Restare ( piacevolmente ) sorpresi dai modellini per chi colleziona di questi tempi è cosa rara, sopratutto se si son viste le foto dei prototipi in rete mesi prima o comunque da un po' di tempo li continui a vedere sugli scaffali mentre cerchi altri personaggi magari più appetibili. E' il caso di questo
Starscream BH Deluxe, stampo tutto nuovo ( nonostante il deluxe
FE uscito precedentemente) , che comunque immagino prima o poi avrei preso, ma trovarlo scontato a 10 euri ha fatto accelerare il processo naturale.
Innanzitutto la prima cosa che salta all'occhio del
robot sono ovviamente i colori, davvero troppi in effetti, sopratutto considerato che nel cartone è praticamente in sfumature di grigio. Ma nonostante tutto non sono COSI' buttati a caso come, per dire, nella
G2, e sopratutto son dosati in modo da far risaltare la scultura: abbiamo il torso che definirei come un grigio scuro quasi marrone, con tocchi di giallo così come le ali, con le parti frontali delle stesse in argento. Argentate sono pure la testa, le spalliere e i copri fianchi, tutti con tocchi di rosso, mentre senza il rosso ci sono i talloni e gli aculei sulle ginocchia. Lo "scheletro" formato dall'interno del corpo, bicipiti, cosce, piedi e mani è nero, mentre infine avambracci e gambe inferiori sono color viola chiaro. Arlecchinesco sì, insomma, ma con un schema dosato sapientemente.
Come dicevo, i colori risaltano la scultura, e questa è ben fatta ma sopratutto presenta dei piccoli dettagli che vengono purtroppo "sviliti" da come il robot si presenta nella confezione, ovvero con le ali ruotate verso il basso, le spalliere abbassate sugli avambracci, i copri fianchi premuti sulle cosce e gli aculei sulle ginocchia ripiegati, tutti particolari che sistemati a dovere migliorano l'aspetto del robot, così come i missili sulle ali staccabili e posizionabili sugli avambracci. Lo zaino è compatto, ma non avrebbe guastato poter ruotare l'alettone verticale verso l'alto, così come quelli orizzontali magari potevano essere sostituiti dai talloni anch'essi a forma di alettone poi, come vedremo nella trasformazione, sprecati.
Il robot è ottimamente posabile, pure con rotazione di polsi, e gli manca solo il poter girare il bacino. Dal vivo da un'ottima impressione, bello solido, quasi fosse un'
Action Figure, a non sapere che si trasforma! Unico neo, quella sorta di antenna nera dietro la testa, che boh, forse va buttata indietro a simulare un alettone...
Il robot non è altissimo, e la colpa forse è per la massa rubatda dall'arma, un enorme pinza un po' scomoda ove però vi si può alloggiare i succitati missili: può essere impugnata, inserita nei fori sugli avambracci o messa a riposo sul foro dietro la schiena.
La
trasformazione concettualmente non è nulla di chissà che innovativo, dato che è praticamente quella del
Jetfire G1 ( può quindi pure assumere una non ufficiale modalità
Varitech 
), con la schiena che si solleva allieneandosi al torso dall'alto, con le braccia che si richiudono dentro il retro del jet e le gambe che le coprono proiettandosi all'indietro, mentre il petto slitta coprendo la testa e formando la parte centrale del velivolo, ma appunto a donare un po' di varietà ci pensano i succitati particolari da posizionare, senza contare le ali che ruotano. Unica nota stonata, come accennavo prima, le gambe ripiegate hanno i piedi rivolti all'esterno, mentre i talloni a forma di alettone all'interno: sarebbe forse stato più sensato fare il contrario in modo così da non sprecarli e togliere un po' di avanzi allo zaino del robot, anche se però la scultura dell'aereo ne avrebbe risentito...
E sarebbe stato un peccato, che in effetti il
jet ha davvero una scultura particolare, piena di fronzoli aggiuntivi partendo da quello base terrestre del
Prime, una versione "pimpata" che parrebbe più l'incarnazione cybertroniana del personaggio, con artigli sulle ali ed ai lati della cabina, ma il tocco di classe sono le ali e gli alettoni parzialmente scanalati. Un ottimo jet alieno dal design aggressivo, che tenta di sopperire ai propri difetti strutturali, ovvero le gambe del robot che allargano la fusoliera, con un paio di moduli anteriori che danno un senso a tutto quell'ingrossamento, che diverranno poi i copri fianchi del robot. ^__^
Il colore nel velivolo è meno appariscente ed omogeneo, con la maggior parte dell'aereo grigio scuro e le scanalature delle ali in argento, intervallate da linee gialle ben dosate... tranne che nell'alettone verticale, completamente giallo che butta un po' alle ortiche la colorazione facendo apparire il jet pacchiano ad uno primo sguardo. :-/
La pinzona sorprendentemente NON finisce sopra l'aereo, anche se c'è l'invitante foro al centro, ma sotto, come se fosse un modulo aggiuntivo con tanto di propulsore dedicato.
Anche l'aereo è tutto sommato piccolino, ma è davvero un gioiellino a vedersi, ripeto. Complessivamente, insomma, questo Starscream è assai meritevole, nonostante la stazza e il look apparentemente buttato lì sia strutturalmente che cromaticamente. Magari non a prezzo pieno sui 20 euro a causa della piccola stazza, ma di sicuro magari anche a 15 euro i soldi spesi questo Astrum li vale tutti!! ^__^
Edit
Dimenticavo: la sua versione GO! ha colori più show accurate, o meglio, coerenti con l'incarnazione Prime, ma onestamente continuo a preferirgli l'Hasbro, che quella Takara è troppo "sobria" rispetto allo stampo scatenato fra artigli e scanalature varie.
