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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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1x22. Stronger, Faster (Più forte, più veloce)
1x22. Stronger, Faster (Più forte, più veloce)
Titolo originale: Stronger, Faster
Titolo italiano: Più forte, più veloce
Scritto da: Mairghread Scott
Regia: Shaunt Nigoghossian
Prima messa in onda in America: 14 agosto 2011 (Canada)
Prima messa in onda in Italia: 10 dicembre 2011
Ratchet è riuscito a sintetizzare l'Energon Sintetico e si prepara a testarne un campione su uno dei suoi macchinari: Raf lo assiste con grande interesse.
L'esperimento si rivela un successo, ma Ratchet invita Raf a non lasciarsi prendere dall'entusiasmo, perché serviranno nuove prove a dimostrare che la sostanza è effettivamente sicura: una vera seccatura, considerando peraltro che le scorte di Energon naturale presenti nella base sono limitate. Le numerose battaglie hanno infatti portato gli Autobot a consumarne molte e Megatron sembra essersi impossessato della maggior parte dei giacimenti presenti sul pianeta. La riuscita dei test è dunque di vitale importanza per tutta la squadra.
Un nuovo segnale informa gli Autobot che i Decepticon sono tornati in azione, sicuramente alla ricerca di altri depositi di Energon. Optimus Prime ordina la partenza, ma Ratchet lo informa che, in caso uno di loro dovesse riportare dei danni, le già esigue scorte di Energon verrebbero praticamente esaurite.
Dopo la partenza dei compagni, Ratchet lamenta la propria inutilità e riflette su cosa possa fare per aiutarli: decide così di testare l'Energon Sintetico su se stesso. L'effetto del carburante però sembra deleterio e il robot ha un collasso.
Ratchet viene risvegliato da Raf e si accorge di stare benissimo: tutti i suoi valori sono ottimali.
Optimus Prime, Arcee, Bumblebee e Bulkhead stanno intanto inseguendo Knock Out e Breakdown in un canyon mentre trasportano dei Cubi di Energon. L'intento di Knock Out è quello di far sprecare quanta più energia possibile ai nemici. A supporto dei due Decepticon arriva una squadra di Vehicon alati.
I Vehicon sbarrano la strada agli Autobot facendo franare i fianchi del canyon: Arcee si distacca dal gruppo e, con una manovra acrobatica, riesce a superare gli ostacoli rocciosi per poi proseguire l'inseguimento. Optimus Prime le ordina di tornare indietro ricordandole che in questo modo si espone al nemico che è in superiorità numerica, ma la guerriera non è spaventata da quella che è una prospettiva ormai abituale per gli Autobot.
Optimus Prime ordina a Ratchet di aprire un Ponte Terrestre d'emergenza per riportare Arcee alla base, ma la guerriera insiste nel volere recuperare a ogni costo l'Energon preso dai Decepticon. Un colpo dei Vehicon pone però fine alla sua corsa.
Dalla base, Ratchet si accorge di quanto sta accadendo e affida a Raf i comandi del Ponte Terrestre per correre in aiuto di Arcee.
Circondata dall'intera squadra dei Vehicon, Arcee sta effettivamente per vedersela brutta, quando Ratchet irrompe sulla scena e con incredibile agilità e potenza annienta tutti i nemici. Knock Out e Breakdown provano a intervenire, ma vengono messi in fuga da Optimus Prime e i suoi Autobot, che hanno superato lo sbarramento roccioso.
Tornati alla base, gli Autobot commentano l'inedita capacità offensiva di Ratchet, il quale spiega di aver completato la formula dell'Energon Sintetico trascritta parzialmente da Bulkhead e di aver acquisito le sue abilità grazie ad esso. Il suo atteggiamento è decisamente euforico.
Optimus Prime invece non è molto contento, perché ritiene rischioso effettuare dei test sugli Autobot: quindi ordina altre prove che dimostrino la sicurezza del nuovo Energon, prima che tutti loro ne possano fare uso.
Poco dopo Ratchet racconta a Bulkhead (che non era riuscito ad assistere) la sua battaglia con i Vehicon e, per dimostrare le sue abilità, fa volare il colosso abbattendo una delle pareti della base. Arcee e Bumblebee accolgono con un certo sgomento il nuovo atteggiamento sbruffone dell'ufficiale medico, che si reca a iniettarsi un'altra fiala di Energon Sintetico.
