SupremeStarscream
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#p142316 • Pubblicato il:
4 Apr 2012, 19:56 Ben trovati a voi, amici dei Kre-o per una nuova recensione del poliziotto piĂą amato dei Transformers: Prowl.
Direi che possiamo comprendere questo set nella categoria “Deluxe”, che comprende anche Ratchet e Sideswipe, per numero più o meno simile di pezzi.
Il set comprende due piccoli kreon: come al solito abbiamo un umano e la raffigurazione in piccolo del nostro personaggio.
L’umano è un componente della SWAT, con una tuta nera (sono nere le gambe, i piedi, il bacino il torso, le spalle e le mani), le braccia sono scoperte (rosa) e la testa è pitturata di nero a simulare un passamontagna, con solo un’apertura per gli occhi. Come accessori per la testa abbiamo un elmetto nero oppure un cappello con visiera, anch’esso nero. Nella confezione troviamo incluso anche il set di armi per kreon che si trova anche in Sideswipe: un fucile, una pistola, un piccolo mitra, delle manette, una ricetrasmittente e una cassetta degli attrezzi.
Il kreon di Prowl è come di consueto ispirato al G1, lo schema di colori lo rispecchia fedelmente e sul petto ha disegnato i fanali e la griglia dell’auto a simulare il cofano. Sulla testa ha un casco bianco con le corna rosse e sulla schiena delle voluminose portiere con la scritta “Police”. Inoltre ha un piccolo blaster bianco.
La maggioranza dei pezzi è ovviamente divisa tra il bianco e il nero, ma sono presenti anche pochi pezzi rossi e alcuni trasparenti.
Partiamo dal veicolo, e con questo modello in particolare, vi consiglio di aspettare di avere costruito l’auto per intero prima di attaccare gli adesivi, dato che quelli sui parafanghi “dovrebbero” essere sequenziali.
Dopo un montaggio di circa 15 minuti ecco ottenuta la nostra macchina della polizia.
Subito salta all’occhio una cosa: l’enorme mole di pezzi non utilizzati, ben 36 (che su un set di 174 non sono pochi).
Nonostante tutto l’auto risulta solida e ricca di particolari: come la classica gazzella la parte inferiore è costituita da pezzi neri mentre quella superiore da pezzi bianchi, a colpo d’occhio si capisce immediatamente che si tratta di un mezzo della polizia. Colpisce immediatamente il grosso parafango/griglia davanti al mezzo, reso da alcuni pezzi coperti di adesivi. L’auto presenta un piccolo simbolo Autobot sul cofano, leggermente decentrato, e uno più grande al centro del tettuccio. Sopra il tetto stesso ci sono le sirene, ricavate da due pezzi rossi trasparenti, mentre degni di nota sono gli specchietti orientabili costituiti da due piccoli pezzi bianchi ad incastro e un quadratino trasparente a simulare il vetro. Su ciascuna portiera è presente la scritta “Highway patrol police”, applicata tramite adesivi, mentre su un lato del veicolo c’è anche un adesivo che simula il tappo per la benzina. Vicino al lunotto posteriore troviamo una lunga antenna (purtroppo non molto stabile) e un grosso alettone. Sul retro del veicolo troviamo la targa personalizzata, le luci ricavate anch’esse da dei pezzi rossi trasparenti e degli adesivi che simulano due tubi di scappamento e una griglia.
Tutto sommato direi che la macchina è apprezzabile, non un capolavoro certo, ma davvero niente male. Dà sicuramente fastidio un così grande numero di pezzi inutilizzati.
Andiamo ora a smontare la macchina per riassemblare i pezzi in robot. Come mia consuetudine, mi preme consigliarvi di separare i pezzi piatti tramite un coltello o un qualcosa di piatto e liscio. Non usate le vostre unghie: rischiate di rovinare sia gli angoli dei pezzi che le unghie stesse. (Now you know, and knowledge is half the battle)
Dopo un montaggio di circa 15 minuti otteniamo questo robot di cui è molto notevole... la testa. La testa è ben scolpita, e anche se quasi totalmente bianca il poco colore che c’è è pitturato bene e nei punti giusti (rosso sulle corna, blu gli occhi e il viso argentato).
Il resto, tutto il resto, è assolutamente inguardabile. Cominciamo con il dire che anche in questo caso il disavanzo di pezzi è notevole: 28.
Il robot soffre di notevoli difetti estetici, che influiscono anche sulle proporzioni. Il più evidente è il fatto che le giunture per le braccia sono abbondantemente sotto il livello delle spalle, come se le braccia uscissero dalla gabbia toracica. per questo, pur essendo le braccia della giusta lunghezza prese singolarmente, una volta montate sul robot sembrano decisamente troppo lunghe (arrivano leggermente sotto le ginocchia).
Altro difetto è nel bacino: è costruito in modo che le gambe debbano rimanere sempre leggermente divaricate. I piedi sono decisamente troppo lunghi sul davanti e corti dietro, accentuati da un pezzo triangolare posto sulla punta... sembra che abbia delle pinne.
Sulla schiena ci sono le portiere che, anche se un po’ troppo piccole, richiamano le classiche del modellino G1 (se solo fossero all’altezza delle braccia....), purtroppo sullo stesso blocco è presente un lungo pezzo che comprende dei parafanghi delle ruote... disposto verticalmente. Perchè?
E’ un po’ la domanda che viene guardando l’utilizzo dei pezzi per costruire il robot. Perchè si sono fatte certe scelte stilistiche? Sembra che i pezzi siano stati assemblati assolutamente a caso pur di dare una parvenza di forma umanoide al povero Prowl.
Ad esempio, sui lati delle gambe abbiamo parti di cofano e parti trasparenti, sulle braccia abbiamo le ruote dietro gli avambracci (era troppo metterle dietro le spalle?) mentre sugli avambracci stessi c’è una protuberanza con attaccato un pezzo bianco sporgente... non ho idea cosa voglia simulare. Di fianco alla testa è presente la lunga antenna (di nuovo, perchè?) e ai lati due piccoli tubi di scappamento, forse a simulare i lanciamissili sulle spalle del G1, ma decisamente troppo piccoli. Il petto è un altro miscuglio: partendo dall’alto abbiamo il grosso parafango/griglia con delle luci (date dagli adesivi) nella parte superiore, sotto la targa con a fianco altre luci e sotto un’altra griglia.
La posabilità è nello standard della classe: i pugni possono ruotare, ginocchia e gomiti sono su cerniere che si piegano a 90° mentre piedi, anche, spalle e testa sono su ball-joint.
Concludendo, direi che a fronte di un’auto carina e un robot inguardabile, più una scelta di utilizzo dei pezzi a disposizione pessima dato il disavanzo notevole in entrambe le modalità , posso dire che questo è secondo me il peggior Kreo di tutta la serie. Consigliato solo ai fan sfegatati del personaggio (ma potreste non esserlo più dopo averlo visto, siete avvisati), ai completisti dei Kre-o (ma credo di essere l’unico), a chi vuole solo una piccola macchina della polizia (che tutto sommato è ben fatta) e a chi soffre di depressione (per rendersi conto che c’è sempre chi sta peggio).
A tutti gli altri, davvero, fatevi questo favore: statene alla larga. E’ brutto. Veramente brutto.
Grazie a mentre83 per l'avatar!