Rank 7

Messaggi: 1.475
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
1x08. Con Job (Raggiro)
1x08. Con Job (Raggiro)
Titolo originale: Con Job
Titolo italiano: Raggiro
Scritto da: Steven Melching
Regia: Vinton Heuck
Prima messa in onda in America: 25 febbraio 2011
Prima messa in onda in Italia: 15 ottobre 2011
Miko e Bulkhead hanno ultimato le pulizie e discutono su cosa fare: lei preferirebbe un giro fra le dune, mentre lui vorrebbe piuttosto seguire un rally di camion in città. I loro discorsi sono interrotti da Ratchet, che ha intercettato un segnale Autobot su una banda riservata. La fonte è una navicella all'interno del sistema solare. Esistono infatti altri compagni dispersi per la galassia dopo l'esodo da Cybertron.
Arcee teme che possa trattarsi di una trappola dei Decepticon, ma Bulkhead riconosce immediatamente la voce del pilota: si tratta del suo vecchio amico Wheeljack! Poiché Optimus Prime lo conosce solo superficialmente, Bulkhead garantisce sulla sua identità e così gli vengono inviate le coordinate di atterraggio.
Bulkhead spiega inoltre ad Arcee che l'amicizia con Wheeljack risale ai tempi in cui entrambi militavano nella squadra dei Wrecker e che questo arrivo non farà sicuramente piacere ai Decepticon.
In realtà Soundwave ha intercettato la comunicazione fra gli Autobot e Starscream decide di approfittare dell'arrivo di questo eroe di guerra per tessere un nuovo piano. La missione viene così affidata a Makeshift, il cui aspetto viene opportunamente modificato da Soundwave.
Come previsto, il giorno dopo Wheeljack entra nell'atmosfera terrestre, mentre gli Autobot seguono la sua manovra e si preparano ad attivare il Ponte Terrestre per andarlo a prendere. Per precauzione, infatti, si è deciso di non farlo atterrare direttamente alla base.
Bulkhead è molto eccitato all'idea di rivedere il suo grande amico Wheeljack, ma la festa è interrotta da una pattuglia di Vehicon alati, che si stanno dirigendo verso la navetta del nuovo arrivato.
Wheeljack viene abbattuto dai nemici e si schianta al suolo. I Vehicon si preparano a finirlo, ma con loro sorpresa il guerriero è illeso e li contrasta senza difficoltà grazie alle sue abilità di spadaccino. Starscream osserva la scena dalla Nemesis e ordina a Soundwave di attuare subito il piano, prima che gli altri Autobot facciano la loro comparsa.
Bulkhead, Arcee e Bumblebee attraversano il Ponte Terrestre e arrivano sul posto proprio mentre Wheeljack sta falciando l'ultimo nemico. I due amici hanno quindi finalmente l'occasione di riabbracciarsi.
Il gruppo fa ritorno alla base, dove Bulkhead presenta Wheeljack a Miko. I due sembrano trovarsi subito molto simpatici.
Quindi Wheeljack fa rapporto a Optimus Prime, che si mostra contento di poter accogliere un nuovo compagno nella squadra.
Le formalità di rito lasciano spazio alla festa di benvenuto. Ratchet è l'unico a essere un po' infastidito dal clima goliardico che si è instaurato nella base.
Sulla Nemesis, Starscream e Soundwave si recano dal loro prigioniero: Wheeljack. Quello presentatosi agli Autobot, infatti, è Makeshift sotto mentite spoglie. Dopo aver attraversato il Ponte Terrestre il suo segnale è sparito a causa della schermatura della base Autobot, ma Starscream ha fiducia che porterà ugualmente a termine la missione. Wheeljack però lo mette in guardia: l'impostore non riuscirà a ingannare a lungo il suo amico Bulkhead.
Il piano di Starscream è molto semplice: Makeshift dovrà convincere gli Autobot ad aprire il Ponte Terrestre per permettergli di localizzare la loro base. Un'ampia squadra di Vehicon è già pronta ad entrare in azione sul ponte della Nemesis.
