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#p129367 • Pubblicato il:
14 Giu 2011, 09:59 Lugnut è un GLORIOSO Decepticon della linea RTS ed ispirato al suo GLORIOSO omonimo Animated. United Lugnut è la GLORIOSA versione giapponese di questo mold, con un nuovo, esclusivo e, inutile dirlo, GLORIOSO schema cromatico.
La modalità alternativa è una libera variazione sul tema "bombardiere da 2a Guerra Mondiale", alla base del suo alt mode futuristico in versione Animated; in realtà i due veicoli si assomigliano molto poco: il RTS ha linee un tantinello più sobrie, un muso più tozzo e una coda più semplice. A caratterizzare questo modello però è soprattutto l'apertura alare semplicemente mostruosa, maggiore della lunghezza del velivolo stesso. Ciò di cui però si sente più la mancanza sono i due grossi missili sotto le ali, per quanto il loro decoro caratteristico venga ripreso dai due reattori principali, rotondi anzichè squadrati.
A causa dell'assenza dei suddetti missili, il veicolo sembra meno armato del predecessore: rimangono le due torrette anteriori girevoli più una di coda fissa, che supplisce a quella della fusoliera.
C'è anche un'arma supplementare, attivabile sollevando quest'ultima torretta: un cannone lanciamissili sparante. Questo può essere lasciato come arma posteriore (vi è un buco nella fusoliera per permettere di raggiungere il pulsante di fuoco), abbassato per simulare un'azione di bombardamento oppure sollevato sopra la fusoliera usando lo stesso snodo dopo aver ruotato di 180° la coda sul suo asse. Purtroppo, per come è fatto lo snodo, il cannone rimarrà sempre inclinato di 45° rispetto alla fusoliera: per quanto questa gimmick sembri realizzata maluccio (in robot mode è anche peggiore) l'idea dell'arma aliena che spunta da un veicolo apparentemente comune (una sorta di modalità stealth force) non è male.
L'armamento del jet può comunque essere aumentato con le armi provviste di C-joint prese da altri modelli, visto l'altissimo numero di attacchi presenti su questo modello: due per ciascun reattore, tre sotto ogni ala, quattro ai lati della fusoliera e una sotto il cannone di coda. Un'altra gimmick, destinata al robot mode, permette di estendere ulteriormente le ali.
A compromettere un disguise apparentemente ottimo, rimangono solo pochi dettagli del robot: le dita ripiegate ma pur sempre evidenti sulle ali e i piedi ripiegati anch'essi ma sotto la fusoliera: questa zona, che andrà a formare le gambe, ha quattro carrelli non ripiegabili (leggi:rotelline) e risulta forse un po' troppo massiccia pur non dando l'antiestetica impressione di "aereo a due piani" propria di alcuni modelli del passato.
Entrambe le versioni si sforzano il più possibile di rendere realistico il veicolo: quella occidentale rinuncia in gran parte ai colori propri del personaggio (viola e verde acqua), presenti in robot mode, a favore di un grigio tendente al verde alquanto realistico per un aereo, corredato da plastica trasparente rossa per i due cockpit. Purtroppo però le parti colorate tradizionalmente, in questo modo, finiscono per rendere ancora più evidenti le pecche di disguise.
Peggio ancora nella versione giapponese che, ignorando i colori di animated, sostituisce il verde acqua con un bianco panna che spicca ancor di più sul colore principale, soprattutto per il cannone sotto la coda. A compensare questi difetti ce la bellezza sbalorditiva del colore principale, un verde intenso militare raramente visto su un Transformer, semplicemente meraviglioso.
I dettagli dei modelli, poi, sono molto simili: entrambi mantengono il già citato disegno sui reattori (la versione giapponese però usa un giallo più corposo) e il decoro a denti di squalo ai lati del cockpit, già visto nella versione Atomic di Lugnut Animated in quanto propria di questo tipo di bombardieri. Le pareti del cockpit frontale (ve ne sono due, quello del pilota e quello dell'artigliere, entrambi in plastica trasparente) hanno gli stessi dettagli, ma neri nella versione occidentale e argentati nello United. Questo ha di argentato anche le torrette frontali, che sono invece color bronzo nel RTS.
In più rispetto alla versione United, l'RTS ha la sigla LU-6 NU-7 (leggi Lugnut) sule ali e sulla coda, più il rubsimble (la cui presenza proprio su Lugnut è discutibile): lo United ha invece due bei simboli Decepticon sulle ali, con la coda libera.
