Newser

Messaggi: 4.093
Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
Iscritto il: 18/04/2005
Località: Terra-616
La supercontinuita' Aligned: presupposti, eventi e opinioni
LA SUPERCONTINUITA' ALIGNED: PRESUPPOSTI, EVENTI E OPINIONI PERSONALI
-LA NASCITA-
-LA NASCITA-
Sul libro Transformers Vault, edito da H.N. Abrams nel 2011, i fan apprendono della volontà di Hasbro di creare una super-continuità allineata per i Transformer. Essa non ha un nome vero e proprio, viene semplicemente definita "aligned continuty", ed è così che gli appassionati cominciano ufficiosamente a chiamarla.
Hasbro, stanca di vedere personaggi che hanno personalità e caratteristiche diverse a seconda della serie in cui appaiono e dello scrittore che li utilizza, preoccupata della miriade di continuità create nel corso degli anni e convinta che tutto ciò confonde e allontana i possibili appassionati, decide di creare una sorta di bibbia ufficiale (soprannominato informalmente "binder of revelation"), di oltre 350 pagine, da fornire ai creativi in modo che tutti abbiano lo stesso background di riferimento.
Autore di questa opera (coadiuvato da Rik Alvarez, Fabian Nicieza e alcuni fan selezionati) è Aaron Archer, uno dei punti di riferimento della Hasbro, che nel corso degli anni è passato dal ruolo di disegnatore di modellini alla vicepresidenza.
Il libro parte con la narrazione dell'origine definitiva dei Transformer a partire dal big bang e chiarifica la storia di alcuni personaggi. Ad esempio Megatron, originariamente noto come D-16 (in omaggio al nome codice del suo modellino giapponese G1), si eleva dal ruolo di gladiatore, assume il nome del Caduto e si ribella al sistema delle caste. Inizialmente collabora con Optimus Prime, che è affascinato da lui, salvo poi dividersi irrimediabilmente e proseguire con la nascita delle fazioni Autobot e Decepticon. Oltre alla cronologia degli eventi sono presenti le descrizioni ed i disegni dei vari personaggi e, per la prima volta, una mappa ufficiale di Cybertron.
La cronologia degli eventi è però, volutamente, incompleta. Questo per dare la possibilità a futuri autori di inserire le loro trame con un minimo di libertà, all'interno di questi "buchi".
-OPERE COINVOLTE-
Ecco l'elenco, ad oggi, di tutto ciò che rientra nella continuità allineata:
- PROFILI della HALL OF FAME (2010)
Nel maggio 2010 si vedono i primi germogli di questa super-continuità con il progetto "Transformers Hall of Fame", ovvero i fan potevano votare sul sito Hasbro i loro personaggi preferiti. Qui si videro i primi germogli dell'idea a venire: i profili dei personaggi prendevano elementi dalla varie continuità esistenti e li fondevano assieme. Ad esempio Jazz aveva un look G1 ma era descritto come un "cyber-ninja" (elemento preso da Animated); i partner di Soundwave non erano "Mini-Cassette" ma "Mini-Con" e così via.
-WAR FOR CYBERTRON (videogioco e fumetto, giugno 2010)
Il videogioco prodotto dalla High Moon Studios è la prima uscita "ufficiale" di questa continuità ufficiosa. Ambientato durante la Grande Guerra, presenta comunque delle incongruenze non spiegate, come ad esempio Soundwave e Bumblebee che parlano normalmente.
La trama ha diversi aspetti in comune con il libro Exodus. Ciò nonostante l'opera risulta pregevole, riscuotendo un discreto successo anche tra i fan di vecchia data.
Il videogioco ha anche un prologo a fumetti, scritto da Alex Irvine, uscito in edizione limitata e che pesca a piene mani dal racconto Exodus, essendo un adattamento di alcuni capitoli del libro.
Questo videogioco è stato dichiarato da Hasbro come la base della nuova continuità, mentre Exodus rappresenta un adattamento espanso.
