Rank 7

Messaggi: 1.475
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
1x09. Convoy (Convoglio)
1x09. Convoy (Convoglio)
Titolo originale: Convoy
Titolo italiano: Convoglio
Scritto da: Joseph Kuhr
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 4 marzo 2011
Prima messa in onda in Italia: 22 ottobre 2011
Gli Autobot ricevono una chiamata da un Agente Fowler particolarmente agitato: il suo jet è stato infatti abbattuto mentre trasportava il "Dingus", un sistema dinamico di generazione nucleare appena inventato per costituire una possibile nuova fonte d'energia. Fowler attribuisce l'attacco ai Decepticon, anche se Ratchet trova inverosimile che Starscream possa essere interessato a una tecnologia così primitiva. In ogni caso il Dingus può essere agevolmente usato come arma di distruzione di massa: una sua fusione potrebbe infatti contaminare un intero stato.
Ora Fowler deve portare a termine la sua missione e portare il Dingus sulla costa perché sia sottoposto ad alcuni esperimenti, ma essendo ormai il jet fuori uso vorrebbe usufruire del Ponte Terrestre. Optimus Prime però si oppone: trasportare un dispositivo così instabile attraverso il Ponte vorrebbe dire rischiare, in caso di incidente, di propagarne le radiazioni in tutti gli Stati Uniti e oltre.
Il Dingus verrà dunque trasportato via terra, in un rimorchio trainato dallo stesso Optimus Prime in modalità veicolare: l'agente Fowler si pone alla guida, molto attratto dalla prospettiva di manovrare un Autobot, ma Optimus smorza le sue ambizioni spiegandogli che provvederà lui alla guida. Bulkhead e Bumblebee faranno da scorta, mentre Ratchet seguirà le operazioni dalla base.
Il convoglio procede di gran carriera lungo il suo percorso: l'Agente Fowler è inquieto e strombazza con decisione ai veicoli lenti, causando la disapprovazione di Optimus Prime. Non visto, il convoglio viene spiato da un elicottero, che si stupisce di come il Dingus sia trasportato da civili, e richiede supporto terrestre.
L'Agente Fowler è contento dell'aiuto ricevuto dagli Autobot, anche se non può fare a meno di notare che non ce ne sarebbe stato bisogno se le due fazioni di robot alieni fossero rimasti nella loro galassia. Optimus Prime però fatica a credere che prima di loro non esistesse il male sulla Terra. Messo in difficoltà, Fowler chiude frettolosamente il discorso.
L'elicottero viene avvistato dall'Agente Fowler, che lo riconosce subito: è il Decepticon che ha abbattuto il suo aereo. Il mezzo non è solo: tre auto hanno infatti agganciato il convoglio e hanno circondato Bulkhead. Optimus Prime ordina di restare in modalità veicolare.
Dalla base Ratchet si stupisce del fatto che il suo radar non visualizzi segnali Decepticon e ipotizza che i nemici stiano adottando un nuovo tipo di schermatura. La ragione, invece è un'altra.
Una delle auto si affianca a Optimus Prime e dal tetto appare una figura mascherata e armata di fucile, che intima a Fowler di accostare. Gli assalitori non sono Decepticon, ma umani. La notizia viene accolta con stupore alla base, dove Miko è l'unica a trovare la cosa divertente, consapevole com'è che nessun umano ha speranze contro dei robot giganti.
Il comandante della squadra d'assalto ordina ai suoi uomini di fermare il convoglio, ma Optimus Prime riesce a far sbandare l'auto nemica prima che il soldato possa sparargli.
Nel proseguire la marcia, Optimus Prime ordina agli Autobot di mantenere la copertura e di usare la forza soltanto per disarmare gli avversari.
L'auto degli assalitori intanto torna alla carica, ma stavolta viene fermata da Bumblebee, che riesce a farla ribaltare senza uccidere gli umani.