La festa per l'arrivo di Wheeljack continua: Miko si scatena con la sua chitarra elettrica, mentre Bulkhead e lo stesso Wheeljack giocano a un tipico passatempo dei guerrieri cybertroniani, il "pallonetto", che consiste nel lanciarsi a tutta velocità una grossa palla di rottami metallici. Raf invece si produce in qualche passo di danza, imitato da Bumblebee. Ratchet osserva il tutto decisamente infastidito.
Alla fine la palla si schianta sulla strumentazione di Ratchet, che finalmente sbotta spazientito! Il falso Wheeljack ne approfitta per fargli qualche domanda sul Ponte Terrestre: al momento il passaggio è bloccato da una delicata operazione di taratura dei suoi parametri. Perché torni pienamente funzionale ci vorrà qualche ora.
Starscream inizia ad essere ansioso per il silenzio di Makeshift e teme che, per quanto perfetto, il suo travestimento possa essere scoperto.
Bulkhead intrattiene quindi gli amici umani con ricordi delle antiche imprese compiute al fianco di Wheeljack su Cybertron. Non sapendo come proseguire il racconto, l'impostore quasi "brucia" la sua copertura, ma Bulkhead è troppo entusiasta per accorgersi del momento di incertezza e finisce per lui la storia. Lentamente, però, Bulkhead si accorge che il suo amico è diverso e insolitamente silenzioso. Per tutta risposta Wheeljack gli chiede di uscire, ma di fronte alle resistenze di Bulkhead si fa accompagnare da Miko lungo un tour della base.
Arcee nota il comportamento un po' strano di Bulkhead e pensa che sia dovuto a gelosia per il fatto che Miko ha trovato un nuovo compagno di giochi, ma l'incertezza del colosso è dovuta invece a una strana sensazione nei confronti di Wheeljack. Arcee minimizza la cosa, spiegando che dopo molti secoli tutti i robot possono cambiare, ma Bulkhead non è convinto.
Sulla Nemesis, il vero Wheeljack riesce con abilità a stordire il Vehicon di guardia e a liberarsi dalle morse che gli bloccano le braccia.
Miko, intanto, prosegue il tour della base con il falso Wheeljack: l'impostore riesce così a ottenere l'indicazione che il bunker si trova nelle vicinanze di Jasper, nel Nevada. Non riesce invece a sapere se ci sono altre uscite a parte il Ponte Terrestre.
Bulkhead continua a discutere dei suoi dubbi con i compagni, e quando Wheeljack fa la sua ricomparsa gli chiede con insistenza di raccontare ai compagni la loro vecchia battaglia di Darkmount: di fronte alla riluttanza del robot, la situazione sempre farsi tesa, ma infine Wheeljack racconta l'impresa. La storia però contiene un errore, Bulkhead infatti non era presente in quell'occasione, aveva già lasciato i Wrecker per unirsi alla squadra di Optimus Prime. L'impostore ha ricavato i dati dall'archivio di servizio del vero Wheeljack, ma ora il suo raggiro è stato scoperto.
Makeshift prende in ostaggio Miko e si prepara alla fuga: l'allineamento del Ponte Terrestre, infatti, è stato quasi ultimato. Alla domanda su dove sia il vero Wheeljack, Makeshift risponde che è prigioniero di Starscream.
In realtà, non visto, Wheeljack sale sul ponte della Nemesis, dove Starscream si trova insieme alle sue truppe, in attesa che Makeshift dia un segnale. La superiorità numerica dei nemici non spaventa Wheeljack, che sguaina le spade e si lancia in battaglia.
L'allineamento dei parametri del Ponte Terrestre Autobot si completa e Makeshift apre il passaggio.
Nello stesso momento Wheeljack sbaraglia parte dei nemici e punta dritto verso Starscream, quando si accorge del Ponte Terrestre aperto.
Makeshift si dirige verso il varco, ma viene fermato da Wheeljack, che fa la sua comparsa all'improvviso e libera Miko.
