INTRO
Nel 2013, a sorpresa,
Hasbro resuscita il concetto di
Targetmaster con alcuni modellini della classe
legend. Vengono presentati anche due classici e popolari
Autobot come
Optimus Prime e
Bumblebee in compagnia di
Blazemaster, coppia di cui vado ora a parlare.
Uno dei piatti forti che sfoggia questa
wave di piccoli personaggi è il fatto di essere in scala, e quindi di poter interagire, con il titanico
Metroplex!
CONFEZIONE
Sul
blister, impreziosito da un'immagine realizzata appositamente, troviamo
Bumblebee in forma robotica e
Blazemaster in modalità elicottero. Sul retro ci sono bio e
tech spec; all’interno, oltre ai personaggi, sono presenti le istruzioni.
BUMBLEBEE - MODALITA’ AUTO
In modalità veicolare Bumblebee si presenta come un compatta utilitaria terrestre dal design futuristico, quasi fosse contaminata da elementi provenienti direttamente da
Cybertron.
L'ottimo effetto
disguise non va di pari passo con la strana scelta effettuata per le plastiche: quelle che compongono l'abitacolo sono di una tonalità palesemente diversa rispetto a quelle utilizzate per le fiancate o il cofano. L'effetto è ribadito addirittura negli stessi pezzi che, inspiegabilmente, nelle zone di maggior spessore hanno una tonalità che invece cambia in quelle periferiche.
La parte posteriore del veicolo presenta dei poco appaganti spazi vuoti mentre il
painjob, come sottolineerò anche per la modalità robotica, è davvero scarso.
BUMBLEBEE - TRASFORMAZIONE
La trasformazione è assai immediata e non vi richiederà certo di prendere in mano le istruzioni. Si agisce inizialmente sugli avambracci in modo da reclinare le mani ed estrarre le parti che, allineate, vanno a formare le fiancate. Dopo aver unito le gambe si sposta all'indietro il tettuccio dell'auto e si fa ruotare di 180° le prime. Si attaccano gli agganci ed il gioco è fatto.
BUMBLEBEE – MODALITA’ ROBOT
Il robot, con fattezze
cybertroniane ma con pneumatici in bella vista, ha una discreta stabilità e posabilità, considerando la classe a cui appartiene. Le articolazioni sono presenti in spalle, gomiti, anche e ginocchia permettendo così una libertà di movimento più che lodevole
Il livello di dettaglio non è molto elevato ma l'effetto che da l'insieme delle componenti è quello di un design sobrio ed elegante, impoverito però da un
paintjob fin troppo parsimonioso. Far risaltare qualche linea o scolpitura sarebbe stato assai gradevole!
La testa e il volto, chiaro rimando al
G1, sono impreziositi dalla vernice argentata mentre i grossi avambracci, dall'aspetto quasi gorillesco, trasmettono l'idea di un personaggio dalla buona possanza fisica. Il
kibble sulla schiena, infine, è perfettamente giustificabile dalle esigenze di progettazione in relazioni alle dimensioni del personaggio.
La differenza di tonalità delle plastiche gialle, molto evidente nella modalità veicolare, è qui di più difficile individuazione.
BLAZEMASTER
Blazemaster è un piccolo elicottero di colore blu. Dotato di eliche rotanti, passa dalla modalità veicolare a quella robotica semplicemente spostando all'indietro la coda dell'elicottero che fa uscire la testa. In questa modalità sono ruotabili solo le braccia.
L'interazione con Bumblebbe è possibile inclinando la punta dell'elicottero, che diventa il perno che permette al fucile di essere impugnato, e spostando all'indietro la parte superiore del medesimo in modo da rivelare la bocca da fuoco. Le eliche sono staccabili e posizionabili sugli avambracci del robot mentre l'elicottero si può agganciare al tettuccio dell'auto.
Questo piccoletto è carino, anche se non raggiunge i livelli di Waspinator. Lo schema cromatico giallo/blu è invertito rispetto all'originale
G1 che dovrebbe omaggiare, presumo per differenziarlo maggiormente rispetto al compagno Bumblebee che a sua volta è giallo.
NOTE
- Il nome del partner di Bumblebbe è Blazemaster, come quello recentemente utilizzato per un personaggio legato ai film, mentre per l'originale
Micromaster era leggermente diverso: si chiamava infatti
Blaze Master e faceva parte della
Air Patrol.
-
Takara ha in programma di riutilizzare questi stampi a fine 2013 con il codice
TG24.
- Il design della modalità robotica di Bumblebee ricorda quello creato da
Andrew Griffith per il fumetto
IDW Robots In Disguise ambientato su
Cybertron.
- Esistono due varianti della confezione che si differenziano per la presenta di scritte e loghi diversi.
VALUTAZIONE
A livello di
mold questo Bumblebee mi piace molto. Interessante anche il fatto che da auto terrestre possa trasformarsi in robot cybertroniano, il tutto in modo naturale e ottimamente realizzato.
Quello che non mi piace è la tonalità della plastica gialla, oltremodo priva di colorazione per farne risaltare i dettagli, che complessivamente trasmette l'idea di trovarsi quasi di fronte a un
tarocco cinese da quattro soldi. Mi è sembrata subito una scelta poco felice, soprattutto considerando il fatto che quasi contemporaneamente è uscito un
Bumblebee deluxe, in questa stessa linea, con una plastica non eccelsa ma di migliore impatto visivo.
Se gli avessero dato una colorazione migliore, ed un adeguato
paintjob, avrebbe potuto contendere la palma di miglior modello di questa
wave all'ottimo
Starscream! Forse la versione
Takara renderà degna giustizia ad uno stampo davvero meritevole.