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1x24. One Shall Rise – Part 1 (Il risveglio – Parte 1)
1x24. One Shall Rise – Part 1 (Il risveglio – Parte 1)
Titolo originale: One Shall Rise – Part 1
Titolo italiano: Il risveglio – Parte 1
Scritto da: Nicole Dubuc e Duane Capizzi
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 1 ottobre 2011
Prima messa in onda in Italia: 17 dicembre 2011
Optimus Prime si chiede come sia possibile che il Sangue di Unicron erutti dalla Terra. Una domanda che rischia però di portarsi nella tomba, perché Megatron sta per sferrare il colpo di grazia!
A un tratto il Ponte Terrestre si apre di fronte ai due contendenti e Bulkhead si scaglia con tutta la sua forza contro Megatron, allontanandolo da Optimus Prime. Il Comandante degli Autobot viene dunque portato in salvo da Ratchet e Arcee. Bulkhead, attardatosi a combattere contro Megatron, riesce comunque a rientrare prima che il passaggio venga richiuso.
Rimasto solo, Megatron esulta di fronte allo spettacolo del vulcano che erutta Energon Oscuro: con tutto quel materiale a sua disposizione ora potrà resuscitare persino lo stesso Unicron!
Rientrato alla base, Optimus Prime cerca di riprendersi: Ratchet gli consiglia infatti di agire con cautela perché l'esposizione all'Energon Oscuro è stata eccessiva. Optimus è lieto di ritrovare Raf, ormai ripresosi dall'avvelenamento. June Darby però è molto contrariata per quanto è accaduto al ragazzo e non manca di farlo presente.
Gli altri Autobot intanto riflettono su quanto hanno visto e in particolare sul vulcano da cui fuoriusciva il Sangue di Unicron. Il nome suscita un malinteso con Miko che crede si stia parlando del mitologico Unicorno. Ratchet ne approfitta dunque per spiegare la natura di Unicron, un Malvagio Antico il cui sangue fossilizzato comprende la materia chiamata Energon Oscuro. June crede che si tratti di una sorta di Uomo Nero delle fiabe, visto che sinora è stato confinato alle profezie e alle leggende, ma Ratchet crede invece alla sua esistenza, anche se non nasconde qualche dubbio.
June comunque ha ora altre priorità: intende infatti portare Raf al Pronto Soccorso perché siano fatti dei controlli su di lui, e avvertire i suoi genitori di quanto accaduto. Jack cerca di farla desistere dal suo proposito, spiegandole che gli umani non possono difendere l'amico da quanto sta accadendo.
Anche Optimus Prime cerca di intercedere e, oltre a scusarsi per quanto accaduto, promette a June di fare ogni cosa in suo potere per impedire che i ragazzi e tutti i terrestri siano di nuovo messi in pericolo. Ma la donna è ferma nel suo proposito, per lei quella guerra non è cosa per ragazzi. Jack però protesta perché ormai la faccenda investe il mondo e l'umanità intera, e non si può far finta di niente.
June ordina ai ragazzi di abbandonare la base con lei. Miko protesta e fa valere il fatto di non essere legata a lei da vincoli di parentela, ragion per cui non accetta i suoi ordini. Jack invece non può ignorare le parole materne, ma sceglie di restare comunque alla base. Alla fine June parte in auto con il solo Raf.
L'Agente Fowler contatta gli Autobot per segnalare loro di quanto sta accadendo alla Terra: in concomitanza con l'eruzione del vulcano, l'intero pianeta è stato infatti scosso da una serie di terremoti. La televisione diffonde anche notizie di tempeste, tsunami che si abbattono sulle coste del Canada, fulmini che colpiscono il deserto del Gobi e anomalie elettromagnetiche che disturbano le città. Fowler ipotizza che i Decepticon possano aver costruito una macchina in grado di controllare il tempo, ma gli Autobot sono portati a escluderlo: Optimus Prime crede piuttosto che ci sia un collegamento con la comparsa dell'Energon Oscuro.
June e Raf attraversano in auto il deserto antistante la base Autobot, ma si ritrovano nel mezzo di una tormenta, con fulmini che si abbattono a poca distanza dal veicolo e una tromba d'aria che rischia di travolgerli. L'intervento tempestivo di Bumblebee salva l'auto che rischiava di volare via. Raf è il primo a calarsi fra le braccia del robot e quando sembra che June sia trascinata via insieme alla sua auto, per fortuna l'allarme si rivela infondato: la donna si è infatti aggrappata al cofano, che è ancora nelle mani di Bumblebee.
Nel frattempo i Decepticon stanno caricando l'Energon Oscuro sulla Nemesis. Megatron è euforico, ma all'improvviso una visione gli mostra l'eruzione vulcanica raggiungere la sua massima potenza fino a far esplodere l'intero pianeta!
Bumblebee rientra alla base insieme a Raf e June: la donna si ricongiunge così felicemente a Jack, mentre gli Autobot riaccolgono con sollievo gli amici e sono contenti che il momento di nervosismo possa considerarsi passato. La tv intanto continua a diffondere notizie poco rassicuranti: i capi di stato di tutte le nazioni hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza mondiale e le cause dei disastri vengono imputate all'allineamento planetario.
L'Agente Fowler arriva alla base in cerca di notizie. Dai dati raccolti, Ratchet ha potuto individuare l'origine dei terremoti nel nucleo stesso della Terra. L'Agente Fowler rileva come di solito le scosse non partano mai da lì. Si tratta di tremori che emettono una frequenza costante: convertendo i dati in file audio quello che ne risulta è molto simile a un battito cardiaco!
Anche Soundwave ha individuato la stessa cosa, ma Megatron lo implora di smettere perché le pulsazioni gli rimbombano nel cervello causandogli dolore.
Jack è il primo ad avere il coraggio di esprimere i suoi pensieri: si tratta di un battito cardiaco cybertroniano. Ma, rileva June, un cuore pompa sangue e nel centro della Terra non c'è nulla che possa essere pompato. E' Raf ad arrivare alla soluzione: a essere pompato è il Sangue di Unicron!
Nello stesso momento, fra i fumi del vulcano, il volto minaccioso di Unicron annuncia il suo risveglio!
Miko è incredula di fronte alla possibilità che nel nucleo possa annidarsi qualcuno. Optimus Prime spiega che, con ogni probabilità, il nucleo non è composto da magma come gli scienziati terrestri hanno sempre creduto, ma da Energon Oscuro. Ratchet ha peraltro rilevato una Scintilla, il che significa che l'Oscurità Nascente annunciata dalla profezia è in realtà lo stesso Unicron. E la stessa profezia non dice nulla su come fare per impedire il nuovo avvento del titano!
June si chiede come sia possibile che una creatura possa vivere nel nucleo di un pianeta. Optimus Prime ha la risposta: esiste infatti un precedente a un simile evento, annidato nella storia delle origini dei cybertroniani.
Prima dell'inizio dei tempi, due entità erano in conflitto: Primus, incarnazione della Creazione, e Unicron, rappresentante della Distruzione. La loro battaglia durò eoni, fra alterne fortune, fino a quando Primus non riuscì a volgere lo scontro a suo vantaggio creando i Tredici Transformers Originali, predecessori dello stesso Optimus Prime.
Una volta scacciato Unicron, Primus si fuse con il nucleo di Cybertron e, assistito sempre dai Tredici, creò la vita sul pianeta attraverso la Fonte delle Scintille. Di Unicron invece si persero le tracce... fino ad ora.
