-La trama
-Campagna Decepticon
Sul pianeta di
Cybertron, la guerra è giunta a un punto di svolta: il malvagio
Megatron, al comando dei
Decepticon, ha scoperto la veridicità delle voci sull'
Energon Oscuro, una variazione del minerale energetico dall'enorme potere distruttivo.
Al comando dei suoi soldati più fidati, egli si reca con la sua nave verso la
Stazione Orbitale su cui gli
Autobot conducono ricerche sull'Energon Oscuro, ma essa è troppo ben difesa. Preferendo la distruzione alla rinuncia, Megatron non esita a far schiantare la sua nave con la stazione.
Sopravvissuto all'impatto, guida
Brawl e
Barricade all'interno dell'impianto. Ricongiuntosi con
Soundwave, che ha intanto approntato un avamposto operativo per l'invasione, annuncia allo scienziato Autobot responsabile della stazione,
Starscream, di prenderne possesso.
Superata la sicurezza, giunge infine al reattore dell'Energon Oscuro. Starscream, tramite proiezione olografica, lo avverte che nessuno potrebbe sopravvivere al contatto diretto col minerale, ma Megatron ribatte che solo i più forti sono degni di controllarne il potere, ed entra nel reattore.
Il leader Decepticon riesce effettivamente a dominare la forza dell'Energon, e la usa per farsi strada fino alla sala comandi. Qui trova ad attenderlo Starscream,
Thundercracker,
Skywarp,
Jetfire ed altri. Stupito ed esaltato da ciò che vede, Starscream si offre di tradire gli Autobot a patto che questi gli insegni come maneggiare l'Energon in tal modo, ma Megatron gli chiede quale vantaggio ne ricaverebbe lui.
Il
seeker, allora, afferma di conoscere la posizione di un ponte di Energon disattivato su Cybertron. Riattivarlo consentirebbe alla Stazione di produrre nuovo Energon Oscuro. Jetfire, disgustato dal tradimento, decolla verso Cybertron, e Megatron ordina di lasciarlo andare; i tre neo-Decepticon hanno affari più urgenti da sbrigare: volare su Cybertron e riattivare il Ponte di Energon sotto la superficie. [
I:Energon Oscuro]
I tre, giunti sul pianeta, penetrano nel sottosuolo e, superati gli Autobot e le difese automatiche di guardia, ridanno energia e riattivano il Ponte. Intanto, Starscream non fa segreto di aspettare solo il momento giusto per prendere il comando dei Decepticon. [
II:Carburante per la guerra]
Ora che Megatron ha tutto l'Energon Oscuro di cui ha bisogno, può passare alla fase successiva del suo piano: infettare il nucleo stesso del pianeta col minerale, riportando il pianeta ad una vera età dell'oro.
Per farlo, ha bisogno della
Chiave Omega, il manufatto che sblocca la via d'accesso al nucleo ed in possesso del capo degli Autobot,
Zeta Prime.
Usando un massiccio attacco alla città capitale degli Autobot,
Iacon, come diversivo, Megatron, Soundwave e
Breakdown attraversano la città devastata dagli attacchi giungono infine alla
Volta del Prime, il luogo più sacro della città. Trovano Brawl, intento a combattere ondate di Autobot davanti alle porte della Volta. Megatron gli chiede di ordinare un attacco aereo, ma la nave Decepticon viene abbattuta dalle torrette Autobot.
Liberata la zona dalle torrette e da un enorme Autobot davanti alle porte, il secondo attacco aereo e il potere dell'Energon Oscuro riescono infine a liberare la via.
