specifico di Hoist, manca il catafalco dietro la schiena con le ali caratteristiche arancioni. Ovvio, il catafalco non manca a nessuno, ma le ali... ^_^''
Così come Trailcutter ha lo scudo armato pieghevole, ecco che il braccio gru che si piega divenendo una sorta di pistola, inedita per il personaggio... certo, pure lo scudo per Tuono è inedito, ma vale per entrambi il fatto che come gimmick sono carine e trasformano una parte della carrozzeria del veicolo in un'arma. La pistola di Hoist però perde un po' in estetica se paragonata allo scudo, ma meglio così che non il braccio gru inutilmente appeso da qualche parte a caso.
Bella infine la resa dei colori, col caratteristico verde principale con tocchi arancio ed argento, e bella pure la testa: infine, per quanto come arma e veicolo preferisca Trailbreaker, sono più legato ad Hoist come personaggio e lo preferisco più per cuore che non per testa, ma alla fine credo che avere o l'uno o l'altro sia indifferente se non per le scelte di preferenza del colore o altro... Sono entrambi bei modellini, ma, ancora, deludono rispetto a quanto fatto coi precedenti Classic ed al potenziale presente nei loro archetipi di 30 anni fa qui appena accennato... oddio, a pensarci bene pure Ratchet e Ironhide non erano all'altezza manco loro, qualche anno fa... vabbè, speriamo che li rifacciano tutti e 4, allora! ^_^'