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Iscritto il: 31/03/2007
Località: Canegrate (MI)
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Constructicon Devastator (Kreon Micro Changer Combiner)
CONSTRUCTICON DEVASTATOR
[fade]Bio[/fade]:
CONSTRUCTICON DEVASTATOR non può essere sconfitto. Minuscoli AUTOBOT sempre graffiare me con loro piccoli laser, ma niente fa male a CONSTRUCTICON DEVASTATOR. Io spaccare e smantellare tutti quelli che si opporre a me! Poi io calciare loro mattoncini dentro fiume più vicino!
ODIA: AUTOBOT. Pensare.
SPETTACOLO TELEVISIVO PREFERITO: Quello con i tizi che fanno esplodere le cose tutto il tempo.
PREFERISCE: Devastare, non costruire.
[fade]Recensione[/fade]:
[fade]Bio[/fade]:
CONSTRUCTICON DEVASTATOR non può essere sconfitto. Minuscoli AUTOBOT sempre graffiare me con loro piccoli laser, ma niente fa male a CONSTRUCTICON DEVASTATOR. Io spaccare e smantellare tutti quelli che si opporre a me! Poi io calciare loro mattoncini dentro fiume più vicino!
ODIA: AUTOBOT. Pensare.
SPETTACOLO TELEVISIVO PREFERITO: Quello con i tizi che fanno esplodere le cose tutto il tempo.
PREFERISCE: Devastare, non costruire.
[fade]Recensione[/fade]:
Amici Kreo-ativi bentrovati per la recensione del primo combiner fatto esclusivamente di kreon e una manciata di pezzi: CONSTRUCTICON DEVASTATOR!
Cominciamo dal parlare della CONFEZIONE: il nostro Devastator si presenta in una scatola dalla forma stravagante avendo il fianco sinistro obliquo per mettere bene in mostra i quattro componenti del robottone in entrambe le modalità. Sul fianco destro invece c’è un’artwork molto carina che mostra un primo piano dei quattro in computer grafica. Il retro invece ricorda i vecchi gifset dei combiner, con al centro la rappresentazione del grosso robot e attorno le figure dei suoi componenti in entrambe le modalità.
Aprendo la confezione si troverà un manuale d’istruzioni (piegato in due, accidenti a loro!), un piccolo foglietto con gli adesivi e 5 buste di plastica trasparenti contenenti ciascuna i pezzi per un componente più una per i pezzi che vengono utilizzati dal solo gestalt.
Passiamo ora ai singoli componenti partendo da BONECRUSHER: ha il corpo completamente verde a parte le mani e il bacino viola, sulle gambe sono pitturati i cingoli (bel tocco) e sul petto delle decorazioni che ricordano il petto del giocattolo anni ‘80. purtroppo (e sarà una costante) le decorazioni sono coperte da una brutta pettorina verde monocromatica. Il viso è grigio, munito di un visore arancione per gli occhi e una bocca dipinta semi-aperta. Il casco è di forma quadrata e ricorda molto la testa di G1 Scrapper, ma ci sta bene anche su di lui. Inoltre abbiamo dei cingoli attaccati alle braccia e sulla schiena la pala del bulldozer. In mano impugna un piccolo blaster nero. In questa modalità vengono lasciati da parte un pezzo 1x1 e un pezzo 2x1 trasparente.
Dopo la trasformazione (o meglio, smontaggio e rimontaggio) abbiamo il nostro piccolo BULLDOZER: come forma non è male, in pratica è il robot sdraiato sulla schiena con le game rivolte verso l’alto e al posto della testa la pala del bulldozer. Grazie anche ai cingoli sulle braccia la figura è abbastanza verosimile (anche se ci vuole un po’ di fantasia, ma stiamo pur sempre parlando di omini lego che si trasformano!). La pala è orientabile e in questa modalità trova spazio il pezzo trasparente che simula il vetro di una cabina. I pezzi lasciati da parte in questa modalità sono la testa, il casco e la pettorina verde.
MIXMASTER: ha il corpo completamente viola a parte le braccia verdi. Sul petto sono dipinti dei particolari ma anche qui coperti dalla pettorina verde. Il viso è grigio con due occhi arancioni e i denti stretti (denti?!?). Il casco è uguale a quello di Bonecrusher. Come accessori ha due ruote ai lati delle gambe, una sorta di pezzo cilindrico grigio sulla schiena con attaccate altre due ruote e in mano impugna un blaster identico a quello di Bonecrusher. Unico pezzo non utilizzato è un pezzo piatto 2x2 verde.
il VEICOLO si ottiene sdraiando il robot, mettendo il pezzo 2x2 verde dietro le gambe e ribaltando la pettorina. Si alzano le braccia e si infilano le ruote che erano sulla schiena nelle mani.