- EXODUS - The Official History of the War For Cybertron (libro, giugno 2010)
Exodus, seconda opera di Aligned, è un romanzo scritto da Alex Irvine, descrive gli eventi a partire dall'inizio dalla Grande Guerra fino a ricoprire lo stesso periodo storico di War For Cybertron, dunque fino all'abbandono del pianeta da parte di Optimus Prime e Megatron a bordo delle loro navi. Non risulta comunque completamente allineato con il videogioco dato che è possibile ritrovare più di una diversità nella trama. A tal proposito si può menzionare una nota di Hasbro che rettifica il fatto che lo Zeta Prime del videogioco e il Sentinel Prime del romanzo sono lo stesso personaggio: Sentinel Zeta Prime.
L'autore, stando ha quanto ha dichiarato dopo la pubblicazione del libro, ha volutamente evitato di descrivere fisicamente i protagonisti per permettere ai fan di immaginarli con la forma che preferivano e perché le attuali parole umane non sarebbero state completamente appropriate.
Irvine è anche lo scrittore del racconto "Bumblebee at Tiger Pax", storia ambientata prima di War For Cybertron e che narra della perdita della capacità di parlare da parte di Bumblebee e Soundwave. Fatto contraddetto, appunto, dal videogioco WFC.
- BIO dei giocattoli GENERATIONS (2010)
Le bio dei giocattoli che rappresentano personaggi di WFC e FOC sono in continuità con quanto visto nei romanzi e nei videogiochi.
- PRIME Stagioni 1 e 2 (cartone animato, 2010/2012)
Questo cartone animato, che ha iniziato a essere trasmesso circa cinque mesi dopo l'uscita di WFC, presenta la grossa incongruenza dell'Energon oscuro. Nonostante Megatron abbia infettato Cybertron, rovinandolo, proprio con questa sostanza durante WFC, nel cartone è in grado di crearsi un esercito proprio usando questa sostanza sul pianeta corrotto. A Botcon 2011, Hasbro ha dichiarato che si tratta di due tipi di Energon diversi e che comunque, anche se cercano di mantenere una continuità, essa può essere infranta in favore della buona riuscita di una storia.
Gli eventi sono ambientati principalmente ai giorni nostri ma ci sono anche flashback e citazioni degli avvenimenti precedenti. In generale non ha ricevuto critiche positive dai fan più adulti da che ha presentato spesso episodi dalle trame banali.
- EXILES (libro, ottobre 2011)
Romanzo scritto ancora da Irvine, segue Optimus Prime e compagnia che dopo aver lasciato Cybertron sull'Arca visitano altri mondi colonizzati precedentemente dalla loro razza. Qui trovano cybertroniania che, essendo stati isolati dal loro pianeta natale per eoni, si sono evoluti in altro modo.
- MORE THAN MEETS THE EYE e ROBOTS IN DISGUISE (fumetti, 2012)
I fumetti G1 della IDW sono stati solo marginalmente coinvolti nel progetto: vengono ad esempio utilizzati alcuni dei design dei personaggi già visti nei videogiochi o presi alcuni concetti del rapporto Optimus Prime/Megatron.
- RESCUE BOTS (cartone animato, 2011/2012)
In questa serie di 26 episodi, alcuni Autobot interagiscono con gli umani, senza scontrarsi con i Decepticon. Si tratta di una linea temporale che, solo a partire dal 1939, differisce rispetto a quella originale. Si tratta di un cartone animato studiato specificamente per un pubblico di bambini.
- TRANSFORMERS ONLINE (videogioco, marzo 2012)
Videogioco di tipo MMORPG (Massive Multipalyer Online Role-Plaiyng Game) è stato sviluppato dalla cinese Net Dragon. Utilizzando personaggi tratti da Prime, il giocatore poteva decidere se essere un Autobot o un Decepticon. Ha avuto vita breve ed è stato presto abbandonato dalla compagnia che l'aveva pubblicato.
- FALL OF CYBERTRON (videogioco e fumetto, agosto 2012)
Seguito del primo, fortunato, videogioco prosegue nella narrazione degli eventi andando a mostrarci ciò che avviene sull'Arca e su Cybertron. Oltre a migliorare molti aspetti del primo gioco, vede l'introduzione di personaggi molto amati dai fan come Grimlock e Bruticus.
Ci sono svariati riferimenti all'universo Aligned tra i quali vi segnalo Bumblebee che non può parlare, Megatron che cita il suo passato da gladiatore a Kaon e Trypticon che viene riformattato nella Nemesis.
