Episodio 35 (Stagione 2) - Feed The Beast
Storia
Durante l'osservazione notturna delle costellazioni, Cody fotografa una creatura mostruosa che si aggira nei boschi.
Cody è convinto che si tratti del leggendario Mostro del Main Ridge, versione locale di Bigfoot e Sasquatch.
Heatwave tenta di catturarlo, senza successo. Boulder si sente in dovere di "difende" questa creatura, definendola un animale spaventato che non va giudicato malvagio solo perchè ha un aspetto orribile.
Quando Cody racconta l'esperienza e mostra la foto sfocata, però, nessuno degli adulti della famiglia Burns gli crede.
Il giorno dopo, alla fiera del sandwich, il sindaco Luskey vende una inquietante novità: la carne in scatola
"Magic meat", che nessuno so azzarda a mangiare, tranne lui.
Quando i Rescue Bot sventano il disastro della caduta di un dirigibile in fiamme, però, Luskey premia Graham con una confezione di scatolette di
Magic Meat.
[img=left]http://tfwiki.net/mediawiki/images2/5/54/FeedTheBeast_Luskey_cannery.jpg[/img]
La sera successiva, Cody e i Rescue Bot braccano nuovamente il mostro, la cui leggenda risale agli inizi del 1800, ed è infarcita di segnalazioni molto contraddittorie tra loro.
Il mostro si manifesta nuovamente, assalendo una fabbrica di carne in scatola, dove devasta ogni cosa; una volta scoperto, reagisce ferocemente e attacca anche Cody e i Rescue Bot.
Con la sua forza inumana, il mostro mette i Rescue Bot in difficoltà, e causa il crollo dell'edificio, per poi fuggire.
I Rescue Bot riparano la struttura, ma ormai è tardi per catturare la creatura.
Il giorno dopo, i Burns ricevono la segnalazione di un furto dal bunker sotterraneo del sindaco Luskey: qualcuno ha rubato tutta la sua scorta di
Magic Meat.
Le tracce conducono alla stessa caserma dei Burns, e guarda caso Graham non fa altro che divorare la repellente
Magic Meat offertagli dal sindaco il giorno prima.
Scesa la notte, succede l'incredbile: davanti al resto della famiglia, Graham si trasmuta nel mostro con una metamorfosi orripilante, aggredisce i Rescue Bot, e fugge nei boschi.
I Burns e i Rescue bot devono gettarsi sulle tracce di Graham, per catturarlo prima che accada il peggio.
Fomentata dal giornalista Huxley Prescott, la cittadina è infatti già impegnata in una caccia al mostro.
Finalmente, Chief Burns e Doc Greene scoprono che la
Magic Meat è la causa di tutto: essa non è altro che un vecchio prodotto sperimentale, il
Forever Food, o
FoFoo. E' un cibo che non ha data scadenza, la cui produzione fu abbandonata perchè causa dipendenza e perchè in assenza di raggi U.V. (quindi di notte), i consumatori di
FoFoo subiscono un'atroce mutazione.
Compreso che Graham sta quindi cercando altro
FoFoo, i Rescue Bot si precipitano alla
Hall Of Inspiration, nella cui sezione
Best Left Forgotten giace l'ultima scorta del prodotto.
Quando diventa chiaro che i mostri sono in realtà due, Cody e Chief Burns capiscono che il primo mostro è il sindaco Luskey.
Tra le due creature scoppia una violenta battaglia per il cibo, che minaccia di far esplodere le casse ni nitroglicerina conservate nella sezione
BLF.
Heatwave vorrebbe semplicemente eliminare le due creature, ma Boulder gli ricorda che si tratta di due esseri umani, e cerca di far ragionare Graham. Ma la violenza e la brama di cibo di Luskey sono eccessive, e la nitroglicerina rischia di cadere sullo stesso Boulder. E' Graham, pur nella forma di mostro, a salvare l'amico robotico, dopo aver temporaneamente ripreso il controllo.