Credo che questo sia il veicolo meno riuscito. Anche con molta fantasia è difficile associare al classico rullo della betoniera al pezzo grigio che c’è sopra questo veicolo. Sembra più una dune buggy con un cannone. Comunque in questa modalità non c’è alcun pezzo avanzato, bene così.
SCAVANGER: ha gambe, bacino e mani viola e petto e braccia verdi. Per l’ennesima volta le decorazioni del petto sono coperte dalla pettorina verde. Il viso è grigio con un visore arancione e il casco è identico a quello dei due colleghi precedenti. Dietro le braccia ha dei cingoli mentre dalla schiena spunta il classico braccio scavatore. Unico mattoncino avanzato è un pezzo 2x2 verde piatto.
Il VEICOLO è ottenuto semplicemente attaccando il pezzo verde dietro le gambe e portando i cingoli davanti alle braccia, per poi sdraiare il robot a faccia in giù. Si intuisce il tipo di mezzo dal braccio scavatore, ma per il resto non è un bel vedere. Anche per questo veicolo nessun pezzo avanzato.
Degno di nota il fatto che il braccio scavatore ha ben 3 punti di articolazione, 4 se contiamo anche il fatto che, essendo attaccato su un unico connettore, può essere anche ruotato di 360°.
SCRAPPER: il robot ha gambe e braccia verdi con bacino, mani e petto viola. Questo è l’unico dei quattro a non avere la pettorina, per cui si possono vedere bene le belle decorazioni sul petto. E’ anche l’unico ad avere il casco diverso, è quello utilizzato in precedenza per i seeker. Il viso rimane grigio con un visore allungato. Sulla schiena monta una serie di pezzi che simulano il rostro... malamente, secondo me. Ai lati delle gambe monta un paio di ruote mentre sulle braccia monta dei tubi di scappamento color bronzo. In mano ha un grosso cannone allungato, l’arma più grossa del quartetto. Avanzano tre pezzi e due ruote.
Il VEICOLO si ottiene sdraiando il robot con le ruote in mano e sulle gambe con attaccati alla schiena i pezzi del rostro e quelli avanzati, a formare la cabina. Il risultato è abbastanza buono per quanto concerne il veicolo in sè, mentre il rostro è davvero brutto e potrebbe davvero essere qualsiasi cosa. Avanzano la testa e il fucilone.
Ora possiamo passare alla COSTRUZIONE del COMBINER. Invece di descrivere ogni passaggio (che mi sembra una cosa lunga e tediosa da leggere) faccio qualche considerazione generale, che vale anche per gli altri tre combiner della serie: per formare le gambe viene usato un robot ciascuna (testa esclusa) attaccato ad un pazzo particolare per formare la parte inferiore dell’arto, mentre la coscia e l’attacco per le anche è costituita da un pezzo dedicato. E’ una soluzione un po’ macchinosa ma molto efficace, in quanto permette di usare anche i pezzi aggiuntivi del robot per le decorazioni e permette di avere una gamba molto ben articolata. Le braccia sono formate da un paio di gambe dei kreon attaccate agli stessi pezzi delle articolazioni delle gambe del gestalt. Il busto del combiner invece è formato sovrapponendo i due busti kreon rimanenti, decorandoli con le pettorine e i pezzi vari. La testa del grosso robot è semplicemente una di quelle degli altri.
Ed ecco finalmente CONSTRUCTICON DEVASTATOR. La resa visiva è più che buona, così come la posabilità e il fattore citazionistico. Forse come unica pecca sostanziosa direi che è fragilotto, con i pezzi decorativi di petto, braccia e gambe che tendono a staccarsi se lo di maneggia incautamente e sopratutto il bacino (che voglio ricordare che è articolato) che tende a separarsi dal busto un po’ troppo facilmente.
I pezzi avanzati sono una manciatina (le teste, alcune ruote e qualche pezzo sparso), ma sono veramente irrisori pensando che abbiamo appena costruito un combiner con degli omini.
Molti pezzi offrono delle ottime citazioni, sopratutto sulle gambe, mentre le braccia avendo meno spazio a disposizione per le decorazioni sembrano un po’ scarne. Il petto invece offre un’ottima citazione della classica piastra di Devastator G1 e anche la testa (si usa quella di Scrapper) è decisamente somigliante. La cosa che trovo molto carina di questi combiner Kre-o è anche il fatto di poter cambiare l’espressione della faccia sostituendo la testa con quella di uno degli altri componenti.