A corredo del gioco è stata pubblicata una omonima miniserie di 6 episodi da 8 pagine ciascuno, ambientata prima del videogioco, che si incentra sullo scontro tra Grimlock e Shockwave e sulla nascita dei Dinobot. Scritta da John Barber, si rivela sorprendentemente interessante.
- TRANSFORMERS: PRIME - THE GAME (videogioco, novembre 2012)
Videogioco sviluppato da Altron e NOW Production per le piattaforme Nintendo, si colloca cronologicamente durante la seconda stagione di Prime e narra dello scontro tra Autobot e Decepticon per un meteorite di Energon oscuro.
- RAGE OF THE DINOBOTS (fumetto, 2012/2013)
Miniserie in 4 albi pubblicata da IDW, si incentra su quanto successo su Cybertron dopo la fine di Fall of Cybertron e fa da introduzione a Beast Hunters. Scritta da Mike Johnson e Mairghread Scott, autori anche di alcune puntate di Prime, si incentra sui Dinobot che si scontrano con Shockwave e i Forgiati.
Non mancano le contraddizioni, ad esempio Grimlock e Sludge che, al termine di FOC, erano rispettivamente disperso nell'esplosione di un ponte spaziale e in blocco di stasi, qui agiscono liberamente senza che sia spiegato nulla.
- PRIME Stagione 3: BEAST HUNTERS (cartone animato, 2013)
Nuova stagione dello show televisivo, in onda a partire della primavera 2013.
- TRANSFORMERS UNIVERSE (videogioco, uscita prevista nel 2013)
E' un videogioco di tipo MMORPG (Massive Multipalyer Online Game) sviluppato da Jagex che permetterà al giocatore di utilizzare personaggi tratti da Prime.
-DIVERGENZE-
Nonostante i presupposti di unificazione generale, nei fatti ciò non avviene in maniera completa. Come evidenziato nel sopradescritto elenco delle opere coinvolte, si presentano spesso incongruenze e contraddizioni anche evidenti. In una dichiarazione in merito a queste contraddizioni, Hasbro ha asseritto che il principio generale è quello di mantenere tutto in continuità, salvo che qualche storia, per uscire bene, possa volutamente contraddire quanto già raccontato.
-OPINIONI-
L'idea iniziale della Hasbro poteva anche essere buona: prendere gli elementi più significativi di oltre 25 anni di storie e raggrupparli per fornire caratterizzazioni uniche ai protagonisti. Ciò avrebbe evitato che un Transformer che in una serie è un pacifico scienziato in un'altra diventi uno spietato ninja. Gli stessi eventi della storia dei nostri beniamini hanno avuto descrizioni spesso contraddittorie, vedi su tutte la storia dei Prime, che non fanno altro che confondere le idee.
Già il fatto di imbrigliare in maniera vincolante la fantasia degli autori fa storcere il naso, ma la cosa più desolante è che tutto ciò è stato realizzato male. Lasciando perdere la dubbia qualità di molte delle storie realizzate (vedi la maggior parte degli episodi di Prime) ciò che lascia basiti è che l'idea di base, ovvero avere tutto in continuità, viene contraddetta già dall'inizio con svariate incongruenze. E la stessa Hasbro dichiara che le incongruenze sono tollerate se ne esce fuori un bel racconto. Allora che senso ha allineare tutto se poi gli autori possono disallinearsi?
Crea anche dispiacere il fatto che molti degli elementi divenuti ufficiali rappresentino concetti poco interessanti o azzeccati della storia dei Transfomer; inspiegabilmente l'ottimo lavoro fatto ai tempi di War Within viene quasi completamente trascurato mentre si assiste quasi a una palese trasposizione di molti elementi della storia umana in chiave Transformer. Una umanizzazione avvilente, che autori più capaci, in passato, hanno sapientemente evitato. Una umanizzazione che niente ha a che fare con i Transformer, e serve solo a palesare che questi autori non sono in grado di inserire concetti nuovi che possano funzionare per creature aliene. Sembra palese che non siano in grado di affrontare degnamente il tema fantascientifico che sarebbe consono a questi personaggi. Della brillantezza che caratterizzò Beast Wars o Animated qui non c'è neanche l'ombra.
Questa umanizzazione è palesata anche dal fatto che gli autori non sembrano in grado (o non vogliono?) capire il concetto che il ciclo vitale di un Transformer è infinitamente più lungo rispetto a quello di un essere umano, con tutte le conseguenze del caso. E che non sono umani, ma avanzatissime creature meccaniche.