Entrati nella volta, i tre Decepticon trovano Zeta all'interno di un macchinario che gli consente di controllare col pensiero l'intera stanza. Questi li attacca con blocchi di metallo che cadono dal soffitto e cloni d'Energon di se stesso. Trovato e colpito il punto debole della macchina, i Deception gliela fanno crollare addosso e Megatron entra in possesso della Chiave Omega... che però non attiva il passaggio per il nucleo, ma la vera chiave: il colossale
Omega Supreme, che decolla e li insegue per la città. [
III:Iacon distrutta]
Il Leader dei Decepticon non si tira indietro e, incurante della sicurezza dei suoi uomini, si mette in cerca del colosso con la sua nave per costringerlo alla resa. Abbattuti e bloccati dal gigante su un ponte, egli ordina ai suoi soldati di concentrare il fuoco sui sostegni dell'infrastruttura, facendo cadere nel vuoto Omega. Questi però si ritrasforma e li costringe a ripiegare. Intanto, Starscream annuncia la morte del comandante e prende il suo posto; Megatron, rintanato all'interno del pianeta, non è in grado di comunicare con le sue truppe. Soundwave annuncia di aver trovato una postazione di cannoni a ioni Autobot che potrebbe abbattere le difese di Omega, e Megatron gli ordina di condurlo lì. I Tre Decepticon raggiungono un ascensore per arrivare in superficie, ma Omega Supreme, ancora all'inseguimento, lo distrugge rispedendoli violentemente nelle profondità.
Nel sottosuolo, i Decepticon identificano e raggiungono un secondo elevatore per tornare alla luce, ma Omega è ancora sulle loro tracce. Ristabilite le comunicazioni, Megatron chiede a Starscream un diversivo e viene ubbidito. Il gigante inizia ad inseguire i Seeker, consentendo a Megatron e ai suoi di raggiungere le torrette.
Omega ritrova il bersaglio originario e si appresta a distruggere i Decepticon, ma sotto il fuoco delle torrette pesanti cade all'interno del pianeta.
Convinti di averlo battuto, i Decepticon lo seguono. [
IV: Vana speranza]
Omega però è ancora attivo: i tre lo affrontano, distruggendo le torrette posizionate sul suo corpo e costringendolo a ricaricarsi con delle batterie di Energon, che prontamente contaminano col materiale Oscuro.
Il colosso non è sconfitto: concentrando i colpi, i Decepticon riescono a distruggere la sua corazza toracica, e Megatron gli inietta altro Energon Oscuro nel
Nucleo Laser, sconfiggendolo definitivamente.
Ottenuto da lui l'accesso al
Nucleo di Cybertron, Megatron vi schiera truppe in grandi quantità e inizia il bombardamento con Energon Oscuro, che dovrebbe riportare il pianeta all'a sua età dell'oro... [
V:Il guardiano finale]
-Campagna Autobot
Intanto, l'assalto alla città di Iacon prosegue;
Optimus, presumibilmente un ufficiale di una certa esperienza nell'esercito Autobot, attraversando la città Autobot insieme al medico
Ratchet incontra un giovane messaggero di nome
Bumblebee. Questi ha un messaggio per lui: Zeta Prime è presumibilmente morto, Omega Supreme è caduto in mani nemiche e il
Consiglio si è rifugiato fuori città in un luogo sicuro, e non tornerà fino al termine della battaglia. I tre procedono verso un centro di comando Autobot dove ricevono un olotrasmissione da Jetfire: questi chiede urgentemente che Zeta Prime riattivi i cannoni planetari della città per liberare il cielo dalle forze nemiche. Optimus riferisce la triste notizia, ed è costretto a prendere il comando: riattivati i cannoni e liberato il cielo, Ratchet suggerisce di riattivare anche la griglia di comunicazione, per coordinare le forze di terra. Optimus li guida verso
Decagon, centro di comunicazione Autobot. Lungo la strada vengono intralciati da Soundwave, che li costringe a una deviazione, e osservano coi propri occhi il potere dell'Energon Oscuro, del cui potenziale hanno sentito parlare. Distruggono inoltre due macchine da guerra usate dai Decepticon per diffondere l'Energon Oscuro, a breve distanza l'una dall'altra.