L'Agente Fowler suggerisce dunque di trovare il buco che Unicron ha usato per nascondersi nella Terra, in modo da bombardarlo, ma Optimus Prime lo corregge: il Malvagio Antico, infatti, non ha scelto di abitare il pianeta, ma al contrario il tempo e la gravità hanno fatto sì che intorno a lui si raccogliessero detriti spaziali, che diedero infine origine alla Terra. E ora la spinta magnetica generata dall'allineamento planetario lo sta risvegliando.
Cosa fare a questo punto? Optimus Prime non ha informazioni utili allo scopo, ma suppone che Unicron abbia trasceso la forma fisica. Per il resto bisogna trovare una soluzione per impedire il suo risveglio.
Sulla Nemesis, Airachnid avverte Megatron che la stiva è piena di Energon Oscuro e che le truppe stanno iniziando a risentire dei suoi effetti, per cui suggerisce di allontanarsi. Megatron però si sente al contrario fortificato dalla materia oscura e lascia il comando a Airachnid per recarsi a udienza presso lo stesso Unicron.
Mentre la Nemesis si allontana, Megatron raggiunge dunque il vulcano e cerca di entrare in contatto con Unicron. L'entità si manifesta e Megatron si presenta come il suo umile servitore e araldo, attraverso il quale realizzare la conquista della Terra e di altri mondi. Unicron però mostra disprezzo per quel misero robot che, con arroganza, pensa di potersi relazionare a lui e sostiene addirittura di essere responsabile del suo risveglio. Megatron cerca di far valere le sue ragioni, ma invano. Unicron rileva piuttosto la presenza di un discendente di Primus su quel pianeta: si tratta naturalmente di Optimus Prime, che Megatron promette di distruggere per lui. Ma Unicron sa bene che, se avesse potuto, Megatron lo avrebbe già fatto e quindi decide di agire personalmente.
Nello stesso momento Optimus Prime sta perlustrando uno degli epicentri dei terremoti, che – come gli altri – è ricco di minerali. Sembrerebbe dunque che i metalli terrestri siano le estensioni dello stesso Unicron.
Ratchet rileva quindi un segnale che indica un picco di attività della Scintilla di Unicron. E in effetti l'entità si manifesta a Optimus Prime attraverso una sua emanazione, un gigante di roccia. Il suo proposito è quello di schiacciare il seguace di Primus. Optimus però chiede piuttosto di parlamentare e fa un appello non per se stesso, ma per gli abitanti del pianeta Terra, un mondo nato attorno allo stesso Unicron e che ora la sua resurrezione rischia di estinguere.
Unicron ascolta la preghiera di Optimus Prime, ma non appena questi gli conferma che i terrestri sono la sua progenie, promette di scagliare anche su di loro la sua collera, considerandoli semplici parassiti. Dopodiché sferra il suo attacco a Optimus!
Il Comandante degli Autobot, però, non intende farsi schiacciare e quindi passa al contrattacco, abbattendo il golem con alcuni colpi dei suoi cannoni: per lui non è ancora giunto il giorno della caduta!
Ma Unicron torna alla carica e stavolta non sotto forma di un singolo gigante, ma di una intera legione, che circonda Optimus Prime: Unicron è uno, ma tutti loro sono Unicron!
CITAZIONI
Miko: The ‘Cons killed a unicorn?
(silence)
White horse with a horn on its head... prances around all sparkly?
Ratchet: UniCRon, an Ancient Evil, whose fossilized blood comprises the matter which we call Dark Energon.
Miko: I Decepticon hanno ucciso un unicorno?
(silenzio)
Il cavallo bianco con un corno in testa... che trotta avvolto in una gran luce?
Ratchet: No, Unicron è... un antico malvagio; il suo sangue fossilizzato include la materia che chiamiamo Energon Oscuro.
Optimus Prime: June, It deeply grieves me that I have failed. But I will do everything in my power to ensure that no harm comes to our human friends – or any human – ever again.
June Darby: Optimus… they’re children. They do not belong in your world. They should be worrying about grades, prom dates, pimples – not their own survival!
Jack: Mom, Dark Energon is pouring out of the Earth, it doesn't do that. This could be about everyone's survival, not just ours.
Optimus Prime: June, mi rincresce profondamente di aver fallito, ma farò tutto quanto è in mio potere per evitare che venga fatto del male ai miei amici terrestri, anzi: a tutti i terrestri. E' una promessa!
June Darby: Optimus... sono dei ragazzi. Non appartengono al vostro mondo. Dovrebbero pensare alla scuola, a divertirsi, ai brufoli – non alla loro sopravvivenza!
Jack: Mamma, dalla Terra sta uscendo Energon Oscuro e non è mai successo. Qui c'è in gioco la vita di tutti, non soltanto la nostra.
Optimus Prime: Before the beginning there was Primus and there was Unicron. One, the incarnation of creation, the other... of destruction. For eons, Primus and Unicron battled, the balance of power shifting between them more times than could be counted. Only by creating the Thirteen - the original Primes who preceded me - was Primus finally able to defeat Unicron and cast him out. Primus became one with the very core of our planet, creating life through the Well of All Sparks, while Unicron was never to be heard from again... until now.
Prima dell'inizio c'era Primus e c'era anche Unicron. Uno era l'incarnazione della creazione, l'altro... della distruzione. Lo scontro tra Primus e Unicron è durato eoni, l'equilibrio delle forze continuava a spostarsi da una parte e dall'altra. Soltanto dopo la creazione dei Tredici Transformers Originali che mi hanno preceduto, Primus è stato in grado di sconfiggere Unicron e di allontanarlo. Primus andò poi a fondersi con il nucleo del nostro pianeta, da dove poteva originare la vita attraverso la Fonte delle Scintille. Di Unicron nessuno seppe più nulla... fino ad oggi.
Megatron: I feel your presence, share your very spark! I call on you as my Lord and Master, almighty Unicron!
Unicron: Who would speak to me?
Megatron: Your servant most humble: Megatron, leader of the Decepticons and your very herald. The one who wield the Dark Energon which binds us to awaken you once again. The propechy has been fulfilled! It is only the beginning of what we shall accomplish together, for you shall rule this planet and those you walk upon it through me!
Unicron: Prideful Fool! How dare you think yourself capable of summoning my lifeforce? I rise because I have deemed my time!
Megatron: Master, I did not mean to overstep...
Unicron: Silence, worm! I have no need of your lowly assistance.
Megatron: Please, my Lord. I exist only to serve you.
Unicron: What is this I sense? The taint of Primus? Here?!
Megatron: That is Optimus, the last of the Primes, our sworn enemy.
Unicron: You profess loyalty to me, yet allow a disciple of Primus to live?!
Megatron: I will destroy him for you! His screams will be heard...
Unicron: I grow weary of your prattle. Surely if you had the power to destroy this Prime, you would have done so already. I will deal with him myself.
Megatron: Ne percepisco la presenza, condivida con me la sua Scintilla! Mi appello a lei, mio signore e padrone, potente Unicron!
Unicron: Chi vuole parlare con me?
Megatron: Il suo servo più umile: Megatron, leader dei Decepticon nonché suo araldo. Colui che ha saputo usare sapientemente l'Energon Oscuro che ci lega per permettere a lei di risvegliarsi. La profezia si è compiuta! Questo è solo l'inizio di ciò che realizzeremo insieme. Lei regnerà su questo pianeta e su ogni altro attraverso me!