Il tema unificatore di Hasbro si è visto anche nell'albo speciale UnitE, scritto dal purtroppo già noto Andy Schmidt, che in maniera becera e scopiazzando a destra e a manca ha tentato di raggruppare tutti i personaggi di Hasbro in un unico multiverso. Il risultato è stato a dir poco scadente ma, almeno in questo caso, per fortuna non c'è stato un seguito.
In definitiva un progetto, sulla carta ambizioso, che è stato realizzato male e di cui noi fan pagheremo le conseguenze ancora per un bel po’.
-DIETROLOGIA-
di M3Gr1ml0ck
Esattamente, che senso ha per la Hasbro dichiarare sia di volere unificare le continuità sia di permettere variazioni sul tema a piacere, “se la storia è bella”?
Sembra molto più probabile che l'unificazione narrativa sia stata una scusa per imporre un reset globale del mito dei Transformer, che sostituisse quello G1 con quello imposto dalla trilogia dei film di Michael Bay: la Hasbro vuole insomma inseguire il gusto del pubblico profano che i film hanno attirato verso il franchise.
E diciamocelo, un pubblico su cui fa presa un genere di film come quelli di Bay non può certo apprezzare la mitologia G1, dall'epopea cosmica dei fumetti Marvel di Simon Furman sino alle raffinatezze di Transformers: Animated, passando per le evoluzioni di Beast Wars: ecco quindi l'esigenza di modernizzare l'universo dei Transformer, scimmiottando quello dei film, ma distaccandosene quel tanto che basta per non dover più riconoscere parte delle royalties e dei guadagni allo stesso Bay.
E siccome sono in arrivo altri film, ed è anche noto e dimostrato che Bay se ne infischia totalmente di qualunque genere di logica narrativa (per cui odia la “continuità”), la Hasbro mette le mani avanti: siccome l'importante è inseguire la moda di Bay, allora è consentito (a lui) distaccarsi dai capisaldi stabiliti da Aligned; basta che “la storia sia bella” (tradotto: che il film sfondi al botteghino e faccia vendere i giocattoli). A quel punto, la Hasbro si limiterà a rinnegare la sua continuità Aligned per inseguire le novità e gli stravolgimenti del prossimo film, dichiarando che quelli (o una loro fotocopia esente da pagamento dei diritti) sono e saranno sempre il perno della mitologia dei Transformer.
Hasbro, stanca di vedere personaggi che hanno personalità e caratteristiche diverse a seconda della serie in cui appaiono e dello scrittore che li utilizza, preoccupata della miriade di continuità create nel corso degli anni e convinta che tutto ciò confonde e allontana i possibili appassionati, decide di creare una sorta di bibbia ufficiale (soprannominato informalmente "binder of revelation"), di oltre 350 pagine, da fornire ai creativi in modo che tutti abbiano lo stesso background di riferimento.
Autore di questa opera (coadiuvato da Rik Alvarez, Fabian Nicieza e alcuni fan selezionati) è Aaron Archer, uno dei punti di riferimento della Hasbro, che nel corso degli anni è passato dal ruolo di disegnatore di modellini alla vicepresidenza.
Il libro parte con la narrazione dell'origine definitiva dei Transformer a partire dal big bang e chiarifica la storia di alcuni personaggi. Ad esempio Megatron, originariamente noto come D-16 (in omaggio al nome codice del suo modellino giapponese G1), si eleva dal ruolo di gladiatore, assume il nome del Caduto e si ribella al sistema delle caste. Inizialmente collabora con Optimus Prime, che è affascinato da lui, salvo poi dividersi irrimediabilmente e proseguire con la nascita delle fazioni Autobot e Decepticon. Oltre alla cronologia degli eventi sono presenti le descrizioni ed i disegni dei vari personaggi e, per la prima volta, una mappa ufficiale di Cybertron.
La cronologia degli eventi è però, volutamente, incompleta. Questo per dare la possibilità a futuri autori di inserire le loro trame con un minimo di libertà, all'interno di questi "buchi".
