Kobayashi
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2 Ott 2012, 10:39 Onslaught è uno dei cinque Decepticon membri della squadra dei Combaticon. La sua modalità alternativa è quella di un carro lanciamissili cybertroniano.
I Combaticon possono combinarsi per dare vita al gestalt Bruticus.
Onslaught forma la parte centrale del gestalt.
[fade] A UNA PRIMA OCCHIATA [/fade]
Onslaught si presenta nella confezione in modalità robotica. Il blister ne mostra quasi tutta la figura, nascondendo solo parte delle gambe sotto l’artwork superiore della confezione, che ne ritrae la modalità alternativa. Alla sinistra del robot fa mostra di sé il doppio fucile, arma del robot e parte (purtroppo necessaria) della modalità alternativa.
Sullo sfondo (dominato da un motivo quadrettato rosso) campeggia un disegno di Onslaught in modalità robotica. Un adesivo giallo (“Build Giant Robot!”) richiama l’attenzione sulla possibilità di formare il gestalt. Una fascetta sull’angolo superiore destro della confezione specifica che Onslaught è il componente numero 1 di 5.
Sul retro, al di sotto dello stesso motivo quadrettato (stavolta in viola) possiamo ammirare il modellino in entrambe le modalità accanto alle tech-spec ; in aggiunta è presente una foto a figura intera di Bruticus, con l’evidenza della parte centrale del robot gigante (che come avrete intuito è costituita da Onslaught).
[fade] ROBOT MODE [/fade]
Il modellino è alto 13,5 centimetri dai piedi alla testa. Assistiamo dunque all’ennesimo leggero sottodimensionamento che la linea F.O.C. ci ha regalato per la dimensione deluxe che storicamente conosciamo. Se però per gli altri Combaticons tale dimensione leggermente ridotta poteva trovare un suo senso, Onslaught ne risulta fortemente penalizzato, sia per imponenza del robot (è pur sempre il comandante del gruppo ma viene superato in altezza da Swindle) che, soprattutto, nella sua funzione di corpo principale di Bruticus. Torneremo su questo aspetto più avanti.
La scultura del modello è vagamente disarmonica e sproporzionata: a un massiccio petto e ad altrettanto importanti spalle si contrappongono degli avambracci piccoli e una vita sottile. Le gambe inoltre non presentano una particolare accuratezza, soprattutto nella parte inferiore dove si fa fatica a riconoscere i piedi del modellino, appena abbozzati. Degli antiestetici bozzi (i perni per il collegamento con le braccia del gestalt) spuntano dal centro delle ruote sulle spalle verso l’esterno della figura.
Dove però il modello dà il peggio di sé è nel retro: all’interno del torace, vuoto, fa bella mostra di sé la testa del gestalt capovolta. Il torace e il bacino sono connessi con una semplice cerniera che mina la solidità della figura. Infine, si deve fare i conti con l’ingombrante presenza del gonnellino di Bruticus, appoggiato sul sedere e tristemente sporgente da sotto le gambe. Questo gonnellino, tra l’altro, è connesso al resto del modello da un sistema a doppia cerniera dagli attacchi piccoli che fanno sorgere seri dubbi sulla durabilità .
Anche il sistema di aggancio degli avambracci al resto delle braccia (tramite snodo laterale per esigenze di trasformazione) sembra fragile e poco incline a forti sollecitazioni. In particolare bisogna fare un po’ di attenzione alla ball joint del gomito, che tende a staccarsi durante il processo di trasformazione a causa della doppia rotazione.
In generale si deve fare i conti con una certa sensazione di superficialità nella realizzazione, testimoniata peraltro da una scarsa accuratezza nella rimozione della plastica in eccesso dalle vie di fuga dello stampo, effettuata in modo così approssimativo da sembrare rimossa con un tronchesino, visti i segni di plastica più chiara (soggetta a sforzo) sul modello.
La qualità della mescola della plastica dopotutto, come già detto a proposito degli altri componenti della squadra dei Combaticon, non è certo eccelsa. Nello specifico Onslaught sembra soffrirne particolarmente nelle parti verdi chiaro, che sembrano notevolmente più fragili delle altre (attenzione ai fori di incastro del doppio cannone, i miei si sono crepati quasi subito).
Rimanendo sull’argomento arma: il fatto che essa sia totalmente vuota nella parte inferiore rafforza, assieme alla bassa qualità del materiale, l’impressione di trovarsi di fronte ad un knock-off.
Impressione non certo risollevata dalla insufficiente colorazione del modellino: al blu navy di busto, spalle e gambe si alternano il nero di cosce, ruote, testa, pugni e piastra pettorale. Il verde chiaro, oltre che sugli avambracci e sull’arma, trova posto sul bacino, sulle decorazioni delle spalle e sulle ginocchia. Sembra non esserci alcuna pittura di sorta sul modello (in realtà qualcosa c’è, ma è tutto sul retro in quanto destinato alla modalità alternativa). Il visore è giallo. Un microscopico simbolo Decepticon viola annega in mezzo al nero del petto.
La posabilità del modello deve fare i conti con la destinazione di Onslaught a corpo centrale di Bruticus: la testa e gli avambracci sono su ball joint, mentre le gambe hanno un doppio snodo a scatto per aprirsi verso l’esterno e andare avanti e indietro. Le braccia possono solo ruotare (sempre con un meccanismo a scatto) senza allargarsi, le ginocchia possono piegarsi in avanti. Però il bacino ruota.
