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Iscritto il: 05/08/2006
Località: Taranto
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1x03.Darkness Rising–Part 3(La rimonta delle tenebre–Parte3)
1x03. Darkness Rising – Part 3 (La rimonta delle tenebre – Parte 3)
Titolo originale: Darkness Rising – Part 3
Titolo italiano: La rimonta delle tenebre – Parte 3
Scritto da: Marsha Griffin
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 1 dicembre 2010
Prima messa in onda in Italia: 24 settembre 2011
Approfittando del momento di relativa calma dopo gli ultimi eventi, Jack sfreccia a bordo di Arcee lungo una strada nel deserto che circonda Jasper; Miko invece si gode dall'interno di Bulkhead l'esperienza di lanciarsi a rotta di collo lungo il fianco di una ripida collina; il più tranquillo Raf, dal canto suo, si limita a sfidare Bumblebee a un videogioco di guida, perdendo clamorosamente la partita.
Ratchet intanto viene aggredito dal pezzo di apparecchiatura rotto da Bulkhead, che l'Energon Oscuro ha reso una creatura viva: Optimus Prime lo neutralizza con un colpo del suo fucile laser. L'evidenza di quanto accaduto pone i due di fronte alla minaccia del nuovo minerale in possesso di Megatron.
Il Comandante dei Decepticon assapora il potere che ha acquisito dopo aver inserito la scheggia di Energon Oscuro direttamente nel suo petto: ora che sente rifluire dentro di sé l'energia sa perfettamente quale dovrà essere la prossima mossa e così, dopo aver ordinato a Starscream di restare in attesa di nuove disposizioni, abbandona l'astronave Nemesis.
Rimasto solo, Starscream viene avvicinato da Soundwave, al quale confida i suoi timori circa la nuova condotta di Megatron, che sembra ormai aver perso la capacità di giudizio. Per tutta risposta, l'ufficiale delle comunicazioni gli ripropone l'audio con le ultime parole di Megatron, ricordandogli che deve restare in attesa di nuove disposizioni e non prendere iniziative. Ma Starscream non vuole restare inattivo e pensa a un modo per agevolare la distruzione degli Autobot.
Optimus Prime e Ratchet discutono dell'Energon Oscuro e dei piani di Megatron: Optimus ha infatti capito che il nemico intende conquistare il pianeta utilizzando un'armata di guerrieri defunti, ipotesi che sembrerebbe però difficile da realizzare sulla Terra, dove non esistono abbastanza cybertroniani utili allo scopo. Poiché Arcee, Bulkhead e Bumblebee devono restare insieme ai piccoli amici umani e vigilare sulla loro incolumità, Optimus e Ratchet partono in ricognizione da soli.
Arcee però non è contenta di restare a fare la balia ai ragazzi e, percependo la tensione nella voce di Optimus, decide di uscire autonomamente per una seconda ricognizione insieme a Bumblebee. Miko ne approfitta per costringere Bulkhead, Jack e Raf a mettere su una band rock.
Il momento di relax viene improvvisamente interrotto dall'arrivo dell'Agente Speciale Fowler, che vuole lamentarsi con Optimus Prime per il cratere formatosi in Nebraska a seguito dell'ultima battaglia alla miniera di Energon dei Decepticon. Sebbene si siano nascosti, i ragazzi non riescono però a non farsi notare e così Fowler scopre l'inedita alleanza fra gli Autobot e i civili. l'uomo vorrebbe dunque portarli via, ma Bulkhead si oppone fermamente e gli impedisce persino di chiamare i suoi superiori al Pentagono con il telefono della base.
Attraversando il Ponte Terrestre, Optimus Prime e Ratchet arrivano in un luogo remoto dove molto tempo addietro si era combattuta una feroce battaglia fra Autobot e Decepticon: l'evento risale agli ultimi anni della Grande Guerra di Cybertron, quando entrambi i fronti avevano iniziato a nascondere le rispettive scorte di Energon su altri pianeti per non farle cadere in mani nemiche.
L'Agente Fowler abbandona la base Autobot con il suo elicottero e comunica via radio ai superiori la sua posizione: la trasmissione viene però intercettata da Soundwave e così Starscream ordina di rapire l'uomo per conoscere l'ubicazione del Quartier Generale nemico. Soundwave sguinzaglia pertanto Laserbeak.
Nonostante un eroico tentativo di resistere al suo attacco, l'Agente Fowler viene facilmente sopraffatto da Laserbeak e portato sulla Nemesis. Prima di essere catturato, però, l'Agente riesce a inviare un SOS alla base Autobot. Bulkhead vorrebbe ignorarlo, ma viene convinto da Jack e Raf a intervenire. Il segnale in realtà si è interrotto in fretta, ma grazie alle sue conoscenze informatiche, Raf riesce a entrare nel Mainframe federale per individuare il microchip collegato a Fowler.
