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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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1x18. Metal Attraction (Attrazione tra metalli)
1x18. Metal Attraction (Attrazione tra metalli)
Titolo originale: Metal Attraction
Titolo italiano: Attrazione tra metalli
Scritto da: Nicole Dubuc
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 9 luglio 2011
Prima messa in onda in Italia: 26 novembre 2011
Ratchet segnala a Arcee un veicolo in avvicinamento alla base, pensando possa trattarsi di un Decepticon: invece è June Darby, rientrata prima dal lavoro per stare vicina al figlio Jack, che non accoglie la cosa con entusiasmo.
A un tratto Ratchet individua un anomalo flusso magnetico. Sulla Nemesis, anche Soundwave rileva lo stesso segnale e fa rapporto a Megatron, che riconosce la firma come quella emessa da una potente arma Decepticon. Breakdown si offre volontario per recuperarla, sperando in questo modo di riscattare l'onore ferito dopo la disavventura con i terrestri.
Miko e Raf raggiungono la base Autobot a bordo di Bulkhead esaltati dal giro, ma si placano appena vedono June. Arcee chiede a Jack di aiutarlo ad aggiornare il sistema di puntamento, ma la cosa non piace a June che, con i suoi modi iperprotettivi, si dimostra particolarmente fastidiosa.
Ratchet chiede a Bulkhead di recarsi a verificare il segnale energetico rilevato dai sensori: Miko si offre di accompagnarlo, ma Bulkhead non vuole perché potrebbe essere pericoloso. June ne approfitta per esternare tutto il suo nervosismo circa il fatto che i ragazzi debbano aiutare gli Autobot. Spazientita, Arcee decide di accompagnare Bulkhead rinunciando al lavoro sul sistema di puntamento.
Breakdown arriva nel deserto, e fra le rocce recupera il dispositivo fonte del segnale magnetico. Qualcuno però lo osserva: è Airachnid, che vuole l'arma per sé. Breakdown non ha alcuna intenzione di consegnarla a una traditrice e così i due iniziano a lottare. Alla fine la spunta Airachnid, che con un attacco sotterraneo riesce a spingere l'avversario sottoterra, lasciandolo sepolto sotto una coltre di sabbia e sassi.
Con la sua forza, Breakdown riesce però a liberarsi e si scaglia nuovamente contro Airachnid.
Nel frattempo Arcee e Bulkhead sono giunti sul posto attraverso il Ponte Terrestre e stanno perlustrando la zona. Bulkhead cerca di consolare l'amica spiegandole che il carattere iperprotettivo di June non deve innervosirla: Arcee però non sopporta il fatto di essere considerata incapace di proteggere Jack, sul quale ha vegliato per mesi prima che June fosse informata della sua esistenza.
Miko si intromette nella conversazione, rivelando così la sua presenza: Arcee si prepara a rimandarla alla base, ma si convince a lasciarla partecipare alla missione quando la ragazza spiega di non sopportare June.
Subito Miko chiede a Bulkhead di "sparare" un po' di musica metal e viene accontentata. Arcee però li fa smettere e ben presto i tre giungono nel luogo in cui Breakdown e Airachnid stanno combattendo.
Bulkhead lascia indietro Miko, mentre Arcee sorprende Airachnid impedendole di recuperare il dispositivo, dopodiché attacca entrambi i Decepticon. Quando Breakdown tenta di rispondere, Airachnid lo ferma perché vuole affrontare lei la guerriera. Da lontano Miko assiste ammirata allo scontro e scatta delle foto con il cellulare.
Dopo una breve ma violenta colluttazione, Bulkhead riesce a atterrare Breakdown, mentre Arcee fa lo stesso con Airachnid. I due Decepticon, però, finiscono proprio dove si trova il dispositivo e così Breakdown lo attiva.
Spaventata dal potere sprigionato dal Guanto di Polarità, Airachnid fugge rifugiandosi sottoterra. L'arma permette a Breakdown di immobilizzare e sollevare in aria i due Autobot: la forza magnetica sprigionata dal Guanto attira anche il cellulare di Miko, che infine si attacca alla corazza di Bulkhead.