Intanto una nuova missione si profila all'orizzonte: i Decepticon sono infatti in movimento e Bulkhead suggerisce di portare anche Ratchet. Optimus Prime è contrario, ma l'ufficiale medico freme per unirsi alla battaglia e così Bumblebee viene lasciato a occuparsi del Ponte Terrestre.
I Decepticon vengono raggiunti presso una cava dove stanno effettuando degli scavi: le rilevazioni indicano infatti una piccola riserva di Energon. Arcee commenta come la ricerca di combustibile sia ormai talmente disperata anche per i Decepticon, da spingerli a cercare anche giacimenti così ridotti.
Ratchet però non ama sprecare del tempo a parlare e si lancia contro i nemici: i compagni non possono fare altro che seguirlo. Mentre i Vehicon alati messi a guardia della zona vengono abbattuti, Ratchet si concentra su un Decepticon minatore, cercando di estorcergli informazioni sul luogo in cui si trova Megatron. Per ottenere ciò che vuole, Ratchet non esita a fare ricorso alla tortura, colpendo il prigioniero con la sua fiamma ossidrica.
Optimus Prime però ferma il compagno con sdegno, lasciando andare via il minatore: Optimus ricorda a Ratchet che quelli da lui usati sono metodi da Decepticon, contrari al Protocollo degli Autobot. Ratchet però accoglie quelle parole con sarcasmo, rinfacciando al Comandante di non essere mai stato capace di individuare il nascondiglio di Megatron e le scorte di Energon in suo possesso: due informazioni che invece lui è riuscito ad ottenere in fretta con i suoi metodi.
Di fronte ai tentativi degli Autobot di calmarlo, Ratchet sfoga tutta la sua frustrazione, ricordando loro la perdita di Cybertron, la superiorità bellica dei Decepticon e l'incapacità nel mettere in piedi un piano d'attacco che spezzi le ambizioni di Megatron. E quando Optimus Prime gli spiega di non voler rischiare ulteriori perdite, Ratchet lo accusa di aver lasciato morire Cliffjumper e di essere un debole che non ha mai eliminato Megatron quando ne ha avuta l'occasione.
Al solo sentire il nome di Cliffjumper, Arcee perde la pazienza, ma viene fermata da Bulkhead. Optimus Prime invece capisce che il comportamento anomalo di Ratchet è dovuto a effetti collaterali dell'Energon Sintetico, per cui gli ordina di restare confinato nella base.
Ratchet sembra rassegnarsi all'idea di essere punito e attraversa il Ponte Terrestre che lo riporterà indietro, ma quando i compagni abbassano la guardia torna indietro, atterra Bulkhead e ne approfitta invece per fuggire.
Gli Autobot tornano alla base per tentare di individuare le coordinate di Ratchet, ma l'Energon Sintetico disturba il segnale, impedendo la localizzazione. Optimus Prime ordina di continuare a cercare, è imperativo infatti trovarlo prima che lui raggiunga Megatron.
Il Comandante dei Decepticon si trova in una nuova miniera, dalla quale i suoi soldati stanno estraendo altro Energon. Breakdown sta intanto chiacchierando con un minatore, quando Ratchet fa la sua comparsa.
Megatron rimprovera Knock Out per non aver individuato già una nuova fonte di Energon e lo scienziato spiega di essere stato distratto dal nuovo Autobot che ha fatto la sua comparsa. Megatron gli chiede chi sia questo guerriero e per tutta risposta Ratchet arriva, preceduto da un barcollante Breakdown che collassa di fronte al suo padrone.
Naturalmente Megatron riconosce subito Ratchet e non ne teme affatto la potenza: il medico Autobot ne approfitta per lanciare un attacco a sorpresa che sbalza via il Comandante dei Decepticon, facendolo sbattere contro una parete della miniera!
Megatron però non si fa sorprendere una seconda volta e blocca il n uovo attacco, per poi ridurre Ratchet all'impotenza con un pugno che gli fracassa il torace: il medico Autobot giace quindi a terra inerme, perdendo Energon Sintetico dalla ferita. Knock Out capisce immediatamente che la potenza del guerriero è causata da uno stimolante e così Megatron gli ordina di analizzare il liquido perché potrebbe rivelarsi un'arma molto utile.
Ferito e alla mercé dei nemici, Ratchet si rende conto dei suoi errori e chiede perdono a Optimus Prime per aver dubitato delle sue parole.
La perdita di Energon Sintetico, però, stabilizza il segnale di Ratchet, che viene quindi individuato dal radar della base Autobot. Optimus Prime guida immediatamente una missione di soccorso.
