Rank 7

Messaggi: 1.475
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
1x19. Rock Bottom (Toccare il fondo)
1x19. Rock Bottom (Toccare il fondo)
Titolo originale: Rock Bottom
Titolo italiano: Toccare il fondo
Scritto da: Tim Jones
Regia: Shaunt Nigoghossian
Prima messa in onda in America: 16 luglio 2011
Prima messa in onda in Italia: 27 novembre 2011
Miko e Jack si trovano fuori una miniera di Energon: la ragazza è ansiosa di andare a un concerto metal degli Slash Monkey e Jack, visibilmente annoiato, cerca di calmarla.
Arcee e Bulkhead escono dalla miniera: la loro ricognizione sembra aver dimostrato che il giacimento è ormai esaurito, ma il rilevatore sembra al contrario captare un debole segnale di Energon. Arcee è confusa: la miniera è stata infatti lasciata almeno quattro/cinque fa e i Decepticon non sono tipi da abbandonare una scorta di Energon.
Jack fa notare a Arcee e Bulkhead che mentre loro discutevano, Miko si è fiondata nella caverna: Arcee non riesce a credere che la ragazza abbia commesso ancora una volta un gesto avventato, mentre Jack non si stupisce affatto. Bulkhead la insegue per riportarla indietro. Jack propone quindi ad Arcee di approfittare della situazione per andare nella miniera e proseguire l'esplorazione, in modo da dissipare i dubbi sulla presenza di Energon. Arcee acconsente dopo aver ottenuto rassicurazioni circa il non commettere imprudenze, ma ordina anche a Jack di non dire nulla a sua madre.
Così, gli Autobot entrano nella miniera e scompaiono alla vista. Subito dopo sul posto fanno la loro comparsa Megatron e Starscream.
Starscream chiede a Megatron perché abbia voluto visitare quella miniera ormai vuota, ma il Comandante gli ordina di seguirlo all'interno senza fare domande.
Bulkhead raggiunge Miko in una caverna: la ragazza trova il luogo molto suggestivo e pensa che sarebbe perfetto per tenervi le prove del concerto. Bulkhead invece rileva un nuovo segnale di Energon e tenta di contattare Arcee, ma i minerali disturbano la comunicazione. Bulkhead decide quindi di portare un campione di roccia a Ratchet e inizia a demolire la roccia nel punto segnalato dal rilevatore.
Megatron e Starscream giungono invece in un'altra caverna dove notano alcune trivelle Decepticon abbandonate: Starscream, molto nervoso, tenta di giustificare la loro presenza attribuendo la presenza delle macchine a negligenza di Soundwave, cui toccava badare al trasporto dell'equipaggiamento di estrazione. Inoltre si scusa, spiegando a Megatron che durante gli anni in cui è stato nello spazio è possibile che siano stati commessi degli errori.
Megatron però ha capito perfettamente le macchinazioni del suo Comandante in seconda e per dimostrarle rompe una parete di roccia, estraendo un blocco di Energon, fatto che smentisce clamorosamente il fatto che la miniera sia stata prosciugata.
Starscream, terrorizzato, tenta di giustificarsi, ma Megatron ha capito che il suo tentativo era quello di accumulare una scorta di Energon personale.
Inoltre Megatron informa Starscream di sapere tutto su quanto ha commesso per spodestarlo, il suo tentativo di condurlo in stasi estraendo la scheggia di Energon Oscuro, la resurrezione di Skyquake e la perdita di un braccio, ora sostituito: è stato Soundwave a informarlo di ogni cosa.
Finora però Megatron aveva tollerato la slealtà di Starscream perché trovava i suoi tentativi di complotto (e relativi fallimenti) molto divertenti, ma ora il gioco gli è venuto a noia e ha deciso di terminarlo: Starscream implora pietà e chiede un'altra possibilità.
