Kobayashi
Rank 8
Messaggi: 1.875
Iscritto il: 10/10/2005
LocalitĂ : Arcore (MB)
#p149703 • Pubblicato il:
8 Nov 2012, 08:08 Vortex è uno dei cinque Decepticon membri della squadra dei Combaticon. La sua modalità alternativa è quella di un elicottero cybertroniano.
I Combaticon possono combinarsi per dare vita al gestalt Bruticus.
Vortex forma il braccio sinistro del gestalt.
[fade] A UNA PRIMA OCCHIATA [/fade]
Vortex si presenta nella confezione in modalità robotica. Già dal blister è possibile apprezzare lo sculpt del modello, affusolato ma non smilzo. Alla sinistra del robot fanno bella mostra di sé le due lame-fucili, che in questa incarnazione rappresentano le armi di Vortex.
Sullo sfondo (dominato da un motivo quadrettato rosso) campeggia un disegno di Vortex in modalità robotica. Un adesivo giallo (“Build Giant Robot!”) richiama l’attenzione sulla possibilità di formare il gestalt. Una fascetta sull’angolo superiore destro della confezione specifica che Vortex è il componente numero 3 di 5. Anche in questo caso l’artwork ritrae il robot nell’atto di puntare un’arma non presente nel corredo del modello (a prima vista sembra un cannone ricavato direttamente dal braccio, secondo la filosofia del Bayverse).
Sul retro della confezione, al di sotto dello stesso motivo quadrettato (stavolta in viola) possiamo ammirare il modellino in entrambe le modalità accanto alle tech-spec. Colpisce la caratteristica posizione delle pale dell’elicottero, ripiegate a due a due a simulare una sorta di alabarda fissata all’avambraccio sinistro. In aggiunta è presente una foto a figura intera di Bruticus, con l’evidenza di Vortex quale braccio sinistro del robot gigante.
[fade] ROBOT MODE [/fade]
In modalità robotica Vortex è alto 13 cm (13,5 se si conta anche la parte posteriore dell’alt-mode che sovrasta leggermente la testa).
In generale la figura è snella e slanciata, ben diversa dal tozzo robottino G1 che dovrebbe citare. Non ci sono eccessivi kibble che appesantiscono la figura, se si esclude la coda dell’elicottero posizionata in verticale dietro la schiena e il rotore principale dell’elicottero stesso, fissato sull’avambraccio sinistro con le pale unite a due a due.
Questa soluzione, sebbene limiti leggermente la posabilità del modellino, aggiunge spessore alla caratterizzazione “gladiatoria” di Vortex.
Caratterizzazione che prosegue nella scultura del modellino in diversi rimandi, tra cui il più evidente è la presenza di un gonnellino frontale frastagliato da combattente Romano.
Proseguendo con l’analisi dello sculpt non si può non notare che questo abbonda di particolari soprattutto sulla zona pettorale del robot, salvo poi calare inspiegabilmente il proprio livello qualitativo in corrispondenza della parte terminale degli arti: mani e piedi infatti sono appena accennati, rovinando in parte il dettaglio del resto della figura. All’interno del piede destro, inoltre, e visibile il dorso della mano del gestalt.
Degna di nota la scultura della testa del robot, che con la sua forma squadrata e cubica e la presenza di visore e mascherina rimanda fortemente al modellino G1.
Alcune soluzioni ingegneristiche lasciano perplessi: in particolare, considerata la delicatezza dei giunti e l’esiguo spessore di alcune parti degli arti superiori, qualche dubbio sulla resistenza del modello alle sollecitazioni in tali zone è lecito.
In generale, però, si nota meno la vuotezza degli arti e delle forme (problema che trova la sua massima espressione nella realizzazione del commilitone Swindle) e questo non può che essere un fattore positivo. Anche la plastica sembra essere di una qualità superiore rispetto ad altri Combaticons.
La colorazione vede un massiccio uso del viola per buona parte del corpo centrale del robot. Viola sono anche le pale dell’elicottero, mentre schiena, braccia e parte terminale delle gambe sono di un rosso acceso inframmezzato da qualche elemento nero.
La pittura, seppur marginale, è in linea con la colorazione base del robot: abbiamo pertanto dei fregi in viola sul rosso degli avambracci, della schiena e dei piedi di Vortex. Sul petto vi sono due decorazioni rosse dall’interno giallo, mentre la parte esterna dei piedi è colorata di un nero lucido (diventerà l’abitacolo dell’elicottero). Anche i pugni sono parzialmente pitturati di nero. Un visore giallo e una decorazione rossa sulla piastra facciale completano la colorazione.
La posabilità del modello è buona: Vortex può infatti piegare testa, braccia e gambe grazie ai ball-joint di cui è provvisto. Il gomito possiede una doppia articolazione, così come la parte terminale delle gambe (una sul ginocchio, un’altra più sotto, per esigenze di trasformazione). La presenza del gonnellino limita leggermente il movimento delle gambe, ma fortunatamente tale gonnellino può essere piegato in avanti per consentire al robot una maggiore varietà di pose da accovacciato. Anche il bacino può ruotare.
[fade] TRASFORMAZIONE [/fade]
Distaccare la testa dalle spalle e ruotarla all’indietro fino a farla rientrare all’interno della coda del velivolo. Alzare le braccia a 90° e ruotare all’indietro gli avambracci. Piegare i gomiti fino a far combaciare avambraccio e braccio. Distaccare le braccia dal corpo centrale e ruotarle in avanti. Unire le due braccia davanti al petto. Ruotare il pannello del rotore fino a coprire i pugni.