Unicron: Sciocco arrogante! Come osi ritenerti capace di evocare la mia forza vitale? Se mi sono risvegliato è solo perché io ho deciso che era arrivato il momento.
Megatron: Signore, non era mia intenzione prevaricare...
Unicron: Taci, verme! Io non ho alcun bisogno del tuo insignificante aiuto.
Megatron: La prego mio Signore, io vivo soltanto per servirla.
Unicron: Sto percependo qualche cosa... una traccia di Primus? Qui?!
Megatron: E' quella di Optimus, l'ultimo dei Prime, il nostro nemico giurato.
Unicron: Tu professi la tua lealtà verso di me e lasci che viva un discepolo di Primus?!
Megatron: Lo distruggerò per lei signore! Le sue urla si sentiranno fino...
Unicron: Mi sono stancato delle tue chiacchiere. Se tu avessi avuto la forza per annientare quel Prime, sicuramente lo avresti già fatto. Mi occuperò di lui personalmente.
Unicron: Do you know me, follower of Primus?
Optimus Prime: Unicron, the Chaos Bringer.
Unicron: Good! Now know me as Unicron your Destroyer!
Unicron: Tu sai chi sono, seguace di Primus?
Optimus Prime: Unicron, il Portatore del Caos.
Unicron: Molto bene! Ma adesso stai per conoscere anche Unicron il tuo Distruttore!
Optimus Prime : I humbly request your ear, Lord Unicron.
Unicron: And what would a Prime be so compelled to say to me?
Optimus Prime: I make this appeal not for myself, but for this planet which you constitute and the beings who inhabit it. Humankind relies upon you for life, sustenance. Your resurrection will only result in the destruction of a species which evolved from the seeds of your very greatness.
Unicron: So this humankind of whom you speak… you consider them my progeny?
Optimus Prime: Indeed.
Unicron: Parasites! They too shall know my wrathful hand once I am finished with you!
Optimus Prime : Le chiedo umilmente di ascoltarmi, Lord Unicron.
Unicron: Che cosa potrebbe avere urgenza di dirmi un Prime? Sentiamo.
Optimus Prime: Non faccio questo appello per me, ma per il pianeta che si è creato intorno a lei e per coloro che ci abitano. La razza umana dipende da lei, quindi deve sostenerne la vita. La sua rinascita porterebbe inevitabilmente alla distruzione di una specie che si è evoluta dai potenti semi della sua grandezza.
Unicron: Fammi capire... questa razza umana di cui parli, discenderebbe direttamente da me?
Optimus Prime: Sì, proprio così.
Unicron: Parassiti! Questi esseri conosceranno la potenza della mia collera quando avrò finito di sistemare te!
Unicron: The line of Primes has grown weak in my absence. And thus, you shall fall!
Optimus Prime: That outcome is inevitable… but not on this day!
Unicron: La stirpe dei Prime si è indebolita durante la mia assenza. Preparati, perché sei destinato a soccombere!
Optimus Prime: Temo che questo sia inevitabile... ma non sarà oggi a succedere!
Unicron golems: Yes, disciple of Primus… on this very day. For Unicron may be one… but we all are Unicron!
Emanazioni di Unicron: Ti sbagli, seguace di Primus... succederà proprio oggi. Perché Unicron è uno... ma tutti noi siamo Unicron!
NOTE
La trasmissione “ufficiale” americana è stata preceduta da una messa in onda a Singapore, avvenuta il 29 settembre 2011. Da notare che in un primo momento si era parlato di un'anteprima riservata ancora una volta al Canada per il 28 settembre, poi annullata (al suo posto ci sono state delle repliche).
La videosigla della puntata è più corta del solito, poiché elimina le parti con i protagonisti umani: curiosa la scelta di non eliminare invece i fotogrammi con Starscream, totalmente assente da questo arco narrativo.
La gag in cui Miko scambia il nome di Unicron per un riferimento all'Unicornoufficializza un divertente tormentone da tempo esistente nel fandom.
Unicron è definito da Ratchet un “Ancient Evil” (Malvagio Antico), una definizione che rimanda vagamente ai Grandi Antichi di H. P. Lovecraft. Il possibile riferimento viene perso nell'edizione italiana dove la dicitura viene “ammorbidita” in “un cattivo dell'antichità”.
Gli Autobot consigliano a Miko di andare via con June Darby, ma la ragazza protesta facendo appello alla “libertà individuale di scegliere”, da sempre promulgata da Optimus Prime. Il tema della scelta dunque torna a fare capolino nella serie.
La scena in cui Jack, costretto dalla madre, viene spinto ad abbandonare Arcee è accompagnata da un motivo musicale malinconico già usato in scene altrettanto drammatiche fra i due, ne La rimonta delle tenebre – Parte 4 e Parte 5.
Raf e June riescono a uscire dall'auto mentre impazza la tormenta: in realtà l'effetto del tornado avrebbe dovuto impedirglielo, strappandoli via appena fuori dall'abitacolo.
I Decepticon Minatori raccolgono l'Energon Oscuro eruttato dal vulcano stoccandolo nei celebri Cubi.
Quando June si ricongiunge a Jack gli ammonisce per scherzo un periodo di castigo fino ai suoi 30 anni... poi ridotto fino ai 25!
L'Agente Fowler arriva alla base Autobot sbraitando con la sua solita tempra aggressiva, ma cambia poi atteggiamento quando si accorge della presenza di June Darby: il suo tono diventa civettuolo e contento. La possibilità che Fowler provi una simpatia per la donna sarà al centro anche di gag successive.
Optimus Prime ipotizza che il nucleo terrestre non sia composto da magma, come suggerito dagli scienziati terrestri. In realtà questa frase è scientificamente inesatta, poiché il nucleo è considerato solido al suo interno. Il magma invece è situato nella crosta e nel mantello del pianeta.
Dunque le carte si scoprono: l'Oscurità annunciata dalla profezia rievocata nella puntata precedente non era Megatron, ma proprio Unicron! Si chiude in questo modo il sistema dei riferimenti iniziato con il trailer promozionale del San Diego Comic-Con 2011.
Va da sé che il conflitto perpetuo enunciato sempre dalla profezia non era genericamente quello fra Autobot e Decepticon, ma in modo più specifico quello fra Unicron e Primus (qui rappresentato dal suo discendente, Optimus Prime).
Nella versione originale Unicron è doppiato ottimamente da John Noble, attore australiano noto per la sua interpretazione di Denethor nella saga del Signore degli Anelli e come Dr. Walter Bishop nel telefilm Fringe. Il doppiatore italiano è invece Marco Balbi.
Anche in questa puntata, come nelle precedenti, persiste l'errore di chiamare Unicron con l'articolo e Primus come è scritto.
Quando June chiede come sia possibile che una creatura possa vivere nel nucleo di un pianeta, Optimus Prime le spiega che esiste un precedente, quello di Primus che dopo la battaglia con Unicron si fuse con il cuore di Cybertron. Nell'edizione nostrana la traduzione travisa il significato della frase e la rovescia di senso. Pertanto la frase italiana diventa “Non ho precedenti per dare una spiegazione”.
L'idea del conflitto fra Primus e Unicron è ripresa dai fumetti Marvel degli anni Ottanta. Si rimanda alla scheda di Unicron sul nostro sito per approfondimenti.
Com'è noto, in origine Unicron fu effettivamente confinato in un planetoide. Ma è inedita l'idea che quel pianeta fosse (o meglio diventasse) la Terra. Si tratta di un geniale escamotage che, oltre a ribadire una volta di più le connessioni fra Cybertron e il nostro mondo, porta con sé un forte coefficiente di drammaticità: come distruggerlo, infatti, senza condannare il nostro pianeta e, dunque, la nostra stessa esistenza?