-OPERE COINVOLTE-
Ecco l'elenco, ad oggi, di tutto ciò che rientra nella continuità allineata:
- PROFILI della HALL OF FAME (2010)
Nel maggio 2010 si vedono i primi germogli di questa super-continuità con il progetto "Transformers Hall of Fame", ovvero i fan potevano votare sul sito Hasbro i loro personaggi preferiti. Qui si videro i primi germogli dell'idea a venire: i profili dei personaggi prendevano elementi dalla varie continuità esistenti e li fondevano assieme. Ad esempio Jazz aveva un look G1 ma era descritto come un "cyber-ninja" (elemento preso da Animated); i partner di Soundwave non erano "Mini-Cassette" ma "Mini-Con" e così via.
-WAR FOR CYBERTRON (videogioco e fumetto, giugno 2010)
Il videogioco prodotto dalla High Moon Studios è la prima uscita "ufficiale" di questa continuità ufficiosa. Ambientato durante la Grande Guerra, presenta comunque delle incongruenze non spiegate, come ad esempio Soundwave e Bumblebee che parlano normalmente.
La trama ha diversi aspetti in comune con il libro Exodus. Ciò nonostante l'opera risulta pregevole, riscuotendo un discreto successo anche tra i fan di vecchia data.
Il videogioco ha anche un prologo a fumetti, scritto da Alex Irvine, uscito in edizione limitata e che pesca a piene mani dal racconto Exodus, essendo un adattamento di alcuni capitoli del libro.
Questo videogioco è stato dichiarato da Hasbro come la base della nuova continuità, mentre Exodus rappresenta un adattamento espanso.
- EXODUS - The Official History of the War For Cybertron (libro, giugno 2010)
Exodus, seconda opera di Aligned, è un romanzo scritto da Alex Irvine, descrive gli eventi a partire dall'inizio dalla Grande Guerra fino a ricoprire lo stesso periodo storico di War For Cybertron, dunque fino all'abbandono del pianeta da parte di Optimus Prime e Megatron a bordo delle loro navi. Non risulta comunque completamente allineato con il videogioco dato che è possibile ritrovare più di una diversità nella trama. A tal proposito si può menzionare una nota di Hasbro che rettifica il fatto che lo Zeta Prime del videogioco e il Sentinel Prime del romanzo sono lo stesso personaggio: Sentinel Zeta Prime.
L'autore, stando ha quanto ha dichiarato dopo la pubblicazione del libro, ha volutamente evitato di descrivere fisicamente i protagonisti per permettere ai fan di immaginarli con la forma che preferivano e perché le attuali parole umane non sarebbero state completamente appropriate.
Irvine è anche lo scrittore del racconto "Bumblebee at Tiger Pax", storia ambientata prima di War For Cybertron e che narra della perdita della capacità di parlare da parte di Bumblebee e Soundwave. Fatto contraddetto, appunto, dal videogioco WFC.
- BIO dei giocattoli GENERATIONS (2010)
Le bio dei giocattoli che rappresentano personaggi di WFC e FOC sono in continuità con quanto visto nei romanzi e nei videogiochi.
- PRIME Stagioni 1 e 2 (cartone animato, 2010/2012)
Questo cartone animato, che ha iniziato a essere trasmesso circa cinque mesi dopo l'uscita di WFC, presenta la grossa incongruenza dell'Energon oscuro. Nonostante Megatron abbia infettato Cybertron, rovinandolo, proprio con questa sostanza durante WFC, nel cartone è in grado di crearsi un esercito proprio usando questa sostanza sul pianeta corrotto. A Botcon 2011, Hasbro ha dichiarato che si tratta di due tipi di Energon diversi e che comunque, anche se cercano di mantenere una continuità, essa può essere infranta in favore della buona riuscita di una storia.
Gli eventi sono ambientati principalmente ai giorni nostri ma ci sono anche flashback e citazioni degli avvenimenti precedenti. In generale non ha ricevuto critiche positive dai fan più adulti da che ha presentato spesso episodi dalle trame banali.
- EXILES (libro, ottobre 2011)
Romanzo scritto ancora da Irvine, segue Optimus Prime e compagnia che dopo aver lasciato Cybertron sull'Arca visitano altri mondi colonizzati precedentemente dalla loro razza. Qui trovano cybertroniania che, essendo stati isolati dal loro pianeta natale per eoni, si sono evoluti in altro modo.