Knock Out ha invece già raccolto un campione di Energon perso da Ratchet e si prepara a terminarlo, non avendo più bisogno di lui. I rumori della battaglia infondono però nuova fiducia nel medico Autobot, che tenta di resistere e di non essere colpito dalla sega circolare di Knock Out.
Alla fine Ratchet riesce a divincolarsi dalla stretta del nemico e, dopo una breve colluttazione, a far incastrare la sua sega nelle rocce: così ha modo di distruggere anche la fiala di Energon Sintetico, impedendo che vada a finire nelle mani dei nemici. Rimasto quasi senza energie, Ratchet collassa, mentre Knock Out si dispera pensando alla punizione che sicuramente lo aspetta per non essere riuscito a recuperare un campione del nuovo Energon, come ordinato da Megatron. L'arrivo di Optimus Prime, Bulkhead e Arcee lo costringe comunque alla ritirata.
Ratchet viene così riportato alla base e curato. Il suo corpo è ormai libero dall'Energon Sintetico, e gli permette finalmente di riconoscere gli errori commessi e di ritrovare l'armonia con i compagni. Optimus Prime, peraltro, lo informa che sebbene l'avventura abbia rappresentato un enorme rischio, ha avuto in ogni caso una sua utilità: gli Autobot sono infatti riusciti a impadronirsi di tutto l'Energon lasciato dai Decepticon, che andrà così a incrementare le loro scorte.
Ratchet comunque promette di continuare a studiare la formula dell'Energon Sintetico, ma i test stavolta saranno effettuati sulle macchine e non sugli Autobot, come voleva Optimus. Il Comandante, peraltro, si dice lieto che il campione raccolto dai Decepticon sia andato distrutto.
Nello stesso momento, però, Knock Out è nella miniera e, analizzando i frammenti della fiala distrutta da Ratchet, trova una goccia di Energon Sintetico, che può fare al caso suo.
NOTE
Come già accaduto con la precedente, la prima messa in onda della puntata è stata in Canada: negli Stati Uniti la trasmissione è infatti avvenuta il 17 settembre 2011.
Il titolo è citato in una frase pronunciata da Bulkhead (“Stronger, Faster, Studlier”): la corrispondenza non è però rispettata dal doppiaggio italiano che recita “E' più forte, è più rapido e più vanitoso”.
E' possibile formulare varie ipotesi sull'origine del titolo: potrebbe infatti riferirsi all'intro del telefilm L'uomo da sei milioni di dollari (“Better, Stronger, Faster”), oppure allo spot originale degli Actionmaster (“Stronger, Faster, more Alive!”), oppure ancora alle celebre frase con cui George Lucas dirigeva gli attori ai tempi del primo Guerre stellari (“Stronger, Faster and more Intense!”). Il tutto senza dimenticare l'esistenza di un brano dei Daft Punk dal titolo Harder, Better, Faster, Stronger, del 2001.
E' l'unica puntata della stagione 1 sceneggiata da Mairghread Scott. La sceneggiatrice ha peraltro raccontato la creazione della puntata in un Q&A pubblicato sulla fanpage Facebook ufficiale dei Transformers, spiegando che tutto è nato dal desiderio di raccontare la frustrazione degli Autobot (e di Ratchet in particolare) rispetto al loro essere inferiori numericamente e in potenza ai Decepticon.
La formula dell'Energon Sintetico era stata trascritta parzialmente da Bulkhead nella puntata precedente, Troppe chiacchiere!
Quando Ratchet ricorda le battaglie già sostenute dai compagni e che hanno esaurito le risorse di Energon vediamo in flashback scene da La rimonta delle tenebre Parte 1 e Parte 2, Operazione Breakdown e Compagni.
L'effetto dell'Energon Sintetico porta gli occhi di Ratchet a cambiare colore, passando da blu a verdi. La trovata è simile a quella che vede Megatron cambiare gli occhi da rossi a viola quando è sotto l'influenza dell'Energon Oscuro.
La fila di liquido verde di Energon Sintetico può essere vista come un omaggio al celebre liquido che il Dottor Herbert West usava per i suoi esperimenti nella saga di Re-animator. Il personaggio infatti era interpretato da Jeffrey Combs, doppiatore di Ratchet.
Il tester usato da Ratchet per effettuare il primo controllo sulla funzionalità dell'Energon Sintetico è simile alla macchina che Jack porta a scuola come prova d'esame (causando un disastro) nel finale di Maestri e allievi.