Sulla Nemesis, Starscream ordina alle sue truppe di accedere al Ponte Terrestre per invadere la base nemica, ma il passaggio viene richiuso prima che i Vehicon possano entrare in azione.
Alla base Autobot è quindi arrivata la resa dei conti fra Wheeljack e il suo clone: spade alla mano i due si affrontano rendendo difficile distinguere chi sia quello vero. Bulkhead non ha dubbi: il vincitore è il "suo" Wheeljack.
Dopo la vittoria, Wheeljack chiede a Ratchet di riaprire il Ponte Terrestre per gettare via il nemico. Non appena il passaggio si riapre, Starscream ordina di attraversarlo, ma i Vehicon vengono investiti da Makeshift, che Bulkhead scaglia contro di loro con tutta la sua forza. Il Ponte viene quindi richiuso, la base è salva.
Starscream ha ancora una carta da giocare e chiede a Makeshift di rivelare le coordinate della base Autobot. Il robot mutaforma non riesce però a farlo perché sul suo fianco è stata piazzata una bomba, che esplode abbattendo anche tutti i Vehicon. Solo Starscream e Soundwave si accorgono in tempo di quello che sta succedendo e riescono a mettersi in salvo.
Fra lo sconforto di Ratchet, gli Autobot possono dunque rinnovare la loro festa per l'arrivo del vero Wheeljack, al quale Bulkhead vorrebbe anche suggerire qualche opzione per la modalità veicolare. Fra la sorpresa generale, però, Wheeljack ha già deciso di ripartire ora che la sua navicella è stata riparata.
Arriva così il momento dei saluti: Wheeljack offre a Bulkhead l'occasione di seguirlo, ma lui preferisce restare sulla Terra con i compagni e la sua amica Miko, che suggella il momento con una foto dal suo cellulare.
NOTE
La puntata segna il ritorno di Wheeljack: il suo aspetto ricorda molto da vicino il suo omonimo G1, ma a essere cambiato è il tipo di personaggio, lo scienziato di un tempo ha infatti ceduto il passo a un inedito guerriero armato di lame, che sembra guardare più che altro a Drift.
Nell'edizione italiana, Wheeljack è doppiato da Lorenzo Scattorin, che in Transformers Animated prestava la sua voce a Bulkhead.
L'abilità di Wheeljack in combattimento è impressionante, il suo stile è rapido e potente: strappa un braccio a un Vehicon e lo usa per colpirne un altro, due momenti che ricordano le azioni di Optimus Prime ne La vendetta del Caduto.
Come già accade con Optimus Prime, la modalità di battaglia di Wheeljack attiva una copertura al volto che rende il suo aspetto ancora più somigliante a quello della versione G1.
Apprendiamo che la dicitura ufficiale della base Autobot è Avamposto Omega One.
Il mutaforma Makeshift compare per la prima e unica volta in questa puntata e non vediamo mai il suo vero aspetto, ma solo un'immagine in penombra.
La navetta di Wheeljack viene attaccata da 6 Vehicon alati: il radar della base Autobot, però, ne mostra solo 5. A complicare le cose interviene anche il doppiaggio italiano, in cui Arcee parla di un solo caccia nemico.
Presso il luogo in cui si schianta la navetta possiamo vedere tre piramidi, fatto che ci permette di identificarlo come l'Egitto, una località che ricorre frequentemente nella storia dei Transformers.
Wheeljack e Bulkhead in passato militavano nei Wrecker: è la prima volta che questo storico team viene citato in una serie animata. Nel doppiaggio italiano il nome è tradotto in "Demolitori", similmente a quanto già accaduto nel fumetto Movie Adaptation di Dark of the Moon, pubblicato in Italia da Panini Comics. Nel doppiaggio italiano del film Transformers 3, invece, il nome era lasciato in originale.
La taratura dei parametri del Ponte Terrestre da parte di Ratchet è giustificata da alcuni residui malfunzionamenti dell'impianto, conseguenti l'infestazione degli Scraplet vista nella puntata precedente.