Sulla Nemesis, Fowler viene interrogato da Starscream, che vuole sapere l'ubicazione della base Autobot, ma risponde con sarcasmo.
Individuate le coordinate dell'Agente Speciale, Bulkhead attiva il Ponte Terrestre e parte in missione, ordinando ai ragazzi di restare alla base. Miko però non lo ascolta e lo segue.
Bulkhead giunge così in prossimità della Nemesis, sorvegliata a vista da truppe di Vehicon: uno di loro individua subito Miko, costringendo Bulkhead a finirlo sotto lo sguardo meravigliato della sua giovane amica. Quindi il guerriero Autobot contatta Arcee e Bumblebee perché lo raggiungano.
Alla base, intanto, Jack e Raf decidono di correre in aiuto di Miko e attivano il Ponte Terrestre. Appena lo attraversano giunge alla base una comunicazione da Arcee, che chiede di rientrare, ma ormai non c'è più nessuno a ascoltarla. Così lei e Bumblebee dovranno raggiungere Bulkhead con le loro forze.
Strarscream prosegue l'interrogatorio di Fowler ricorrendo alla tortura con un pungolo a Energon.
Nello stesso momento Jack e Raf raggiungono Miko e Bulkhead, ma vengono subito notati dai Vehicon.
Nel frattempo Optimus Prime e Ratchet continuano a ispezionare il luogo della grande battaglia, quando Megatron fa la sua comparsa e conferma i peggiori timori del Comandante Autobot: una sola scheggia di Energon Oscuro è infatti capace di risvegliare tutti i caduti che riposano in quel luogo. Così, a un comando di Megatron, i morti risorgono e iniziano a marciare contro i due Autobot.
NOTE
Il robottino aracnoide che aggredisce Ratchet emette gli stessi suoni metallici del Dottore/Scalpel visto ne La vendetta del Caduto.
Al pari della sua versione Animated, anche in questo caso si insiste sulla veneranda età di Ratchet. Rifacendoci a quanto visto in War for Cybertron, si tratta inoltre dell'Autobot che conosce Optimus da più tempo, un aspetto che verrà ribadito più volte nella serie. Questo aspetto si perde parzialmente nell'edizione italiana a causa del tono di voce troppo giovanile del doppiatore Claudio Moneta, che si discosta parecchio dalla caratterizzazione originale fornita da Jeffrey Combs.
Quando Optimus Prime parte in missione insieme a Ratchet, lascia il comando della base a Arcee. Miko però obietta che il compito dovrebbe spettare a Bulkhead, in quanto Autobot più grosso e forte del gruppo: ma lui reagisce imbarazzato, spiegando che gli incarichi di responsabilità non gli vengono mai affidati. E' abbastanza chiaro come il personaggio sia facilmente incasellato nel ruolo del combinaguai inaffidabile, concetto sul quale la serie saprà giocare alcune carte interessanti.
Il celeberrimo comando "Roll Out!", che Optimus Prime impartisce agli Autobot per indicare la partenza è tradotto nell'edizione italiana come "In azione!", invece del più consueto "In marcia!"
La spiegazione circa il trasferimento di Energon da Cybertron agli altri pianeti nell'ultima fase della Grande Guerra, giustifica la presenza di giacimenti del minerale sulla Terra. Si tratta peraltro di una spiegazione già presente nella mitologia dei Transformers: TFWiki ne data la progenitura a Galvatron's Air Attack della collana Ladybird Books, uscito nel 1986.
Il drone volante che si sgancia dal petto di Soundwave assomiglia vagamente a Ratbat, ma gli autori hanno stabilito si tratti effettivamente di Laserbeak. Più che una sua versione effettiva, comunque, si parla di un "omaggio".
Bulkhead non vorrebbe andare a salvare l'Agente Fowler perché lo reputa un imbecille: questo suo atteggiamento poco incline ad aiutare chi non riscuote le sue simpatie si rivedrà nel corso della serie.
Apprendiamo che l'età di Raf è 12 anni e che nonostante ciò, il ragazzo è già un perfetto genio dei computer, capace anche di violare i sistemi di sicurezza dei più impenetrabili siti internet del mondo: una sorta di Chip Chase degli anni 2000, decisamente più precoce del modello!
Dopo l'anticipazione avuta nella precedente puntata, l'Energon Oscuro manifesta finalmente la sua potenza, permettendo la resurrezione di un'autentica armata di robot-zombie. Queste figure, per le quali è utilizzato il medesimo modello in CG, non hanno nome e sono convenzionalmente indicate come Terrorcon.
