JazzLuca
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28 Ago 2010, 19:03 Sea Spray è l'unico nuovo stampo dei primissimi Voyager Hunt Fort The Decepticon, ma sopratutto, sebbene la sua bio lo inserisca nel movie-verse, in realtà questo modellino dovrebbe far parte della linea Generations, visto che secondo i creatori sarebbe stato pensato proprio per questa serie, ma visto che al momento Generations non può annoverare Voyager fra le sue fila, è stato "spostato" nella più capiente HuntDec.
Sotto quest'ottica quindi, questo Sea Spray è la versione Classic dell'originale omonimo Minibot Hovercraft della seconda annata G1, rivisitato anche nella stazza, come è stato anche per l'Ultra Poweglide di Universe 2.0.
Seaspray è un Voyager ora, sì, ma comunque come robot non neanche tanto grande però; inoltre, sebbene l'aspetto sia di proporzionato, un particolare lo fa entrare di diritto anche fra i modellini "bay-former", ovvero le gambe a mo' di zampe da gallina. La testa, inoltre, sebbene mimi la mascherina dell'originale G1, è in pratica un'imitazione di una maschera da sub con tanto di respiratore, tipico di alcuni tf del movie-verse come Breakaway che indossa il casco di un pilota di caccia, trasformandosi appunto in questo.
I colori sono però gli stessi dell'Elica originale, ma resi qui più "realistici": il bianco, nel solo torso del primo Seaspray adorna ora anche il torso del classic/rotf, così come le spalle e i piedi; il blu è ora più scuro e si trova sui talloni, ginocchia, mani, copri-avambraccia e spalle, mentre il giallo è divenuto oro, e invece di colorare le gambe, le turbine e la testa si limita alle turbine, le caviglie e in parte gli avambracci, con qualche tocco sparso nel copro e sulla maschera. La testa è ora nera, invece, con una cresta blu, e i tubi argento, mentre anche il grigio chiaro delle cosce e della schiena fa parte delle novità cromatiche rispetto al G1.
Con questo, Seaspray HuntDec ha in comune strutturalmente le turbine sulle spalle, le parti inferiori dell'Hovercraft sulle spalle e che le gambe formano la parte anteriore del mezzo nautico in cui si trasforma: in effetti quindi essenzialmente è davvero un rifacimento abbastanza radicale, mancando anche il "panzone" che contraddistingueva l'aspetto goffo dell'originale... I piedi almeno sono tondeggianti davanti e allungato posteriormente, come il G1.
Parlando dei piedi, questi contengono una gimmick carina, ovvero hanno delle pinne da sub ripiegate sotto le piante ed estraibili, completando così l'imitazione iniziata con la forma della testa... senza contare che gli "avanzi" della modalità alternativa, ovvero le parti inferiori posteriori del hovercraft ripiegate dietro la schiena, sembrano quasi delle bombole di ossigeno!!
A differenza di un normale sub, Sea Spray per muoversi sott'acqua può contare sulle turbine sulle spalle, che possono muoversi su e giù e anche lateralmente. A proposito di posabilità, questa è come al solito a buoni livelli, con la mancanza del solo bacino girevole. Testa e polsi, invece, girano ma in maniera limitata, ma la testa almeno si alza un po' verso l'alto.
Fra i dettagli, la scritta SEA-S.P. RAY sul petto e sugli avambracci e le mani semi aperte, che possono comunque impugnare i lancia missili che usualmente si posizionano sugli avambracci. I lancia missili sparano degli arpioni in plastica trasparente azzurra (la stessa del visore degli occhi) e mi ricordano, nella loro semplicità - neri con parte anteriore argento ) i lanciamissili degli Autorobot originali.... ^_^
La trasformazione è mediamente complessa, con la parte posteriore che spunta dispiegandola dalla schiena, le braccia che, alzandosi, si ricongiungono a questa; le gambe sono la parte più appagante, visto che ruotano e si accartocciano verso indietro andando a formare la parte frontale inferiore.
L'hovercraft anche cromaticamente richiama molto l'originale G1, con le eliche dorate, la parte inferiore blu scuro e la cabina bianca, anche se nel primo Elica la cabina era blu e il corpo centrale posteriore era bianco: quest'ultimo nel rotf è del tutto assente, invece, divenendo così un mezzo da sbarco, con tanto di rampa ripiegata, con la parte interna color grigio chiaro.
Sebbene sia un po' troppo vuoto così, è innegabile la giocabilità intrinseca di poter trasporta piccoli mezzi scout da sbarco, ed il veicolo è davvero ben fatto, con i vetri della cabina frontale scolpiti in maniera avveniristica. Anche il disguise è ottimo, con la testa del robot soltanto che s'intravede da dietro la cabina e le sole braccia e mani da sotto.
Insomma, un ottimo modellino che non sfigura sia fra Classic che fra i Rotf, davvero un pezzo da avere!