Nel racconto di Optimus Prime vediamo Unicron camminare su Cybertron e ci viene detto che Primus dopo la battaglia si fuse con il nucleo del pianeta: dobbiamo quindi supporre che Cybertron preesistesse ai due e non sia una creazione di Primus. Un possibile riferimento all'origine organica di quel mondo come teorizzata in Beast Machines?
Optimus Prime spiega che lo scontro fra Primus e Unicron durò eoni. L'eone è un'unita temporale che rientra nella scala dei tempi geologici e corrisponde a miliardi di anni. Nella storia dei Transformers non è inusuale, visti i tempi di vita dei cybertroniani. Deve però essere inusuale per gli adattatori nostrani, che continuano a dimostrarsi a disagio con lei. In Maestri e allievi l'avevano tradotta come “eon di anni fa”, qui come “eoni di anni”, che di per sé è una definizione pleonastica: è infatti implicito nel nome stesso che gli eoni siano formati da anni.
I Tredici Transformers Originali vengono nominati per la prima volta in una serie animata dedicata ai Transformers e per la seconda volta in una versione non cartacea: la prima è stata ne La vendetta del Caduto dove Jetfire parlava però di “Sette Prime” esistenti in origine. Il concetto è relativamente recente, essendo stato codificato ufficialmente nel 2004 nella Transformers: Ultimate Guide (sebbene idee simili possano essere fatte risalire a qualche anno prima, con particolare riferimento alla storia “Covenant” realizzata da 3H Productions per BotCon 2000).
Il concept dei Tredici è ancora “in progress”: allo stato attuale, infatti, non tutti sono stati identificati o codificati da Hasbro, quella che segue è la lista dei nomi noti:
1) Prima (leader e prima creazione di Primus, portatore della Matrice del Comando)
2) Megatronus Prime (poi diventato “The Fallen”)
3) Alpha Trion (storico e custode del Patto di Primus)
4) Vector Prime (guardiano dello spazio-tempo)
5) Nexus Prime (capostipite dei combiner)
6) Solus Prime (personaggio femminile)
7) Liege Maximo
8) Alchemist Prime
9) Amalgamous Prime
10) Un Transformer con modalità alternativa animale (Beast Prime?)
11) Un Minicon (Minicon Prime?)
12) sconosciuto
13) sconosciuto
Il fatto che solo alcuni dei Tredici abbiano il grado di Prime per certi versi conferma le parole di Jetfire secondo il quale esistevano solo 7 Prime. Il tempo saprà dirci se è realmente così o meno.
L'immagine del flashback ci mostra 12 dei Tredici Originali.
Sebbene si vedano solo in penombra, è comunque possibile identificare alcuni dei Tredici: Prima brandisce infatti la spada Star Saber, Alpha Trion ha la barba, Vector Prime ha un cerchio sul petto e Amalgamous Prime ha un elmo con le corna. E' poi possibile che il Transformer con gli occhi fumanti sia Megatronus Prime.
Sembra che sia invece Solus Prime a brandire un'arma molto simile al Magnus Hammer visto in Transformers Animated.
Anche in questa continuity Primus è dunque il nucleo di Cybertron: l'immagine del cuore del pianeta è coerente con quella vista nel videogioco War for Cybertron.
Primus creò la vita attraverso il Well of All Sparks: questa idea è ripresa dalla miniserie a fumetti War Within: The Dark Ages della Dreamwave. In animazione era già stata citata in Transformers Animated, dove l'adattamento italiano l'aveva nominata “Fonte di Allspark”. Stavolta si è optato per una traduzione più letterale come “Pozzo dell'Allspark”, ma per la trama ho preferito un adattamento più coerente con il significato e la tradizione, optando dunque per “Fonte delle Scintille”.
Megatron si presenta a Unicron come suo araldo attraverso cui governare la Terra e altri mondi. Il concetto dell'Araldo di Unicron è preesistente e rimanda a Galactus, celebre personaggio della Marvel Comics che usa un araldo per cercare i pianeti di cui si nutre (il suo più celebre araldo è Silver Surfer). Nel film animato del 1986, Unicron era effettivamente presentato come una sorta di versione Transformer di Galactus: entrambi sono dopotutto “divoratori di mondi”.
L'edizione italiana non arriva però a cotanta finezza e dunque cambia il termine “araldo” in “ambasciatore”: un'ulteriore prova del registro lessicale sostanzialmente povero usato per il nostro doppiaggio. Inoltre, nell'adattamento, si perde il riferimento agli altri mondi e Megatron si dichiara disposto a essere araldo solo per il dominio della Terra: decisamente i dialoghisti non hanno capito la megalomania del personaggio!
La puntata è senza alcuna ombra di dubbio quella in cui Megatron patisce una delle più colossali umiliazioni di sempre, con Unicron che lo tratta con disprezzo considerandolo un verme. Peraltro è interessante notare come Megatron si ponga nei confronti di Unicron con un servilismo che ricorda quello adottato da Starscream nei suoi confronti. Una simile condotta un tempo sarebbe parsa eccessiva e forse anche inaccettabile: si ricorderà infatti che nel film del 1986 Megatron cerca di difendere il proprio orgoglio da Unicron. Ma nel frattempo c'è stato La vendetta del Caduto, quindi ormai il pubblico non è più sorpreso dal fatto di ritrovare Megatron in una posizione da subalterno.
Nelle prime puntate, Unicron era definito semplicemente “il Distruttore”, ma ora la definizione è cambiata in “Chaos Bringer”. La nuova dicitura, introdotta per la prima volta ne L'antica profezia!, era lì tradotta come “Creatore del Caos”. Da qui in avanti, invece, viene usata la traduzione fedele di “Portatore del Caos”.
Unicron si presenta comunque a Optimus Prime come “Tuo Distruttore”, come a richiamare il termine usato proprio nelle prime puntate. Nell'edizione italiana c'è una lieve modifica, si perde il “tuo” e Unicron si presenta genericamente come “il Distruttore”.
Nell'affrontare Unicron, vediamo chiaramente come la lama retrattile del braccio destro di Optimus Prime sia spezzata: è stato Megatron a farlo durante il duello visto ne L'antica profezia!
Optimus Prime si rivolge a Unicron usando il termine “Lord”, di chiara matrice cybertroniana (Megatron stesso è chiamato “Lord” dai suoi sottoposti). Nell'edizione italiana il termine è eliminato e Optimus chiama l'entità “Potente Unicron”.
Come già abbiamo visto in Maestri e allievi, Optimus Prime tenta sempre una soluzione diplomatica, anche se il suo nemico è nientemeno che Unicron! Lo vediamo dunque rivolgere un appello al titano perché abbia misericordia della razza umana. Unicron sembra inizialmente incuriosito e possibilista, ma la strategia di Optimus contiene un errore di fondo: fa appello all'idea che Unicron – incarnazione della Distruzione – possa accettare di aver generato una stirpe, e, quindi, di essere fautore della Creazione come il suo mortale nemico Primus. Naturalmente la reazione di Unicron è di sdegno e vanifica ogni buona intenzione.