Allo stesso tempo, i dialoghi fra Optimus e Ratchet, fanno capire come fra gli Autobot questo minerale "corrotto" sia considerato ormai alla stregua di una leggenda e ne spieghi la scarsa conoscenza delle sue proprietà.
Secondo la versione a fumetti della IDW, la battaglia con i Terrorcon si svolge nel Gran Canyon.
La componente horror di questa storia trova un divertente contrappunto nella scena in cui Bulkhead ordina a Miko di non guardare lo scempio che sta per compiere sul corpo del Vehicon, al quale il guerriero Autobot strappa i cavi interni. Per un Autobot si tratta di una sorta di momento "splatter", ma per un umano la reazione non è altrettanto insopportabile (non considerando naturalmente il fatto che Miko sicuramente non deve disegnare l'horror, visto che consiglia a Jack di spargersi addosso del sangue finto prima di suonare nella sua nuova rock band).
Iniziamo a renderci conto di come Miko abbia la spiccata tendenza a non rispettare gli ordini e a ficcarsi nei guai, fatto che diventerà un motivo ricorrente della serie.
La discussione sulla puntata
Titolo originale: Darkness Rising – Part 3
Titolo italiano: La rimonta delle tenebre – Parte 3
Scritto da: Marsha Griffin
Regia: Todd Waterman
Prima messa in onda in America: 1 dicembre 2010
Prima messa in onda in Italia: 24 settembre 2011
Approfittando del momento di relativa calma dopo gli ultimi eventi, Jack sfreccia a bordo di Arcee lungo una strada nel deserto che circonda Jasper; Miko invece si gode dall'interno di Bulkhead l'esperienza di lanciarsi a rotta di collo lungo il fianco di una ripida collina; il più tranquillo Raf, dal canto suo, si limita a sfidare Bumblebee a un videogioco di guida, perdendo clamorosamente la partita.
Ratchet intanto viene aggredito dal pezzo di apparecchiatura rotto da Bulkhead, che l'Energon Oscuro ha reso una creatura viva: Optimus Prime lo neutralizza con un colpo del suo fucile laser. L'evidenza di quanto accaduto pone i due di fronte alla minaccia del nuovo minerale in possesso di Megatron.
Il Comandante dei Decepticon assapora il potere che ha acquisito dopo aver inserito la scheggia di Energon Oscuro direttamente nel suo petto: ora che sente rifluire dentro di sé l'energia sa perfettamente quale dovrà essere la prossima mossa e così, dopo aver ordinato a Starscream di restare in attesa di nuove disposizioni, abbandona l'astronave Nemesis.
Rimasto solo, Starscream viene avvicinato da Soundwave, al quale confida i suoi timori circa la nuova condotta di Megatron, che sembra ormai aver perso la capacità di giudizio. Per tutta risposta, l'ufficiale delle comunicazioni gli ripropone l'audio con le ultime parole di Megatron, ricordandogli che deve restare in attesa di nuove disposizioni e non prendere iniziative. Ma Starscream non vuole restare inattivo e pensa a un modo per agevolare la distruzione degli Autobot.
Optimus Prime e Ratchet discutono dell'Energon Oscuro e dei piani di Megatron: Optimus ha infatti capito che il nemico intende conquistare il pianeta utilizzando un'armata di guerrieri defunti, ipotesi che sembrerebbe però difficile da realizzare sulla Terra, dove non esistono abbastanza cybertroniani utili allo scopo. Poiché Arcee, Bulkhead e Bumblebee devono restare insieme ai piccoli amici umani e vigilare sulla loro incolumità, Optimus e Ratchet partono in ricognizione da soli.
Arcee però non è contenta di restare a fare la balia ai ragazzi e, percependo la tensione nella voce di Optimus, decide di uscire autonomamente per una seconda ricognizione insieme a Bumblebee. Miko ne approfitta per costringere Bulkhead, Jack e Raf a mettere su una band rock.
Il momento di relax viene improvvisamente interrotto dall'arrivo dell'Agente Speciale Fowler, che vuole lamentarsi con Optimus Prime per il cratere formatosi in Nebraska a seguito dell'ultima battaglia alla miniera di Energon dei Decepticon. Sebbene si siano nascosti, i ragazzi non riescono però a non farsi notare e così Fowler scopre l'inedita alleanza fra gli Autobot e i civili. l'uomo vorrebbe dunque portarli via, ma Bulkhead si oppone fermamente e gli impedisce persino di chiamare i suoi superiori al Pentagono con il telefono della base.