Dopo averne vista una versione ridotta in Maestri e allievi, stavolta ritroviamo i Cubi di Energon, in una dimensione nettamente più vicina a quella degli omonimi G1.
Dopo i brillanti risultati già mostrati in passato, Shaunt Nigoghossian si conferma il regista più dinamico al lavoro sulla serie: scene come quella dell'inseguimento del canyon fanno onore alla natura “cinematica” del racconto, illustrando l'azione con grande dinamismo, che dona un forte “respiro” alla storia. Anche le acrobazie di Ratchet sono esaltate dalle angolazioni della macchina da presa, rendendo il tutto molto godibile.
Optimus Prime ordina a Arcee di non affrontare da sola i nemici, così come già aveva fatto con Bulkhead in Operazione Breakdown.
Gli Autobot superano il muro di rocce e raggiungono Arcee, ma dovrebbero trovarsi molto più lontani, perché la guerriera, prima di essere fermata, aveva percorso parecchia distanza dall'ostacolo.
Quando Ratchet compie le sue imprese urla "Hooooah!", in puro stile marziale.
La targa di Ratchet è 443 EPQ.
Per fermare il Decepticon Minatore in fuga, Ratchet scaglia un masso colpendolo a una lunga distanza: la scena ricorda un momento molto simile del western Un dollaro d'onore (1959), di Howard Hawks, in cui John Wayne abbatte un bandito in fuga sparandogli da una distanza altrettanto grande.
La categoria dei Decepticon minatori si affianca dunque a quella dei Vehicon (alati e non), da cui riprende in parte il design. Pensati per compiere unicamente lavori di scavo, i minatori sono dotati di un laser sul braccio destro utile a tagliare l'Energon. Nella scena in cui vediamo Ratchet avvicinarsi a Breakdown, in minatore in sua compagnia solleva il braccio come a voler usare il laser come arma. Perché quello torturato non ha fatto lo stesso?
Optimus Prime rimprovera l'atteggiamento violento di Ratchet, chiamando in causa il Protocollo, che impone di non usare la forza quando non sia strettamente necessario. La regola ha un valore generale, ma inspiegabilmente il doppiaggio italiano modifica la frase in modo che debba riferirsi alle sole “classi inferiori”. Quindi per l'adattatore italiano la tortura potrebbe essere tranquillamente inflitta a un guerriero o a un Comandante!
La morte di Cliffjumper, citata da Ratchet, si è vista ne La rimonta delle tenebre – Parte 1.
Dopo la fuga di Ratchet, gli Autobot rientrano alla base attraverso il Ponte Terrestre: per errore fra loro è presente anche Bumblebee, che invece era rimasto al quartier generale.
Breakdown parla al minatore di qualcuno che "tende a tiranneggiare", che ha "delle braccia in più" e "lo intriga molto". Nell'edizione italiana il riferimento potrebbe non essere colto, nell'edizione originale è più chiaro che il personaggio è femminile: si tratta quindi di Airachnid.
Knock Out definisce Ratchet “un nuovo Autobot”: i due infatti non si erano mai incontrati.
Ratchet si presenta a Megatron affermando “Oh no Megatron, I am your Doctor of Doom”, un nome che rimanda al Dottor Destino, celebre nemico dei Fantastici Quattro. Nell'edizione italiana la frase è modificata in “Oh in questo hai ragione: sono un medico, ma non curerò le tue ferite”, eliminando il riferimento.
In riferimento a Optimus Prime, Megatron definisce Ratchet il suo “lapdog” (cagnolino): ne La rimonta delle tenebre – Parte 3 lo aveva invece definito “watchdog” (cane da guardia).
Il pugno sferrato da Ratchet a Megatron costituisce senza dubbio la maggiore umiliazione inflitta al Comandante dei Decepticon: gli autori sono però bravi a non strafare e a lasciare intendere che Ratchet sia stato avvantaggiato dall'effetto sorpresa. Quando infatti Megatron capisce di non dover sottovalutare l'avversario, lo atterra con estrema facilità, ristabilendo la sua superiorità di guerriero.
Quando Ratchet distrugge la fiala di Energon Sintetico questa è piena, mentre in precedenza sembrava a metà.
