Commenti all'episodio 3 (venuti in mente mentre lo guardavo): si mantiene sulla linea inaugurale: piuttosto fiacco e annacquato, con lunghe scene dispersive e abbastanza noiose.
L'inseguimento in elicottero, i personaggi che continuano ad andare di là e tornare di qua e andare ancora di là.
La sceneggiatrice fa i salti mortali per ritardare l'evento clou, ma neppure lei può fare miracoli. Dieci minuti di webisode sarebbero bastati per questa storiella.
Ratchet (che fa il vecchio ma ha un aspetto nuovo di zecca e giovanile) e Bulkhead (che non è tontolone ma resta comunque un inetto) sono riusciti male: gli autori tentano di imitare Animated, ma non hanno chiaro cosa dovrebbero fare. Si limitano a replicare gli aspetti superficiali, senza aver capito come erano stati concepiti i personaggi. Forse, semplicemente, tra i supervisori e gli sceneggiatori non c'è stata molta comunicazione.
Bumblebee è imbarazzante: perché emette quei suoni che poi il bimbetto deve tradurre? Speriamo che piaccia al pubblico più giovane, perché come tormentone era già noioso la prima volta. E dire che quello di Animated era così arguto e svelto di lingua: una fucina di creatività e trovate ironiche sempre diverse.
L'idea dei depositi di Energon dispersi nella galassia e delle battaglie cybertroniane dimenticate viene dritta dritta da "Spotlight: Shockwave", "Infiltration", "Escalation", "Stormbringer". Chissà se qualcuno si degnerà di riconoscerlo a Simon Furman?
La faccenda dell'armata degli zombi è... uhm, per bambini?
Giustamente, come la serie. Ma la scena di Megatron che ridesta i morti e sghignazza è involontariamente parodistica. Forse sarebbe stato meglio usare Bludgeon.
E' un'idea kitsch e anni 1980: ricordiamo tutti "City Of Fear", e nella serie animata G1 sarebbe stata benissimo.
Ma ora, in questa serie pretenziosamente Fringe-sca? Mi fa temere che Prime sia davvero destinata ad avvitarsi su se stessa, dopo aver (già) esaurito tutte le sorprese. Almeno, Fringe era arrivato alla S2 prima di esaurire le cartucce della novità.
Altro potenziale problema è quello dell'effettaccio splatter e sanguinolento e violento a tutti i costi: gli sbrodolamenti, la materia cerebrale che schizza e schifezze simili sono una cifra di Fringe, ma sono anche fumo negli occhi per nascondere la mondimensionalità della vicenda e dei personaggi.
In Animated c'erano le insicurezze di Optimus, l'iperattività di Bumblebee, il rapporto Ratchet/Arcee e Ratchet/Omega, Magnus che fa "a la guerre comme a la guerre" divenendo lui stesso un po' Decepticon, Yoketron che sceglie di morire perchè è giunto il suo tempo, eccetera. c'era sostanza. Speriamo che anche questa nuova serie sappia prendere la stessa strada, invece che ripiegare su quella dell'effettaccio (che alla fine desensibilizza e quindi annoia).
Autoreferenzialità (mia): Cybertroniani zombie riportati in vita per la malvagità di Unicron? E' la mia coppia di Mosaic di "Guardando nell'abisso"! (Che, appunto, era una storia kitsch innestata nella serie animata G1, e ci erano bastate due pagine).
I personaggi più interessanti sono quelli femminili: Arcee, Miko (è Sari adulta) e Starscream.
Megatron ha un doppiaggio che mi lascia perplesso. E' un'imitazione scadente di Welker? E' un Welker invecchiato? Sembra che sia sempre sul punto di tossire.
Peccato che abbia un eloquio così povero: ci si dimentica delle sue parole dopo cinque secondi che le ha pronunciate.
In sostanza, episodio sonnolento: guarderò il seguito per inerzia, se me ne ricorderò (del tre mi ero dimenticato, in effetti).
Magari, rivedendoli tutti e cinque di seguito, faranno un effetto diverso.