Il comandante della squadra osserva la scena dall'elicottero e, impressionato dalla loro abilità, osserva che i piloti del convoglio non devono essere civili comuni.
L'Agente Fowler è stordito dalla guida di Optimus Prime e si sporge dal finestrino per prendere aria: in questo modo si rende conto che uno dei soldati nemici è saltato fra la motrice e il rimorchio per sganciarli. Una sterzata di Prime non riesce a farlo cadere, ma manda comunque fuori strada la seconda auto nemica che lo stava affiancando (anche qui senza nuocere al pilota). A liberarsi infine dell'assalitore è lo stesso Fowler.
Rientrato al posto di guida, l'Agente Fowler viene raggiunto da una comunicazione via radio: è il comandante degli assalitori, che si presenta come Silas, leader della MECH, un'organizzazione paramilitare il cui scopo è razziare la tecnologia più avanzata, in previsione di un conflitto che ben presto scoppierà fra il vecchio ordine mondiale e quello del futuro, che vedrà prevalere chi sarà in possesso degli armamenti più avanzati e innovativi. Per questo ora la MECH vuole il Dingus.
Nuove auto si sono intanto unite agli assalitori e uno dei soldati riesce ad aprire il rimorchio di Optimus Prime per rubare il Dingus. Fra la sorpresa generale, però, Arcee esce dal rimorchio e ferma i soldati con un'azione acrobatica, facendo anche esplodere una delle loro auto.
Rinfrancato dall'abilità degli Autobot, l'Agente Fowler chiude la comunicazione. Optimus Prime però lo invita a non prendere le parole di Silas alla leggera: prima della Grande Guerra che ha sconvolto Cybertron, infatti, Megatron sosteneva un'ideologia molto simile a quella che ora anima la MECH.
Ratchet avverte Optimus Prime che fra 5 chilometri arriverà al punto in cui dovrà avere inizio la fase 2.
La comunicazione viene però intercettata da Soundwave: per Starscream avere tutti gli Autobot fuori dalla loro base è un'occasione insperata, e così ordina un attacco.
Arrivati al punto previsto, gli Autobot abbandonano la strada per entrare in una galleria dove sta passando un treno. Una volta imboccato l'ingresso, Bulkhead lo fa franare, impedendo così alle auto della MECH di seguirli.
Emersi dal tunnel, gli Autobot riguadagnano la strada, sempre tallonati dall'elicottero di Silas. Una squadra di Vehicon alati fa però la sua comparsa e attacca Optimus Prime. I missili fanno saltare in aria il rimorchio e Silas, inconsapevole di quanto sta accadendo, si stupisce di come dei mezzi militari attacchino i propri uomini.
L'esplosione del rimorchio non libera radiazioni nell'atmosfera e così la MECH capisce che il Dingus è stato trasferito altrove.
I Vehicon atterrano e costringono gli Autobot a trasformarsi per combattere. La copertura è saltata e Silas si accorge quindi che le voci che aveva sentito sono vere: la tecnologia vivente esiste ed è già sulla Terra.
Optimus Prime mette al sicuro l'Agente Fowler e poi si lancia in battaglia contro i nemici, insieme ai suoi Autobot.
Silas intanto riflette su dove possa essere finito il Dingus e capisce che gli Autobot lo hanno trasferito sul treno durante la breve deviazione nel tunnel. Quindi si lancia al suo inseguimento, non senza prima togliersi la soddisfazione di avvertire l'Agente Fowler di aver svelato il suo piano.
Fowler riferisce a Optimus di quanto sta accadendo e in questo modo lo distrae dal combattimento quel tanto che basta perché un Vehicon lo colpisca con un tronco d'albero, lasciandolo a terra.
Alla base Autobot, Jack, Miko e Raf riflettono su come impedire il furto del Dingus: Miko suggerisce di salire direttamente sul treno sfruttando il Ponte Terrestre. Ratchet non crede che la cosa sia fattibile, ma Raf riesce a fissare le coordinate del treno, permettendo l'apertura del passaggio.