In CONCLUSIONE, nonostante i difetti credo sia da premiare l’idea di ricavare un robot dalla combinazione di quattro omini più qualche pezzo, è una cosa che credo qualsiasi appassionato di Transformes ha cercato di fare avendo in mano dei mattoncini da costruzione. Durante la recensione ho cercato di essere il più obiettivo possibile, ma personalmente sono entusiasta di questo e degli altri piccoli gestalt fatti con i kreon. Ebbene, questa volta voglio fare le mie congratulazioni e porgere i miei ringraziamenti ad Hasbro e al suo team dei Kre-o per aver realizzato un qualcosa che ho sempre desiderato... e credo di non essere il solo. Speriamo in futuro di vedere altri combiner kreon.
Cominciamo dal parlare della CONFEZIONE: il nostro Devastator si presenta in una scatola dalla forma stravagante avendo il fianco sinistro obliquo per mettere bene in mostra i quattro componenti del robottone in entrambe le modalità. Sul fianco destro invece c’è un’artwork molto carina che mostra un primo piano dei quattro in computer grafica. Il retro invece ricorda i vecchi gifset dei combiner, con al centro la rappresentazione del grosso robot e attorno le figure dei suoi componenti in entrambe le modalità.
Aprendo la confezione si troverà un manuale d’istruzioni (piegato in due, accidenti a loro!), un piccolo foglietto con gli adesivi e 5 buste di plastica trasparenti contenenti ciascuna i pezzi per un componente più una per i pezzi che vengono utilizzati dal solo gestalt.
Passiamo ora ai singoli componenti partendo da BONECRUSHER: ha il corpo completamente verde a parte le mani e il bacino viola, sulle gambe sono pitturati i cingoli (bel tocco) e sul petto delle decorazioni che ricordano il petto del giocattolo anni ‘80. purtroppo (e sarà una costante) le decorazioni sono coperte da una brutta pettorina verde monocromatica. Il viso è grigio, munito di un visore arancione per gli occhi e una bocca dipinta semi-aperta. Il casco è di forma quadrata e ricorda molto la testa di G1 Scrapper, ma ci sta bene anche su di lui. Inoltre abbiamo dei cingoli attaccati alle braccia e sulla schiena la pala del bulldozer. In mano impugna un piccolo blaster nero. In questa modalità vengono lasciati da parte un pezzo 1x1 e un pezzo 2x1 trasparente.
Dopo la trasformazione (o meglio, smontaggio e rimontaggio) abbiamo il nostro piccolo BULLDOZER: come forma non è male, in pratica è il robot sdraiato sulla schiena con le game rivolte verso l’alto e al posto della testa la pala del bulldozer. Grazie anche ai cingoli sulle braccia la figura è abbastanza verosimile (anche se ci vuole un po’ di fantasia, ma stiamo pur sempre parlando di omini lego che si trasformano!). La pala è orientabile e in questa modalità trova spazio il pezzo trasparente che simula il vetro di una cabina. I pezzi lasciati da parte in questa modalità sono la testa, il casco e la pettorina verde.
MIXMASTER: ha il corpo completamente viola a parte le braccia verdi. Sul petto sono dipinti dei particolari ma anche qui coperti dalla pettorina verde. Il viso è grigio con due occhi arancioni e i denti stretti (denti?!?). Il casco è uguale a quello di Bonecrusher. Come accessori ha due ruote ai lati delle gambe, una sorta di pezzo cilindrico grigio sulla schiena con attaccate altre due ruote e in mano impugna un blaster identico a quello di Bonecrusher. Unico pezzo non utilizzato è un pezzo piatto 2x2 verde.
il VEICOLO si ottiene sdraiando il robot, mettendo il pezzo 2x2 verde dietro le gambe e ribaltando la pettorina. Si alzano le braccia e si infilano le ruote che erano sulla schiena nelle mani.
Credo che questo sia il veicolo meno riuscito. Anche con molta fantasia è difficile associare al classico rullo della betoniera al pezzo grigio che c’è sopra questo veicolo. Sembra più una dune buggy con un cannone. Comunque in questa modalità non c’è alcun pezzo avanzato, bene così.
SCAVANGER: ha gambe, bacino e mani viola e petto e braccia verdi. Per l’ennesima volta le decorazioni del petto sono coperte dalla pettorina verde. Il viso è grigio con un visore arancione e il casco è identico a quello dei due colleghi precedenti. Dietro le braccia ha dei cingoli mentre dalla schiena spunta il classico braccio scavatore. Unico mattoncino avanzato è un pezzo 2x2 verde piatto.