Ratchet è il primo Autobot a ribellarsi palesemente a Optimus Prime e a contestare la sua linea di comando: nel finale chiede comunque scusa, ma la scena rinnova il tema della scelta centrale nella serie. Il medico fa anche accenno al fatto che Optimus non ha mai distrutto Megatron pur avendone avuta l'occasione: ce ne saranno comunque altre.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Stronger, Faster
Titolo italiano: Più forte, più veloce
Scritto da: Mairghread Scott
Regia: Shaunt Nigoghossian
Prima messa in onda in America: 14 agosto 2011 (Canada)
Prima messa in onda in Italia: 10 dicembre 2011
Ratchet è riuscito a sintetizzare l'Energon Sintetico e si prepara a testarne un campione su uno dei suoi macchinari: Raf lo assiste con grande interesse.
L'esperimento si rivela un successo, ma Ratchet invita Raf a non lasciarsi prendere dall'entusiasmo, perché serviranno nuove prove a dimostrare che la sostanza è effettivamente sicura: una vera seccatura, considerando peraltro che le scorte di Energon naturale presenti nella base sono limitate. Le numerose battaglie hanno infatti portato gli Autobot a consumarne molte e Megatron sembra essersi impossessato della maggior parte dei giacimenti presenti sul pianeta. La riuscita dei test è dunque di vitale importanza per tutta la squadra.
Un nuovo segnale informa gli Autobot che i Decepticon sono tornati in azione, sicuramente alla ricerca di altri depositi di Energon. Optimus Prime ordina la partenza, ma Ratchet lo informa che, in caso uno di loro dovesse riportare dei danni, le già esigue scorte di Energon verrebbero praticamente esaurite.
Dopo la partenza dei compagni, Ratchet lamenta la propria inutilità e riflette su cosa possa fare per aiutarli: decide così di testare l'Energon Sintetico su se stesso. L'effetto del carburante però sembra deleterio e il robot ha un collasso.
Ratchet viene risvegliato da Raf e si accorge di stare benissimo: tutti i suoi valori sono ottimali.
Optimus Prime, Arcee, Bumblebee e Bulkhead stanno intanto inseguendo Knock Out e Breakdown in un canyon mentre trasportano dei Cubi di Energon. L'intento di Knock Out è quello di far sprecare quanta più energia possibile ai nemici. A supporto dei due Decepticon arriva una squadra di Vehicon alati.
I Vehicon sbarrano la strada agli Autobot facendo franare i fianchi del canyon: Arcee si distacca dal gruppo e, con una manovra acrobatica, riesce a superare gli ostacoli rocciosi per poi proseguire l'inseguimento. Optimus Prime le ordina di tornare indietro ricordandole che in questo modo si espone al nemico che è in superiorità numerica, ma la guerriera non è spaventata da quella che è una prospettiva ormai abituale per gli Autobot.
Optimus Prime ordina a Ratchet di aprire un Ponte Terrestre d'emergenza per riportare Arcee alla base, ma la guerriera insiste nel volere recuperare a ogni costo l'Energon preso dai Decepticon. Un colpo dei Vehicon pone però fine alla sua corsa.
Dalla base, Ratchet si accorge di quanto sta accadendo e affida a Raf i comandi del Ponte Terrestre per correre in aiuto di Arcee.
Circondata dall'intera squadra dei Vehicon, Arcee sta effettivamente per vedersela brutta, quando Ratchet irrompe sulla scena e con incredibile agilità e potenza annienta tutti i nemici. Knock Out e Breakdown provano a intervenire, ma vengono messi in fuga da Optimus Prime e i suoi Autobot, che hanno superato lo sbarramento roccioso.
Tornati alla base, gli Autobot commentano l'inedita capacità offensiva di Ratchet, il quale spiega di aver completato la formula dell'Energon Sintetico trascritta parzialmente da Bulkhead e di aver acquisito le sue abilità grazie ad esso. Il suo atteggiamento è decisamente euforico.
Optimus Prime invece non è molto contento, perché ritiene rischioso effettuare dei test sugli Autobot: quindi ordina altre prove che dimostrino la sicurezza del nuovo Energon, prima che tutti loro ne possano fare uso.
Poco dopo Ratchet racconta a Bulkhead (che non era riuscito ad assistere) la sua battaglia con i Vehicon e, per dimostrare le sue abilità, fa volare il colosso abbattendo una delle pareti della base. Arcee e Bumblebee accolgono con un certo sgomento il nuovo atteggiamento sbruffone dell'ufficiale medico, che si reca a iniettarsi un'altra fiala di Energon Sintetico.
Intanto una nuova missione si profila all'orizzonte: i Decepticon sono infatti in movimento e Bulkhead suggerisce di portare anche Ratchet. Optimus Prime è contrario, ma l'ufficiale medico freme per unirsi alla battaglia e così Bumblebee viene lasciato a occuparsi del Ponte Terrestre.