Dopo aver scagliato i nemici sulle rocce, Breakdown si ritira per consegnare il Guanto a Megatron.
Miko raggiunge Bulkhead, si accorge di non riuscire a staccare il telefono dal suo corpo e chiede dove sia finita Arcee: la guerriera è rimasta pure attaccata alla corazza di Bulkhead, sulla sua schiena.
Breakdown contatta la Nemesis per chiedere l'attivazione del Ponte Terrestre, ma cade in una trappola di Airachnid e resta immobilizzato dalla sua tela.
Bulkhead e Arcee, non riuscendo a staccarsi, comunicano con Ratchet che, dalla base, spiega loro il funzionamento del Guanto di Polarità. Per invertire l'effetto dell'attrazione magnetica occorre recuperare l'arma: June non capisce come una simile invenzione possa costituire un pericolo e Ratchet le spiega che i campi di forza potrebbero servire a Megatron per neutralizzare ogni attacco degli Autobot o, ancora peggio, per schiacciare qualunque organismo metallico gli si opponga.
Arcee ordina a Miko di tornare alla base perché la situazione è diventata critica, ma la ragazza si oppone rinfacciandole di essere peggio della mamma di Jack. Il comunicatore con la base però è aperto, e così June sente tutto. Jack si allontana imbarazzato.
Airachnid recupera il Guanto di Polarità e quando Breakdown le offre di portarlo a Megatron insieme, in nome della sua passata militanza con i Decepticon, rifiuta perché non ha nessuna intenzione di ricongiungersi alla squadra: il Guanto le permetterà anzi di continuare ad agire da sola, difendendosi tanto dagli Autobot quanto dai Decepticon.
Bulkhead e Arcee sono costretti a raggiungere a piedi la vecchia stazione di servizio dove si trovano i nemici: il colosso non può infatti assumere la modalità veicolare perché rischierebbe di stritolare Arcee. Durante la traversata i due fanno dunque conversazione: Arcee è rimasta colpita dall'accostamento fra lei e June fatto da Miko, ma Bulkhead la invita a non dare peso a quelle parole.
Arrivati alla stazione di servizio, i due trovano Breakdown immobilizzato e Airachnid pronta a usare il Guanto. Poiché Arcee si trova sulla schiena di Bulkhead, Airachnid non si accorge della sua presenza e questo fornisce ai due Autobot un effetto sorpresa: quando Airachnid ordina infatti a Bulkhead di girarsi lentamente, Arcee ne approfitta per attaccare. Il colpo colpisce il Guanto, che vola via dalle mani di Airachnid, attivandosi.
La forza del campo magnetico emesso dal Guanto è tale da liberare Breakdown dalla tela: il Decepticon ha così modo di tornare in possesso dell'arma e ne annulla l'effetto. Si torna quindi ai metodi tradizionali, con i due Decepticon che si coalizzano contro i due Autobot e li attaccano con le loro armi.
Sebbene i loro movimenti siano limitati dal fatto di essere attaccati, Bulkhead e Arcee si difendono come possono. Breakdown tenta di chiudere la partita sfruttando il Guanto per sganciare il contrappeso di una pompa petrolifera, che usa poi come arma per atterrarli.
Schiacchiata dal peso di Bulkhead, Arcee è ormai in balia di Airachnid: ma per fortuna il colosso Autobot si riprende e riesce a capovolgere la situazione. Arcee ora è libera dal magnetismo e così la lotta può tornare a essere ad armi pari.
Le parti si invertono: Arcee affronta Breakdown, mentre Bulkhead se la vede con Airachnid, che però non ci sta e sfrutta il Guanto per legare Arcee al suo polso e proseguire la sua lotta con lei.
Bulkhead infine atterra Breakdown, mentre Arcee riesce a sottrarre il Guanto a Airachnid.
Breakdown si rialza, ma i suoi attacchi non hanno effetto su Bulkhead: i due rivali sono infatti polarizzati e non possono toccarsi.