Arcee e Jack continuano intanto la loro perlustrazione e così facendo arrivano alla caverna dove Megatron sta per giustiziare Starscream: il Comandante dei Decepticon si accorge subito della loro presenza e li attacca. Starscream ne approfitta per fuggire e Megatron, non tollerando un simile atto di viltà, tenta di colpirlo, ma l'altro riesce a divincolarsi assumendo la modalità veicolare.
Arcee tenta quindi di attaccare Megatron e riesce a deviare i colpi del suo cannone a fusione: l'arma colpisce però la volta della caverna causando una frana. In una spaventosa reazione a catena, l'intera miniera collassa, seppellendo Megatron e facendo sprofondare Arcee e Jack. L'effetto investe anche Bulkhead, che cerca di proteggere Miko facendole scudo con il suo corpo. Persino Starscream, ormai prossimo all'uscita, non viene risparmiato dalla devastazione!
Jack si risveglia fra le rocce, miracolosamente illeso, ma non riesce a trovare Arcee. Anche Miko sta bene, grazie a Bulkhead che però è ora in una posizione difficile, costretto a sorreggere un enorme lastrone di roccia che, se lasciato, li schiaccerebbe entrambi senza scampo. Miko tenta di aprirsi una via d'uscita per poter chiedere aiuto.
Starscream riesce intanto a liberarsi e a guadagnare l'esterno della miniera: trionfante, canzona Megatron che ora giace sepolto tra le rocce. L'euforia iniziale però lascia subito spazio alla constatazione che il Comandante è sopravvissuto a eventi ben peggiori e se riuscirà a liberarsi si accanirà contro di lui; diversamente potrebbe sempre essere salvato dai suoi scagnozzi che si prenderanno il merito dell'impresa, mettendolo in cattiva luce. Così Starscream decide di tornare nella miniera per provare a liberarlo e riscattarsi ai suoi occhi.
Jack si muove fra gli anfratti della miniera devastata chiamando i suoi amici, ma non ottiene risposta: trova però una delle trivelle dei Decepticon e decide di provare a usarla.
Miko intanto non sta facendo progressi nel suo tentativo di spostare le rocce per trovare una via d'uscita e lo sforzo la sta anzi debilitando: Bulkhead le ricorda infatti che l'ossigeno a disposizione è limitato e che deve fermarsi per non consumarlo tutto e morire così soffocata. Miko però vuole essere d'aiuto all'amico, che inizia a sentire il peso del lastrone di roccia.
Jack riesce a azionare la trivella e la usa per scavare un passaggio nella roccia: il rumore della macchina viene sentito da Bulkhead, che ordina a Miko di battere una pietra sulla sua corazza per indirizzare i soccorsi verso la loro caverna.
Jack prosegue la sua marcia e apre un passaggio dal quale, con sua grande sorpresa, fa capolino la testa di Megatron! Il Comandante dei Decepticon è immobilizzato, ma può parlare con l'umano: non potendo certo pretendere la salvezza, Megatron consiglia al giovane di approfittare di questa insperata occasione per finirlo, così come farebbe Optimus Prime. Ma Jack invece capisce come il valoroso Comandante degli Autobot non attaccherebbe mai un nemico inerme, e abbandona perciò Megatron al suo destino.
Megatron promette di raccontare a Optimus Prime questa conversazione quando gli strapperà la scintilla dal petto e poi, rimasto solo, libera una mano e cerca di aprirsi una via di fuga.
Sempre più stanca, Miko continua a martellare il piede di Bulkhead: alcuni rumori indicano però che le braccia del robot stanno iniziando a cedere!
Alla fine i soccorsi arrivano, ma non si tratta né di Jack, né tantomeno di Arcee, bensì di Starscream, in cerca di Megatron! Il Decepticon è molto divertito dalla situazione in cui si trovano i nemici: Bulkhead gli intima di lasciare stare la sua amica terrestre, che però non ha intenzione di abbandonarlo. Per impedire a Starscream di nuocerle, Bulkhead lo allontana con un calcio, ma in questo modo si sbilancia e rischia di perdere la presa del lastrone.