[fade] TRASFORMAZIONE [/fade]
Ripiegare la testa di Onslaught all’interno del petto e chiudere lo sportello. Ruotare le braccia fino a portare gli avambracci dietro il modello. Ripiegare il petto all’indietro tramite lo snodo centrale. Staccare il gonnellino posteriore dai fermi e ripiegarlo all’interno, al di sotto della testa del gestalt.
Ruotare verso l’esterno la parte inferiore delle gambe del modellino e fissarle agli appositi perni sull’esterno delle cosce. Ruotare gli avambracci fino a portarli al di sopra dell’abitacolo. Fissare il doppio cannone ai perni degli avambracci.
Trasformazione terminata.
[fade] ALT-MODE [/fade]
La modalità alternativa di Onslaught è, secondo le tech spec, quella di un carro lanciamissili cybertroniano. A dire la verità guardandolo sembra richiamare la silhouette di FOC Optimus Prime, con una coppia di ruote in meno e un doppio cannone a impulsi in più. In ogni caso non brilla per personalità .
La scultura del carro presenta in effetti una certa libertà di interpretazione propria di alcuni alt-mode cybertroniani, che possono godere di una scarsa attinenza alla realtà giustificandosi con l’essere dei mezzi alieni.
Se in linea generale questo assunto può essere accettato, ci si aspetta comunque che a fronte di ciò la modalità alternativa risulti comunque curata e coerente. Purtroppo non è il caso di Onslaught.
Oltre al poco giustificabile vuoto della parte posteriore del modello, infatti, vi è l’aggravante che vede questo vuoto parzialmente occupato dal gonnellino e dalla testa di Bruticus, malamente nascosti dal doppio cannone sopra di essi. Cannone che, data la conformazione del sito su cui appoggia, è rivolto costantemente verso il basso. E, se tolto, priva di qualsiasi significato la modalità alternativa.
I connettori degli arti del gestalt, se appena tollerati in modalità robotica, qui diventano decisamente invasivi e deturpanti l’estetica già minata del carro antiaereo.
La colorazione non aiuta peraltro a risollevare le sorti dell’alt-mode, dato che la scultura del modello non beneficia che di un paio di strisce verdi dipinte lateralmente, che idealmente dovrebbero proseguire la decorazione delle spalle del robot (ora posta tra la ruota anteriore e quella posteriore) riuscendoci solo in parte. Il resto dei dettagli del modello è annegato nella colorazione base della plastica, che non riserva sorprese nel passaggio da robot a mezzo terrestre.
Il disguise , come già detto, è carente: togliendo il cannone si vedono avambracci e mani proprio sopra il modello e si scoprono ulteriormente parti del gestalt. Inoltre, guardando sotto al carro, si può notare tutto il blocco del bacino e delle cosce.
[fade] TRASFORMAZIONE IN CORPO CENTRALE [/fade]
Per trasformare Onslaught blocco centrale di Bruticus consiglio di partire dalla sua modalitĂ robotica.
Ripiegare all’interno del busto la testa di Onslaught (l’operazione porterà in posizione la testa di Bruticus, che andrà girata). Ruotare il bacino fino a portare il gonnellino del gestalt sul davanti. Ruotare verso l’esterno la parte inferiore delle gambe del modellino e fissarle agli appositi perni sull’esterno delle cosce.
Ruotare all’indietro gli avambracci e fissare le mani agli appositi perni sotto la spalla-
Sollevare verso l’alto le decorazioni presenti sulle spalle. Fissare l’arma di Onslaught dietro la schiena tramite gli appositi perni.
Trasformazione terminata.
[fade] MODALITA’ CORPO CENTRALE [/fade]
Onslaught in modalità corpo centrale è lungo 17 centimetri circa. Se come altezza totale risulta proporzionato rispetto agli arti, lo stesso non si può dire della massa totale del modello. Una vita stretta, da vespa, un petto gonfiato artificiosamente (e in modo per nulla soddisfacente) dalla precaria posizione degli avambracci di Onslaught, un retro dalla vuotezza imbarazzante che deve essere necessariamente coperto dal doppio cannone.
Onestamente, vista la dimensione di deluxe del modellino, non si poteva pretendere di piĂą. Dispiace quindi doppiamente che non si sia scelta la classe superiore (Voyager) che, oltre a rendere maggiormente in modalitĂ gestalt, probabilmente avrebbe portato anche benefici a Onslaught stesso.
Tra i fattori positivi è fatta salva la possibilità di ruotare la testa e le braccia (fortunatamente non è la stessa articolazione delle spalle di Onslaught, che quindi rimangono al loro posto come parti del petto di Bruticus) e muovere in avanti/indietro e all’esterno le gambe. Per un gestalt Hasbro si tratta del non plus ultra della snodabilità . E poi, ehi, il bacino ruota ancora.
[fade] OPINIONI PERSONALI [/fade]
Onslaught esce da questa sua incarnazione F.O.C. con le ossa rotte. Alla qualità approssimativa di realizzazione dei suoi colleghi Combaticon aggiunge una sottodimensione che non rende giustizia né a lui né a Bruticus. Ho già espresso nel corso della recensione il mio disappunto per le soluzioni con cui è stato tradotto il personaggio (di solito cerco di restare obiettivo nella descrizione del modello e relego commenti e pareri a parte; questa volta non ce l’ho fatta a trattenermi e questo dovrebbe dirla lunga). Non credo che ci sia bisogno di aggiungere altro. Un’occasione sprecata.
Fattore citazionistico: 2 su 10. E’ già tanto se la faccia ricorda quella del G1.
[fade] TIRANDO LE FILA [/fade]
Sigh. Third-parties, aiutateci voi.
"Autorobot! Trasformatevi e rollate!" 