- MORE THAN MEETS THE EYE e ROBOTS IN DISGUISE (fumetti, 2012)
I fumetti G1 della IDW sono stati solo marginalmente coinvolti nel progetto: vengono ad esempio utilizzati alcuni dei design dei personaggi già visti nei videogiochi o presi alcuni concetti del rapporto Optimus Prime/Megatron.
- RESCUE BOTS (cartone animato, 2011/2012)
In questa serie di 26 episodi, alcuni Autobot interagiscono con gli umani, senza scontrarsi con i Decepticon. Si tratta di una linea temporale che, solo a partire dal 1939, differisce rispetto a quella originale. Si tratta di un cartone animato studiato specificamente per un pubblico di bambini.
- TRANSFORMERS ONLINE (videogioco, marzo 2012)
Videogioco di tipo MMORPG (Massive Multipalyer Online Role-Plaiyng Game) è stato sviluppato dalla cinese Net Dragon. Utilizzando personaggi tratti da Prime, il giocatore poteva decidere se essere un Autobot o un Decepticon. Ha avuto vita breve ed è stato presto abbandonato dalla compagnia che l'aveva pubblicato.
- FALL OF CYBERTRON (videogioco e fumetto, agosto 2012)
Seguito del primo, fortunato, videogioco prosegue nella narrazione degli eventi andando a mostrarci ciò che avviene sull'Arca e su Cybertron. Oltre a migliorare molti aspetti del primo gioco, vede l'introduzione di personaggi molto amati dai fan come Grimlock e Bruticus.
Ci sono svariati riferimenti all'universo Aligned tra i quali vi segnalo Bumblebee che non può parlare, Megatron che cita il suo passato da gladiatore a Kaon e Trypticon che viene riformattato nella Nemesis.
A corredo del gioco è stata pubblicata una omonima miniserie di 6 episodi da 8 pagine ciascuno, ambientata prima del videogioco, che si incentra sullo scontro tra Grimlock e Shockwave e sulla nascita dei Dinobot. Scritta da John Barber, si rivela sorprendentemente interessante.
- TRANSFORMERS: PRIME - THE GAME (videogioco, novembre 2012)
Videogioco sviluppato da Altron e NOW Production per le piattaforme Nintendo, si colloca cronologicamente durante la seconda stagione di Prime e narra dello scontro tra Autobot e Decepticon per un meteorite di Energon oscuro.
- RAGE OF THE DINOBOTS (fumetto, 2012/2013)
Miniserie in 4 albi pubblicata da IDW, si incentra su quanto successo su Cybertron dopo la fine di Fall of Cybertron e fa da introduzione a Beast Hunters. Scritta da Mike Johnson e Mairghread Scott, autori anche di alcune puntate di Prime, si incentra sui Dinobot che si scontrano con Shockwave e i Forgiati.
Non mancano le contraddizioni, ad esempio Grimlock e Sludge che, al termine di FOC, erano rispettivamente disperso nell'esplosione di un ponte spaziale e in blocco di stasi, qui agiscono liberamente senza che sia spiegato nulla.
- PRIME Stagione 3: BEAST HUNTERS (cartone animato, 2013)
Nuova stagione dello show televisivo, in onda a partire della primavera 2013.
- TRANSFORMERS UNIVERSE (videogioco, uscita prevista nel 2013)
E' un videogioco di tipo MMORPG (Massive Multipalyer Online Game) sviluppato da Jagex che permetterà al giocatore di utilizzare personaggi tratti da Prime.
-DIVERGENZE-
Nonostante i presupposti di unificazione generale, nei fatti ciò non avviene in maniera completa. Come evidenziato nel sopradescritto elenco delle opere coinvolte, si presentano spesso incongruenze e contraddizioni anche evidenti. In una dichiarazione in merito a queste contraddizioni, Hasbro ha asseritto che il principio generale è quello di mantenere tutto in continuità, salvo che qualche storia, per uscire bene, possa volutamente contraddire quanto già raccontato.
-OPINIONI-
L'idea iniziale della Hasbro poteva anche essere buona: prendere gli elementi più significativi di oltre 25 anni di storie e raggrupparli per fornire caratterizzazioni uniche ai protagonisti. Ciò avrebbe evitato che un Transformer che in una serie è un pacifico scienziato in un'altra diventi uno spietato ninja. Gli stessi eventi della storia dei nostri beniamini hanno avuto descrizioni spesso contraddittorie, vedi su tutte la storia dei Prime, che non fanno altro che confondere le idee.
