Fatalità in questi giorni è disponibile la visione del film
"Predacons Rising", che segna il vero finale della terza stagione di
Prime, Beast Hunters, serie che doveva vedere come protagonisti questa terza fazione di draghi selvaggi, i
Predacon appunto, ma che in realtà li ha visti partecipi delle vicende dei soliti
Autobot e
Decepticon a malapena marginalmente, mentre di potenzialità ce n'erano parecchie da sfruttare con questi Predacon, ed in mezzo a citazioni e/o ricicli vari, uno in particolare l'ho trovato davvero azzeccato, ovvero adattare l'originale gruppo dei
Terrorcon G1 ed innestarli in questa linea. Ed effettivamente i primissimi Terrorcon ben si adattano, con già due draghi effettivi nelle loro fila, quindi è bastato qualche piccolo accorgimento et voilà, ora i Terrocon da generici mostri sono ora effettivamente dei draghi dalle forme più variopinte ( lasciando magari il titolo di "gruppo di mostri assortiti" ai
Pretender Monster, ma questo è un altro discors... ).
Partiamo da quello che forse ha ricevuto il
restyling più pesante, ed anche perchè è il mio Terrorcon preferito

, ovvero il fu
Blot/Spectrobot ora ribattezzato
Blight: in modalità
robot si presenta innanzitutto coi colori classici del suo antenato, anche se un po' adattati, magari per renderli più differenti l'uno dall'altro, con un blu scuro ed un lilla che richiamano comunque subito il blu scuro/quasi viola ed viola iconici del personaggio.
Il robot, si diceva, ha il look del forzuto del gruppo, con due grosse braccia ed un ampio torace e la testa piccola ingobbita verso avanti, preannunciando il look scimmiesco della modalità alternativa anche nelle gambe, tarchiate ed un po' piegate. La scultura è ottima con una testa davvero ben fatta ed ispirata, con ben visibili visore e mandibola pronunciata e zannuta alla Prime. ^_^
Non è molto articolato, con
balljoint su spalle ed anche e la possibilità di piegare i piedi verso il basso e i pugni antropomorfi parzialmente all'interno degli avambracci, per via della trasformazione in bestia, mentre per quella in gamba di
Abominus può spostare verso avanti le spalle. Altri dettagli sono dipinti in giallo, ovvero gli artigli come ginocchiere, la cresta che attraversa il torso e degli spuntoni sulle spalle: quest'ultimi due particolari mi fanno pensare che il disegno originale del personaggio prevedeva in parte un'altra trasformazione, magari per un eventuale modello più grande, con gli artigli appunto che si ripiegavano verso le spalle e la testa della bestia che si incassava nel petto del robot, mentre invece questa spunta da dietro la schiena, un po' in vista ma nel suo piccolo ( stiam sempre parlando di un Legion ) abbastanza aderente alla schiena e perdonabile... anche vista la
trasformazione davvero elaborata non solo per un Legion ma in generale per i Predacon anche più grandi della linea!
Infatti bisogna abbassare il torso, ripiegarvi dentro la testa e stringere le spalle allargando così automaticamente le anche e lasciando quindi il vuoto per potervi inserire la testa del drago dopo averla ribaltata verso avanti, e ruotando quindi quelle che erano le gambe del robot all'altezza delle ginocchia e piegando i pugni ai lati delle ora zampe posteriori/gambe della modalità alternativa.
Se il Blot originale era un anonimo mostro, uh, nasuto con la testa incassata nel corpo dall'aspetto scimmiesco, ora il suo pronipote Blight BH è un
drago bipede ben definito, con la testa che ricorda quella di un alligatore con tanto di cresta segmentata e delle grosse braccia che finiscono con delle manone artigliate: la figura generale è davvero ottima e soprattutto unica per forma nel
roster dei Predacon ( se penso che nel film son quasi tutti quadrupedi ed alati... >___> ), con soli difetti estetici i pugni del robot ai lati delle zampe, così come l'ottimo robot aveva come unico difetto il vuoto dietro la testa, ma questo era funzionale alla trasformazione in arto del gestalt Abominus.
In pratica, la
gamba del "gigante" composito è il robot in piedi visto da dietro, con la testa del drago abbassato ed unito tramite un paio di pernini alle gambe, mentre le braccia si avvicinano grazie alle articolazioni citate più sopra, per dare una forma più compatta all'arto. Carina l'idea della testa del drago come piede, e la gamba pare pure stabile, ma in generale aspetto di unirlo ai suoi colleghi per un parere definitivo, anche se già senza modalità combinata è davvero ispiratissimo e fatto benissimo, per essere un Legion. Ma forse mi sto ripetendo...
Ah, quasi dimenticavo: anche quest'anno i Legion son armati, con piccole armi generiche e riproposte per più personaggi, assai versatili grazie alle svariate spine e fori, ed il martello assegnato a Blight è davvero ispirato, che ci sta bene un'arma così in un robot forzuto d'aspetto. L'arma può passare con un po' di fantasia anche come fucile laser e può essere sistemata sia nei fori sulle spalle del drago che... in bocca!
Davvero un'ottima riproposta, questa economica dei Terrorcon, insomma, ed è un peccato che non abbiano avuto altre chance con una serie di modellini deluxe magari combinabili come i
Combaticon Foc... Intanto, sperando sempre in un annuncio dell'ultimo minuto, questo Blight è davvero una splendida rivisitazione moderna del classico mostro anonimo, ora drago bipede. ^_^