Con un dardo elettrificante, la MECH riesce a stordire tutto il personale del treno, fra cui il soldato a guardia del Dingus. Nello stesso momento, Miko e Jack attraversano il Ponte Terrestre e si ritrovano così sul vagone.
Via radio, Raf segue gli amici e agendo attraverso il computer riesce ad azionare uno scambio sui binari. Il treno cambia direzione e l'improvvisa sterzata disorienta la MECH, impedendole di atterrare sul treno.
Il vantaggio però viene perso in pochi secondi: il pilota dell'elicottero riesce infatti a disattivare la connessione di Raf bruciando l'hard disk del suo computer e quindi atterra indisturbato sul treno.
A guardia del Dingus ora ci sono solo Jack e Miko, armati di estintore e ascia, con la MECH che sta per entrare nel vagone.
Bulkhead, Arcee e Bumblebee riescono infine ad abbattere i Vehicon. Optimus Prime invece si riprende e si accorge dell'assalto al treno da parte della MECH.
Silas si accorge che Optimus Prime sta correndo a fermarli e ordina la ritirata. Prima di andare via, però, spara un missile contro i binari per far deragliare il treno e impedire che il Dingus non resti nelle mani degli Autobot. Inoltre Ratchet non può nemmeno riaprire il Ponte Terrestre, perché non ha più le coordinate del treno, in seguito alla distruzione del computer di Raf.
Jack e Miko non hanno scelta, devono tentare il tutto per tutto e saltare dal treno in corsa, anche se questo, con tutta probabilità, costerà loro la vita. Miko contatta Raf e gli chiede di far avere la sua chitarra elettrica a Bulkhead.
A salvare la situazione arriva però Optimus Prime, che con un'azione spericolata riesce ad afferrare il treno e a fermarlo prima che arrivi in prossimità del cratere creato da Silas. Il Dingus e i ragazzi sono salvi!
Dal suo elicottero Silas osserva la scena e si complimenta con il robot, promettendo di tornare alla carica: nel fare questo annota sul suo computer alcuni schemi del corpo meccanico di Optimus.
Ratchet apprende con sollievo che i ragazzi sono salvi. Optimus Prime invece è colpito dal fatto che la Terra sia un posto diverso da quello che pensava: è un mondo che ha generato i suoi Decepticon, in carne e ossa.
NOTE
Puntata dal sapore vagamente "western", per le ambientazioni nell'entroterra americano e alcune situazioni che rimandano ai classici cliché del genere, come l'assalto alla diligenza (in questo caso il camion) e la rapina al treno.
Allo stesso tempo è facile vedere riflessa nell'avventura alcune suggestioni da classici del road-movie, come Duel (1971) di Steven Spielberg, per il duello auto/camion, Interceptor: il guerriero della strada (1981), di George Miller, per l'assalto al convoglio e Convoy – Trincea d'asfalto (1979), di Sam Peckinpah, ripreso sin dal titolo.
Il titolo originale, a sua volta, costituisce anche un riferimento al nome utilizzato in Giappone fino al 2007 per indicare Optimus Prime: Convoy, appunto.
Proprio a ribadire la natura "classicheggiante" di una storia che guarda a spunti provenienti dal passato, Optimus Prime sfoggia in questa puntata una versione riveduta e corretta del suo storico rimorchio G1.
Dingus è l'acronimo di "Dynamic Nuclear Generation System". Forse sarebbe più corretto scriverlo "Dyngus", ma adottiamo la stessa dicitura presente su TFwiki.
Quando l'Agente Fowler annuncia di essere stato abbattuto, Miko e i ragazzi ridono, constatando che non è la prima volta. Il riferimento è a quanto già accaduto in La rimonta delle tenebre – Parte 3 con l'elicottero.
Il jet dell'Agente Fowler è lo stesso già visto in Maestri e allievi.