Il VEICOLO è ottenuto semplicemente attaccando il pezzo verde dietro le gambe e portando i cingoli davanti alle braccia, per poi sdraiare il robot a faccia in giù. Si intuisce il tipo di mezzo dal braccio scavatore, ma per il resto non è un bel vedere. Anche per questo veicolo nessun pezzo avanzato.
Degno di nota il fatto che il braccio scavatore ha ben 3 punti di articolazione, 4 se contiamo anche il fatto che, essendo attaccato su un unico connettore, può essere anche ruotato di 360°.
SCRAPPER: il robot ha gambe e braccia verdi con bacino, mani e petto viola. Questo è l’unico dei quattro a non avere la pettorina, per cui si possono vedere bene le belle decorazioni sul petto. E’ anche l’unico ad avere il casco diverso, è quello utilizzato in precedenza per i seeker. Il viso rimane grigio con un visore allungato. Sulla schiena monta una serie di pezzi che simulano il rostro... malamente, secondo me. Ai lati delle gambe monta un paio di ruote mentre sulle braccia monta dei tubi di scappamento color bronzo. In mano ha un grosso cannone allungato, l’arma più grossa del quartetto. Avanzano tre pezzi e due ruote.
Il VEICOLO si ottiene sdraiando il robot con le ruote in mano e sulle gambe con attaccati alla schiena i pezzi del rostro e quelli avanzati, a formare la cabina. Il risultato è abbastanza buono per quanto concerne il veicolo in sè, mentre il rostro è davvero brutto e potrebbe davvero essere qualsiasi cosa. Avanzano la testa e il fucilone.
Ora possiamo passare alla COSTRUZIONE del COMBINER. Invece di descrivere ogni passaggio (che mi sembra una cosa lunga e tediosa da leggere) faccio qualche considerazione generale, che vale anche per gli altri tre combiner della serie: per formare le gambe viene usato un robot ciascuna (testa esclusa) attaccato ad un pazzo particolare per formare la parte inferiore dell’arto, mentre la coscia e l’attacco per le anche è costituita da un pezzo dedicato. E’ una soluzione un po’ macchinosa ma molto efficace, in quanto permette di usare anche i pezzi aggiuntivi del robot per le decorazioni e permette di avere una gamba molto ben articolata. Le braccia sono formate da un paio di gambe dei kreon attaccate agli stessi pezzi delle articolazioni delle gambe del gestalt. Il busto del combiner invece è formato sovrapponendo i due busti kreon rimanenti, decorandoli con le pettorine e i pezzi vari. La testa del grosso robot è semplicemente una di quelle degli altri.
Ed ecco finalmente CONSTRUCTICON DEVASTATOR. La resa visiva è più che buona, così come la posabilità e il fattore citazionistico. Forse come unica pecca sostanziosa direi che è fragilotto, con i pezzi decorativi di petto, braccia e gambe che tendono a staccarsi se lo di maneggia incautamente e sopratutto il bacino (che voglio ricordare che è articolato) che tende a separarsi dal busto un po’ troppo facilmente.
I pezzi avanzati sono una manciatina (le teste, alcune ruote e qualche pezzo sparso), ma sono veramente irrisori pensando che abbiamo appena costruito un combiner con degli omini.
Molti pezzi offrono delle ottime citazioni, sopratutto sulle gambe, mentre le braccia avendo meno spazio a disposizione per le decorazioni sembrano un po’ scarne. Il petto invece offre un’ottima citazione della classica piastra di Devastator G1 e anche la testa (si usa quella di Scrapper) è decisamente somigliante. La cosa che trovo molto carina di questi combiner Kre-o è anche il fatto di poter cambiare l’espressione della faccia sostituendo la testa con quella di uno degli altri componenti.
In CONCLUSIONE, nonostante i difetti credo sia da premiare l’idea di ricavare un robot dalla combinazione di quattro omini più qualche pezzo, è una cosa che credo qualsiasi appassionato di Transformes ha cercato di fare avendo in mano dei mattoncini da costruzione. Durante la recensione ho cercato di essere il più obiettivo possibile, ma personalmente sono entusiasta di questo e degli altri piccoli gestalt fatti con i kreon. Ebbene, questa volta voglio fare le mie congratulazioni e porgere i miei ringraziamenti ad Hasbro e al suo team dei Kre-o per aver realizzato un qualcosa che ho sempre desiderato... e credo di non essere il solo. Speriamo in futuro di vedere altri combiner kreon.

Grazie a mentre83 per l'avatar!