L'apparizione congiunta delle emanazioni rocciose di Unicron vede i giganti parlare con una voce multipla, ottenuta attraverso la sovrapposizione di più registrazioni. Nell'edizione italiana l'effetto è perso e i giganti parlano tutti con una voce sola, come se provenisse da un solo personaggio.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: One Shall Rise – Part 1
Titolo italiano: Il risveglio – Parte 1
Scritto da: Nicole Dubuc e Duane Capizzi
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 1 ottobre 2011
Prima messa in onda in Italia: 17 dicembre 2011
Optimus Prime si chiede come sia possibile che il Sangue di Unicron erutti dalla Terra. Una domanda che rischia però di portarsi nella tomba, perché Megatron sta per sferrare il colpo di grazia!
A un tratto il Ponte Terrestre si apre di fronte ai due contendenti e Bulkhead si scaglia con tutta la sua forza contro Megatron, allontanandolo da Optimus Prime. Il Comandante degli Autobot viene dunque portato in salvo da Ratchet e Arcee. Bulkhead, attardatosi a combattere contro Megatron, riesce comunque a rientrare prima che il passaggio venga richiuso.
Rimasto solo, Megatron esulta di fronte allo spettacolo del vulcano che erutta Energon Oscuro: con tutto quel materiale a sua disposizione ora potrà resuscitare persino lo stesso Unicron!
Rientrato alla base, Optimus Prime cerca di riprendersi: Ratchet gli consiglia infatti di agire con cautela perché l'esposizione all'Energon Oscuro è stata eccessiva. Optimus è lieto di ritrovare Raf, ormai ripresosi dall'avvelenamento. June Darby però è molto contrariata per quanto è accaduto al ragazzo e non manca di farlo presente.
Gli altri Autobot intanto riflettono su quanto hanno visto e in particolare sul vulcano da cui fuoriusciva il Sangue di Unicron. Il nome suscita un malinteso con Miko che crede si stia parlando del mitologico Unicorno. Ratchet ne approfitta dunque per spiegare la natura di Unicron, un Malvagio Antico il cui sangue fossilizzato comprende la materia chiamata Energon Oscuro. June crede che si tratti di una sorta di Uomo Nero delle fiabe, visto che sinora è stato confinato alle profezie e alle leggende, ma Ratchet crede invece alla sua esistenza, anche se non nasconde qualche dubbio.
June comunque ha ora altre priorità: intende infatti portare Raf al Pronto Soccorso perché siano fatti dei controlli su di lui, e avvertire i suoi genitori di quanto accaduto. Jack cerca di farla desistere dal suo proposito, spiegandole che gli umani non possono difendere l'amico da quanto sta accadendo.
Anche Optimus Prime cerca di intercedere e, oltre a scusarsi per quanto accaduto, promette a June di fare ogni cosa in suo potere per impedire che i ragazzi e tutti i terrestri siano di nuovo messi in pericolo. Ma la donna è ferma nel suo proposito, per lei quella guerra non è cosa per ragazzi. Jack però protesta perché ormai la faccenda investe il mondo e l'umanità intera, e non si può far finta di niente.
June ordina ai ragazzi di abbandonare la base con lei. Miko protesta e fa valere il fatto di non essere legata a lei da vincoli di parentela, ragion per cui non accetta i suoi ordini. Jack invece non può ignorare le parole materne, ma sceglie di restare comunque alla base. Alla fine June parte in auto con il solo Raf.
L'Agente Fowler contatta gli Autobot per segnalare loro di quanto sta accadendo alla Terra: in concomitanza con l'eruzione del vulcano, l'intero pianeta è stato infatti scosso da una serie di terremoti. La televisione diffonde anche notizie di tempeste, tsunami che si abbattono sulle coste del Canada, fulmini che colpiscono il deserto del Gobi e anomalie elettromagnetiche che disturbano le città. Fowler ipotizza che i Decepticon possano aver costruito una macchina in grado di controllare il tempo, ma gli Autobot sono portati a escluderlo: Optimus Prime crede piuttosto che ci sia un collegamento con la comparsa dell'Energon Oscuro.
June e Raf attraversano in auto il deserto antistante la base Autobot, ma si ritrovano nel mezzo di una tormenta, con fulmini che si abbattono a poca distanza dal veicolo e una tromba d'aria che rischia di travolgerli. L'intervento tempestivo di Bumblebee salva l'auto che rischiava di volare via. Raf è il primo a calarsi fra le braccia del robot e quando sembra che June sia trascinata via insieme alla sua auto, per fortuna l'allarme si rivela infondato: la donna si è infatti aggrappata al cofano, che è ancora nelle mani di Bumblebee.
Nel frattempo i Decepticon stanno caricando l'Energon Oscuro sulla Nemesis. Megatron è euforico, ma all'improvviso una visione gli mostra l'eruzione vulcanica raggiungere la sua massima potenza fino a far esplodere l'intero pianeta!
Bumblebee rientra alla base insieme a Raf e June: la donna si ricongiunge così felicemente a Jack, mentre gli Autobot riaccolgono con sollievo gli amici e sono contenti che il momento di nervosismo possa considerarsi passato. La tv intanto continua a diffondere notizie poco rassicuranti: i capi di stato di tutte le nazioni hanno infatti dichiarato lo stato di emergenza mondiale e le cause dei disastri vengono imputate all'allineamento planetario.
L'Agente Fowler arriva alla base in cerca di notizie. Dai dati raccolti, Ratchet ha potuto individuare l'origine dei terremoti nel nucleo stesso della Terra. L'Agente Fowler rileva come di solito le scosse non partano mai da lì. Si tratta di tremori che emettono una frequenza costante: convertendo i dati in file audio quello che ne risulta è molto simile a un battito cardiaco!
Anche Soundwave ha individuato la stessa cosa, ma Megatron lo implora di smettere perché le pulsazioni gli rimbombano nel cervello causandogli dolore.
Jack è il primo ad avere il coraggio di esprimere i suoi pensieri: si tratta di un battito cardiaco cybertroniano. Ma, rileva June, un cuore pompa sangue e nel centro della Terra non c'è nulla che possa essere pompato. E' Raf ad arrivare alla soluzione: a essere pompato è il Sangue di Unicron!
Nello stesso momento, fra i fumi del vulcano, il volto minaccioso di Unicron annuncia il suo risveglio!
Miko è incredula di fronte alla possibilità che nel nucleo possa annidarsi qualcuno. Optimus Prime spiega che, con ogni probabilità, il nucleo non è composto da magma come gli scienziati terrestri hanno sempre creduto, ma da Energon Oscuro. Ratchet ha peraltro rilevato una Scintilla, il che significa che l'Oscurità Nascente annunciata dalla profezia è in realtà lo stesso Unicron. E la stessa profezia non dice nulla su come fare per impedire il nuovo avvento del titano!
June si chiede come sia possibile che una creatura possa vivere nel nucleo di un pianeta. Optimus Prime ha la risposta: esiste infatti un precedente a un simile evento, annidato nella storia delle origini dei cybertroniani.
Prima dell'inizio dei tempi, due entità erano in conflitto: Primus, incarnazione della Creazione, e Unicron, rappresentante della Distruzione. La loro battaglia durò eoni, fra alterne fortune, fino a quando Primus non riuscì a volgere lo scontro a suo vantaggio creando i Tredici Transformers Originali, predecessori dello stesso Optimus Prime.
Una volta scacciato Unicron, Primus si fuse con il nucleo di Cybertron e, assistito sempre dai Tredici, creò la vita sul pianeta attraverso la Fonte delle Scintille. Di Unicron invece si persero le tracce... fino ad ora.
