SupremeStarscream
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25 Ott 2008, 09:23 Recensione: Transformers Animated The Game (NDS, versione USA)
Storia:
Transformers Animated The Game è ambientato nel corso della seconda stagione animata, in quanto i nostri eroici Autobot devono recuperare i frammenti dell'Allspark andato in pezzi prima che lo faccia Megatron e attivi così il suo ponte spaziale. Proseguendo nel gioco si intuisce che la trama dello stesso si discosterà da quella del cartone prendendo una nuova direzione, evitando così di essere ridondante e proponendo un'avventura del tutto nuova ai fan.
Struttura del gioco:
Già dalle prime voci che circolarono sul gioco si era capito che questo non era il solito videogame su licenza come gli altri, ma qualcosa di innovativo e che nel contempo pescava a piene mani ha alcuni must del passato.
Nel gioco ci troviamo a comandare un gruppo di Autobot (nei livelli a piattaforma saranno Optimus Prime, Bulkhead e Bumblebee) ciascuno con le proprie abilità e caratteristiche, diverse dagli altri. Sfruttando al meglio queste caratteristiche il nostro gruppo di eroi deve raggiungere la fine del livello attraversando porte, attivando leve e pulsanti per poter proseguire la missione. Tutto questo ricorda molto il classico Lost Vikings e il suo seguito, gioco uscito parecchi anni fa che sfruttava la medesima meccanica (tre personaggi ognuno con le loro caratteristiche, livelli da superare ecc.)
Inoltre, sono presenti alcuni livelli che si svolgono per strada, dove le scopo è arrivare in fondo al percorso schivando le auto terrestri e facendosi colpire il meno possibile dai nemici. In questi livelli la visione è alle spalle del personaggio, è possibile trasformarsi in veicolo per aumentare la velocità (cosa purtroppo totalmente assente nei livelli a piattaforme) e in modalità robot è possibile lanciare le proprie armi contro i nemici che ci assalgono dal cielo.
Realizzazione tecnica:
Tecnicamente ci troviamo di fronte ad un buon prodotto: la grafica 3D della console è sfruttata al meglio anche se forse il risultato visivo sarebbe stato migliore se si fosse adottata una grafica 2D e si fosse puntato sulla pulizia dell'immagine aggiungendo qualche effetto di luce.
Il sonoro è molto convincente: la sigla di apertura è ripresa per intero e la si sente sia nel menù principale (solo audio, a ciclo continuo) sia iniziando una nuova partita (audio e video).
Dopo ciascun livello c'è un intermezzo parlato che spiega lo svolgersi della storia. Questi intermezzi sono dati da fotogrammi presi dal cartone e adattati alla storia, con in più i personaggi che dialogano di sottofondo (con le voci dei doppiatori originali americani). Inoltre, ogni tanto viene presentato anche un video con la trasformazione di uno o più personaggi in modalità veicolo in corrispondenza dei livelli sulla strada, e uno con la trasformazione opposta alla fine di tali livelli. Inoltre, è presente un video simile in corrispondenza dei boss. Tutti questi video, una volta sbloccati, sono visionabili nella sezione "unlockables" del menu principale.
Giocabilità:
I comandi del gioco sono abbastanza immediati e di facile comprensione, abbinano l'uso del pennino ai normali pulsanti e direzionali. Il tutorial verrà fatto nel corso dei primi livelli dal buon Ratchet, che ci comunicherà tutto quello che ci serve sapere senza interrompere troppo l'azione di gioco.
Il gioco scorre piacevolmente, anche se i livelli a piattaforma sembrano molto ripetitivi, complice anche una povera gamma di ambientazioni, i livelli sulla strada spezzano un po' rendendo il gioco più godible e meno ripetitivo. Inoltre i boss rendono la sfida ancora più interessante, dovendo sfruttare al meglio le meccaniche imparate nel corso del gioco.
I livelli non sono tanti come quelli del vecchio Lost Vikings (che ne contava più di 50 e il paragone è d'obbligo) ma comunque sono in numero abbastanza consistente, considerato sopratutto il fatto che dopo i primi si faticherà abbastanza a procedere. La difficoltà è ben bilanciata andando da livelli che si completano in un paio di minuti al'inizio a livelli che richiedono più tentativi già verso la metà del gioco.
La longevità non è altissima, è un gioco che una volta terminato lo si lascia in disparte per un po'... anche se non avendolo ancora terminato non so dire se portandolo a termine si sbocchi qualche cosa, ma credo che non ci siano livelli aggiuntivi o nuove modalità che portino il giocatore a volerlo rigiocare immediatamente.
Commenti:
Personalmente mi sto divertendo parecchio a giocare, vuoi perchè è un gioco sui Trasformers, vuoi perchè mi ricorda uno dei miei giochi favoriti di tutti i tempi, ma m ha fatto rispolverare il DS dopo qualche mese di inattività. Inoltre i programmatori hanno inserito una piccola chicca che mi ha lasciato piacevolmente sorpreso: chiudendo il coperchio del DS a gioco acceso per farlo andare in stand-by si sente il rumore di trasformazione da robot a veicolo, riaprendolo si sente il rumore di trasformazione opposto! Sono stato 5 minuti ad aprire e chiudere il coperchio come uno scemo solo per questo!
Gioco immancabile per gli amanti della serie, dei puzzle game e per coloro che hanno amato Lost Vikings. Per chi cerca azione pura e grafica mozzafiato... vi consiglio di provarlo, prima di procedere all'acquisto, potreste rimanerne un po' delusi.
Grazie a mentre83 per l'avatar!