Quando Fowler avvista l'elicottero di Silas pensa che sia un Decepticon e farfuglia una serie di possibili nomi del suo assalitore, con un risultato molto divertente. Nell'edizione italiana questo particolare è completamente eliminato, ecco i due dialoghi a confronto:
ORIGINALE:
- That's the one, the 'Con who shut me down. Who is he? Wingnut? Dingbat? Skyguy?
(traduzione: E' lui, il Decepticon che mi ha abbattuto. Chi è? Wingnut? Dingbat? Skyguy?)
DOPPIAGGIO ITALIANO:
- Eccolo è lui, sì è stato lui ad attaccarmi. Lei lo conosce? E' un Decepticon non è vero? Ci abbatterà!
Sebbene Optimus Prime ordini di usare la minima forza, l'attacco di Arcee sembra provocare seri danni a una delle auto MECH, con tanto di possibili vittime. La puntata glissa su questo momento: a volte una buona scena d'azione val bene uno strappo alla regola!
In modo ancora più esplicito che ne La rimonta delle tenebre – parte 4, in questa puntata vediamo un Transformer passare dalla modalità veicolare a quella robotica mentre un umano è ancora al suo interno (nel caso specifico l'Agente Fowler in Optimus Prime). In tutti e due i casi la manovra non uccide l'umano, ma gli provoca una forte nausea.
La battaglia con i Vehicon presenta degli evidenti rimandi allo scontro fra Optimus Prime e i Decepticon nella foresta visto ne La vendetta del Caduto. In tutti e due i casi, un tronco d'albero viene anche usato come arma.
Stando alla tavola rotonda di BotCon 2010, la scelta di avere una scena con un treno è frutto del desiderio del produttore esecutivo Alex Kurtzman di poter avere un treno Transformer.
Il treno peraltro è il primo veicolo reale a essere riprodotto nella serie: si tratta di un GP Series 4-Axle, prodotto a La Grange (Illinois), dalla Electro Motive Diesel.
Optimus Prime pronuncia per l'ultima volta nella stagione 1 il comando "Maximum Overdrive", che stavolta viene tradotto "Massimo Overdrive", invece che "Massimo stato di potenza" come in precedenza.
Miko e Jack si armano rispettivamente di un estintore e un'ascia, esattamente come avevano fatto in precedenza, l'uno in Schegge (contro gli Scraplet) e l'altra ne La rimonta delle tenebre – Parte 5 (contro Soundwave). Nessuno dei due pensa di usare il fucile del soldato a guardia del Dingus e stordito dall'attacco della MECH.
Quando Jack teme per la sua vita in seguito al possibile disastro cui va incontro al treno, spiega a Miko che almeno sono insieme in quel momento drammatico. La scena sembrerebbe suggerire quasi un interesse affettivo di Jack per Miko, che sarà però smentito quando rientrerà in gioco la sua amata Sierra. In realtà è plausibile che gli autori vogliano semplicemente deridere una tipica situazione da film d'azione in cui i protagonisti davanti al pericolo si lanciano in effusioni amorose: come infatti a smentire il cliché, Miko si avvicina a Jack e... gli strappa il telefono per ordinare a Raf di consegnare la sua chitarra a Bulkhead!
La presenza della MECH nell'universo della serie, rompe la tradizionale dicotomia Autobot/Decepticon aggiungendo una terza parte che rende l'azione ancora più vivace e riesce a contestualizzare meglio la presenza dei Transformers e la loro tecnologia nel mondo degli umani. La squadra, peraltro, sembra quasi costituire un vago omaggio al brand "cugino" dei G. I. Joe.
Nella versione originale, Silas è doppiato dall'attore Clancy Brown, noto soprattutto per essere stato il malvagio Kurgan in Highlander - L'ultimo immortale (1986), di Russell Mulcahy.