I Decepticon vengono raggiunti presso una cava dove stanno effettuando degli scavi: le rilevazioni indicano infatti una piccola riserva di Energon. Arcee commenta come la ricerca di combustibile sia ormai talmente disperata anche per i Decepticon, da spingerli a cercare anche giacimenti così ridotti.
Ratchet però non ama sprecare del tempo a parlare e si lancia contro i nemici: i compagni non possono fare altro che seguirlo. Mentre i Vehicon alati messi a guardia della zona vengono abbattuti, Ratchet si concentra su un Decepticon minatore, cercando di estorcergli informazioni sul luogo in cui si trova Megatron. Per ottenere ciò che vuole, Ratchet non esita a fare ricorso alla tortura, colpendo il prigioniero con la sua fiamma ossidrica.
Optimus Prime però ferma il compagno con sdegno, lasciando andare via il minatore: Optimus ricorda a Ratchet che quelli da lui usati sono metodi da Decepticon, contrari al Protocollo degli Autobot. Ratchet però accoglie quelle parole con sarcasmo, rinfacciando al Comandante di non essere mai stato capace di individuare il nascondiglio di Megatron e le scorte di Energon in suo possesso: due informazioni che invece lui è riuscito ad ottenere in fretta con i suoi metodi.
Di fronte ai tentativi degli Autobot di calmarlo, Ratchet sfoga tutta la sua frustrazione, ricordando loro la perdita di Cybertron, la superiorità bellica dei Decepticon e l'incapacità nel mettere in piedi un piano d'attacco che spezzi le ambizioni di Megatron. E quando Optimus Prime gli spiega di non voler rischiare ulteriori perdite, Ratchet lo accusa di aver lasciato morire Cliffjumper e di essere un debole che non ha mai eliminato Megatron quando ne ha avuta l'occasione.
Al solo sentire il nome di Cliffjumper, Arcee perde la pazienza, ma viene fermata da Bulkhead. Optimus Prime invece capisce che il comportamento anomalo di Ratchet è dovuto a effetti collaterali dell'Energon Sintetico, per cui gli ordina di restare confinato nella base.
Ratchet sembra rassegnarsi all'idea di essere punito e attraversa il Ponte Terrestre che lo riporterà indietro, ma quando i compagni abbassano la guardia torna indietro, atterra Bulkhead e ne approfitta invece per fuggire.
Gli Autobot tornano alla base per tentare di individuare le coordinate di Ratchet, ma l'Energon Sintetico disturba il segnale, impedendo la localizzazione. Optimus Prime ordina di continuare a cercare, è imperativo infatti trovarlo prima che lui raggiunga Megatron.
Il Comandante dei Decepticon si trova in una nuova miniera, dalla quale i suoi soldati stanno estraendo altro Energon. Breakdown sta intanto chiacchierando con un minatore, quando Ratchet fa la sua comparsa.
Megatron rimprovera Knock Out per non aver individuato già una nuova fonte di Energon e lo scienziato spiega di essere stato distratto dal nuovo Autobot che ha fatto la sua comparsa. Megatron gli chiede chi sia questo guerriero e per tutta risposta Ratchet arriva, preceduto da un barcollante Breakdown che collassa di fronte al suo padrone.
Naturalmente Megatron riconosce subito Ratchet e non ne teme affatto la potenza: il medico Autobot ne approfitta per lanciare un attacco a sorpresa che sbalza via il Comandante dei Decepticon, facendolo sbattere contro una parete della miniera!
Megatron però non si fa sorprendere una seconda volta e blocca il n uovo attacco, per poi ridurre Ratchet all'impotenza con un pugno che gli fracassa il torace: il medico Autobot giace quindi a terra inerme, perdendo Energon Sintetico dalla ferita. Knock Out capisce immediatamente che la potenza del guerriero è causata da uno stimolante e così Megatron gli ordina di analizzare il liquido perché potrebbe rivelarsi un'arma molto utile.
Ferito e alla mercé dei nemici, Ratchet si rende conto dei suoi errori e chiede perdono a Optimus Prime per aver dubitato delle sue parole.
La perdita di Energon Sintetico, però, stabilizza il segnale di Ratchet, che viene quindi individuato dal radar della base Autobot. Optimus Prime guida immediatamente una missione di soccorso.