Starscream si prepara quindi a contrattaccare, ma viene colpito dalla trivella guidata da Jack, che fa il suo ingresso nella caverna. A questo punto Bulkhead ordina a Jack di portare via Miko: la ragazza, in lacrime, si lascia condurre via. Jack le spiega che devono uscire dalla miniera prima che Megatron si liberi, un'ipotesi che Miko accoglie con un certo sgomento.
Starscream pregusta quindi il momento in cui non solo salverà Megatron, ma gli porterà anche in regalo un prigioniero come Bulkhead. Arcee fa però la sua comparsa vanificando i suoi propositi.
Gli Autobot raggiungono quindi l'esterno della miniera, ormai salvi. Arcee propone di finire i nemici ormai inermi, ma Jack ricorda loro che Optimus Prime non lo farebbe e così il gruppo rientra alla base.
Nel frattempo Starscream è rimasto nella caverna, costretto a reggere il lastrone di roccia al posto di Bulkhead: le sue braccia però non sono forti come quelle del colosso Autobot e così la situazione per lui si fa davvero critica. Sul posto fa quindi la sua comparsa Megatron, cui Starscream chiede aiuto, spiegandogli che è tornato indietro per salvarlo.
Megatron è perplesso circa le reali intenzioni di Starscream e lo scruta con attenzione, per poi lasciarsi andare a un sorriso compiaciuto.
NOTE
Il titolo è un gioco di parole fra l'ambientazione rocciosa e la traduzione “toccare il fondo”, riferita a Starscream, come rimarcato da una battuta di Megaton (“You Hit Rock Bottom”, in italiano “Ora hai toccato il fondo”).
E' l'unica puntata sceneggiata da Tim Jones nella Stagione 1.
Jack definisce gli Slash Monkey una band di “oscuro metal bulgaro”. Il loro concerto si terrà a Cleveland e sarà la loro unica tappa negli Stati Uniti.
Miko dimostra definitivamente di non aver imparato la lezione come promesso in Zona d'ombra e continua anzi a cacciarsi nei guai. Non a caso Jack non si stupisce del suo comportamento.
Arcee ordina a Jack di non dire niente a sua madre, per non metterla ancora una volta in apprensione: un riferimento ai fatti di Attrazione tra metalli.
Megatron abbandona la Nemesis per la prima volta dal finale di Fuori di testa (dove comunque restava in prossimità della nave).
Megatron rinfaccia a Starscream le sue precedenti imprese: l'estrazione della scheggia di Energon Oscuro dal suo petto risale a Maestri e allievi, mentre il tentativo di resurrezione di Skyquake e la perdita del braccio a Zona d'ombra.
Quando le pareti della caverna crollano, Bulkhead viene ridotto in ginocchio e mani a terra, ma poi lo vediamo in piedi a reggere il lastrone.
Bulkhead chiede a Miko se il crollo della miniera è avvenuto per colpa sua e usa l'espressione “Did I do That?” (L'ho fatto io?). Si tratta di una citazione della serie Otto sotto un tetto, dove era spesso usata dal protagonista Steve Urkel.
Le poche inquadrature dello spazio esterno alla miniera dimostrano che i personaggi restano imprigionati per un'intera notte.
Bulkhead spiega a Miko che gli Autobot non hanno bisogno di ossigeno. In tutte le puntate viste finora, però, i robot tossiscono e muovono il petto proprio come se respirassero. Lo stesso Starscream, nel raggiungere l'esterno tossisce ed emette suoni come se stesse ritrovando il respiro.
Quello dell'umanizzazione è un tema alquanto controverso nella mitologia dei Transformers, spesso liquidato come scelta stilistica e accompagna il brand fin dalla G1.
Starscream dice a Megatron “Rust in Peace” (arrugginisci in pace), variazione del più celebre “Rest in Peace” (riposa in pace). Nella versione italiana si è lasciato perdere il gioco di parole e l'espressione è stata tradotta semplicemente in "Che possa riposare in pace".