Alle porte di Decagon si ritrovano con
Ironhide, grazie al cui aiuto riescono a entrare nella struttura del terminale. Riattivata anche la griglia, decidono di salire in cima alla cupola per ripristinare le difese della città, ma vengono avvertiti da Jetfire che Starscream è lì ad attenderli. Dopo un breve scontro col Decepticon, i tre ricevono un olomessaggio da Zeta Prime in cima alla cupola. Il capo Autobot rivela di essere prigioniero nella prigione Decepticon di
Kaon, ma Ratchet sospetta una trappola. In ogni caso, Optimus non può fare a meno di tentare. [
VI:Difesa di Iacon]
Optimus, Bumblebee,
Sideswipe e altri Autobot si fanno intenzionalmente catturare davanti alle porte di Kaon e vengono portati all'interno della prigione. Qui Soundwave li indirizza al riciclaggio, e solo Bumblebee non capisce al volo cosa i Decepticon intendano riciclare. Giunti, tra le grida degli altri prigionieri, davanti a un plotone di esecuzione, vengono soccorsi da
Air Raid. Secondo i piani, questi disattiva i loro cerchi di contenimento e apre loro la via per i sotterranei, ma viene a sua volta catturato.
I tre, assaliti dei Decepticon e recuperate le armi, rubano un mezzo di trasporto ed esplorano la prigione alla ricerca di Zeta Prime. Giungono però in una sala controllata da una colonna dai molti volti rappresentanti Megatron. Il Leader Decepticon intima agli Autobot di lasciare il pianeta. Dopo aver inviato contro di loro alcune ondate di soldati, si limita a teletrasportarli in una cella.
Optimus, però, riesce a sfondare il muro con un colpo d'ascia, e i tre Autobot recuperano nuovamente le armi. Non sapendo dove andare, devono lasciare gli altri prigionieri dove sono per andare in cerca di Air Raid, per chiedergli dove trovare Zeta. Lo trovano imprigionato da un doppio sistema di sicurezza, e dopo aver disattivato entrambi grazie al suo aiuto attivano il terminale che apre le celle, usando l'evasione di massa come diversivo.
Optimus gli ordina di scortare i prigionieri all'esterno mentre loro tre continuano la ricerca di Zeta Prime, in una cella di massima sicurezza.
Lo trovano in fin di vita e agganciato a un macchinario... di cui lo stesso Soundwave fa parte. Il Decepticon si nasconde dietro un insormontabile scudo di energia e lascia combattere i suoi scagnozzi -
Frenzy,
Rumble e
Laserbeak, ma lascia lo scudo per andare a soccorrerli in caso di bisogno. Bersagliato mentre è allo scoperto e ridotto a mal partito, cerca di assorbire l'energia vitale residua di Zeta Prime, ma Optimus lo ferma e lo costringe alla fuga. Questi riporta poi il corpo ormai cadavere di Zeta Prime davanti al consiglio, che nonostante i suoi dubbi lo nomina successore alla carica di
Prime. Il suo primo compito sarà recarsi nel nucleo del pianeta, infettato dall'Energon Oscuro, per mondarlo.[
VII:Fuga da Kaon]
Optimus guida ancora il veterano Ironhide e il giovane ed entusiasta
Warpath davanti al
Portale Omega, accesso al nucleo del pianeta. I Decepticon tengono prigioniero lì Omega Supreme, ancora danneggiato dall'Energon Oscuro e in attesa di riparazioni. Dopo averlo liberato dai supporti di sicurezza, Optimus gli chiede di attivare il Portale, ma Omega è troppo danneggiato. Ratchet sopraggiunge per ripararlo, mentre i tre Autobot sostengono l'assalto dei Decepticon. Infine Omega riesce ad aprire il portale e ritorna alla base Autobot insieme a Ratchet per ulteriori riparazioni. I tre proseguono nonostante l'impressionante schieramento di forze posto da Megatron a difesa del Nucleo.
