SupremeStarscream
Global Moderator
Messaggi: 6.149
Iscritto il: 31/03/2007
LocalitĂ : Canegrate (MI)
#p142349 • Pubblicato il:
6 Apr 2012, 09:56 Ben ritrovati amici delle costruzioni ad una nuova recensione, questa volta tratterò il leader dei Decepticon, Megatron.
Con i suoi 310 pezzi, Megatron si accosta alla fascia ”Leader” di questi set di kre-o, e a ragione, come vedremo tra poco.
Megatron si ispira completamente alla sua terza controparte cinematografica, sia come veicolo che come robot.
Questo set contiene ben quattro piccoli kreon, due umani e due personaggi G1.
I due umani sono un agente della SWAT e quello che presumo sia un detenuto. Lo SWAT è completamente blu scuro a parte mani e viso che sono rosa, ha disegnato sul torso quella che è l’uniforme ma purtroppo il blu è così scuro che si faticano a distinguere i particolari. Sulla testa calca un elmetto, blu scuro anch’esso, e il viso ha un’espressione serena e ghignante.
Il detenuto (o presunto tale, non riconosco la divisa) è vestito completamente di verde, ha i piedi pitturati di nero, le mani rosa e sul petto è stampata la cintura e i particolari dell’uniforme, con lo stesso simbolo sul petto dell’altro kreon umano ma senza la scritta SWAT. Sulla testa porta un berretto verde e l’espressione del viso è arcigna e malvagia, con una vistosa cicatrice sulla guancia destra (omaggio al Megatron di DOTM?)
Insieme a questi kreon c’è il set delle armi, presenti anche in altri set. Comprende un fucile di precisione, una pistola, una cassetta degli attrezzi, una ricetrasmittente, un piccolo mitra e delle manette.
Gli altri due kreon sono ispirati ai G1 Megatron e Shockwave. Megatron è molto rappresentativo, ha le gambe grigie, il bacino nero, petto e braccia grigi, le mani nere e la testa grigia. sul petto è stampato un piccolo simbolo Decepticon viola e sotto i classici dettagli caratteristici dell’addome. Il viso presenta un’espressione sogghignante con due stretti occhi rossi mentre il casco è forse un po’ troppo largo, ma comunque riconoscibile. Come arma non poteva mancare il classico cannone che si aggancia al braccio, molto grosso, quasi della stessa altezza dell’omino.
Shockwave è forse il mio favorito: il colore predominante è ovviamente il viola con il bacino e la mano grigia. Sul petto sono disegnati molti particolari, degno di nota è il petto arancione che come forma ricorda alla perfezione la classica finestra trasparente sul petto del suo omonimo G1. Il viso è ovviamente inespressivo, costituito solo da un visore circolare giallo, mentre il casco è decisamente ben fatto e riproduce le fattezze della testa alla perfezione. Forse è un po’ sproporzionato e ingrandisce un po’ troppo la testa, facendolo sembrare un personaggio Super Deformed, ma mi piace anche per questo. Infine, come vi sarete accorti, c’è da notare che questo omino ha solo la mano destra, mentre la sinistra è sostituita dalla canna dell’arma che esce dal braccio. Purtroppo questa è abbastanza voluminosa, grossa quanto le pistole degli altri kreon... avrei preferito un qualcosa di più piccolo personalmente, ma sta bene lo stesso.
Manco a dirlo, la stragrande maggioranza dei pezzi è grigia e nera, con qualche pezzo rosso.
Procediamo all’assemblaggio e dopo un tempo di circa 30 minuti e 69 passaggi avremo il nostro mezzo. La formazione procede abbastanza lineare e spedita nonostante la mole di pezzi, anche se c’è da notare che in un paio di passaggi le istruzioni sono errate, segnano alcuni pezzi di un colore quando si è forzati ad usarne un altro. I pezzi rimanenti sono soltanto 14, ed escludendo le articolazioni, i pugni e la testa del robot i rimanenti 7 pezzi possono essere integrati nel veicolo senza difficoltà , aumentando, per esempio, il numero di artigli sul frontale del camion. E’ abbastanza grosso, quasi delle dimensioni di un veicolo di classe Leader.
Come dicevo il design del mezzo è fortemente ispirato a quello del terzo film, anche se con una sostanziale differenza: questo Megatron invece di essere un camion cisterna militare si presenta come solo la motrice del suddetto camion. E questo è, secondo me, un vantaggio: in quanto la motrice è estremamente ben fatta e deliziosamente dettagliata e giocabile.
