JazzLuca
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#p125694 • Pubblicato il:
16 Mar 2011, 16:48 Inizialmente dati per dispersi, Breacher ed il resto delle wave 2 e 3 Scout di Hunt for the Decepticon arriva ora finalmente in Italia insieme alla prima ondata degli Reveal the Shield, Windcharger e Chopsaw; tecnicamente non sono però ne' carne ne' pesce, visto che non sono neanche più HuntDec, dato che è sparito l'adesivo rappresentativo sul blister e sopratutto il foglietto con i codici all'interno, poiché l'iniziativa dei codici che sbloccavano i minigiochi finiva nel gennaio di quest'anno...
Breacher si presenta in una forma robotica molto classica, sia per la figura decisamente antropomorfa, sia per i particolari poco "bayformer", ma sopratutto per la faccia, con occhi, labbra e naso "umani".
Il telaio del veicolo, che forma le gambe inferiori ed il torso, è color blu, come la testa, mentre cosce, piedi, avambracci e pugni sono neri, mentre il bacino, la faccia e le spalle più bicipiti sono bianchi, così come dei dettagli dipinti sulle cosce. La colorazione non è male, poco "realistica" per il veicolo (un blindato blu scuro?) e molto Autobot, con i tocchi di bianco e nero, ma quei pochi tocchi di bianco su faccia e cosce un po' rovinano il tutto, essendo applicati alla carlona (la faccia, poi, è rovinata dal fatto che han colorato di bianco pure i lati frontali dell'elmo.... :-/ ).
La scultura comunque è ottima, ed il robot come "avanzi" non ben integrati del suo alt mode ha solo degli scudi posticci sugli avambracci ed un pannello che scende dal sedere, mentre la schiena sembra un po' troppo vuota.
Le gambe "alla Gundam" con le ruote ai fianchi e con i pannelli del veicolo ripiegati dietro, le ginocchiere formate dalle porte posteriori del blindato, il torso formato sì dal frontale del veicolo ma con il tettuccio rovesciato al centro, sono ottimi tocchi che anticipano inoltre la non-intuitività della trasformazione, ed infine anche la testa è scolpita ottimamente.
Nella confezione Breacher ha montata la sua arma bicanna sulla mano sinistra, grazie ai famigerati "C joint", con le maniglie sulle nocche delle mani: altre "maniglie" sono sui succitati scudi degli avambracci ed ai lati del pannello dietro il sedere, mentre la sua postazione originale è sulla maniglia alla base della schiena.
Posizionata sulle maniglie delle nocche, l'arma mima il modo di tenere le armi dei Bayformer, che quasi sostituiscono gli arti, mentre sta anche bene appesa sugli scudi degli avambracci, qui quindi in maniera più classica. ^_^
Montato dietro, invece, il cannone si intravede a malapena da davanti, essendo dopotutto non così grande, e copre pure poco la scarna schiena.
Infine, piedi, gomiti, spalle, pugni e testa sono su balljoint, donando l'ormai nota eccezionale posabilità, mentre le ginocchia si piegano soltanto ed il bacino si girerebbe, sì, ma fuori asse per via della trasformazione, e pure in maniera poco fluida.
Nonostante l'ottima modalità robot, il punto di forza di questo modellino è sicuramente la trasformazione, davvero elaborata per uno Scout! Il bacino ruota di 180°, e le gambe si ripiegano formando la parte posteriore del veicolo, mentre il torso si stacca dal bacino, rivelando la torretta girevole del mezzo; la parte centrale del torso ruota verso indietro, con la cabina che gira di 180°, divenendo la parte anteriore del blindato e adagiandosi verso il basso, con le braccia del robot che si uniscono al resto della struttura, mentre l'arma, attaccata quindi alla torretta, si posiziona verso il basso mentre questa ruota di 180°.
Il mezzo blindato, sebbene affogato nel suo stesso blu, è ottimamente dettagliato, con un po' di particolari argento dipinti frontalmente e rossi posteriormente, e i simboli Autobot ed il numero 28 color bianchi sopra e ai lati della parte anteriore.
La giocabilità è ottima, con la torretta che ruota e le due canne che si alzano, senza contare le quattro maniglie cui attaccare le armi di altri personaggi con i C joint ( due subito dietro la torretta e una per lato, sotto le portiere ).
Una curiosità: il colore blu e l'aspetto lo fanno somigliare molto al veicolo del Micromaster G1 Groundshaker, ed infatti così doveva inizialmente chiamarsi in terra nipponica. ^_^
Anche da sotto il veicolo è ottimo, con le sole gambe inferiori e bicipiti in vista.
Tornando alla trasformazione, grazie all'estrema versatilità, ci si può sbizzarrire in molte forme intermedie, tra cui quella con la parte inferiore in forma veicolare e quella superiore in forma robotica. ^_^
Insomma, un ottimo robot, un gran bel veicolo ed una trasformazione che non sfigurerebbe in un deluxe! Un must have per tutti!
L'unico difetto che potrei muovergli è solo l'anonimia del personaggio: insomma, questo mold sembra quasi sprecato per un "Breacher qualsiasi" e meriterebbe un repaint in un personaggio ben più famoso. ^_^