Come il finale lascia supporre, la MECH tornerà nel corso della serie. Da notare che in questa puntata Optimus Prime e Silas non si incontrano mai.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Convoy
Titolo italiano: Convoglio
Scritto da: Joseph Kuhr
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 4 marzo 2011
Prima messa in onda in Italia: 22 ottobre 2011
Gli Autobot ricevono una chiamata da un Agente Fowler particolarmente agitato: il suo jet è stato infatti abbattuto mentre trasportava il "Dingus", un sistema dinamico di generazione nucleare appena inventato per costituire una possibile nuova fonte d'energia. Fowler attribuisce l'attacco ai Decepticon, anche se Ratchet trova inverosimile che Starscream possa essere interessato a una tecnologia così primitiva. In ogni caso il Dingus può essere agevolmente usato come arma di distruzione di massa: una sua fusione potrebbe infatti contaminare un intero stato.
Ora Fowler deve portare a termine la sua missione e portare il Dingus sulla costa perché sia sottoposto ad alcuni esperimenti, ma essendo ormai il jet fuori uso vorrebbe usufruire del Ponte Terrestre. Optimus Prime però si oppone: trasportare un dispositivo così instabile attraverso il Ponte vorrebbe dire rischiare, in caso di incidente, di propagarne le radiazioni in tutti gli Stati Uniti e oltre.
Il Dingus verrà dunque trasportato via terra, in un rimorchio trainato dallo stesso Optimus Prime in modalità veicolare: l'agente Fowler si pone alla guida, molto attratto dalla prospettiva di manovrare un Autobot, ma Optimus smorza le sue ambizioni spiegandogli che provvederà lui alla guida. Bulkhead e Bumblebee faranno da scorta, mentre Ratchet seguirà le operazioni dalla base.
Il convoglio procede di gran carriera lungo il suo percorso: l'Agente Fowler è inquieto e strombazza con decisione ai veicoli lenti, causando la disapprovazione di Optimus Prime. Non visto, il convoglio viene spiato da un elicottero, che si stupisce di come il Dingus sia trasportato da civili, e richiede supporto terrestre.
L'Agente Fowler è contento dell'aiuto ricevuto dagli Autobot, anche se non può fare a meno di notare che non ce ne sarebbe stato bisogno se le due fazioni di robot alieni fossero rimasti nella loro galassia. Optimus Prime però fatica a credere che prima di loro non esistesse il male sulla Terra. Messo in difficoltà, Fowler chiude frettolosamente il discorso.
L'elicottero viene avvistato dall'Agente Fowler, che lo riconosce subito: è il Decepticon che ha abbattuto il suo aereo. Il mezzo non è solo: tre auto hanno infatti agganciato il convoglio e hanno circondato Bulkhead. Optimus Prime ordina di restare in modalità veicolare.
Dalla base Ratchet si stupisce del fatto che il suo radar non visualizzi segnali Decepticon e ipotizza che i nemici stiano adottando un nuovo tipo di schermatura. La ragione, invece è un'altra.
Una delle auto si affianca a Optimus Prime e dal tetto appare una figura mascherata e armata di fucile, che intima a Fowler di accostare. Gli assalitori non sono Decepticon, ma umani. La notizia viene accolta con stupore alla base, dove Miko è l'unica a trovare la cosa divertente, consapevole com'è che nessun umano ha speranze contro dei robot giganti.
Il comandante della squadra d'assalto ordina ai suoi uomini di fermare il convoglio, ma Optimus Prime riesce a far sbandare l'auto nemica prima che il soldato possa sparargli.
Nel proseguire la marcia, Optimus Prime ordina agli Autobot di mantenere la copertura e di usare la forza soltanto per disarmare gli avversari.
L'auto degli assalitori intanto torna alla carica, ma stavolta viene fermata da Bumblebee, che riesce a farla ribaltare senza uccidere gli umani.
Il comandante della squadra osserva la scena dall'elicottero e, impressionato dalla loro abilità, osserva che i piloti del convoglio non devono essere civili comuni.
