Di solito, quando recensisco un gruppo di
Transformer dello stesso genere/classe, parto dal peggiore e vado verso il migliore, o anche dal primo acquistato/aperto all'ultimo... invece appena mi son ritrovato in mano sta piccola meraviglia, non ho potuto fare a meno di dargli la priorità, quasi doverosa in rispetto alla sua magnificienz... ok ok, basta sviolinate, sù.
Heavytread, come già gli altri
Powercore Combiner, omaggia per aspetto
robotico e modalità alternativa uno dei vecchi
combiner "Scramble City" G1, ovvero il
Combaticon Brawl,
Bomber da noi in Italia. La torretta del carrarmato sulla schiena, il petto pronunciato, i cingoli lungo le braccia e gambe, e sopratutto pure la forma della faccia, con mascherina e visore, lo rendono davvero il degno erede del rissoso
tank Decepticon. La colorazione è verde chiaro mescolato a scuro con macchie mimetiche tipiche dei mezzi militari, con cingoli, avambracci e altri dettagli neri. Pure il retro della testa è nero, e così gli occhi, il che fa pensare che inizialmente doveva esserci plastica trasparente per fare il tanto amato
lightpiping. Peccato non ci sia. é___è
E' bassino, rispetto agli altri Pcc o
Scout (ma più alto del collega
Bombshock, quello del
5pack coi
Combaticon), ma ben proporzionato, con spallone e braccia lunghe e grosse, così come le gambe abbastanza tarchiate ma non troppo. Ma sopratutto, è articolato alla perfezione, con solo i piedi fissi, potendo però ruotare il bacino, gambe e avambracci, oltre a tutti gli altri movimenti base di anche, spalle, gomiti e ginocchia!! Senza contare la torretta, che grazie alla trasformazione può piegarsi in avanti rendendo il cannone usabile in modalità robot senza che Heavytread debba inginocchiarsi (senza contare cos'altro può fare la torretta, ma ci arriverò con calma).
Dicevo, nonostante questo ben di Primus, il suo maggior pregio per noi fan
nostalgici ( ma sopratutto per me, che era uno dei miei tf preferiti!

) è quello di essere la chiara evoluzione del Brawl G1, ma... qui Heavytread è un
Autobot! E Heavytread è il nome di uno sconosciutissimo
Micromaster, auto per giunta! Insomma, volendolo per forza schierare come Autobot, c'era un nome ben più famoso da appioppargli, ovvero quello di
Warpath! Infatti, oltre ad avere la struttura corporea simile, ha pure la testa assai somigliante, ma sopratutto, la possibilità di far uscire, ruotandola, una presa
Minicon dalla punta del petto, che è pure scolpita in maniera da passare per una bocca di fuoco ulteriore, citando così apertamente la caratteristica principale del
Minibot Warpath, ovvero del cannone al centro del petto! Insomma, han sprecato questo ottimo stampo per un anonimo Heavytread quando potevano usarlo in entrambe le fazioni con i nomi dei ben più carismatici Transformer sopracitati! Mi auguro davvero che i Pcc vengano ripresi in seguito e venga dato a stampi come quello di Heavytread il giusto nome che meritano.
Infine, nello specifico dei Pcc, le
prese azzurre a forma di cubo caratteristiche della linea nel robot sono ben mimetizzate, con quelle delle gambe nascoste dentro gli stinchi, mentre quelli delle braccia sono dietro i gomiti, e si possono piegare all'infuori per dare ancor meno fastidio. ^_^
Ah, fra i dettagli degni di nota, molto bello come hanno scolpito le parti laterali del petto pronunciato, mentre, per via della trasformazione, le parti alte dei cingoli delle gambe possono piegarsi in avanti, e messe a 45° mimano le ginocchiere che hanno alcuni robot, ma essendo troppo basse rispetto alla reale posizione delle ginocchia, si possono lasciare anche dritte.
Anche la
trasformazione è un ovvio omaggio al solito Brawl, con le braccia che si richiudono e di dispongono ai fianchi del petto, la testa che si abbassa nascondendosi nel torso (senza dover per forza alzare il pannelo lì vicino, come invece illustrato nelle istruzioni ), le gambe slittano verso le cosce, facendo uscire i cubi azzurri per l'unione con i
Pcc Legend, mentre un pannello posteriore del bacino si abbassa ed unisce le due gambe, che divengono la parte posteriore del carrarmato. Fra i particolari degni di nota di questa trasformazione semplice ma ben fatta, i cubi azzurri che erano nei gomiti delle braccia del robot ruotano ora all'interno del tank, unendo la parte anteriore e posteriore e sparendo così del tutto dalla vista.