Knock Out ha invece già raccolto un campione di Energon perso da Ratchet e si prepara a terminarlo, non avendo più bisogno di lui. I rumori della battaglia infondono però nuova fiducia nel medico Autobot, che tenta di resistere e di non essere colpito dalla sega circolare di Knock Out.
Alla fine Ratchet riesce a divincolarsi dalla stretta del nemico e, dopo una breve colluttazione, a far incastrare la sua sega nelle rocce: così ha modo di distruggere anche la fiala di Energon Sintetico, impedendo che vada a finire nelle mani dei nemici. Rimasto quasi senza energie, Ratchet collassa, mentre Knock Out si dispera pensando alla punizione che sicuramente lo aspetta per non essere riuscito a recuperare un campione del nuovo Energon, come ordinato da Megatron. L'arrivo di Optimus Prime, Bulkhead e Arcee lo costringe comunque alla ritirata.
Ratchet viene così riportato alla base e curato. Il suo corpo è ormai libero dall'Energon Sintetico, e gli permette finalmente di riconoscere gli errori commessi e di ritrovare l'armonia con i compagni. Optimus Prime, peraltro, lo informa che sebbene l'avventura abbia rappresentato un enorme rischio, ha avuto in ogni caso una sua utilità: gli Autobot sono infatti riusciti a impadronirsi di tutto l'Energon lasciato dai Decepticon, che andrà così a incrementare le loro scorte.
Ratchet comunque promette di continuare a studiare la formula dell'Energon Sintetico, ma i test stavolta saranno effettuati sulle macchine e non sugli Autobot, come voleva Optimus. Il Comandante, peraltro, si dice lieto che il campione raccolto dai Decepticon sia andato distrutto.
Nello stesso momento, però, Knock Out è nella miniera e, analizzando i frammenti della fiala distrutta da Ratchet, trova una goccia di Energon Sintetico, che può fare al caso suo.
NOTE
Come già accaduto con la precedente, la prima messa in onda della puntata è stata in Canada: negli Stati Uniti la trasmissione è infatti avvenuta il 17 settembre 2011.
Il titolo è citato in una frase pronunciata da Bulkhead (“Stronger, Faster, Studlier”): la corrispondenza non è però rispettata dal doppiaggio italiano che recita “E' più forte, è più rapido e più vanitoso”.
E' possibile formulare varie ipotesi sull'origine del titolo: potrebbe infatti riferirsi all'intro del telefilm L'uomo da sei milioni di dollari (“Better, Stronger, Faster”), oppure allo spot originale degli Actionmaster (“Stronger, Faster, more Alive!”), oppure ancora alle celebre frase con cui George Lucas dirigeva gli attori ai tempi del primo Guerre stellari (“Stronger, Faster and more Intense!”). Il tutto senza dimenticare l'esistenza di un brano dei Daft Punk dal titolo Harder, Better, Faster, Stronger, del 2001.
E' l'unica puntata della stagione 1 sceneggiata da Mairghread Scott. La sceneggiatrice ha peraltro raccontato la creazione della puntata in un Q&A pubblicato sulla fanpage Facebook ufficiale dei Transformers, spiegando che tutto è nato dal desiderio di raccontare la frustrazione degli Autobot (e di Ratchet in particolare) rispetto al loro essere inferiori numericamente e in potenza ai Decepticon.
La formula dell'Energon Sintetico era stata trascritta parzialmente da Bulkhead nella puntata precedente, Troppe chiacchiere!
Quando Ratchet ricorda le battaglie già sostenute dai compagni e che hanno esaurito le risorse di Energon vediamo in flashback scene da La rimonta delle tenebre Parte 1 e Parte 2, Operazione Breakdown e Compagni.
L'effetto dell'Energon Sintetico porta gli occhi di Ratchet a cambiare colore, passando da blu a verdi. La trovata è simile a quella che vede Megatron cambiare gli occhi da rossi a viola quando è sotto l'influenza dell'Energon Oscuro.
La fila di liquido verde di Energon Sintetico può essere vista come un omaggio al celebre liquido che il Dottor Herbert West usava per i suoi esperimenti nella saga di Re-animator. Il personaggio infatti era interpretato da Jeffrey Combs, doppiatore di Ratchet.
Il tester usato da Ratchet per effettuare il primo controllo sulla funzionalità dell'Energon Sintetico è simile alla macchina che Jack porta a scuola come prova d'esame (causando un disastro) nel finale di Maestri e allievi.
Dopo averne vista una versione ridotta in Maestri e allievi, stavolta ritroviamo i Cubi di Energon, in una dimensione nettamente più vicina a quella degli omonimi G1.