Durante il loro primo colloquio sulla Nemesis, Wheeljack crede che Megatron sia ancora a capo dei Decepticon e quando apprende che Starscream è diventato il nuovo Comandante accoglie la notizia con una risata sarcastica che fa infuriare il Decepticon. Soundwave si premura di calmarlo e di impedirgli di far del male al prigioniero, le cui informazioni possono essere utili alla riuscita del piano. Si rinnova dunque la frustrazione del neo comandante che non vede riconosciuta la propria autorità, in continuità con quanto visto in Maestri e allievi.
Optimus Prime non è presente alla festa di Wheeljack, l'aplomb del personaggio impone di non concedersi svaghi. Questo aspetto tornerà a essere preso in considerazione nel prosieguo della serie.
Raf si esibisce nella danza comunemente chiamata "robot". Nel finale, invece, Bumblebee assume una posa tipica dello stile di Tony Manero/John Travolta ne La febbre del sabato sera (1977).
Wheeljack si libera dalla sua prigionia strozzando la sua guardia con le gambe, in modo estremamente simile a quanto fa Alcor/Koji Kabuto nel mediometraggio cinematografico giapponese Ufo robot Goldrake contro il Grande Mazinga (1975).
Darkmount (Passo Oscuro nel doppiaggio), la località cui fa riferimento Bulkhead per smascherare il raggiro di Makeshift è un'antica fortezza di Cybertron vista per la prima volta nel fumetto Marvel del 1986 La vasca di fusione e poi ripresa anche nel romanzo Transformers: Exodus.
Prima puntata in cui vediamo Starscream sparare uno dei missili che ha sulle braccia.
Sia Starscream che Makeshift, in seguito ai colpi ricevuti da Wheeljack, perdono Energon dalla bocca.
Wheeljack decide infine di ripartire: ma chi ha riparato la sua navicella? E quando?
Similmente a quanto accaduto con Skyquake, anche Wheeljack non ha ancora una modalità veicolare, sebbene parti d'auto siano visibili nella sua struttura.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Con Job
Titolo italiano: Raggiro
Scritto da: Steven Melching
Regia: Vinton Heuck
Prima messa in onda in America: 25 febbraio 2011
Prima messa in onda in Italia: 15 ottobre 2011
Miko e Bulkhead hanno ultimato le pulizie e discutono su cosa fare: lei preferirebbe un giro fra le dune, mentre lui vorrebbe piuttosto seguire un rally di camion in città. I loro discorsi sono interrotti da Ratchet, che ha intercettato un segnale Autobot su una banda riservata. La fonte è una navicella all'interno del sistema solare. Esistono infatti altri compagni dispersi per la galassia dopo l'esodo da Cybertron.
Arcee teme che possa trattarsi di una trappola dei Decepticon, ma Bulkhead riconosce immediatamente la voce del pilota: si tratta del suo vecchio amico Wheeljack! Poiché Optimus Prime lo conosce solo superficialmente, Bulkhead garantisce sulla sua identità e così gli vengono inviate le coordinate di atterraggio.
Bulkhead spiega inoltre ad Arcee che l'amicizia con Wheeljack risale ai tempi in cui entrambi militavano nella squadra dei Wrecker e che questo arrivo non farà sicuramente piacere ai Decepticon.
In realtà Soundwave ha intercettato la comunicazione fra gli Autobot e Starscream decide di approfittare dell'arrivo di questo eroe di guerra per tessere un nuovo piano. La missione viene così affidata a Makeshift, il cui aspetto viene opportunamente modificato da Soundwave.
Come previsto, il giorno dopo Wheeljack entra nell'atmosfera terrestre, mentre gli Autobot seguono la sua manovra e si preparano ad attivare il Ponte Terrestre per andarlo a prendere. Per precauzione, infatti, si è deciso di non farlo atterrare direttamente alla base.
Bulkhead è molto eccitato all'idea di rivedere il suo grande amico Wheeljack, ma la festa è interrotta da una pattuglia di Vehicon alati, che si stanno dirigendo verso la navetta del nuovo arrivato.