Con una mossa improvvisa Airachnid si impadronisce del Guanto e tenta di fuggire in modalità elicottero, ma Bulkhead l'afferra al volo scagliandola contro Breakdown. La vittoria è degli Autobot, che possono così impadronirsi finalmente del Guanto di Polarità, che viene riportato alla base e consegnato a Ratchet.
Mentre Bulkhead mostra orgoglioso a Miko le sue nuove cicatrici, June si scusa con Arcee per il suo comportamento troppo apprensivo nei confronti di Jack, spiegandole che è difficile per lei accettare il distacco dal figlio. Arcee comprende i suoi sentimenti.
Breakdown fa invece ritorno alla Nemesis: Megatron è scontento nel vederlo a mani vuote, ma in realtà la sua missione non è stata del tutto un fallimento. Attaccata alla sua schiena c'è infatti Airachnid, che, suo malgrado, si dichiara lieta di tornare tra le fila dei Decepticon.
NOTE
Il titolo originale della puntata fa riferimento al film Attrazione fatale (1987), di Adrian Lyne.
La storia è totalmente giocata sul concetto di attrazione: non solo quella “scientifica” fra i metalli, ma anche quella “d'orgoglio” fra rivali, e quella “sentimentale” fra umani e robot.
Quando infatti June Darby giunge alla base Autobot chiede con tono civettuolo dove si trovi Optimus Prime, affermando di aver anche indossato i tacchi per lui. L'interesse della donna per il robot mette in imbarazzo Jack e suscita un commento abbastanza ironico di Ratchet che si dichiara “dispiaciuto” di non poterla accontentare. La scena può essere anche interpretata come un simpatico riferimento al fatto che il personaggio di Prime suscita molta ammirazione nel pubblico femminile, complici alcune caratteristiche tipiche degli eroi cinematografici (grande forza, ferrei principi e una voce cavernosa in grado di renderlo affascinante).
Comunque Optimus Prime si trova in perlustrazione con Bumblebee e infatti non compare in tutta la puntata.
Megatron usa la frase “What chance do you have?”, già sentita in Maestri e allievi e che – come spiegato in quella occasione – rientra fra i “Furmanismi”.
Breakdown vuole riscattarsi dopo essersi fatto “battere dai terrestri”: il riferimento è al rapimento da parte della MECH visto in Operazione Breakdown. Poiché i tecnici di Silas gli avevano estratto un occhio, da questa puntata il personaggio sfoggia una sorta di benda metallica sull'orbita destra. Normalmente un simile dettaglio sarebbe incongruo (per un robot è molto più facile sostituire un suo componente di quanto non avvenga con un umano), ma la sceneggiatura giustifica la cosa spiegando che Breakdown interpreta quella ferita come un monito a non abbassare più la guardia. Quindi il fatto di non farsi sostituire l'occhio è una sua scelta.
Il fatto che Breakdown da un certo punto in poi avrebbe avuto una benda sull'occhio era stato anticipato a BotCon 2011 da un disegnatore della serie, che aveva realizzato un disegno al fan noto come Vangelus.
Lo scenario desertico e i continui duelli fra antagonisti richiamano le atmosfere dei film western e anche la colonna sonora si adegua con dei riff di chitarra capaci di evocare i racconti della Frontiera.
Breakdown definisce Airachnid una “traditrice”: la decisione della guerriera di lasciare i Decepticon spiegata in A caccia di terrestri non è passata inosservata.
Miko abbandona la base Autobot, infrangendo quindi la promessa fatta alla fine di Zona d'ombra, quando affermava di aver imparato la lezione e di non fare più nulla di avventato. Tecnicamente però questa volta la sua azione è motivata, più che dal desiderio di avventura, dal fatto di non sopportare June alla base. Ci sarà comunque ancora occasione per dimostrare che effettivamente non ha imparato la lezione.
Fra la paura dei ragni vista in Schegge e la fascinazione per i robot in Miko è evidentemente più forte la seconda: la vista di Airachnid infatti non sembra impressionarla!