La trasformazione, partita da un classico "gambe piegate sotto la fuosliera" (con la sezione ottenuta che va piegata a metà per le cosce, lo snodo alle anche da ribaltare per la corretta versione del robot mode e le tre dita dei piedi che si dispiegano) viene seguita da un più interessante automorph che, avvicinando la coda paralellamente al busto e portando in avanti il blocco ali, mette in posizione la testa, divide a metà il cockpit inferiore (quello superiore va ripiegato all'indietro) e permette di bloccare il petto. Una chicca di questo modello è la testa del robot che, in alt mode, è nascosta dentro il cockpit inferiore, come se volando guardasse attraverso i suoi vetri.
La parte davvero interessante però è la trasformazione da ali in braccia: con Lugnut sono riusciti a risolvere il secolare problema di tale processo, che dava braccia secche. Le ali vanno ruotate sul loro asse di 180°, ripiegando un pannello che da spessore all'avambraccio e nel contempo libera le articolazioni. A questo punto si ripiegano le parti finali delle ali e, sciolte le dita dalla loro posizione, si ruota di 90° per completare le mani
In robot mode, Lugnut è un voyager un po' più basso della media, ma non tanto quanto la sua versione Animated: in questa modalità le gimmick a molla che estendevano le ali si rivelano essere pugni a molla, i famosi POKE. Peccato manchi il pulsantone rosso sul palmo della mano: ne fanno le veci i reattori secondari sulle nocche di Lugnut, ma rimane il senso di incompiutezza. L'altra gimmick funziona solo a patto di rimettere nella posizione originale la coda o di far inchinare completamente Lugnut (nel caso, uh, dovesse sparare a Megatron?). In realtà in quella stessa posizione Lugnut Animated sparava missili dalle spalle, quindi chissà.
Le articolazioni stavolta sono davvero ottime: le gambe hanno tutto ciò di cui c'è bisogno, inclusi i piedi su Ball-Joint, il bacino ruota, la testa (con lightpiping per tutti e cinque gli occhi) ruota e la bocca si apre. In più le tre dita di ciascuna mano sono articolate (il pollice ha solo uno snodo), le altre due hanno una falange in comune e una libera. Il doppio snodo al ginocchio può essere usato per riempire il vuoto che si trova davanti ad esso, ma questo abbassa ulteriormente la statura del modello.
Le braccia sono invece un po' carenti, con semplici snodi da 90° per gomito e spalla. Ok per il gomito, ma per la spalla sarebbe stato meglio permettere al grosso reattore di ruotare, un po' come per lo stesso Animated.
I dettagli sono anche qui molto simili nelle due versioni: viola per petto e cosce, con dettagli rossi (e nell'Hasbro anche neri). Lo United ha invece un simbolo Decepticon, essendo i due dell'alt mode nascosti alla vista in questa modalità. Entrambi hanno poi del celeste metallizzato sulle ginocchia.
Differente invece la colorazione della testa, celeste come in Animated nell'hasbro, viola metallizzato nello United: in questo modello la vernice metallizzata, cavallo di battaglia della linea giapponese, lascia un po' il tempo che trova: a farla da padrone è comunque il fantastico verde militare che ben si amalgama col già citato color panna usato in mani, piedi e ginocchia e con un viola un po' più acceso di quello hasbro.
Il contorno dell'occhio principale di Lugnut riprende la stessa colorazione del cockpit frotale, nero per l'hasbro e argento per il Takara: ai lati della bocca Lugnut ha anche dei dettagli viola che mancano allo United.
Essendo questo l'unico modellino RTS Voyager che ho comprato, non posso in tutta sincerità parlare in relazione ad una media della serie, ma di certo Lugnut è uno dei migliori Voyager che ho avuto per le mani da un po' di tempo a questa parte: trasformazione interessante ma non complicata, articolazioni quasi impeccabili, un carisma non indifferente, acquisto più che consigliato.
Quanto alla questione sulla versione da preferire, ci sarebbe da dire che essenzialmente dipende da quello che cercate: se volete un modello il più possibile vicino ai colori dell'Animated, premesso che in alt mode sono entrambi molto diversi, la vostra scelta dovrebbe essere l'Hasbro, almeno per il robot mode.
Ci sarebbe da dire, ma in realtà la bellezza della colorazione takara lascia poco spazio a commenti di sorta: dovendo scegliere tra i due, il Takara è sicuramente preferibile, specie se come nel mio caso la differenza di prezzo tra i due e di una decina di euro o poco più.
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)