L'Agente Fowler suggerisce dunque di trovare il buco che Unicron ha usato per nascondersi nella Terra, in modo da bombardarlo, ma Optimus Prime lo corregge: il Malvagio Antico, infatti, non ha scelto di abitare il pianeta, ma al contrario il tempo e la gravità hanno fatto sì che intorno a lui si raccogliessero detriti spaziali, che diedero infine origine alla Terra. E ora la spinta magnetica generata dall'allineamento planetario lo sta risvegliando.
Cosa fare a questo punto? Optimus Prime non ha informazioni utili allo scopo, ma suppone che Unicron abbia trasceso la forma fisica. Per il resto bisogna trovare una soluzione per impedire il suo risveglio.
Sulla Nemesis, Airachnid avverte Megatron che la stiva è piena di Energon Oscuro e che le truppe stanno iniziando a risentire dei suoi effetti, per cui suggerisce di allontanarsi. Megatron però si sente al contrario fortificato dalla materia oscura e lascia il comando a Airachnid per recarsi a udienza presso lo stesso Unicron.
Mentre la Nemesis si allontana, Megatron raggiunge dunque il vulcano e cerca di entrare in contatto con Unicron. L'entità si manifesta e Megatron si presenta come il suo umile servitore e araldo, attraverso il quale realizzare la conquista della Terra e di altri mondi. Unicron però mostra disprezzo per quel misero robot che, con arroganza, pensa di potersi relazionare a lui e sostiene addirittura di essere responsabile del suo risveglio. Megatron cerca di far valere le sue ragioni, ma invano. Unicron rileva piuttosto la presenza di un discendente di Primus su quel pianeta: si tratta naturalmente di Optimus Prime, che Megatron promette di distruggere per lui. Ma Unicron sa bene che, se avesse potuto, Megatron lo avrebbe già fatto e quindi decide di agire personalmente.
Nello stesso momento Optimus Prime sta perlustrando uno degli epicentri dei terremoti, che – come gli altri – è ricco di minerali. Sembrerebbe dunque che i metalli terrestri siano le estensioni dello stesso Unicron.
Ratchet rileva quindi un segnale che indica un picco di attività della Scintilla di Unicron. E in effetti l'entità si manifesta a Optimus Prime attraverso una sua emanazione, un gigante di roccia. Il suo proposito è quello di schiacciare il seguace di Primus. Optimus però chiede piuttosto di parlamentare e fa un appello non per se stesso, ma per gli abitanti del pianeta Terra, un mondo nato attorno allo stesso Unicron e che ora la sua resurrezione rischia di estinguere.
Unicron ascolta la preghiera di Optimus Prime, ma non appena questi gli conferma che i terrestri sono la sua progenie, promette di scagliare anche su di loro la sua collera, considerandoli semplici parassiti. Dopodiché sferra il suo attacco a Optimus!
Il Comandante degli Autobot, però, non intende farsi schiacciare e quindi passa al contrattacco, abbattendo il golem con alcuni colpi dei suoi cannoni: per lui non è ancora giunto il giorno della caduta!
Ma Unicron torna alla carica e stavolta non sotto forma di un singolo gigante, ma di una intera legione, che circonda Optimus Prime: Unicron è uno, ma tutti loro sono Unicron!
CITAZIONI
Miko: The ‘Cons killed a unicorn?
(silence)
White horse with a horn on its head... prances around all sparkly?
Ratchet: UniCRon, an Ancient Evil, whose fossilized blood comprises the matter which we call Dark Energon.
Miko: I Decepticon hanno ucciso un unicorno?
(silenzio)
Il cavallo bianco con un corno in testa... che trotta avvolto in una gran luce?
Ratchet: No, Unicron è... un antico malvagio; il suo sangue fossilizzato include la materia che chiamiamo Energon Oscuro.
Optimus Prime: June, It deeply grieves me that I have failed. But I will do everything in my power to ensure that no harm comes to our human friends – or any human – ever again.
June Darby: Optimus… they’re children. They do not belong in your world. They should be worrying about grades, prom dates, pimples – not their own survival!
Jack: Mom, Dark Energon is pouring out of the Earth, it doesn't do that. This could be about everyone's survival, not just ours.
Optimus Prime: June, mi rincresce profondamente di aver fallito, ma farò tutto quanto è in mio potere per evitare che venga fatto del male ai miei amici terrestri, anzi: a tutti i terrestri. E' una promessa!
June Darby: Optimus... sono dei ragazzi. Non appartengono al vostro mondo. Dovrebbero pensare alla scuola, a divertirsi, ai brufoli – non alla loro sopravvivenza!
Jack: Mamma, dalla Terra sta uscendo Energon Oscuro e non è mai successo. Qui c'è in gioco la vita di tutti, non soltanto la nostra.
Optimus Prime: Before the beginning there was Primus and there was Unicron. One, the incarnation of creation, the other... of destruction. For eons, Primus and Unicron battled, the balance of power shifting between them more times than could be counted. Only by creating the Thirteen - the original Primes who preceded me - was Primus finally able to defeat Unicron and cast him out. Primus became one with the very core of our planet, creating life through the Well of All Sparks, while Unicron was never to be heard from again... until now.
Prima dell'inizio c'era Primus e c'era anche Unicron. Uno era l'incarnazione della creazione, l'altro... della distruzione. Lo scontro tra Primus e Unicron è durato eoni, l'equilibrio delle forze continuava a spostarsi da una parte e dall'altra. Soltanto dopo la creazione dei Tredici Transformers Originali che mi hanno preceduto, Primus è stato in grado di sconfiggere Unicron e di allontanarlo. Primus andò poi a fondersi con il nucleo del nostro pianeta, da dove poteva originare la vita attraverso la Fonte delle Scintille. Di Unicron nessuno seppe più nulla... fino ad oggi.
Megatron: I feel your presence, share your very spark! I call on you as my Lord and Master, almighty Unicron!
Unicron: Who would speak to me?
Megatron: Your servant most humble: Megatron, leader of the Decepticons and your very herald. The one who wield the Dark Energon which binds us to awaken you once again. The propechy has been fulfilled! It is only the beginning of what we shall accomplish together, for you shall rule this planet and those you walk upon it through me!
Unicron: Prideful Fool! How dare you think yourself capable of summoning my lifeforce? I rise because I have deemed my time!
Megatron: Master, I did not mean to overstep...
Unicron: Silence, worm! I have no need of your lowly assistance.
Megatron: Please, my Lord. I exist only to serve you.
Unicron: What is this I sense? The taint of Primus? Here?!
Megatron: That is Optimus, the last of the Primes, our sworn enemy.
Unicron: You profess loyalty to me, yet allow a disciple of Primus to live?!
Megatron: I will destroy him for you! His screams will be heard...
Unicron: I grow weary of your prattle. Surely if you had the power to destroy this Prime, you would have done so already. I will deal with him myself.
Megatron: Ne percepisco la presenza, condivida con me la sua Scintilla! Mi appello a lei, mio signore e padrone, potente Unicron!
Unicron: Chi vuole parlare con me?
Megatron: Il suo servo più umile: Megatron, leader dei Decepticon nonché suo araldo. Colui che ha saputo usare sapientemente l'Energon Oscuro che ci lega per permettere a lei di risvegliarsi. La profezia si è compiuta! Questo è solo l'inizio di ciò che realizzeremo insieme. Lei regnerà su questo pianeta e su ogni altro attraverso me!
Unicron: Sciocco arrogante! Come osi ritenerti capace di evocare la mia forza vitale? Se mi sono risvegliato è solo perché io ho deciso che era arrivato il momento.