Miko e Bulkhead vengono rimproverati per l'uso della musica metal durante la ricognizione: Arcee spiega infatti che “A Scout should be Silent but Deadly” (Un ricognitore dovrebbe essere silenzioso ma mortale). La frase suscita l'ilarità di Miko e Bulkhead, perché l'espressione “Silent but Deadly” sulla Terra è spesso associata scherzosamente all'aerofagia. Nell'edizione italiana la traduzione cambia la frase in “Ora servono silenzio e determinazione”, lasciando perdere il doppio senso e rendendo poco comprensibile la scena.
Arcee si sente tagliata fuori dalla complicità che esiste fra Miko e Bulkhead, rinnovando il tema dell'attrazione umani/robot. Peraltro Miko si dimostra gelosa dei momenti in cui Arcee e Bulkhead dimostrano una forte intesa.
Bulkhead lancia Arcee sul campo di battaglia: una mossa nota ai fans degli X-Men come “Fastball Special” e usata anche dal Bulkhead Animated in Insetti pericolosi (con Bumblebee in quel caso).
Il Guanto di Polarità sembra ispirato agli Omni-Tool del videogioco Mass Effect.
L'effetto del Guanto di Polarità sposta oggetti e veicoli con violenza, producendo come un vortice: la scena ricorda vagamente quella con Devastator ne La vendetta del Caduto, complice anche un'ambientazione molto simile.
Il campo magnetico generato dal Guanto di Polarità attira anche il cellulare di Miko, ma i telefonini sono fatti principalmente di plastica. Inoltre alla fine della puntata vediamo il cellulare di nuovo nelle mani di Miko e perfettamente funzionante: oltre a risultare complicato capire quando lo abbia recuperato, un simile campo di forza avrebbe dovuto distruggerlo.
Dalle tasche di Miko volano anche alcuni spiccioli.
Breakdown accetta di instaurare una tregua con Airachnid perché detesta Bulkhead molto più di lei: l'aiuto ricevuto in Operazione Breakdown è già stato dimenticato.
La consegna del Guanto di Polarità a Ratchet permette al personaggio di poter usare un potere magnetico, fatto che rimanda a una delle caratteristiche del suo omologo Animated.
June spiega ad Arcee che il padre di Jack non c'è più. Le note di TFWiki spiegano che l'uomo ha lasciato June obbligandola a crescere il figlio da sola.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Metal Attraction
Titolo italiano: Attrazione tra metalli
Scritto da: Nicole Dubuc
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 9 luglio 2011
Prima messa in onda in Italia: 26 novembre 2011
Ratchet segnala a Arcee un veicolo in avvicinamento alla base, pensando possa trattarsi di un Decepticon: invece è June Darby, rientrata prima dal lavoro per stare vicina al figlio Jack, che non accoglie la cosa con entusiasmo.
A un tratto Ratchet individua un anomalo flusso magnetico. Sulla Nemesis, anche Soundwave rileva lo stesso segnale e fa rapporto a Megatron, che riconosce la firma come quella emessa da una potente arma Decepticon. Breakdown si offre volontario per recuperarla, sperando in questo modo di riscattare l'onore ferito dopo la disavventura con i terrestri.
Miko e Raf raggiungono la base Autobot a bordo di Bulkhead esaltati dal giro, ma si placano appena vedono June. Arcee chiede a Jack di aiutarlo ad aggiornare il sistema di puntamento, ma la cosa non piace a June che, con i suoi modi iperprotettivi, si dimostra particolarmente fastidiosa.
Ratchet chiede a Bulkhead di recarsi a verificare il segnale energetico rilevato dai sensori: Miko si offre di accompagnarlo, ma Bulkhead non vuole perché potrebbe essere pericoloso. June ne approfitta per esternare tutto il suo nervosismo circa il fatto che i ragazzi debbano aiutare gli Autobot. Spazientita, Arcee decide di accompagnare Bulkhead rinunciando al lavoro sul sistema di puntamento.
Breakdown arriva nel deserto, e fra le rocce recupera il dispositivo fonte del segnale magnetico. Qualcuno però lo osserva: è Airachnid, che vuole l'arma per sé. Breakdown non ha alcuna intenzione di consegnarla a una traditrice e così i due iniziano a lottare. Alla fine la spunta Airachnid, che con un attacco sotterraneo riesce a spingere l'avversario sottoterra, lasciandolo sepolto sotto una coltre di sabbia e sassi.
