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#p112705 • Pubblicato il:
23 Lug 2010, 07:32 Searchlight è l'unico autobot volante della prima wave dei 2-pack (nonchè l'unico visto finora), pertanto teoricamente il più adatto per combinarsi con gli Autobot di Skyburst.
La modalità veicolo è un elicottero da trasporto a doppia elica, una dietro l'altra. Quella frontale è a tre pale, la seconda ne ha una in più. Nella confezione, queste pale sono staccate, e una volta assemblate vi consiglio di non toglierle più: bisogna forzare parecchio, e non è un'operazione necessaria alla trasformazione.
L'elicottero grigio-bianco è decorato con una striscia azzurra sui fianchi, oltre naturalmente ai finestrini dipinti in nero. Ci sono inoltre due simboli Autobot rossi e due fregi diagonali paralleli tra le eliche. Inoltre su entrambi i lati della coda è riportato il numero 2015.
Searchlight è anche dotato di un disguise quasi decente, rispetto ai compagni di linea: immediatamente riconoscibili senza conoscere la trasformazione ci sono "solo" petto, cosce e una mezza mano. Anche i perni da combinazione (rigorosamente a vista) sono in qualche modo meglio integrati nella struttura.
Sotto l'abitacolo c'è una presa mini-con a cui si attacca Backwind. Non ha una modalità di supporto al veicolo vera e propria, come Caliburst e Chopster, ma fornisce due fari da ricerca e due braccia uncinate da recupero (di cui una con una piccola mitragliatrice).
In effetti Backwind sembra più un nome da elicottero: magari hanno invertito i nomi per sbaglio, è già successo.
Backwind si trasforma in robot mode semplicemente dispiegando braccia e gambe. E' interamente formato di plastica verde trasparente con uno scheletro interno nero solido. Le uniche decorazioni sono il giallo per i fari e l'argento per il viso.
Una particolarità è che la presa mini-con sul suo petto è un semplice buco senza spinotto in mezzo, causa una vite che serve a tenere unito il tutto. Il che consente anche di attaccargli sul petto una delle eliche di Searchlight per farne un drone volante.
Ha anche l'indubbio merito di avere uno snodo al gomito per le lunghe braccia (unico tra iquesti primi mini-con), il che però non compensa l'indubbio demerito di essere una scimmia verde trasparente con uncini al posto delle mani (hanno delle dita accennate, però), ed è dunque il peggiore dei tre.
Al contrario, Searchlight ha una trasformazione adeguata agli scout ROTF: si comincia dividendo a metà abitacolo e coda, dopodichè si estraggono e si portano ai lati le braccia. Quindi si rovesciano i due pezzi restanti della coda per fare le gambe, coi piedi che escono fuori, e si ruotano di 180° le fiancate mettendo le braccia al loro posto.
Il robot così ottenuto, bianco con dettagli blu, gialli, argento e grigio, è esteticamente riuscito nonostante le proporzioni sballate degli arti; i veri difetti sono altri: le spalle sono staccate dal corpo (un po' come in cybertron Thundercracker) e non c'è nulla che impedisca alle fiancate di ruotare ancora.
Entrambi i problemi si risolvono con un piccolo accorgimento: basta abbassare il petto del robot, che si apre a sportello, e divaricare leggermente le due alucce laterali. Così facendo, una volta rimesso il petto al suo posto (in questo caso il blocco apposito c'è), queste alucce riempiranno lo spazio tra torso e spalle e impediranno anche a queste di girare in avanti.
Così facendo si ottiene un robot simpatico, anche visivamente gradevole, con grosse braccia armate di rotori (ormai è una costante per gli elicotteri). Anche i perni della combinazione svettanti sopra le spalle sono tutto sommato passabili, potrebbero passare per dei cannoni.
La mobilità è sempre la stessa più o meno per tutti gli scout: tutti gli snodi ad eccezione di quello al bacino, ma doppio snodo al gomito (ball-joint e leva). La testa ha un che di scheletrico, con una fronte che ricorda la versione animata di Blaster G1.
E' inutile parlare della modalità arma di Backwind: al massimo prendete spunto da quella mostrata sulle istruzioni e provate a inventarne una con fantasia. Ritenetevi fortunati se ottenete qualcosa che non sembri una scimmia appollaiata sul braccio.
Mi limito a dire che l'effetto sarebbe stato forse migliore se entrambe le braccia della scimmia fossero state dotate di mitragliatrice, e/o entrambi i piedi della solita impugnatura/presa mini-con.
Sorprendentemente, la modalità corazza è decente, con le gambe ripiegate ai lati della schiena e le braccia ripiegate che spuntano lateralmente. Decente soprattutto grazie alla scultura della schiena del mini-con. La corazza si attacca alla solita presa mini-con a scomparsa sul petto.
La modalità torso di Searchlight si ottiene ribaltando le gambe lasciando sul fronte il simbolo Autobot (similmente a Smolder), ripiegando le braccia dietro la schiena ruotando il gomito in senso contrario, abbassando i due perni sulle spalle in modo che stiano in mezzo alle eliche.
Lo sportello sul petto si abbassa, le alette vanno estese completamente e con una rotazione laterale di 180° si ottiene la nuova testa.
Filologicamente, questo torso sarebbe più adatto a combinarsi con gli aerialbot rispetto ad Huffer. In realtà, l'effetto non è molto migliore, soprattutto a causa delle spalle troppo larghe, a causa dei supporti blu su cui si trovano i perni di combinazione. Questo effetto sgradevole, comunque, si riduce grazie all'uso del mini-con sul torace.
Predi di questa modalità sono la nuova testa, per chi piace, e soprattutto il petto che risulta differenziato rispetto al robot base anche senza usare il Mini-con.
Insomma, il modello non è proprio pessimo e per il prezzo di uno scout ci può anche stare comprarlo, se vi piacciono i PCC, ma è comunque il meno consigliato della prima wave.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)