Starscream accenna al fatto che Megatron è sopravvissuto a qualcosa di peggiore del crollo di una miniera: si starà riferendo all'esplosione del Ponte Spaziale come visto in Maestri e allievi?
Quando Jack aziona la trivella e parte esclama “Roll Out!”, celebre comando di Optimus Prime.
Dopo quanto accaduto a Raf in Fuori di testa, stavolta tocca a Jack incontrare Megatron: il ragazzo è peraltro il primo a parlare direttamente al Comandante dei Decepticon (quando era successo a Raf, infatti, Megatron occupava ancora il corpo di Bumblebee).
La scena dell'incontro è molto significativa anche per rimarcare l'orgoglio di Megatron che non chiede pietà, ma anzi invita Jack ad approfittare della situazione per finirlo: per lui la gloria è l'obiettivo più importante. La sua caratterizzazione è dunque quella di un grande guerriero, implacabile ma comunque dotato di grande senso dell'onore. Il ritratto diventa ancora più efficace se confrontato con il carattere vile di Starscream, sempre pronto a invocare pietà e capace di fuggire abbandonando il campo di battaglia.
Peraltro è la prima volta che vediamo Megatron inerme e cosciente di esserlo nel corso della serie: la classica struttura G1 in cui gli Autobot lo costringevano sempre alla ritirata al momento non è mai stata utilizzata nella serie. E l'unico duello diretto con Optimus Prime, ne La rimonta delle tenebre – Parte 5, non lo ha visto sconfitto, anche se il suo piano non è poi andato a buon fine.
Allo stesso modo è anche la prima volta che vediamo Miko patire davvero sofferenza per quanto le sta accadendo, anche se la sua maggiore preoccupazione è rivolta a Bulkhead, sintomo del legame fortissimo che si è ormai instaurato fra i due.
Puntata con pochissimi personaggi: soltanto 6, perfettamente distribuiti (2 Autobot, 2 Decepticon, 2 umani).
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Rock Bottom
Titolo italiano: Toccare il fondo
Scritto da: Tim Jones
Regia: Shaunt Nigoghossian
Prima messa in onda in America: 16 luglio 2011
Prima messa in onda in Italia: 27 novembre 2011
Miko e Jack si trovano fuori una miniera di Energon: la ragazza è ansiosa di andare a un concerto metal degli Slash Monkey e Jack, visibilmente annoiato, cerca di calmarla.
Arcee e Bulkhead escono dalla miniera: la loro ricognizione sembra aver dimostrato che il giacimento è ormai esaurito, ma il rilevatore sembra al contrario captare un debole segnale di Energon. Arcee è confusa: la miniera è stata infatti lasciata almeno quattro/cinque fa e i Decepticon non sono tipi da abbandonare una scorta di Energon.
Jack fa notare a Arcee e Bulkhead che mentre loro discutevano, Miko si è fiondata nella caverna: Arcee non riesce a credere che la ragazza abbia commesso ancora una volta un gesto avventato, mentre Jack non si stupisce affatto. Bulkhead la insegue per riportarla indietro. Jack propone quindi ad Arcee di approfittare della situazione per andare nella miniera e proseguire l'esplorazione, in modo da dissipare i dubbi sulla presenza di Energon. Arcee acconsente dopo aver ottenuto rassicurazioni circa il non commettere imprudenze, ma ordina anche a Jack di non dire nulla a sua madre.
Così, gli Autobot entrano nella miniera e scompaiono alla vista. Subito dopo sul posto fanno la loro comparsa Megatron e Starscream.
Starscream chiede a Megatron perché abbia voluto visitare quella miniera ormai vuota, ma il Comandante gli ordina di seguirlo all'interno senza fare domande.