Heavytread, nella sua forma di
carrarmato somigliante ad un
Merkava, è davvero ben fatto e dettagliato. A parte la succitata spina Minicon frontale non ne ha altre, salvo un foro sul lato destro della parte anteriore del tank, dove almeno ci si può eventualmente inserire qualche arma. Perfettamente in
disguise visto da davanti, pecca un po' sul retro, con il solo pannello sopracitato che unisce le gambe trasformate e i cubi azzurri di queste, che anche se vengono piegati verso l'alto sono comunque vistosi, mentre almeno i perni che li sostengono possono passare per dei barili. L'ideale era che si nascondessero ripiegati nella parte centrale posteriore, chiudendo così lo spazio semi aperto, ma è una soluzione accettabile, come è accettabile che da sotto si veda appena il bacino ed il testone della versione
gestalt.
Per passare a quest'ultima (neanche sto a dirvi che la torretta del tank può ruotare, che mi pare ovvio ^_^), si parte praticamente da metà della trasformazione da robot a carrarmato, a dopo aver slittato le gambe verso l'alto: da qui, si ruota il bacino di 180°, si alza il pannello del petto e si estrae la suddetta testona, mentre, tanto per diversificarsi dalla versione robotica normale, la torretta ruota verso sinistra di 90°, e si alzano la canna e la parte posteriore.
Il corpo del gestalt così formato è bello pieno e compatto, senza troppi fronzoli a parte le succitata trasformazione della torretta, che nel suo piccolo è davvero un colpo di genio! La testa, squisita variazione in salsa potenziata di quella dell'Heavytread normale (sempre squadrata e con mascherina, ma ora con occhi senza visore... e ricorda pure quella del
Brawl Movie!), forse è un attimo più grande della media dei suoi colleghi, dando l'impressione che il corpo quindi sia più piccolo, ma il fatto che la testa piccola praticamente indossi quella grande, è un altro raffinato tocco di classe che si aggiunge agli altri già citati.
Ovviamente, manco a dirlo, la squadra di Legends che meglio gli sta addosso è quella del citato Bombshock, sia per tema che per colori assonanti. Con essa, fa il suo bel figurone, senza contare che eredita dalla versione piccina anche il poter ruotare il bacino!!
In mezzo a tutta questa perfezione, ci sarà una nota stonata? Forse! Manca da parlare del Minicon, no?
Groundspike si presenta come un
robottino dalle lunghe gambe e dal torso e testa schiacciati, dettagli non carinissimi, e sopratutto con due ali attaccate alle braccia. Le ali sono dipinte di argento, e a parte le cosce color verde chiaro, è completamente in plastica trasparente azzurra. La fregatura è che non hanno dipinto la faccia (troppo stretta?), col risultato di renderlo alquanto anonino, senza contare che il verde chiaro coll'azzurro trasparente c'entra come i cavoli a merenda. Ha una presa Minicon sul petto e una sulla schiena, mentre una normale impugnatura dietro la testa.
Nel carrarmato, diventa un
rostro cerca-mine, agganciandosi alla presa Minicon frontale, mentre nella stessa, nella versione gestalt, diventa un'
armatura pettorale dalla forma simile. In entrambi i casi queste modalità funzionano, anche se l'armatura pettorale risulta più vistosa del necessario, a causa del già noto petto pronunciato.
Laddove c'è la succitata mezza nota stonata è nella modalitò di
arma del robot, in quanto diventa un, er... doppio artiglio curvo impugnabile. Un'arma abbastanza triste, che impallidisce rispetto alle varie asce e fucili dei colleghi. Ma per fortuna a questo si rimedia, mettendo il Minicon sul foro del dorso della mano destra, drizzando gli artigli e aprendo le ali, in modo da tirarne fuori una dignitosa arma bianca da scontro ravvicinato, con due lame lunghe stile
Wolverine e due più ampie ai lati. ^_^
Insomma, aggiustato questo mezzo passo falso, abbiamo finalmente un PCC più Minicon praticamente perfetto: bello, giocabile articolato e senza chissà quali difetti di sorta nelle sue varie modalità, a parte forse lo scarso numero di prese Minicon, e con uno stampo che si presta a venir usato per impersonare due carismatici personaggi G1. Quindi, se dovete prendere solo un Pcc 2pack in tutta la vita, sapete a chi rivolgervi!
;-)
p.s.
E per l'angolo delle trasformazioni non ufficiali, Heavytread normale col testone del gestalt sembra un robot da fumettino superdeformed.... oppure un tf bambino!!