Con la sua forza, Breakdown riesce però a liberarsi e si scaglia nuovamente contro Airachnid.
Nel frattempo Arcee e Bulkhead sono giunti sul posto attraverso il Ponte Terrestre e stanno perlustrando la zona. Bulkhead cerca di consolare l'amica spiegandole che il carattere iperprotettivo di June non deve innervosirla: Arcee però non sopporta il fatto di essere considerata incapace di proteggere Jack, sul quale ha vegliato per mesi prima che June fosse informata della sua esistenza.
Miko si intromette nella conversazione, rivelando così la sua presenza: Arcee si prepara a rimandarla alla base, ma si convince a lasciarla partecipare alla missione quando la ragazza spiega di non sopportare June.
Subito Miko chiede a Bulkhead di "sparare" un po' di musica metal e viene accontentata. Arcee però li fa smettere e ben presto i tre giungono nel luogo in cui Breakdown e Airachnid stanno combattendo.
Bulkhead lascia indietro Miko, mentre Arcee sorprende Airachnid impedendole di recuperare il dispositivo, dopodiché attacca entrambi i Decepticon. Quando Breakdown tenta di rispondere, Airachnid lo ferma perché vuole affrontare lei la guerriera. Da lontano Miko assiste ammirata allo scontro e scatta delle foto con il cellulare.
Dopo una breve ma violenta colluttazione, Bulkhead riesce a atterrare Breakdown, mentre Arcee fa lo stesso con Airachnid. I due Decepticon, però, finiscono proprio dove si trova il dispositivo e così Breakdown lo attiva.
Spaventata dal potere sprigionato dal Guanto di Polarità, Airachnid fugge rifugiandosi sottoterra. L'arma permette a Breakdown di immobilizzare e sollevare in aria i due Autobot: la forza magnetica sprigionata dal Guanto attira anche il cellulare di Miko, che infine si attacca alla corazza di Bulkhead.
Dopo aver scagliato i nemici sulle rocce, Breakdown si ritira per consegnare il Guanto a Megatron.
Miko raggiunge Bulkhead, si accorge di non riuscire a staccare il telefono dal suo corpo e chiede dove sia finita Arcee: la guerriera è rimasta pure attaccata alla corazza di Bulkhead, sulla sua schiena.
Breakdown contatta la Nemesis per chiedere l'attivazione del Ponte Terrestre, ma cade in una trappola di Airachnid e resta immobilizzato dalla sua tela.
Bulkhead e Arcee, non riuscendo a staccarsi, comunicano con Ratchet che, dalla base, spiega loro il funzionamento del Guanto di Polarità. Per invertire l'effetto dell'attrazione magnetica occorre recuperare l'arma: June non capisce come una simile invenzione possa costituire un pericolo e Ratchet le spiega che i campi di forza potrebbero servire a Megatron per neutralizzare ogni attacco degli Autobot o, ancora peggio, per schiacciare qualunque organismo metallico gli si opponga.
Arcee ordina a Miko di tornare alla base perché la situazione è diventata critica, ma la ragazza si oppone rinfacciandole di essere peggio della mamma di Jack. Il comunicatore con la base però è aperto, e così June sente tutto. Jack si allontana imbarazzato.
Airachnid recupera il Guanto di Polarità e quando Breakdown le offre di portarlo a Megatron insieme, in nome della sua passata militanza con i Decepticon, rifiuta perché non ha nessuna intenzione di ricongiungersi alla squadra: il Guanto le permetterà anzi di continuare ad agire da sola, difendendosi tanto dagli Autobot quanto dai Decepticon.
Bulkhead e Arcee sono costretti a raggiungere a piedi la vecchia stazione di servizio dove si trovano i nemici: il colosso non può infatti assumere la modalità veicolare perché rischierebbe di stritolare Arcee. Durante la traversata i due fanno dunque conversazione: Arcee è rimasta colpita dall'accostamento fra lei e June fatto da Miko, ma Bulkhead la invita a non dare peso a quelle parole.