L'Agente Fowler è stordito dalla guida di Optimus Prime e si sporge dal finestrino per prendere aria: in questo modo si rende conto che uno dei soldati nemici è saltato fra la motrice e il rimorchio per sganciarli. Una sterzata di Prime non riesce a farlo cadere, ma manda comunque fuori strada la seconda auto nemica che lo stava affiancando (anche qui senza nuocere al pilota). A liberarsi infine dell'assalitore è lo stesso Fowler.
Rientrato al posto di guida, l'Agente Fowler viene raggiunto da una comunicazione via radio: è il comandante degli assalitori, che si presenta come Silas, leader della MECH, un'organizzazione paramilitare il cui scopo è razziare la tecnologia più avanzata, in previsione di un conflitto che ben presto scoppierà fra il vecchio ordine mondiale e quello del futuro, che vedrà prevalere chi sarà in possesso degli armamenti più avanzati e innovativi. Per questo ora la MECH vuole il Dingus.
Nuove auto si sono intanto unite agli assalitori e uno dei soldati riesce ad aprire il rimorchio di Optimus Prime per rubare il Dingus. Fra la sorpresa generale, però, Arcee esce dal rimorchio e ferma i soldati con un'azione acrobatica, facendo anche esplodere una delle loro auto.
Rinfrancato dall'abilità degli Autobot, l'Agente Fowler chiude la comunicazione. Optimus Prime però lo invita a non prendere le parole di Silas alla leggera: prima della Grande Guerra che ha sconvolto Cybertron, infatti, Megatron sosteneva un'ideologia molto simile a quella che ora anima la MECH.
Ratchet avverte Optimus Prime che fra 5 chilometri arriverà al punto in cui dovrà avere inizio la fase 2.
La comunicazione viene però intercettata da Soundwave: per Starscream avere tutti gli Autobot fuori dalla loro base è un'occasione insperata, e così ordina un attacco.
Arrivati al punto previsto, gli Autobot abbandonano la strada per entrare in una galleria dove sta passando un treno. Una volta imboccato l'ingresso, Bulkhead lo fa franare, impedendo così alle auto della MECH di seguirli.
Emersi dal tunnel, gli Autobot riguadagnano la strada, sempre tallonati dall'elicottero di Silas. Una squadra di Vehicon alati fa però la sua comparsa e attacca Optimus Prime. I missili fanno saltare in aria il rimorchio e Silas, inconsapevole di quanto sta accadendo, si stupisce di come dei mezzi militari attacchino i propri uomini.
L'esplosione del rimorchio non libera radiazioni nell'atmosfera e così la MECH capisce che il Dingus è stato trasferito altrove.
I Vehicon atterrano e costringono gli Autobot a trasformarsi per combattere. La copertura è saltata e Silas si accorge quindi che le voci che aveva sentito sono vere: la tecnologia vivente esiste ed è già sulla Terra.
Optimus Prime mette al sicuro l'Agente Fowler e poi si lancia in battaglia contro i nemici, insieme ai suoi Autobot.
Silas intanto riflette su dove possa essere finito il Dingus e capisce che gli Autobot lo hanno trasferito sul treno durante la breve deviazione nel tunnel. Quindi si lancia al suo inseguimento, non senza prima togliersi la soddisfazione di avvertire l'Agente Fowler di aver svelato il suo piano.
Fowler riferisce a Optimus di quanto sta accadendo e in questo modo lo distrae dal combattimento quel tanto che basta perché un Vehicon lo colpisca con un tronco d'albero, lasciandolo a terra.
Alla base Autobot, Jack, Miko e Raf riflettono su come impedire il furto del Dingus: Miko suggerisce di salire direttamente sul treno sfruttando il Ponte Terrestre. Ratchet non crede che la cosa sia fattibile, ma Raf riesce a fissare le coordinate del treno, permettendo l'apertura del passaggio.