Fortunatamente vengono aiutati da tre lumache spaziali, giganteschi esseri (tecnorganici?) che hanno il compito di vigilare sul nucleo e che Ironhide rabbonisce col saluto universale. Grazie alle torrette sui loro dorsi, gli Autobot proseguono agevolmente verso l'interno, almeno fino a quando un enorme verme infettato dall'Energon oscuro non mette in fuga le lumache, facendoli cadere nel vuoto.
I tre, inizialmente dispersi, si riuniscono e proseguono a piedi. Giunti al nucleo, sono costretti a vedersela ancora col verme, che si rifornisce di Energon Oscuro attingendolo dal nucleo. Superato anche questo ostacolo, una voce fuoriesce dal Nucleo: rivolgendosi ad Optimus Prime, gli dice che, per guarire dai danni provocati dall'Energon Oscuro, dovrà sospendere tutte le proprie funzioni. Il processo impiegherà milioni di anni, durante i quali Cybertron sarà inabitabile; gli Autobot devono lasciarlo, se vogliono sopravvivere, ma egli ha un dono per loro: un frammento della propria
Scintilla da portare con loro fra le stelle (rigorosamente in custodia sferica con manici laterali). Ricevuta la
Matrice del Comando e riconosciuto come Prime dalla coscienza del pianeta, Optimus ordina l'evacuazione totale. [
VIII:Verso il nucleo]
Ma Megatron non è disposto a lasciar fuggire gli Autobot, e distrugge uno a uno i trasporti in partenza col suo cannone orbitale. Optimus fa sospendere l'evacuazione e invia Jetfire,
Silverbolt e Air Raid a fermare il cannone.
I tre Autobot volanti seguono il flusso di Energon che alimenta l'arma fino alla stazione di trasmissione, presumibilmente la stessa da cui Jetfire è fuggito. Superate le difese esterne, i tre vi penetrano e distruggono uno a uno i sistemi di raffreddamento che consentono al cannone di funzionare fino a far esplodere la stazione... per poi scoprire che Megatron ha predisposto un sistema di alimentazione secondario.
Non potendo perdere altro tempo, puntano direttamente al cannone orbitale e una volta entratici... lo sentono parlare con Megatron. L'arma è in realtà il gigantesco Decepticon
Trypticon, che si sta riallineando per distruggere la città di Iacon. Uno dei tre Autobot propone di distruggere il suo
Congegno di Trasformazione, costringendolo a passare alla sua modalità base. Superato lo sbarramento di torrette a difesa del congegno fuoriescono dal cannone giusto in tempo per vederlo trasformare in un gigantesco mostro meccanico, che inizia la sua discesa verso il pianeta. I tre allora concentrano il fuoco sul suo zaino a razzo, facendolo schiantare contro la superficie attraverso l'orbita. [
IX:Assalto Aereo]
Optimus Prime si reca personalmente a controllare il luogo dell'impatto insieme ad Ironhide e a Bumblebee. Il gigantesco Decepticon, ancora attivo, li fa sprofondare insieme a lui nel sottosuolo con un colpo di coda e si appresta a distruggerli, ma i tre sfruttano i suoi problemi di raffreddamento delle armi per danneggiarlo. Intanto Air Raid, Jetfire e Silverbolt sopraggiungono per dare manforte, ma vengono rapidamente liquidati dal colosso. Gli Autobot però colpiscono i suoi nuclei energetici sulla schiena facendolo sprofondare nell'abisso sottostante. [
X:Uno resterà in piedi]
Intanto, in superficie, l'evacuazione riprende. I Decepticon sono sconfitti, ma Cybertron sta diventando inabitabile, e presto o tardi anche i pochi coraggiosi rimasti per combatterli dovranno lasciare il pianeta. Prevedendo questa eventualità, Optimus ha commissionato al costruzione di un nuovo trasporto che li porterà in esilio tra le stelle: insieme a lui, gli Autobot osservano il completamento dell'
Arca.
A cura di RedAlert