Ruotare il bacino. Aprire verso l’esterno i supporti anteriori dell’elicottero. Piegare all’indietro la parte terminale delle gambe per formare la zona anteriore del velivolo. Estrarre da una delle due gambe la mitragliatrice frontale. Unire le due metà dell’abitacolo tramite l’apposito perno e agganciarle alla parte posteriore dell’elicottero. Aprire le pale dell’elicottero. Agganciare le lame all’esterno dei supporti anteriori del mezzo, negli appositi fori.
Trasformazione terminata.
[fade] ALT-MODE [/fade]
La modalità alternativa di Vortex è quella di un elicottero da combaiitmento cybertroniano.
La scultura del mezzo (16 centimetri dalla punta della mitragliatrice alla punta della coda per 6 cm nel punto più largo, escludendo il rotore) è compatta e siluriforme, leggermente bombata nella parte centrale per poi affinarsi verso le estremità . Questa caratteristica, unita alla linea convessa del profilo e alla forma della vetrofania dell’abitacolo, dona un aspetto vagamente “insettoide” alla modalità alternativa, tutto sommato piacevole. Anche il livello di dettaglio della scultura rimane su standard elevati. Il mezzo è in grado di mantenere la posizione orizzontale grazie ai supporti anteriori e a una coppia di alette viola sottostanti al velivolo, nascoste in modalità robotica.
La colorazione vede qui una preponderanza del rosso (che copre il corpo centrale dell’elicottero), con il viola relegato a parte della sezione laterale e a pochi altri elementi di contorno (a parte le pale, ovviamente). Il giallo delle lame laterali stona parzialmente con il resto della colorazione del modellino, ma fortunatamente le lame sono removibili. Infine, sul lato sinistro dell’elicottero, campeggia un grande simbolo Decepticon nero.
Il disguise è quasi totale. Non sono in vista parti che possano ricondurre al robot. Guardando il modellino da sotto, l’unica parte associabile alla modalità robotica è il gonnellino. Infine, sotto la coda, è presente il connettore al gestalt, di colore nero (vista la posizione, potrebbe essere scambiato per un reattore supplementare con un po’ di fantasia)
[fade] TRASFORMAZIONE IN BRACCIO [/fade]
Per trasformare Vortex nel braccio sinistro di Bruticus è consigliabile partire dalla sua modalità alternativa.
Richiudere le pale. Distaccare la parte anteriore dell’abitacolo e separarla nelle due metà . Far rientrare la mitragliatrice ed estrarre la mano del gestalt. Posizionare il pollice della mano. Richiudere nuovamente le due metà dell’abitacolo. Ruotare il bacino di 90° in modo da mettere l’abitacolo trasversale rispetto al profilo del velivolo. Estendere la lunghezza totale dell’arto tramite il doppio snodo presente nel petto del robot. Ruotare di 90° verso il basso il connettore del gestalt.
Trasformazione terminata.
[fade] MODALITA’ BRACCIO [/fade]
Vortex in modalità braccio riesce a essere lungo quasi quanto Blast Off, se viene esteso del tutto. Fortunatamente (e a differenza di quest’ultimo) è possibile “accorciarlo” un po’ utilizzando il doppio snodo per rendere la sua anatomia maggiormente proporzionata e umanoide. Personalmente preferisco mantenerlo in modalità “corta” per affiancargli Swindle come braccio destro (il quale non può allungarsi) ed avere due braccia della stessa identica lunghezza, a discapito di un paio di snodi che nella modalità “estesa” rendono Vortex estremamente posabile come arto superiore.
Due sole cose inficiano la valutazione completamente positiva della modalità arto: la scultura della mano, innaturalmente diritta per poter essere utilizzata indifferentemente come mano destra o sinistra semplicemente ruotando il pollice; ma soprattutto la colorazione del modellino, la cui vivacità di rosso distoglie tutta l’attenzione dal resto del gestalt, finendo per risultare abbastanza fastidiosa quando si vuole valutare la figura nell’insieme.
[fade] OPINIONI PERSONALI [/fade]
Chiudiamo in bellezza la carrellata sui nuovi Combaticon con questo modellino. Vortex probabilmente è il miglior elemento del quintetto, se preso a sé stante: credibile e accurato in entrambe le modalità , trasformazione non complicata né banale (con un elemento citazionistico dato dal fatto che i piedi del robot sono costituiti dall’abitacolo del veicolo come nel G1), minore sensazione di essere stato fatto “a tirar via” rispetto ai suoi commilitoni.
L’elemento penalizzante di Vortex è costituito essenzialmente dalla sua colorazione. Ora, se questa tecnicamente è ineccepibile e fa anche lo sforzo di differenziarsi tra robot-mode (maggioranza di viola) e alt-mode (maggioranza di rosso), se vista nel contesto generale di Bruticus risulta essere troppo vistosa, finendo per risultare elemento di distonia all’interno dell’amalgama (seppur già variegata) del gestalt.
Inoltre, il colore rosso non ce lo vedo molto adatto a un mezzo militare, ma questa è una affermazione puramente personale…
Fattore citazionistico: 8 su 10. A parte il colore, rispecchia in molti aspetti la sua controparte storica.
[fade] TIRANDO LE FILA [/fade]
Voglio un repaint sensato. Dopo di che sarĂ perfetto.
"Autorobot! Trasformatevi e rollate!" 