Uhmmmm, no, stavolta non ci siamo, no no ... tocca fare una
SECONDA RECENSIONE!
In modalitĂ
robot, la prima cosa che salta all'occhio di
Blast Off sono sicuramente gli enormi copri spalla, particolare inedito per il personaggio ma che non inficia la bellezza della scultura del modellino. Il robot infatti è ricco di particolari scolpiti, soprattutto appunto negli spallacci, e per una volta in questi combaticon sono risaltati dalla colorazione argentata che li attraversa.
Ed a proposito di questa, una parentesi sulla colorazione: il G1 era notoriamente colorato principalmente di marrone, con tocchi di viola e nero, mentre qui il marrone scompare in favore del viola principale con nero e un blu scuro per gambe e petto. Se nel repaint dell'SDCC ha una colorazione dorata che ricorda il marrone classico, il viola alla fine non è buttato lì tanto per come il rosso per
Vortex, e richiama comunque sia il giocattolo ( con adesivi viola sulle ali ) che il cartone ( cui presentava quel colore anche nello shuttle ). Insomma, magari non l'hanno fatto apposta, ma il fattore citazionistico l'hanno preso comunque!
( Sarebbe stato PERFETTO se al posto del giallo mettevano il rosa come colorazione, ma per fortuna a questo a pensato un set di
reprolabels.com ^_^ )
Tornando allo stampo del modellino, dicevo, è davvero ben fatto, anche con tocchi inediti rispetto alla controparte in CGI, come le alette sugli avambracci ( anche qui, involontariamente ricordano la forma a punta degli avambracci del settei G1 ), mentre ai lati delle gambe mancano dei moduli a razzo supplementari, ma questi possono essere imitati dalle due armi: queste sono due pistole assai versatili, dato che hanno due spine e due fori ( uno sulla canna ) e possono sia combinarsi con le altre armi dei Combaticon Foc, sia, sopratutto, essere impugnate o posizionate in svariate maniere sul robot, dato che oltre che sui pugni ha fori sugli avambracci, e, come dicevo sopra, ai lati delle caviglie.
Ed è un peccato... è un peccato che SOLO Blast off abbia questi fori in più che dovevano essere uno standard per tutti i Combaticon! Insomma, mi fai ste armi così versatili e poi le puoi solo farle impugnare? Inutile dire quindi quanto sia graditissimo poter mettere le armi sugli avambracci e sì, sulle caviglie magari, come i due cannoni del G1! ^__^
Infine, Blastoff supera benissimo pure la "prova del visto da dietro": la brutta sensazione di vuotezza che pervade la maggior parte dei modellini degli ultimi 2 anni qui è praticamente assente; è appena accennata sugli avambracci, sì, ma è pure abilmente camuffata dalla forma degli stessi, mentre non solo visto da dietro è "bello pieno", ma si permette delle chicche gustosissime come dei reattori scolpiti dietro ai polpacci ( questi penso siano per ovviare alla mancanza dei moduli esterni nel modello in CGI ) e dietro le spalle, ma sopratutto la piccola "pinna" dietro la schiena, come l'alettone verticale dello shuttle che nel personaggio del cartone finiva lì!
Buona anche la posabilitĂ , con il solo bacino fisso per via della trasformazione ed un po' strana la posizione delle braccia se ruotate verso l'alto a causa degli ingombranti spallaci. ^_^
Anche per BlastOff, la
trasformazione è abbastanza elaborata ed appagante, con il torso che si solleva per diventare il muso del velivolo, le braccia che si ripiegano dentro gli spallaci i quali si posizionano all'indietro, unendosi, diventando la parte posteriore, mentre sotto di questa si ripiegano lateralmente le gambe, divenendo le ali.
Il
jet spaziale risultante non è male: riprende le caratteristiche dello shuttle G1, come i propulsori posteriori, e li amplifica, con un signor propulsore formato da 6 razzi, anche se alla fine le bocche finali non ci sono, guardandolo da dietro. ^_^' Visto da sotto, il velivolo è abbastanza in disguise o comunque non ci sono particolari che risaltano troppo, con la testa viola mimetizzata nel resto del corpo del mezzo.
Anche nel jet i dettagli si sprecano, mentre un altro bel tocco sono le due pistole: grazie alle doppie spine possono alloggiare sopra le ali in due maniere, una con le alette orizzontali e l'altra con le alette verticali; quest'ultima pare sia la posizione ufficiale, dato che le spine avanzate s'incastrano invece nei fori che erano negli avambracci del robot!
Passiamo ora alle
modalitĂ di arti del gestalt: iniziamo dalla piĂą semplice, ovvero come
gamba. Per "trasformarlo" in arto inferiore, basta ripiegare le ali sotto il velivolo e sollevare un po' il muso, facendo uscire il connettore. Come gamba è davvero, beh,
"minimal", e non solo per la trasformazione quasi inesistente ma sopratutto per il piedone abbozzato dalla parte inferiore del jet ingrossata. Andrebbe forse bene se Bruticus fosse un gestalt come
Devastor, con i piedi ricavati da quel che si può prendere dai veicoli, ma vedere questa gamba gonfia non è il massimo: almeno
Brawl e
Swindle hanno effettivamente dei piedi appositi, mentre Vortex ha il muso dell'elicottero ben definito e ripiegato apposta. Oddio, volendo si può dare un po' provare in maniera ufficiosa a ruotare di 90° verso l'esterno la parte inferiore della gamba e non piegare l'ala, avendo così un piede più definito nella forma dell'ala.
Ora invece è il turno della famigerata modalità di
braccio: per realizzarla, dispiegare le ali/gambe verso il basso, ruotarle di 90° e piegare le ali, facendo uscire i mezzi pugni nascosti ed unendo il tutto. Sulla carta, come braccio sarebbe ottimo, visto che presenta la possibilità di ruotare dalla spalla in giù ( un'articolazione fatta apposta per questa modalità ) e pure due pollici estraibili a scelta, se si vuole mettere il braccio a destra o a sinistra di Bruticus. Sulla carta. Nella pratica, il braccio si trova ad essere, come ormai pure i sassi sanno, troppo lungo, arrivando con la mano ben oltre sotto il ginocchio. Anche Vortex è assai lungo, sì, ma al suo massimo non supera il ginocchio ed anche così è accettabile, mentre Blastoff, sempre al contrario del collega elicottero, ma anche degli altri combaticon, non si può accorciare se non forzando le giunture delle gambe. Davvero davvero un peccato.
Blastoff, quindi, riassume grossomodo pregi e difetti di tutta la squadra combaticon: belli in alt mode ( tranne Onslaught... ), e robot ( tranne ... ihmo solo un po' Onslaught e Swindle ), con belle trasformazioni ( tranne un po' sempre Swindle ), con colorazioni al limite dello svarione ( tranne Vortex, che è del tutto un pugno su un occhio ), ma sopratutto sacrificati per questo o per quello nelle modalità di gestalt: le buone intenzioni e certe soluzioni si vede che son riuscite a metterle, nonostante tutto, ma questo Bruticus è davvero uscito nel periodo peggiore dell'era moderna dei tf... con un po' di più di quella maledetta plastica tolta avremmo avuto non dico un gestalt perfetto ma almeno decente, quindi mi auguro che tornino presto su questi combiner e se ne escano con qualcosa che riscatti i buoni propositi messi per i Combaticon.