Già il fatto di imbrigliare in maniera vincolante la fantasia degli autori fa storcere il naso, ma la cosa più desolante è che tutto ciò è stato realizzato male. Lasciando perdere la dubbia qualità di molte delle storie realizzate (vedi la maggior parte degli episodi di Prime) ciò che lascia basiti è che l'idea di base, ovvero avere tutto in continuità, viene contraddetta già dall'inizio con svariate incongruenze. E la stessa Hasbro dichiara che le incongruenze sono tollerate se ne esce fuori un bel racconto. Allora che senso ha allineare tutto se poi gli autori possono disallinearsi?
Crea anche dispiacere il fatto che molti degli elementi divenuti ufficiali rappresentino concetti poco interessanti o azzeccati della storia dei Transfomer; inspiegabilmente l'ottimo lavoro fatto ai tempi di War Within viene quasi completamente trascurato mentre si assiste quasi a una palese trasposizione di molti elementi della storia umana in chiave Transformer. Una umanizzazione avvilente, che autori più capaci, in passato, hanno sapientemente evitato. Una umanizzazione che niente ha a che fare con i Transformer, e serve solo a palesare che questi autori non sono in grado di inserire concetti nuovi che possano funzionare per creature aliene. Sembra palese che non siano in grado di affrontare degnamente il tema fantascientifico che sarebbe consono a questi personaggi. Della brillantezza che caratterizzò Beast Wars o Animated qui non c'è neanche l'ombra.
Questa umanizzazione è palesata anche dal fatto che gli autori non sembrano in grado (o non vogliono?) capire il concetto che il ciclo vitale di un Transformer è infinitamente più lungo rispetto a quello di un essere umano, con tutte le conseguenze del caso. E che non sono umani, ma avanzatissime creature meccaniche.
Il tema unificatore di Hasbro si è visto anche nell'albo speciale UnitE, scritto dal purtroppo già noto Andy Schmidt, che in maniera becera e scopiazzando a destra e a manca ha tentato di raggruppare tutti i personaggi di Hasbro in un unico multiverso. Il risultato è stato a dir poco scadente ma, almeno in questo caso, per fortuna non c'è stato un seguito.
In definitiva un progetto, sulla carta ambizioso, che è stato realizzato male e di cui noi fan pagheremo le conseguenze ancora per un bel po’.
-DIETROLOGIA-
di M3Gr1ml0ck
Esattamente, che senso ha per la Hasbro dichiarare sia di volere unificare le continuità sia di permettere variazioni sul tema a piacere, “se la storia è bella”?
Sembra molto più probabile che l'unificazione narrativa sia stata una scusa per imporre un reset globale del mito dei Transformer, che sostituisse quello G1 con quello imposto dalla trilogia dei film di Michael Bay: la Hasbro vuole insomma inseguire il gusto del pubblico profano che i film hanno attirato verso il franchise.
E diciamocelo, un pubblico su cui fa presa un genere di film come quelli di Bay non può certo apprezzare la mitologia G1, dall'epopea cosmica dei fumetti Marvel di Simon Furman sino alle raffinatezze di Transformers: Animated, passando per le evoluzioni di Beast Wars: ecco quindi l'esigenza di modernizzare l'universo dei Transformer, scimmiottando quello dei film, ma distaccandosene quel tanto che basta per non dover più riconoscere parte delle royalties e dei guadagni allo stesso Bay.
E siccome sono in arrivo altri film, ed è anche noto e dimostrato che Bay se ne infischia totalmente di qualunque genere di logica narrativa (per cui odia la “continuità”), la Hasbro mette le mani avanti: siccome l'importante è inseguire la moda di Bay, allora è consentito (a lui) distaccarsi dai capisaldi stabiliti da Aligned; basta che “la storia sia bella” (tradotto: che il film sfondi al botteghino e faccia vendere i giocattoli). A quel punto, la Hasbro si limiterà a rinnegare la sua continuità Aligned per inseguire le novità e gli stravolgimenti del prossimo film, dichiarando che quelli (o una loro fotocopia esente da pagamento dei diritti) sono e saranno sempre il perno della mitologia dei Transformer.












roba seria!
.