Riportati alla normalità Graham e il sindaco, Doc Greene sottopone entrambi a una dieta vegetaria depurativa per espellere ogni residuo di
FoFoo.
Cody però non si è rassegnato, e spera ancora di trovare un giorno il vero mostro di Main Ridge.
Come in risposta, una creatura ulula nei boschi.
Commento
Ottimo episodio dell'orrore, che rilegge in chiave scientifica il mito del licantropo,
Feed The Beast aggiunge un'altra coppia di "mostri" alla galleria di entità terrificanti che hanno affrontato i Rescue Bot.
I due miti di Sasquatch e del Licantropo, che hanno in comune l'elemento del cannibalismo e dell metamorfosi mostruosa, sono infatti qui fusi in una sola vicenda dove il fattore scatenante è biochimico, ma nello stesso tempo resta legato al mito originale: in entrambi i casi, infatti, si tratta di persone colpite da una maledizione dopo aver consumato carne "proibita".
Sebbene sul tema siano stati prodotti innumerevoli film, il finale sembra proporre una citazione cinematografica ben precisa. La presenza di due uomini-mostro che si contendono un oggetto di desiderio sembra infatti citare
Wolf (1994), e forse anche
Wolfman (2010), dove due uomini-lupo si affrontano con violenza per contendersi una donna. In
Rescue Bots, un simile tema non può essere propostotanto facilmente, per cui Lusky e Graham se le danno di santa ragione per avere un pezzo di carne (quindi più o meno la metafora funziona).
Regia e sceneggiatura propongono una narrazione ricca di atmosfere tenebrosamente inquietanti, e di momenti genuinamente orrorifici come le prime due apparizioni del mostro, la metamorfosi di Graham, e lo scontro finale tra le due creature.
Ancora una volta,
Rescue Bots ci ricorda magistralmente come il vero horror non abbia bisogno di mostrare violenza effettiva, sangue e sbudellamenti, per narrare una vicenda del terrore capace di rivolgersi al cervello e alle inquietiudini psicologiche dello spettatore, invece che colpirlo alla pancia in cerca di un facile effetto.
Gli autori non rinunciano a lanciare una frecciata all'alimentazione contemporanea, puntando il dito contro la sempre sospetta carne in scatola, e soprattutto contro gli effetti a lunga distanza delle sostanze chimiche utilizzate per evitarne la decomposizione.
E' un tema fin troppo attuale, in una società in cui la carne che mangiamo deriva sempre più spesso da animali che sono stati "pompati" a nostra insaputa con ogni genere di sostanza chimica, tesa a trasfomare le carni in prodotti più appetibili e duraturi, ma senza adeguati studi sull'effetto di questi composti sull'organismo umano.
In termini di continuità e consistenza della serie, la carne "eterna"
FoFoo è ottimamente congegnata per rispettare la filosofia di Griffin Rock: l'ennesimo tentativo di realizzare uno dei "sogni proibiti" dell'industria alimentare si traduce in una idea scientifica le cui conseguenze vengono sottovalutate, finchè esse non diventano tanto vistose da costringere a rimuoverla dalla circolazione. E naturalmente, la
FoFoo finisce nello sterminato archivio delle invenzioni che "è meglio dimenticare" dell'isola, come sottolineato con ironia da Chief Burns e da Frankie. E quest'ultima è un'altra caratteristica dei migliori episodi della serie: la capacità degli autori di ridere con naturalezza degli stessi meccanismi narrativi necessari per creare una trama avventurosa, con colpi di scena e continui pericoli incombenti.
La "contaminazione" di questo episodio include una componente paranoico-complottista, con un Cody che gioca il ruolo del visionario Fox Mulder di turno, intento a inseguire una teoria simil-paranormale cui nessuno presta fede.
A dire il vero, quest'ultima parte non convince pienamente, essendoci ben quattro Rescue Bot come testimoni piuttosto credibili (e tecnologicamente avanzati) di tutti gli incontri col mostro: sostenere che sia tutta una fantasia o una messa in scena, come i Burns fanno, sembra alquanto poco plausibile.