Wheeljack viene abbattuto dai nemici e si schianta al suolo. I Vehicon si preparano a finirlo, ma con loro sorpresa il guerriero è illeso e li contrasta senza difficoltà grazie alle sue abilità di spadaccino. Starscream osserva la scena dalla Nemesis e ordina a Soundwave di attuare subito il piano, prima che gli altri Autobot facciano la loro comparsa.
Bulkhead, Arcee e Bumblebee attraversano il Ponte Terrestre e arrivano sul posto proprio mentre Wheeljack sta falciando l'ultimo nemico. I due amici hanno quindi finalmente l'occasione di riabbracciarsi.
Il gruppo fa ritorno alla base, dove Bulkhead presenta Wheeljack a Miko. I due sembrano trovarsi subito molto simpatici.
Quindi Wheeljack fa rapporto a Optimus Prime, che si mostra contento di poter accogliere un nuovo compagno nella squadra.
Le formalità di rito lasciano spazio alla festa di benvenuto. Ratchet è l'unico a essere un po' infastidito dal clima goliardico che si è instaurato nella base.
Sulla Nemesis, Starscream e Soundwave si recano dal loro prigioniero: Wheeljack. Quello presentatosi agli Autobot, infatti, è Makeshift sotto mentite spoglie. Dopo aver attraversato il Ponte Terrestre il suo segnale è sparito a causa della schermatura della base Autobot, ma Starscream ha fiducia che porterà ugualmente a termine la missione. Wheeljack però lo mette in guardia: l'impostore non riuscirà a ingannare a lungo il suo amico Bulkhead.
Il piano di Starscream è molto semplice: Makeshift dovrà convincere gli Autobot ad aprire il Ponte Terrestre per permettergli di localizzare la loro base. Un'ampia squadra di Vehicon è già pronta ad entrare in azione sul ponte della Nemesis.
La festa per l'arrivo di Wheeljack continua: Miko si scatena con la sua chitarra elettrica, mentre Bulkhead e lo stesso Wheeljack giocano a un tipico passatempo dei guerrieri cybertroniani, il "pallonetto", che consiste nel lanciarsi a tutta velocità una grossa palla di rottami metallici. Raf invece si produce in qualche passo di danza, imitato da Bumblebee. Ratchet osserva il tutto decisamente infastidito.
Alla fine la palla si schianta sulla strumentazione di Ratchet, che finalmente sbotta spazientito! Il falso Wheeljack ne approfitta per fargli qualche domanda sul Ponte Terrestre: al momento il passaggio è bloccato da una delicata operazione di taratura dei suoi parametri. Perché torni pienamente funzionale ci vorrà qualche ora.
Starscream inizia ad essere ansioso per il silenzio di Makeshift e teme che, per quanto perfetto, il suo travestimento possa essere scoperto.
Bulkhead intrattiene quindi gli amici umani con ricordi delle antiche imprese compiute al fianco di Wheeljack su Cybertron. Non sapendo come proseguire il racconto, l'impostore quasi "brucia" la sua copertura, ma Bulkhead è troppo entusiasta per accorgersi del momento di incertezza e finisce per lui la storia. Lentamente, però, Bulkhead si accorge che il suo amico è diverso e insolitamente silenzioso. Per tutta risposta Wheeljack gli chiede di uscire, ma di fronte alle resistenze di Bulkhead si fa accompagnare da Miko lungo un tour della base.
Arcee nota il comportamento un po' strano di Bulkhead e pensa che sia dovuto a gelosia per il fatto che Miko ha trovato un nuovo compagno di giochi, ma l'incertezza del colosso è dovuta invece a una strana sensazione nei confronti di Wheeljack. Arcee minimizza la cosa, spiegando che dopo molti secoli tutti i robot possono cambiare, ma Bulkhead non è convinto.
Sulla Nemesis, il vero Wheeljack riesce con abilità a stordire il Vehicon di guardia e a liberarsi dalle morse che gli bloccano le braccia.