Dopo i brillanti risultati già mostrati in passato, Shaunt Nigoghossian si conferma il regista più dinamico al lavoro sulla serie: scene come quella dell'inseguimento del canyon fanno onore alla natura “cinematica” del racconto, illustrando l'azione con grande dinamismo, che dona un forte “respiro” alla storia. Anche le acrobazie di Ratchet sono esaltate dalle angolazioni della macchina da presa, rendendo il tutto molto godibile.
Optimus Prime ordina a Arcee di non affrontare da sola i nemici, così come già aveva fatto con Bulkhead in Operazione Breakdown.
Gli Autobot superano il muro di rocce e raggiungono Arcee, ma dovrebbero trovarsi molto più lontani, perché la guerriera, prima di essere fermata, aveva percorso parecchia distanza dall'ostacolo.
Quando Ratchet compie le sue imprese urla "Hooooah!", in puro stile marziale.
La targa di Ratchet è 443 EPQ.
Per fermare il Decepticon Minatore in fuga, Ratchet scaglia un masso colpendolo a una lunga distanza: la scena ricorda un momento molto simile del western Un dollaro d'onore (1959), di Howard Hawks, in cui John Wayne abbatte un bandito in fuga sparandogli da una distanza altrettanto grande.
La categoria dei Decepticon minatori si affianca dunque a quella dei Vehicon (alati e non), da cui riprende in parte il design. Pensati per compiere unicamente lavori di scavo, i minatori sono dotati di un laser sul braccio destro utile a tagliare l'Energon. Nella scena in cui vediamo Ratchet avvicinarsi a Breakdown, in minatore in sua compagnia solleva il braccio come a voler usare il laser come arma. Perché quello torturato non ha fatto lo stesso?
Optimus Prime rimprovera l'atteggiamento violento di Ratchet, chiamando in causa il Protocollo, che impone di non usare la forza quando non sia strettamente necessario. La regola ha un valore generale, ma inspiegabilmente il doppiaggio italiano modifica la frase in modo che debba riferirsi alle sole “classi inferiori”. Quindi per l'adattatore italiano la tortura potrebbe essere tranquillamente inflitta a un guerriero o a un Comandante!
La morte di Cliffjumper, citata da Ratchet, si è vista ne La rimonta delle tenebre – Parte 1.
Dopo la fuga di Ratchet, gli Autobot rientrano alla base attraverso il Ponte Terrestre: per errore fra loro è presente anche Bumblebee, che invece era rimasto al quartier generale.
Breakdown parla al minatore di qualcuno che "tende a tiranneggiare", che ha "delle braccia in più" e "lo intriga molto". Nell'edizione italiana il riferimento potrebbe non essere colto, nell'edizione originale è più chiaro che il personaggio è femminile: si tratta quindi di Airachnid.
Knock Out definisce Ratchet “un nuovo Autobot”: i due infatti non si erano mai incontrati.
Ratchet si presenta a Megatron affermando “Oh no Megatron, I am your Doctor of Doom”, un nome che rimanda al Dottor Destino, celebre nemico dei Fantastici Quattro. Nell'edizione italiana la frase è modificata in “Oh in questo hai ragione: sono un medico, ma non curerò le tue ferite”, eliminando il riferimento.
In riferimento a Optimus Prime, Megatron definisce Ratchet il suo “lapdog” (cagnolino): ne La rimonta delle tenebre – Parte 3 lo aveva invece definito “watchdog” (cane da guardia).
Il pugno sferrato da Ratchet a Megatron costituisce senza dubbio la maggiore umiliazione inflitta al Comandante dei Decepticon: gli autori sono però bravi a non strafare e a lasciare intendere che Ratchet sia stato avvantaggiato dall'effetto sorpresa. Quando infatti Megatron capisce di non dover sottovalutare l'avversario, lo atterra con estrema facilità, ristabilendo la sua superiorità di guerriero.
Quando Ratchet distrugge la fiala di Energon Sintetico questa è piena, mentre in precedenza sembrava a metà.
Ratchet è il primo Autobot a ribellarsi palesemente a Optimus Prime e a contestare la sua linea di comando: nel finale chiede comunque scusa, ma la scena rinnova il tema della scelta centrale nella serie. Il medico fa anche accenno al fatto che Optimus non ha mai distrutto Megatron pur avendone avuta l'occasione: ce ne saranno comunque altre.
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