Con un dardo elettrificante, la MECH riesce a stordire tutto il personale del treno, fra cui il soldato a guardia del Dingus. Nello stesso momento, Miko e Jack attraversano il Ponte Terrestre e si ritrovano così sul vagone.
Via radio, Raf segue gli amici e agendo attraverso il computer riesce ad azionare uno scambio sui binari. Il treno cambia direzione e l'improvvisa sterzata disorienta la MECH, impedendole di atterrare sul treno.
Il vantaggio però viene perso in pochi secondi: il pilota dell'elicottero riesce infatti a disattivare la connessione di Raf bruciando l'hard disk del suo computer e quindi atterra indisturbato sul treno.
A guardia del Dingus ora ci sono solo Jack e Miko, armati di estintore e ascia, con la MECH che sta per entrare nel vagone.
Bulkhead, Arcee e Bumblebee riescono infine ad abbattere i Vehicon. Optimus Prime invece si riprende e si accorge dell'assalto al treno da parte della MECH.
Silas si accorge che Optimus Prime sta correndo a fermarli e ordina la ritirata. Prima di andare via, però, spara un missile contro i binari per far deragliare il treno e impedire che il Dingus non resti nelle mani degli Autobot. Inoltre Ratchet non può nemmeno riaprire il Ponte Terrestre, perché non ha più le coordinate del treno, in seguito alla distruzione del computer di Raf.
Jack e Miko non hanno scelta, devono tentare il tutto per tutto e saltare dal treno in corsa, anche se questo, con tutta probabilità, costerà loro la vita. Miko contatta Raf e gli chiede di far avere la sua chitarra elettrica a Bulkhead.
A salvare la situazione arriva però Optimus Prime, che con un'azione spericolata riesce ad afferrare il treno e a fermarlo prima che arrivi in prossimità del cratere creato da Silas. Il Dingus e i ragazzi sono salvi!
Dal suo elicottero Silas osserva la scena e si complimenta con il robot, promettendo di tornare alla carica: nel fare questo annota sul suo computer alcuni schemi del corpo meccanico di Optimus.
Ratchet apprende con sollievo che i ragazzi sono salvi. Optimus Prime invece è colpito dal fatto che la Terra sia un posto diverso da quello che pensava: è un mondo che ha generato i suoi Decepticon, in carne e ossa.
NOTE
Puntata dal sapore vagamente "western", per le ambientazioni nell'entroterra americano e alcune situazioni che rimandano ai classici cliché del genere, come l'assalto alla diligenza (in questo caso il camion) e la rapina al treno.
Allo stesso tempo è facile vedere riflessa nell'avventura alcune suggestioni da classici del road-movie, come Duel (1971) di Steven Spielberg, per il duello auto/camion, Interceptor: il guerriero della strada (1981), di George Miller, per l'assalto al convoglio e Convoy – Trincea d'asfalto (1979), di Sam Peckinpah, ripreso sin dal titolo.
Il titolo originale, a sua volta, costituisce anche un riferimento al nome utilizzato in Giappone fino al 2007 per indicare Optimus Prime: Convoy, appunto.
Proprio a ribadire la natura "classicheggiante" di una storia che guarda a spunti provenienti dal passato, Optimus Prime sfoggia in questa puntata una versione riveduta e corretta del suo storico rimorchio G1.
Dingus è l'acronimo di "Dynamic Nuclear Generation System". Forse sarebbe più corretto scriverlo "Dyngus", ma adottiamo la stessa dicitura presente su TFwiki.
Quando l'Agente Fowler annuncia di essere stato abbattuto, Miko e i ragazzi ridono, constatando che non è la prima volta. Il riferimento è a quanto già accaduto in La rimonta delle tenebre – Parte 3 con l'elicottero.
Il jet dell'Agente Fowler è lo stesso già visto in Maestri e allievi.