Megatron: Signore, non era mia intenzione prevaricare...
Unicron: Taci, verme! Io non ho alcun bisogno del tuo insignificante aiuto.
Megatron: La prego mio Signore, io vivo soltanto per servirla.
Unicron: Sto percependo qualche cosa... una traccia di Primus? Qui?!
Megatron: E' quella di Optimus, l'ultimo dei Prime, il nostro nemico giurato.
Unicron: Tu professi la tua lealtà verso di me e lasci che viva un discepolo di Primus?!
Megatron: Lo distruggerò per lei signore! Le sue urla si sentiranno fino...
Unicron: Mi sono stancato delle tue chiacchiere. Se tu avessi avuto la forza per annientare quel Prime, sicuramente lo avresti già fatto. Mi occuperò di lui personalmente.
Unicron: Do you know me, follower of Primus?
Optimus Prime: Unicron, the Chaos Bringer.
Unicron: Good! Now know me as Unicron your Destroyer!
Unicron: Tu sai chi sono, seguace di Primus?
Optimus Prime: Unicron, il Portatore del Caos.
Unicron: Molto bene! Ma adesso stai per conoscere anche Unicron il tuo Distruttore!
Optimus Prime : I humbly request your ear, Lord Unicron.
Unicron: And what would a Prime be so compelled to say to me?
Optimus Prime: I make this appeal not for myself, but for this planet which you constitute and the beings who inhabit it. Humankind relies upon you for life, sustenance. Your resurrection will only result in the destruction of a species which evolved from the seeds of your very greatness.
Unicron: So this humankind of whom you speak… you consider them my progeny?
Optimus Prime: Indeed.
Unicron: Parasites! They too shall know my wrathful hand once I am finished with you!
Optimus Prime : Le chiedo umilmente di ascoltarmi, Lord Unicron.
Unicron: Che cosa potrebbe avere urgenza di dirmi un Prime? Sentiamo.
Optimus Prime: Non faccio questo appello per me, ma per il pianeta che si è creato intorno a lei e per coloro che ci abitano. La razza umana dipende da lei, quindi deve sostenerne la vita. La sua rinascita porterebbe inevitabilmente alla distruzione di una specie che si è evoluta dai potenti semi della sua grandezza.
Unicron: Fammi capire... questa razza umana di cui parli, discenderebbe direttamente da me?
Optimus Prime: Sì, proprio così.
Unicron: Parassiti! Questi esseri conosceranno la potenza della mia collera quando avrò finito di sistemare te!
Unicron: The line of Primes has grown weak in my absence. And thus, you shall fall!
Optimus Prime: That outcome is inevitable… but not on this day!
Unicron: La stirpe dei Prime si è indebolita durante la mia assenza. Preparati, perché sei destinato a soccombere!
Optimus Prime: Temo che questo sia inevitabile... ma non sarà oggi a succedere!
Unicron golems: Yes, disciple of Primus… on this very day. For Unicron may be one… but we all are Unicron!
Emanazioni di Unicron: Ti sbagli, seguace di Primus... succederà proprio oggi. Perché Unicron è uno... ma tutti noi siamo Unicron!
NOTE
La trasmissione “ufficiale” americana è stata preceduta da una messa in onda a Singapore, avvenuta il 29 settembre 2011. Da notare che in un primo momento si era parlato di un'anteprima riservata ancora una volta al Canada per il 28 settembre, poi annullata (al suo posto ci sono state delle repliche).
La videosigla della puntata è più corta del solito, poiché elimina le parti con i protagonisti umani: curiosa la scelta di non eliminare invece i fotogrammi con Starscream, totalmente assente da questo arco narrativo.
La gag in cui Miko scambia il nome di Unicron per un riferimento all'Unicornoufficializza un divertente tormentone da tempo esistente nel fandom.
Unicron è definito da Ratchet un “Ancient Evil” (Malvagio Antico), una definizione che rimanda vagamente ai Grandi Antichi di H. P. Lovecraft. Il possibile riferimento viene perso nell'edizione italiana dove la dicitura viene “ammorbidita” in “un cattivo dell'antichità”.
Gli Autobot consigliano a Miko di andare via con June Darby, ma la ragazza protesta facendo appello alla “libertà individuale di scegliere”, da sempre promulgata da Optimus Prime. Il tema della scelta dunque torna a fare capolino nella serie.
La scena in cui Jack, costretto dalla madre, viene spinto ad abbandonare Arcee è accompagnata da un motivo musicale malinconico già usato in scene altrettanto drammatiche fra i due, ne La rimonta delle tenebre – Parte 4 e Parte 5.
Raf e June riescono a uscire dall'auto mentre impazza la tormenta: in realtà l'effetto del tornado avrebbe dovuto impedirglielo, strappandoli via appena fuori dall'abitacolo.
I Decepticon Minatori raccolgono l'Energon Oscuro eruttato dal vulcano stoccandolo nei celebri Cubi.
Quando June si ricongiunge a Jack gli ammonisce per scherzo un periodo di castigo fino ai suoi 30 anni... poi ridotto fino ai 25!
L'Agente Fowler arriva alla base Autobot sbraitando con la sua solita tempra aggressiva, ma cambia poi atteggiamento quando si accorge della presenza di June Darby: il suo tono diventa civettuolo e contento. La possibilità che Fowler provi una simpatia per la donna sarà al centro anche di gag successive.
Optimus Prime ipotizza che il nucleo terrestre non sia composto da magma, come suggerito dagli scienziati terrestri. In realtà questa frase è scientificamente inesatta, poiché il nucleo è considerato solido al suo interno. Il magma invece è situato nella crosta e nel mantello del pianeta.
Dunque le carte si scoprono: l'Oscurità annunciata dalla profezia rievocata nella puntata precedente non era Megatron, ma proprio Unicron! Si chiude in questo modo il sistema dei riferimenti iniziato con il trailer promozionale del San Diego Comic-Con 2011.
Va da sé che il conflitto perpetuo enunciato sempre dalla profezia non era genericamente quello fra Autobot e Decepticon, ma in modo più specifico quello fra Unicron e Primus (qui rappresentato dal suo discendente, Optimus Prime).
Nella versione originale Unicron è doppiato ottimamente da John Noble, attore australiano noto per la sua interpretazione di Denethor nella saga del Signore degli Anelli e come Dr. Walter Bishop nel telefilm Fringe. Il doppiatore italiano è invece Marco Balbi.
Anche in questa puntata, come nelle precedenti, persiste l'errore di chiamare Unicron con l'articolo e Primus come è scritto.
Quando June chiede come sia possibile che una creatura possa vivere nel nucleo di un pianeta, Optimus Prime le spiega che esiste un precedente, quello di Primus che dopo la battaglia con Unicron si fuse con il cuore di Cybertron. Nell'edizione nostrana la traduzione travisa il significato della frase e la rovescia di senso. Pertanto la frase italiana diventa “Non ho precedenti per dare una spiegazione”.
L'idea del conflitto fra Primus e Unicron è ripresa dai fumetti Marvel degli anni Ottanta. Si rimanda alla scheda di Unicron sul nostro sito per approfondimenti.
Com'è noto, in origine Unicron fu effettivamente confinato in un planetoide. Ma è inedita l'idea che quel pianeta fosse (o meglio diventasse) la Terra. Si tratta di un geniale escamotage che, oltre a ribadire una volta di più le connessioni fra Cybertron e il nostro mondo, porta con sé un forte coefficiente di drammaticità: come distruggerlo, infatti, senza condannare il nostro pianeta e, dunque, la nostra stessa esistenza?