Arrivati alla stazione di servizio, i due trovano Breakdown immobilizzato e Airachnid pronta a usare il Guanto. Poiché Arcee si trova sulla schiena di Bulkhead, Airachnid non si accorge della sua presenza e questo fornisce ai due Autobot un effetto sorpresa: quando Airachnid ordina infatti a Bulkhead di girarsi lentamente, Arcee ne approfitta per attaccare. Il colpo colpisce il Guanto, che vola via dalle mani di Airachnid, attivandosi.
La forza del campo magnetico emesso dal Guanto è tale da liberare Breakdown dalla tela: il Decepticon ha così modo di tornare in possesso dell'arma e ne annulla l'effetto. Si torna quindi ai metodi tradizionali, con i due Decepticon che si coalizzano contro i due Autobot e li attaccano con le loro armi.
Sebbene i loro movimenti siano limitati dal fatto di essere attaccati, Bulkhead e Arcee si difendono come possono. Breakdown tenta di chiudere la partita sfruttando il Guanto per sganciare il contrappeso di una pompa petrolifera, che usa poi come arma per atterrarli.
Schiacchiata dal peso di Bulkhead, Arcee è ormai in balia di Airachnid: ma per fortuna il colosso Autobot si riprende e riesce a capovolgere la situazione. Arcee ora è libera dal magnetismo e così la lotta può tornare a essere ad armi pari.
Le parti si invertono: Arcee affronta Breakdown, mentre Bulkhead se la vede con Airachnid, che però non ci sta e sfrutta il Guanto per legare Arcee al suo polso e proseguire la sua lotta con lei.
Bulkhead infine atterra Breakdown, mentre Arcee riesce a sottrarre il Guanto a Airachnid.
Breakdown si rialza, ma i suoi attacchi non hanno effetto su Bulkhead: i due rivali sono infatti polarizzati e non possono toccarsi.
Con una mossa improvvisa Airachnid si impadronisce del Guanto e tenta di fuggire in modalità elicottero, ma Bulkhead l'afferra al volo scagliandola contro Breakdown. La vittoria è degli Autobot, che possono così impadronirsi finalmente del Guanto di Polarità, che viene riportato alla base e consegnato a Ratchet.
Mentre Bulkhead mostra orgoglioso a Miko le sue nuove cicatrici, June si scusa con Arcee per il suo comportamento troppo apprensivo nei confronti di Jack, spiegandole che è difficile per lei accettare il distacco dal figlio. Arcee comprende i suoi sentimenti.
Breakdown fa invece ritorno alla Nemesis: Megatron è scontento nel vederlo a mani vuote, ma in realtà la sua missione non è stata del tutto un fallimento. Attaccata alla sua schiena c'è infatti Airachnid, che, suo malgrado, si dichiara lieta di tornare tra le fila dei Decepticon.
NOTE
Il titolo originale della puntata fa riferimento al film Attrazione fatale (1987), di Adrian Lyne.
La storia è totalmente giocata sul concetto di attrazione: non solo quella “scientifica” fra i metalli, ma anche quella “d'orgoglio” fra rivali, e quella “sentimentale” fra umani e robot.
Quando infatti June Darby giunge alla base Autobot chiede con tono civettuolo dove si trovi Optimus Prime, affermando di aver anche indossato i tacchi per lui. L'interesse della donna per il robot mette in imbarazzo Jack e suscita un commento abbastanza ironico di Ratchet che si dichiara “dispiaciuto” di non poterla accontentare. La scena può essere anche interpretata come un simpatico riferimento al fatto che il personaggio di Prime suscita molta ammirazione nel pubblico femminile, complici alcune caratteristiche tipiche degli eroi cinematografici (grande forza, ferrei principi e una voce cavernosa in grado di renderlo affascinante).
Comunque Optimus Prime si trova in perlustrazione con Bumblebee e infatti non compare in tutta la puntata.
Megatron usa la frase “What chance do you have?”, già sentita in Maestri e allievi e che – come spiegato in quella occasione – rientra fra i “Furmanismi”.