Sul frontale vediamo un paraurti basso con delle luci (di plastica trasparente), sovrastato da un’ulteriore grosso paraurti con attaccati gli artigli e altri due faretti (anche questi di plastica trasparente) regolabili in altezza. Dietro questo parafango si intravede una grossa griglia di aerazione, da cui parte il muso del camion, molto massiccio, impreziosito da adesivi con alcuni particolari e un simbolo Decepticon viola su campo grigio. La cabina è molto spaziosa, ci stanno comodamente seduti i due kreon umani e possono essere posizionati aprendo le portiere del veicolo. Gli specchietti sulle portiere sono orientabili e sotto troviamo dei bidoni con relativo coperchio e poco più in là degli sportelli apribili. sopra ci sono le canne fumarie (che diventeranno i missili del robot). Sul tetto sono presenti dei pezzi gialli trasparenti a simulare le sirene mentre il retro della cabina è costituito da uno spazio vuoto chiuso da delle sbarre. una sorta di prigione, che può contenere un kreon. Non indicato nelle istruzioni ma assolutamente degno di nota è un adesivo nero che si adatta perfettamente alla parete interna della prigione, con la scritta “Optimus Prime was here!” e un piccolo simbolo degli Autobot in bianco, come se fosse scritto con il gesso. Questo particolare mi fa apprezzare ancora di più il mezzo, e anche per questo e per la natura del personaggio preferisco lasciare alla guida il detenuto e imprigionare l’agente SWAT.
Infine, sul retro troviamo dei parafanghi dati dalla combinazione di alcuni pezzi, la targa con le luci di stop (di plastica rossa trasparente) e non ultimo un altro particolare degno di nota: un aggancio per il rimorchio. Lo stesso aggancio presente su Oprimus Prime.
Per questo particolare mi sono divertito ad agganciare il rimorchio di Optimus a questo Megatron, e a mettere Optimus in posa di corsa dietro di esso come a cercare di riprenderselo. Avere due personaggi di fazioni opposte che possono utilizzare lo stesso rimorchio può dar vita a un sacco di situazioni interessanti.
Insomma un gan bel mezzo, pieno di particolari succosi.
Procediamo ora a smontarlo e a prepararci all’assemblaggio in modalità robot. A costo di diventare ripetitivo, vi consiglio di separare i pezzi piatti agganciati tra loro tramite un coltello o qualcosa di piatto e liscio. Non usate le vostre unghie: correte il rischio di rovinarvele e di rovinare gli angoli dei pezzi.
Dopo altri 85 passaggi e circa 30 minuti, avremo il nostro Megatron in tutta la sua altezza. 18 pezzi rimanenti di cui molti integrabili nel robot.
Come dicevo anche nella modalitĂ robot Megatron ricorda la sua terza incarnazione cinematografica... che io non apprezzo.
purtroppo sembra che i pezzi siano montati quasi a caso per assemblare delle sembianze umanoidi, se non per poche mirate citazioni. Per esempio le ruote sui piedi e sui polpacci, come nella versione cinematografica, peccato che le ruote siano così grandi che una coppia è stata lasciata da parte. Anche il busto è un’accozzaglia di pezzi che può però ricordare il Megatron del film solo ed esclusivamente grazie al paraurti attaccato al petto. Le spalle sono asimmetriche, avendo una da una pare un pezzo liscio verticale e l’altra un lanciamissili.
Sulla schiena ha un notevole zaino, cosa giustificabile dal fatto che, usando le sbarre e pezzi a cerniera, può essere usato come la sorta di prigione della modalità veicolare.
Particolare che apprezzo molto sono i pugni, che sono costituiti si da pugni normali ma con attaccate delle cerniere a cui si possono agganciare gli artigli del veicolo a formare le dita, e quindi questo è l’unico kre-o (finora) ad avere le dita e ad averle indipendenti.
Per ultimo possiamo dare uno sguardo alla testa che è di due tonalità di grigio (per fortuna più chiaro di quello che si vede nell’immagine della confezione). Ricorda molto la testa di Megatron Animated per la forma del casco, mentre il volto sembra più ispirato al G1
Essendo di classe elevata ha molte articolazioni e risulta molto posabile, avendo ball joint su piedi, ginocchia, anche, gomiti, spalle e testa. Inoltre, come di consueto, i pugni possono ruotare. Anche Megatron soffre della “sindrome dell’arto spezzato” nella parte superiore delle braccia, ma dato la loro già grande estensione (grazie anche alle dita) e alla natura frammentaria del robot, questo difetto non si nota più di tanto.
Concludendo, direi che questo Megatron ha un robot appena sufficiente e un veicolo fantastico. Peccato Il leader dei Decepticon, ce è uno degli unici due Decepticon di questa prima ondata, sia così penalizzato in robot. Se riuscite a trovarlo a prezzo onesto, vale davvero la pena per il veicolo; se invece lo volete per il robot... orientatevi altrove, c’è sicuramente di meglio.
Grazie a mentre83 per l'avatar!