Bulkhead raggiunge Miko in una caverna: la ragazza trova il luogo molto suggestivo e pensa che sarebbe perfetto per tenervi le prove del concerto. Bulkhead invece rileva un nuovo segnale di Energon e tenta di contattare Arcee, ma i minerali disturbano la comunicazione. Bulkhead decide quindi di portare un campione di roccia a Ratchet e inizia a demolire la roccia nel punto segnalato dal rilevatore.
Megatron e Starscream giungono invece in un'altra caverna dove notano alcune trivelle Decepticon abbandonate: Starscream, molto nervoso, tenta di giustificare la loro presenza attribuendo la presenza delle macchine a negligenza di Soundwave, cui toccava badare al trasporto dell'equipaggiamento di estrazione. Inoltre si scusa, spiegando a Megatron che durante gli anni in cui è stato nello spazio è possibile che siano stati commessi degli errori.
Megatron però ha capito perfettamente le macchinazioni del suo Comandante in seconda e per dimostrarle rompe una parete di roccia, estraendo un blocco di Energon, fatto che smentisce clamorosamente il fatto che la miniera sia stata prosciugata.
Starscream, terrorizzato, tenta di giustificarsi, ma Megatron ha capito che il suo tentativo era quello di accumulare una scorta di Energon personale.
Inoltre Megatron informa Starscream di sapere tutto su quanto ha commesso per spodestarlo, il suo tentativo di condurlo in stasi estraendo la scheggia di Energon Oscuro, la resurrezione di Skyquake e la perdita di un braccio, ora sostituito: è stato Soundwave a informarlo di ogni cosa.
Finora però Megatron aveva tollerato la slealtà di Starscream perché trovava i suoi tentativi di complotto (e relativi fallimenti) molto divertenti, ma ora il gioco gli è venuto a noia e ha deciso di terminarlo: Starscream implora pietà e chiede un'altra possibilità.
Arcee e Jack continuano intanto la loro perlustrazione e così facendo arrivano alla caverna dove Megatron sta per giustiziare Starscream: il Comandante dei Decepticon si accorge subito della loro presenza e li attacca. Starscream ne approfitta per fuggire e Megatron, non tollerando un simile atto di viltà, tenta di colpirlo, ma l'altro riesce a divincolarsi assumendo la modalità veicolare.
Arcee tenta quindi di attaccare Megatron e riesce a deviare i colpi del suo cannone a fusione: l'arma colpisce però la volta della caverna causando una frana. In una spaventosa reazione a catena, l'intera miniera collassa, seppellendo Megatron e facendo sprofondare Arcee e Jack. L'effetto investe anche Bulkhead, che cerca di proteggere Miko facendole scudo con il suo corpo. Persino Starscream, ormai prossimo all'uscita, non viene risparmiato dalla devastazione!
Jack si risveglia fra le rocce, miracolosamente illeso, ma non riesce a trovare Arcee. Anche Miko sta bene, grazie a Bulkhead che però è ora in una posizione difficile, costretto a sorreggere un enorme lastrone di roccia che, se lasciato, li schiaccerebbe entrambi senza scampo. Miko tenta di aprirsi una via d'uscita per poter chiedere aiuto.
Starscream riesce intanto a liberarsi e a guadagnare l'esterno della miniera: trionfante, canzona Megatron che ora giace sepolto tra le rocce. L'euforia iniziale però lascia subito spazio alla constatazione che il Comandante è sopravvissuto a eventi ben peggiori e se riuscirà a liberarsi si accanirà contro di lui; diversamente potrebbe sempre essere salvato dai suoi scagnozzi che si prenderanno il merito dell'impresa, mettendolo in cattiva luce. Così Starscream decide di tornare nella miniera per provare a liberarlo e riscattarsi ai suoi occhi.
Jack si muove fra gli anfratti della miniera devastata chiamando i suoi amici, ma non ottiene risposta: trova però una delle trivelle dei Decepticon e decide di provare a usarla.