Breakdown vuole riscattarsi dopo essersi fatto “battere dai terrestri”: il riferimento è al rapimento da parte della MECH visto in Operazione Breakdown. Poiché i tecnici di Silas gli avevano estratto un occhio, da questa puntata il personaggio sfoggia una sorta di benda metallica sull'orbita destra. Normalmente un simile dettaglio sarebbe incongruo (per un robot è molto più facile sostituire un suo componente di quanto non avvenga con un umano), ma la sceneggiatura giustifica la cosa spiegando che Breakdown interpreta quella ferita come un monito a non abbassare più la guardia. Quindi il fatto di non farsi sostituire l'occhio è una sua scelta.
Il fatto che Breakdown da un certo punto in poi avrebbe avuto una benda sull'occhio era stato anticipato a BotCon 2011 da un disegnatore della serie, che aveva realizzato un disegno al fan noto come Vangelus.
Lo scenario desertico e i continui duelli fra antagonisti richiamano le atmosfere dei film western e anche la colonna sonora si adegua con dei riff di chitarra capaci di evocare i racconti della Frontiera.
Breakdown definisce Airachnid una “traditrice”: la decisione della guerriera di lasciare i Decepticon spiegata in A caccia di terrestri non è passata inosservata.
Miko abbandona la base Autobot, infrangendo quindi la promessa fatta alla fine di Zona d'ombra, quando affermava di aver imparato la lezione e di non fare più nulla di avventato. Tecnicamente però questa volta la sua azione è motivata, più che dal desiderio di avventura, dal fatto di non sopportare June alla base. Ci sarà comunque ancora occasione per dimostrare che effettivamente non ha imparato la lezione.
Fra la paura dei ragni vista in Schegge e la fascinazione per i robot in Miko è evidentemente più forte la seconda: la vista di Airachnid infatti non sembra impressionarla!
Miko e Bulkhead vengono rimproverati per l'uso della musica metal durante la ricognizione: Arcee spiega infatti che “A Scout should be Silent but Deadly” (Un ricognitore dovrebbe essere silenzioso ma mortale). La frase suscita l'ilarità di Miko e Bulkhead, perché l'espressione “Silent but Deadly” sulla Terra è spesso associata scherzosamente all'aerofagia. Nell'edizione italiana la traduzione cambia la frase in “Ora servono silenzio e determinazione”, lasciando perdere il doppio senso e rendendo poco comprensibile la scena.
Arcee si sente tagliata fuori dalla complicità che esiste fra Miko e Bulkhead, rinnovando il tema dell'attrazione umani/robot. Peraltro Miko si dimostra gelosa dei momenti in cui Arcee e Bulkhead dimostrano una forte intesa.
Bulkhead lancia Arcee sul campo di battaglia: una mossa nota ai fans degli X-Men come “Fastball Special” e usata anche dal Bulkhead Animated in Insetti pericolosi (con Bumblebee in quel caso).
Il Guanto di Polarità sembra ispirato agli Omni-Tool del videogioco Mass Effect.
L'effetto del Guanto di Polarità sposta oggetti e veicoli con violenza, producendo come un vortice: la scena ricorda vagamente quella con Devastator ne La vendetta del Caduto, complice anche un'ambientazione molto simile.
Il campo magnetico generato dal Guanto di Polarità attira anche il cellulare di Miko, ma i telefonini sono fatti principalmente di plastica. Inoltre alla fine della puntata vediamo il cellulare di nuovo nelle mani di Miko e perfettamente funzionante: oltre a risultare complicato capire quando lo abbia recuperato, un simile campo di forza avrebbe dovuto distruggerlo.
Dalle tasche di Miko volano anche alcuni spiccioli.
Breakdown accetta di instaurare una tregua con Airachnid perché detesta Bulkhead molto più di lei: l'aiuto ricevuto in Operazione Breakdown è già stato dimenticato.
La consegna del Guanto di Polarità a Ratchet permette al personaggio di poter usare un potere magnetico, fatto che rimanda a una delle caratteristiche del suo omologo Animated.
June spiega ad Arcee che il padre di Jack non c'è più. Le note di TFWiki spiegano che l'uomo ha lasciato June obbligandola a crescere il figlio da sola.
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La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