Miko, intanto, prosegue il tour della base con il falso Wheeljack: l'impostore riesce così a ottenere l'indicazione che il bunker si trova nelle vicinanze di Jasper, nel Nevada. Non riesce invece a sapere se ci sono altre uscite a parte il Ponte Terrestre.
Bulkhead continua a discutere dei suoi dubbi con i compagni, e quando Wheeljack fa la sua ricomparsa gli chiede con insistenza di raccontare ai compagni la loro vecchia battaglia di Darkmount: di fronte alla riluttanza del robot, la situazione sempre farsi tesa, ma infine Wheeljack racconta l'impresa. La storia però contiene un errore, Bulkhead infatti non era presente in quell'occasione, aveva già lasciato i Wrecker per unirsi alla squadra di Optimus Prime. L'impostore ha ricavato i dati dall'archivio di servizio del vero Wheeljack, ma ora il suo raggiro è stato scoperto.
Makeshift prende in ostaggio Miko e si prepara alla fuga: l'allineamento del Ponte Terrestre, infatti, è stato quasi ultimato. Alla domanda su dove sia il vero Wheeljack, Makeshift risponde che è prigioniero di Starscream.
In realtà, non visto, Wheeljack sale sul ponte della Nemesis, dove Starscream si trova insieme alle sue truppe, in attesa che Makeshift dia un segnale. La superiorità numerica dei nemici non spaventa Wheeljack, che sguaina le spade e si lancia in battaglia.
L'allineamento dei parametri del Ponte Terrestre Autobot si completa e Makeshift apre il passaggio.
Nello stesso momento Wheeljack sbaraglia parte dei nemici e punta dritto verso Starscream, quando si accorge del Ponte Terrestre aperto.
Makeshift si dirige verso il varco, ma viene fermato da Wheeljack, che fa la sua comparsa all'improvviso e libera Miko.
Sulla Nemesis, Starscream ordina alle sue truppe di accedere al Ponte Terrestre per invadere la base nemica, ma il passaggio viene richiuso prima che i Vehicon possano entrare in azione.
Alla base Autobot è quindi arrivata la resa dei conti fra Wheeljack e il suo clone: spade alla mano i due si affrontano rendendo difficile distinguere chi sia quello vero. Bulkhead non ha dubbi: il vincitore è il "suo" Wheeljack.
Dopo la vittoria, Wheeljack chiede a Ratchet di riaprire il Ponte Terrestre per gettare via il nemico. Non appena il passaggio si riapre, Starscream ordina di attraversarlo, ma i Vehicon vengono investiti da Makeshift, che Bulkhead scaglia contro di loro con tutta la sua forza. Il Ponte viene quindi richiuso, la base è salva.
Starscream ha ancora una carta da giocare e chiede a Makeshift di rivelare le coordinate della base Autobot. Il robot mutaforma non riesce però a farlo perché sul suo fianco è stata piazzata una bomba, che esplode abbattendo anche tutti i Vehicon. Solo Starscream e Soundwave si accorgono in tempo di quello che sta succedendo e riescono a mettersi in salvo.
Fra lo sconforto di Ratchet, gli Autobot possono dunque rinnovare la loro festa per l'arrivo del vero Wheeljack, al quale Bulkhead vorrebbe anche suggerire qualche opzione per la modalità veicolare. Fra la sorpresa generale, però, Wheeljack ha già deciso di ripartire ora che la sua navicella è stata riparata.
Arriva così il momento dei saluti: Wheeljack offre a Bulkhead l'occasione di seguirlo, ma lui preferisce restare sulla Terra con i compagni e la sua amica Miko, che suggella il momento con una foto dal suo cellulare.
NOTE
La puntata segna il ritorno di Wheeljack: il suo aspetto ricorda molto da vicino il suo omonimo G1, ma a essere cambiato è il tipo di personaggio, lo scienziato di un tempo ha infatti ceduto il passo a un inedito guerriero armato di lame, che sembra guardare più che altro a Drift.