Miko intanto non sta facendo progressi nel suo tentativo di spostare le rocce per trovare una via d'uscita e lo sforzo la sta anzi debilitando: Bulkhead le ricorda infatti che l'ossigeno a disposizione è limitato e che deve fermarsi per non consumarlo tutto e morire così soffocata. Miko però vuole essere d'aiuto all'amico, che inizia a sentire il peso del lastrone di roccia.
Jack riesce a azionare la trivella e la usa per scavare un passaggio nella roccia: il rumore della macchina viene sentito da Bulkhead, che ordina a Miko di battere una pietra sulla sua corazza per indirizzare i soccorsi verso la loro caverna.
Jack prosegue la sua marcia e apre un passaggio dal quale, con sua grande sorpresa, fa capolino la testa di Megatron! Il Comandante dei Decepticon è immobilizzato, ma può parlare con l'umano: non potendo certo pretendere la salvezza, Megatron consiglia al giovane di approfittare di questa insperata occasione per finirlo, così come farebbe Optimus Prime. Ma Jack invece capisce come il valoroso Comandante degli Autobot non attaccherebbe mai un nemico inerme, e abbandona perciò Megatron al suo destino.
Megatron promette di raccontare a Optimus Prime questa conversazione quando gli strapperà la scintilla dal petto e poi, rimasto solo, libera una mano e cerca di aprirsi una via di fuga.
Sempre più stanca, Miko continua a martellare il piede di Bulkhead: alcuni rumori indicano però che le braccia del robot stanno iniziando a cedere!
Alla fine i soccorsi arrivano, ma non si tratta né di Jack, né tantomeno di Arcee, bensì di Starscream, in cerca di Megatron! Il Decepticon è molto divertito dalla situazione in cui si trovano i nemici: Bulkhead gli intima di lasciare stare la sua amica terrestre, che però non ha intenzione di abbandonarlo. Per impedire a Starscream di nuocerle, Bulkhead lo allontana con un calcio, ma in questo modo si sbilancia e rischia di perdere la presa del lastrone.
Starscream si prepara quindi a contrattaccare, ma viene colpito dalla trivella guidata da Jack, che fa il suo ingresso nella caverna. A questo punto Bulkhead ordina a Jack di portare via Miko: la ragazza, in lacrime, si lascia condurre via. Jack le spiega che devono uscire dalla miniera prima che Megatron si liberi, un'ipotesi che Miko accoglie con un certo sgomento.
Starscream pregusta quindi il momento in cui non solo salverà Megatron, ma gli porterà anche in regalo un prigioniero come Bulkhead. Arcee fa però la sua comparsa vanificando i suoi propositi.
Gli Autobot raggiungono quindi l'esterno della miniera, ormai salvi. Arcee propone di finire i nemici ormai inermi, ma Jack ricorda loro che Optimus Prime non lo farebbe e così il gruppo rientra alla base.
Nel frattempo Starscream è rimasto nella caverna, costretto a reggere il lastrone di roccia al posto di Bulkhead: le sue braccia però non sono forti come quelle del colosso Autobot e così la situazione per lui si fa davvero critica. Sul posto fa quindi la sua comparsa Megatron, cui Starscream chiede aiuto, spiegandogli che è tornato indietro per salvarlo.
Megatron è perplesso circa le reali intenzioni di Starscream e lo scruta con attenzione, per poi lasciarsi andare a un sorriso compiaciuto.
NOTE
Il titolo è un gioco di parole fra l'ambientazione rocciosa e la traduzione “toccare il fondo”, riferita a Starscream, come rimarcato da una battuta di Megaton (“You Hit Rock Bottom”, in italiano “Ora hai toccato il fondo”).
E' l'unica puntata sceneggiata da Tim Jones nella Stagione 1.
Jack definisce gli Slash Monkey una band di “oscuro metal bulgaro”. Il loro concerto si terrà a Cleveland e sarà la loro unica tappa negli Stati Uniti.
Miko dimostra definitivamente di non aver imparato la lezione come promesso in Zona d'ombra e continua anzi a cacciarsi nei guai. Non a caso Jack non si stupisce del suo comportamento.