Nel racconto di Optimus Prime vediamo Unicron camminare su Cybertron e ci viene detto che Primus dopo la battaglia si fuse con il nucleo del pianeta: dobbiamo quindi supporre che Cybertron preesistesse ai due e non sia una creazione di Primus. Un possibile riferimento all'origine organica di quel mondo come teorizzata in Beast Machines?
Optimus Prime spiega che lo scontro fra Primus e Unicron durò eoni. L'eone è un'unita temporale che rientra nella scala dei tempi geologici e corrisponde a miliardi di anni. Nella storia dei Transformers non è inusuale, visti i tempi di vita dei cybertroniani. Deve però essere inusuale per gli adattatori nostrani, che continuano a dimostrarsi a disagio con lei. In Maestri e allievi l'avevano tradotta come “eon di anni fa”, qui come “eoni di anni”, che di per sé è una definizione pleonastica: è infatti implicito nel nome stesso che gli eoni siano formati da anni.
I Tredici Transformers Originali vengono nominati per la prima volta in una serie animata dedicata ai Transformers e per la seconda volta in una versione non cartacea: la prima è stata ne La vendetta del Caduto dove Jetfire parlava però di “Sette Prime” esistenti in origine. Il concetto è relativamente recente, essendo stato codificato ufficialmente nel 2004 nella Transformers: Ultimate Guide (sebbene idee simili possano essere fatte risalire a qualche anno prima, con particolare riferimento alla storia “Covenant” realizzata da 3H Productions per BotCon 2000).
Il concept dei Tredici è ancora “in progress”: allo stato attuale, infatti, non tutti sono stati identificati o codificati da Hasbro, quella che segue è la lista dei nomi noti:
1) Prima (leader e prima creazione di Primus, portatore della Matrice del Comando)
2) Megatronus Prime (poi diventato “The Fallen”)
3) Alpha Trion (storico e custode del Patto di Primus)
4) Vector Prime (guardiano dello spazio-tempo)
5) Nexus Prime (capostipite dei combiner)
6) Solus Prime (personaggio femminile)
7) Liege Maximo
8) Alchemist Prime
9) Amalgamous Prime
10) Un Transformer con modalità alternativa animale (Beast Prime?)
11) Un Minicon (Minicon Prime?)
12) sconosciuto
13) sconosciuto
Il fatto che solo alcuni dei Tredici abbiano il grado di Prime per certi versi conferma le parole di Jetfire secondo il quale esistevano solo 7 Prime. Il tempo saprà dirci se è realmente così o meno.
L'immagine del flashback ci mostra 12 dei Tredici Originali.
Sebbene si vedano solo in penombra, è comunque possibile identificare alcuni dei Tredici: Prima brandisce infatti la spada Star Saber, Alpha Trion ha la barba, Vector Prime ha un cerchio sul petto e Amalgamous Prime ha un elmo con le corna. E' poi possibile che il Transformer con gli occhi fumanti sia Megatronus Prime.
Sembra che sia invece Solus Prime a brandire un'arma molto simile al Magnus Hammer visto in Transformers Animated.
Anche in questa continuity Primus è dunque il nucleo di Cybertron: l'immagine del cuore del pianeta è coerente con quella vista nel videogioco War for Cybertron.
Primus creò la vita attraverso il Well of All Sparks: questa idea è ripresa dalla miniserie a fumetti War Within: The Dark Ages della Dreamwave. In animazione era già stata citata in Transformers Animated, dove l'adattamento italiano l'aveva nominata “Fonte di Allspark”. Stavolta si è optato per una traduzione più letterale come “Pozzo dell'Allspark”, ma per la trama ho preferito un adattamento più coerente con il significato e la tradizione, optando dunque per “Fonte delle Scintille”.
Megatron si presenta a Unicron come suo araldo attraverso cui governare la Terra e altri mondi. Il concetto dell'Araldo di Unicron è preesistente e rimanda a Galactus, celebre personaggio della Marvel Comics che usa un araldo per cercare i pianeti di cui si nutre (il suo più celebre araldo è Silver Surfer). Nel film animato del 1986, Unicron era effettivamente presentato come una sorta di versione Transformer di Galactus: entrambi sono dopotutto “divoratori di mondi”.
L'edizione italiana non arriva però a cotanta finezza e dunque cambia il termine “araldo” in “ambasciatore”: un'ulteriore prova del registro lessicale sostanzialmente povero usato per il nostro doppiaggio. Inoltre, nell'adattamento, si perde il riferimento agli altri mondi e Megatron si dichiara disposto a essere araldo solo per il dominio della Terra: decisamente i dialoghisti non hanno capito la megalomania del personaggio!
La puntata è senza alcuna ombra di dubbio quella in cui Megatron patisce una delle più colossali umiliazioni di sempre, con Unicron che lo tratta con disprezzo considerandolo un verme. Peraltro è interessante notare come Megatron si ponga nei confronti di Unicron con un servilismo che ricorda quello adottato da Starscream nei suoi confronti. Una simile condotta un tempo sarebbe parsa eccessiva e forse anche inaccettabile: si ricorderà infatti che nel film del 1986 Megatron cerca di difendere il proprio orgoglio da Unicron. Ma nel frattempo c'è stato La vendetta del Caduto, quindi ormai il pubblico non è più sorpreso dal fatto di ritrovare Megatron in una posizione da subalterno.
Nelle prime puntate, Unicron era definito semplicemente “il Distruttore”, ma ora la definizione è cambiata in “Chaos Bringer”. La nuova dicitura, introdotta per la prima volta ne L'antica profezia!, era lì tradotta come “Creatore del Caos”. Da qui in avanti, invece, viene usata la traduzione fedele di “Portatore del Caos”.
Unicron si presenta comunque a Optimus Prime come “Tuo Distruttore”, come a richiamare il termine usato proprio nelle prime puntate. Nell'edizione italiana c'è una lieve modifica, si perde il “tuo” e Unicron si presenta genericamente come “il Distruttore”.
Nell'affrontare Unicron, vediamo chiaramente come la lama retrattile del braccio destro di Optimus Prime sia spezzata: è stato Megatron a farlo durante il duello visto ne L'antica profezia!
Optimus Prime si rivolge a Unicron usando il termine “Lord”, di chiara matrice cybertroniana (Megatron stesso è chiamato “Lord” dai suoi sottoposti). Nell'edizione italiana il termine è eliminato e Optimus chiama l'entità “Potente Unicron”.
Come già abbiamo visto in Maestri e allievi, Optimus Prime tenta sempre una soluzione diplomatica, anche se il suo nemico è nientemeno che Unicron! Lo vediamo dunque rivolgere un appello al titano perché abbia misericordia della razza umana. Unicron sembra inizialmente incuriosito e possibilista, ma la strategia di Optimus contiene un errore di fondo: fa appello all'idea che Unicron – incarnazione della Distruzione – possa accettare di aver generato una stirpe, e, quindi, di essere fautore della Creazione come il suo mortale nemico Primus. Naturalmente la reazione di Unicron è di sdegno e vanifica ogni buona intenzione.
L'apparizione congiunta delle emanazioni rocciose di Unicron vede i giganti parlare con una voce multipla, ottenuta attraverso la sovrapposizione di più registrazioni. Nell'edizione italiana l'effetto è perso e i giganti parlano tutti con una voce sola, come se provenisse da un solo personaggio.
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