Nell'edizione italiana, Wheeljack è doppiato da Lorenzo Scattorin, che in Transformers Animated prestava la sua voce a Bulkhead.
L'abilità di Wheeljack in combattimento è impressionante, il suo stile è rapido e potente: strappa un braccio a un Vehicon e lo usa per colpirne un altro, due momenti che ricordano le azioni di Optimus Prime ne La vendetta del Caduto.
Come già accade con Optimus Prime, la modalità di battaglia di Wheeljack attiva una copertura al volto che rende il suo aspetto ancora più somigliante a quello della versione G1.
Apprendiamo che la dicitura ufficiale della base Autobot è Avamposto Omega One.
Il mutaforma Makeshift compare per la prima e unica volta in questa puntata e non vediamo mai il suo vero aspetto, ma solo un'immagine in penombra.
La navetta di Wheeljack viene attaccata da 6 Vehicon alati: il radar della base Autobot, però, ne mostra solo 5. A complicare le cose interviene anche il doppiaggio italiano, in cui Arcee parla di un solo caccia nemico.
Presso il luogo in cui si schianta la navetta possiamo vedere tre piramidi, fatto che ci permette di identificarlo come l'Egitto, una località che ricorre frequentemente nella storia dei Transformers.
Wheeljack e Bulkhead in passato militavano nei Wrecker: è la prima volta che questo storico team viene citato in una serie animata. Nel doppiaggio italiano il nome è tradotto in "Demolitori", similmente a quanto già accaduto nel fumetto Movie Adaptation di Dark of the Moon, pubblicato in Italia da Panini Comics. Nel doppiaggio italiano del film Transformers 3, invece, il nome era lasciato in originale.
La taratura dei parametri del Ponte Terrestre da parte di Ratchet è giustificata da alcuni residui malfunzionamenti dell'impianto, conseguenti l'infestazione degli Scraplet vista nella puntata precedente.
Durante il loro primo colloquio sulla Nemesis, Wheeljack crede che Megatron sia ancora a capo dei Decepticon e quando apprende che Starscream è diventato il nuovo Comandante accoglie la notizia con una risata sarcastica che fa infuriare il Decepticon. Soundwave si premura di calmarlo e di impedirgli di far del male al prigioniero, le cui informazioni possono essere utili alla riuscita del piano. Si rinnova dunque la frustrazione del neo comandante che non vede riconosciuta la propria autorità, in continuità con quanto visto in Maestri e allievi.
Optimus Prime non è presente alla festa di Wheeljack, l'aplomb del personaggio impone di non concedersi svaghi. Questo aspetto tornerà a essere preso in considerazione nel prosieguo della serie.
Raf si esibisce nella danza comunemente chiamata "robot". Nel finale, invece, Bumblebee assume una posa tipica dello stile di Tony Manero/John Travolta ne La febbre del sabato sera (1977).
Wheeljack si libera dalla sua prigionia strozzando la sua guardia con le gambe, in modo estremamente simile a quanto fa Alcor/Koji Kabuto nel mediometraggio cinematografico giapponese Ufo robot Goldrake contro il Grande Mazinga (1975).
Darkmount (Passo Oscuro nel doppiaggio), la località cui fa riferimento Bulkhead per smascherare il raggiro di Makeshift è un'antica fortezza di Cybertron vista per la prima volta nel fumetto Marvel del 1986 La vasca di fusione e poi ripresa anche nel romanzo Transformers: Exodus.
Prima puntata in cui vediamo Starscream sparare uno dei missili che ha sulle braccia.
Sia Starscream che Makeshift, in seguito ai colpi ricevuti da Wheeljack, perdono Energon dalla bocca.
Wheeljack decide infine di ripartire: ma chi ha riparato la sua navicella? E quando?
Similmente a quanto accaduto con Skyquake, anche Wheeljack non ha ancora una modalità veicolare, sebbene parti d'auto siano visibili nella sua struttura.
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








