JazzLuca
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#p158356 • Pubblicato il:
13 Lug 2013, 14:01 Atteso sin dall'uscita dei primi modellini War for Cybertron di qualche anno fa ( anche perché tutti e 3 i Seeker originali erano personaggi giocabili nello storymode ), Starscream finalmente fa capolino nella terza wave dei Generations Fall of Cybertron, quasi in imperdonabile ritardo, non fosse che almeno con questo design ancora compare nei fumetti IDW che lo vedono fra i protagonisti.
La prima cosa che salta all'occhio della modalità Robot del buon vecchio Astrum è la sua scarsa antropomorfia, che risalta nei piedoni composti da alettoni abbozzati e nelle gambe un po' troppo larghe nei fianchi, sormontate da un torso apparentemente piccolo che fa a pugni con la testa e le braccia, rispettivamente un po' più grande e lunghe del resto del corpo. Ma questo è il design pedissequo di quello elaborato per come Starscream ( ed il resto dei Seeker ) appare nel videogioco, quindi le braccia lunghine sono perlopiù le stesse del vg, e bisogna tenercele. Oddio, effettivamente manca del tutto il bacino, ma comunque a questo nuovo aspetto di SS ci si fa l'occhio, anche se magari una limata agli arti superiori sarebbe stata assai gradita...
Dato per assodato il suo nuovo look, Starscream mantiene comunque le caratteristiche fisiche peculiari che sin dal G1 lo rendono riconoscibile fra mille, ovvero il cockpit del velivolo sul petto, le ali sulle spalle, le protuberanze ai fianchi della testa ed i reattori sotto i piedi. Anche la colorazione è classica, anche se il rosso è più virato sul bordeau ed il blu è scuro, portando qualche novità nel mix cromatico come i moduli sugli stinchi ora rossi anziché blu, le mani grigie, le cosce rosse così come le ali, anche se questo è così solo per il giocattolo. I dettagli colorati sono al minimo, complici i colori principali ben assortiti che non ne richiedono un uso spropositato. Ottima la scultura, che raggiunge il suo apice nella faccia e nelle braccia. Queste sono sicuramente la parte migliore del giocattolo, nonostante la già citata lunghezza, dato almeno sono ottimamente articolate, con doppi snodi sui gomiti, e rotazione per polso e bicipite. Ma tutto il modellino se la cava egregiamente con la posabilità, restando nella media alta dei deluxe recenti, e mancando solo della rotazione del bacino a causa della trasformazione ( pure le caviglie si piegano un po' lateralmente!).
Anche visto da dietro questo Astrum fa la sua degna figura, con uno zaino alato non troppo ingombrante ed in generale senza nessuna parte cava che possa far ricordare la povertà di plastica di un paio di wave prima. Certo, a guardare bene c'è del vuoto all'interno del corpo, sopratutto verso la schiena, ma è ben coperto ( s'intravede solo da sotto le ascelle ... ) e non disturba molto la visione generale del modellino.
Come giustamente dovrebbe essere in una linea dove abbastanza della giocabilità è riposta nelle armi, Starscream presenta ben 6 fori per i suoi fucili, nel corpo, senza contare quelli dei pugni ( più 3 "nascosti", ma ne parlerò poi... ), ovvero sugli avambracci, sotto le ali e ai lati delle gambe. Questa volta però non ha i soliti Null-Ray, ma bensì un'arma ispirata a quelle del videogioco di FoC, ovvero un Fucile d'Assalto a Neutroni, un armona con ben 6 bocche da fuoco, 4 spine ed un foro, scomponibile in due armi separate a loro volta con due spine ed un foro ciascuna. Il trio di canne può ruotare, e quando l'arma e composta, ruotano a vicenda grazie un ingranaggio dentato: una gimmick carina che giustifica la possanza dell'arma, anche da separata.
Un'arma di quelle viste nel vg in un modellino ispirato al vg è sicuramente manna dal cielo, ma su Starscream non sono il massimo a vedersi un paio di fucili così grossi e pure tricanna! Di solito nel G1 i suoi fucili semi automatici sono elegantemente appesi sulle spalle, al massimo sui bicipiti, ma qui invece queste armone attaccate agli avambracci lo rendono un po' sgraziato e più un tipo alla Brawl o Warpath che non il'altezzoso guerriero aereo che conosciamo ed amiamo. "Purtroppo" queste armi, visto che così tanto s'integrano col modellino, sono riproposte anche nei suoi ovvi futuri repaint di Skywarp e Thundercraker, quindi al limite speriamo che se mai faranno i Conehead da questo stampo cambino pure le armi... Insomma, non è che mi piacciono, ma le trovo un po' fuori posto in uno Starscream, e se fossero l'eccezione che conferma la regola, ok, evviva la varietà, ma riproposte in altri 2 repaint già iniziano a stroppiare...
Ah, quasi dimenticavo: nonostante le sproporzioni anatomiche rispetto al più antropomorfo Classic, FoC Starscream è perfettamente in scala con il suo predecessore di questa luuuuuuuunga linea iniziata nel 2007. ^__^
Passando alla trasformazione, questa deve molto a quella dell'omonimo Animated ( ovvero: il petto si alza diventando il muso del jet, mentre le gambe si distendono all'indietro e le braccia si nascondono lì in mezzo ), e devo ammettere che la facevo più semplice, o meglio che, nonostante la semplicità intrinseca, si son potuti permettere un po' di plastica in più, basti vedere il supporto che tiene insieme il petto e la schiena, o le braccia che si ripiegano e nascondono dentro quest'ultima, giustificandone il vuoto, quando magari una soluzione più semplice e già vista poteva essere quella di lasciarle distese con i pugni che spuntavano dal retro... Inoltre, nonostante la testa sia giù di suo abbastanza grande, non è così ben nascosta ed incastrata dietro al cockpit, avendo ancora un bel lasco di movimento, quindi mi fa presumere che forse si siano tenuti un po' di spazio per eventuali futuri remold di tizi con la testa a cono... :-)
Il jet cybetroniano risultante non è così grande, anzi, sfigura proprio di fianco al suo succitato predecessore terrestre Classic, più imponente: di sicuro la colpa è per tutta la massa incastrata sul retro o per le ali piccole e non maestose, ma anche qui, il design è proprio quello che appare nel videogioco, per cui.... ^_^'' Se da sopra è visibile la nuca del robot, da sotto si scorgono gli avambracci e ovviamente le gambe, ma queste si può dire facciano parte del jet, in quanto cybertroniano.
La struttura del velivolo richiama quella alla War Within, ovviamente, con la novità delle ali rivolte verso avanti, mentre i due alettoni verticali posteriori sono uniti sulla punta a formare un triangolo, come il suo omonimo Cybertron: il pezzo di questi alettoni si può rimuovere, rivelando le 3 spine nascoste menzionate prima: due di queste sono fatte apposta per potervi inserire il Fucile a Neutroni nella sua forma composta, mentre sul foro sopra l'arma si può mettere il pezzo degli alettoni, anche se non è un bel vedere. Le armi scomposte, poi, possono ovviamente riporsi nei fori o sotto le ali o ai lati delle gambe, ma io preferisco quest'ultima soluzione che appesantisce meno le già piccole ali.
Infine, un buon modello assai giocabile e degno di essere uno "Starscream": in attesa di vedere la sua annunciata prossima versione deluxe col look di Armada o magari un Voyager come ai bei tempi, questo FoC resta un acquisto consigliato a chi ha giocato ai videogiochi recenti o a chi sta leggendo i fumetti IDW. ^__^