Arcee ordina a Jack di non dire niente a sua madre, per non metterla ancora una volta in apprensione: un riferimento ai fatti di Attrazione tra metalli.
Megatron abbandona la Nemesis per la prima volta dal finale di Fuori di testa (dove comunque restava in prossimità della nave).
Megatron rinfaccia a Starscream le sue precedenti imprese: l'estrazione della scheggia di Energon Oscuro dal suo petto risale a Maestri e allievi, mentre il tentativo di resurrezione di Skyquake e la perdita del braccio a Zona d'ombra.
Quando le pareti della caverna crollano, Bulkhead viene ridotto in ginocchio e mani a terra, ma poi lo vediamo in piedi a reggere il lastrone.
Bulkhead chiede a Miko se il crollo della miniera è avvenuto per colpa sua e usa l'espressione “Did I do That?” (L'ho fatto io?). Si tratta di una citazione della serie Otto sotto un tetto, dove era spesso usata dal protagonista Steve Urkel.
Le poche inquadrature dello spazio esterno alla miniera dimostrano che i personaggi restano imprigionati per un'intera notte.
Bulkhead spiega a Miko che gli Autobot non hanno bisogno di ossigeno. In tutte le puntate viste finora, però, i robot tossiscono e muovono il petto proprio come se respirassero. Lo stesso Starscream, nel raggiungere l'esterno tossisce ed emette suoni come se stesse ritrovando il respiro.
Quello dell'umanizzazione è un tema alquanto controverso nella mitologia dei Transformers, spesso liquidato come scelta stilistica e accompagna il brand fin dalla G1.
Starscream dice a Megatron “Rust in Peace” (arrugginisci in pace), variazione del più celebre “Rest in Peace” (riposa in pace). Nella versione italiana si è lasciato perdere il gioco di parole e l'espressione è stata tradotta semplicemente in "Che possa riposare in pace".
Starscream accenna al fatto che Megatron è sopravvissuto a qualcosa di peggiore del crollo di una miniera: si starà riferendo all'esplosione del Ponte Spaziale come visto in Maestri e allievi?
Quando Jack aziona la trivella e parte esclama “Roll Out!”, celebre comando di Optimus Prime.
Dopo quanto accaduto a Raf in Fuori di testa, stavolta tocca a Jack incontrare Megatron: il ragazzo è peraltro il primo a parlare direttamente al Comandante dei Decepticon (quando era successo a Raf, infatti, Megatron occupava ancora il corpo di Bumblebee).
La scena dell'incontro è molto significativa anche per rimarcare l'orgoglio di Megatron che non chiede pietà, ma anzi invita Jack ad approfittare della situazione per finirlo: per lui la gloria è l'obiettivo più importante. La sua caratterizzazione è dunque quella di un grande guerriero, implacabile ma comunque dotato di grande senso dell'onore. Il ritratto diventa ancora più efficace se confrontato con il carattere vile di Starscream, sempre pronto a invocare pietà e capace di fuggire abbandonando il campo di battaglia.
Peraltro è la prima volta che vediamo Megatron inerme e cosciente di esserlo nel corso della serie: la classica struttura G1 in cui gli Autobot lo costringevano sempre alla ritirata al momento non è mai stata utilizzata nella serie. E l'unico duello diretto con Optimus Prime, ne La rimonta delle tenebre – Parte 5, non lo ha visto sconfitto, anche se il suo piano non è poi andato a buon fine.
Allo stesso modo è anche la prima volta che vediamo Miko patire davvero sofferenza per quanto le sta accadendo, anche se la sua maggiore preoccupazione è rivolta a Bulkhead, sintomo del legame fortissimo che si è ormai instaurato fra i due.
Puntata con pochissimi personaggi: soltanto 6, perfettamente distribuiti (2 Autobot, 2 Decepticon, 2 umani).
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








