Sandstorm non è mai stato un personaggio di grande rilievo fra le fila degli
Autobot, ed anzi, è praticamente noto quasi solo per il fatto di essere un
Triple-Changer: certo, se la cava meglio del collega
Broadside, dato che almeno il nostrano
Ghibli è stato semi-protagonista di due episodi della
Season 3, mentre entrambi erano, nei
fumetti Uk, solo dei
Wreckers di sostegno al ben più famoso
Springer... Non ha manco avuto chissà quali riproposizioni nel corso dei quasi 30 anni del brand, a parte qualche citazione come
Cliffjumper Energon o
repaint/omaggi vari di altri personaggi, e quindi direi che uscire come un
Voyager collo stampo quasi dedicato è grasso che cola per lui!
Ok, in pratica sarebbe un
remold di Springer
Generations, ma presumibilmente li hanno progettati contemporaneamente, e se il modello base strizza più l'occhio all'aspetto iconico dell'Autobot verde e giallo, Sansdtorm è stato bilanciato in ben altra maniera...
Così come Springer si ispira nella
forma robotica a come fu disegnato da
Nick Roche nella miniserie
Last Stand of the Wreckers, pure Sandstorm si basa su uno
schizzo dell'artista britannico, ma con un design del tutto inedito però, dato che il personaggio nelle varie serie
IDW appare sempre con look diversi, e sopratutto con la mascherina sulla bocca del giocattolo originale... ed ad un occhio ben attento si capisce subito che c'è lo zampino di Roche, dato che la faccia del giocattolo rispecchia fedelmente come Nick è abituato a disegnare i volti dei tf. ^_^
Parlando della testa, questa è un gran bell'ibrido: si ispira al suddetto design di Roche, ma anche se SEMBRA SOLO quella del cartone animato, con il viso senza mascherina come già detto, in realtà ha scolpiti elementi della testa del giocattolo G1, come la forma delle corna sulla fronte e le tre linee ai lati della mascherina, ora invece sul "paraguance". Un ottimo lavoro devo dire, e questo livello di dettaglio mi ha fatto ricredere un po', che mi spiaceva che la testa del giocattolo originale non fosse rappresentata in questo, ed invece al contrario si è giustamente pensato di puntare sulla più nota testa personaggio del cartone, senza però rinunciare ad una citazione al modellino. ^_^
Sempre come Springer Generations, anche Sandstorm cerca di ricreare il design del concept di Roche ma poi si allontana per esigenze del modellino, dato che appunto il giocattolo è stato adattato per divenire lo stampo per due personaggi differenti, anche se simili. Le differenze principali sono nel petto, che anzichè il tettuccio diventa il cofano della dune buggy, ma è dipinto e scolpito per assomigliarci comunque, le gambe, dove davanti gli stinchi dovrebbero esserci le ruote secondo Roche, ed invece ci sono solo i cerchioni ( ed infatti nelle prime foto uscite in anteprima non sapevo a cosa si riferissero questi particolari ), e le spalle, con su le ruote che dovevano essere sugli arti inferiori. Per il resto è fedelissimo al concept, con le ruotone ai lati della schiena e la coda dell'elicottero dietro la testa... pure le ginocchiere sono uguali!
La colorazione cita il G1 a piene mani, con i 3 colori iconici ( arancio, marrone chiaro e nero ) ben dosati ad imitare il più possibile lo schema del
Ghibli originale, anche se qualche contaminazione c'è a causa delle trasformazioni, con le gambe quindi non del tutto nere così come le spalle non del tutto marrone chiaro, ma niente di allarmante.
Il catafalco che Sandstorm si ritrova dietro la schiena è un omaggio al giocattolo G1, che si ritrovava pure lui la schiena appesantita dalla coda dell'elicottero e dalle ruotone posteriori della dune buggy, anche se a dire il vero non era COSI' debordante lo zaino come invece ha ora questo Generations. Ma le ruotone laterali hanno un loro perchè, dato che diventano le "pale" del velivolo in cui si trasforma, non più un semplice elicottero ma un VTOL aircraft, un velivolo a decollo verticale.
La
trasformazione ricorda quella dell'originale Sandstorm, con le gambe che divengono la parte posteriore e la coda che da dietro la schiena finisce quindi a coprirle, mentre le spalle si abbassano ed il petto si ribalta a divenire il muso dell'elicottero. La trasformazione è ovviamente la stessa che per Springer, a parte le ruote/pale e la coda dell'elicottero che si ribalta...
Dato che appunto Sandstorm è più ricordato per la modalità di dune buggy che non per quella dell'elicottero, si è deciso di differenziarlo dal comune velivolo a pale ( e quindi da Springer ) con questa modalità innovativa di
VTOL: certo, il G1 con la trasformazione da elicottero da trasporto era originalissimo ( e con una trasformazione pure più complicata di questo!

), ma se questo è il "prezzo" da pagare per avere un Sandstorm con questi standard, ben venga il nuovo
alt mode!
Velivolo che comunque ricorda lo stesso l'elicottero originale, con il muso corto ed i finestrini anteriori divisi ( in due, mentre quelli del G1 eran 3, ma ok ), ed anche la colorazione è fedele, con il marrone chiaro ( più chiaro qui che non nell'originale ) nella parte anteriore mentre l'arancione sulla coda. Senza contare la giocabilità che donano i rotori laterali, che possono alzarsi e ruotare alla base dei supporti che li sostengono! Come per Springer, sotto il muso del velivolo trova spazio il fucile sparante del robot. Inoltre, grazie ai rotori, il velivolo risulta essere molto più grosso ed imponente dell'elicottero del collega Springer. ^_^
La
trasformazione da velivolo ad automobile è ovviamente pari pari a quella di Springer, con l'aggiunta però del vistoso modulo con le eliche che diventano le ruotone posteriori della Dune Buggy. Bello pure come la coda del VTOL si ribalti in avanti divenendo parte della carrozzeria e sopratutto del tettuccio della cabina, con tanto di finestrini laterali con protezioni, aggiungengo al veicolo un po' più di arancione, che come nel G1 sarebbe il colore principale della modalità terrestre, presente anche nella parte centrale del cofano. Anche il nero, che nell'originale era sopratutto nel cofano, ha un po' di posto, ora sopratutto nelle portiere e su due particolari ai lati del cofano.
Questaa
dune buggy si differenzia parecchio dal veicolo di
Bora Generations, con il cofano più uniforme, nonostante le parti laterali in marron chiaro, lo sculpt diverso dei fari e del muso, il summenzionato tettuccio aggiunto e sopratutto le ruote posteriori, forse un po' troppo grandi, ma considerato che è pur sempre un veicolo cybertroniano, possono andar bene anche così enormi!
Anche qui, grazie alla massa delle ruotone, risulta moooolto più grande dell'auto di Springer. ^_^
Infine, sebbene non fedelissimo al G1, questo Sandstorm è una bella versione moderna, ed un bel modo di riciclare lo stampo di Springer, con delle modalità alternative abbastanza differenti per differenziare i due e non renderli dei banali
repaint: fra i due non saprei se consiglierei più l'uno che l'altro, ma Springer ha dalla sua la fedeltà al G1 ed il carisma del personaggio, mentre Sandstorm è originale ed ha più massa. A voi la scelta, quindi! ^_^