Quando Fowler avvista l'elicottero di Silas pensa che sia un Decepticon e farfuglia una serie di possibili nomi del suo assalitore, con un risultato molto divertente. Nell'edizione italiana questo particolare è completamente eliminato, ecco i due dialoghi a confronto:
ORIGINALE:
- That's the one, the 'Con who shut me down. Who is he? Wingnut? Dingbat? Skyguy?
(traduzione: E' lui, il Decepticon che mi ha abbattuto. Chi è? Wingnut? Dingbat? Skyguy?)
DOPPIAGGIO ITALIANO:
- Eccolo è lui, sì è stato lui ad attaccarmi. Lei lo conosce? E' un Decepticon non è vero? Ci abbatterà!
Sebbene Optimus Prime ordini di usare la minima forza, l'attacco di Arcee sembra provocare seri danni a una delle auto MECH, con tanto di possibili vittime. La puntata glissa su questo momento: a volte una buona scena d'azione val bene uno strappo alla regola!
In modo ancora più esplicito che ne La rimonta delle tenebre – parte 4, in questa puntata vediamo un Transformer passare dalla modalità veicolare a quella robotica mentre un umano è ancora al suo interno (nel caso specifico l'Agente Fowler in Optimus Prime). In tutti e due i casi la manovra non uccide l'umano, ma gli provoca una forte nausea.
La battaglia con i Vehicon presenta degli evidenti rimandi allo scontro fra Optimus Prime e i Decepticon nella foresta visto ne La vendetta del Caduto. In tutti e due i casi, un tronco d'albero viene anche usato come arma.
Stando alla tavola rotonda di BotCon 2010, la scelta di avere una scena con un treno è frutto del desiderio del produttore esecutivo Alex Kurtzman di poter avere un treno Transformer.
Il treno peraltro è il primo veicolo reale a essere riprodotto nella serie: si tratta di un GP Series 4-Axle, prodotto a La Grange (Illinois), dalla Electro Motive Diesel.
Optimus Prime pronuncia per l'ultima volta nella stagione 1 il comando "Maximum Overdrive", che stavolta viene tradotto "Massimo Overdrive", invece che "Massimo stato di potenza" come in precedenza.
Miko e Jack si armano rispettivamente di un estintore e un'ascia, esattamente come avevano fatto in precedenza, l'uno in Schegge (contro gli Scraplet) e l'altra ne La rimonta delle tenebre – Parte 5 (contro Soundwave). Nessuno dei due pensa di usare il fucile del soldato a guardia del Dingus e stordito dall'attacco della MECH.
Quando Jack teme per la sua vita in seguito al possibile disastro cui va incontro al treno, spiega a Miko che almeno sono insieme in quel momento drammatico. La scena sembrerebbe suggerire quasi un interesse affettivo di Jack per Miko, che sarà però smentito quando rientrerà in gioco la sua amata Sierra. In realtà è plausibile che gli autori vogliano semplicemente deridere una tipica situazione da film d'azione in cui i protagonisti davanti al pericolo si lanciano in effusioni amorose: come infatti a smentire il cliché, Miko si avvicina a Jack e... gli strappa il telefono per ordinare a Raf di consegnare la sua chitarra a Bulkhead!
La presenza della MECH nell'universo della serie, rompe la tradizionale dicotomia Autobot/Decepticon aggiungendo una terza parte che rende l'azione ancora più vivace e riesce a contestualizzare meglio la presenza dei Transformers e la loro tecnologia nel mondo degli umani. La squadra, peraltro, sembra quasi costituire un vago omaggio al brand "cugino" dei G. I. Joe.
Nella versione originale, Silas è doppiato dall'attore Clancy Brown, noto soprattutto per essere stato il malvagio Kurgan in Highlander - L'ultimo immortale (1986), di Russell Mulcahy.
Come il finale lascia supporre, la MECH tornerà nel corso della serie. Da notare che in questa puntata Optimus Prime e Silas non si incontrano mai.
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