Attraversando il Ponte Terrestre, Optimus Prime e Ratchet arrivano in un luogo remoto dove molto tempo addietro si era combattuta una feroce battaglia fra Autobot e Decepticon: l'evento risale agli ultimi anni della Grande Guerra di Cybertron, quando entrambi i fronti avevano iniziato a nascondere le rispettive scorte di Energon su altri pianeti per non farle cadere in mani nemiche.
L'Agente Fowler abbandona la base Autobot con il suo elicottero e comunica via radio ai superiori la sua posizione: la trasmissione viene però intercettata da Soundwave e così Starscream ordina di rapire l'uomo per conoscere l'ubicazione del Quartier Generale nemico. Soundwave sguinzaglia pertanto Laserbeak.
Nonostante un eroico tentativo di resistere al suo attacco, l'Agente Fowler viene facilmente sopraffatto da Laserbeak e portato sulla Nemesis. Prima di essere catturato, però, l'Agente riesce a inviare un SOS alla base Autobot. Bulkhead vorrebbe ignorarlo, ma viene convinto da Jack e Raf a intervenire. Il segnale in realtà si è interrotto in fretta, ma grazie alle sue conoscenze informatiche, Raf riesce a entrare nel Mainframe federale per individuare il microchip collegato a Fowler.
Sulla Nemesis, Fowler viene interrogato da Starscream, che vuole sapere l'ubicazione della base Autobot, ma risponde con sarcasmo.
Individuate le coordinate dell'Agente Speciale, Bulkhead attiva il Ponte Terrestre e parte in missione, ordinando ai ragazzi di restare alla base. Miko però non lo ascolta e lo segue.
Bulkhead giunge così in prossimità della Nemesis, sorvegliata a vista da truppe di Vehicon: uno di loro individua subito Miko, costringendo Bulkhead a finirlo sotto lo sguardo meravigliato della sua giovane amica. Quindi il guerriero Autobot contatta Arcee e Bumblebee perché lo raggiungano.
Alla base, intanto, Jack e Raf decidono di correre in aiuto di Miko e attivano il Ponte Terrestre. Appena lo attraversano giunge alla base una comunicazione da Arcee, che chiede di rientrare, ma ormai non c'è più nessuno a ascoltarla. Così lei e Bumblebee dovranno raggiungere Bulkhead con le loro forze.
Strarscream prosegue l'interrogatorio di Fowler ricorrendo alla tortura con un pungolo a Energon.
Nello stesso momento Jack e Raf raggiungono Miko e Bulkhead, ma vengono subito notati dai Vehicon.
Nel frattempo Optimus Prime e Ratchet continuano a ispezionare il luogo della grande battaglia, quando Megatron fa la sua comparsa e conferma i peggiori timori del Comandante Autobot: una sola scheggia di Energon Oscuro è infatti capace di risvegliare tutti i caduti che riposano in quel luogo. Così, a un comando di Megatron, i morti risorgono e iniziano a marciare contro i due Autobot.
NOTE
Il robottino aracnoide che aggredisce Ratchet emette gli stessi suoni metallici del Dottore/Scalpel visto ne La vendetta del Caduto.
Al pari della sua versione Animated, anche in questo caso si insiste sulla veneranda età di Ratchet. Rifacendoci a quanto visto in War for Cybertron, si tratta inoltre dell'Autobot che conosce Optimus da più tempo, un aspetto che verrà ribadito più volte nella serie. Questo aspetto si perde parzialmente nell'edizione italiana a causa del tono di voce troppo giovanile del doppiatore Claudio Moneta, che si discosta parecchio dalla caratterizzazione originale fornita da Jeffrey Combs.
Quando Optimus Prime parte in missione insieme a Ratchet, lascia il comando della base a Arcee. Miko però obietta che il compito dovrebbe spettare a Bulkhead, in quanto Autobot più grosso e forte del gruppo: ma lui reagisce imbarazzato, spiegando che gli incarichi di responsabilità non gli vengono mai affidati. E' abbastanza chiaro come il personaggio sia facilmente incasellato nel ruolo del combinaguai inaffidabile, concetto sul quale la serie saprà giocare alcune carte interessanti.
Il celeberrimo comando "Roll Out!", che Optimus Prime impartisce agli Autobot per indicare la partenza è tradotto nell'edizione italiana come "In azione!", invece del più consueto "In marcia!"
La spiegazione circa il trasferimento di Energon da Cybertron agli altri pianeti nell'ultima fase della Grande Guerra, giustifica la presenza di giacimenti del minerale sulla Terra. Si tratta peraltro di una spiegazione già presente nella mitologia dei Transformers: TFWiki ne data la progenitura a Galvatron's Air Attack della collana Ladybird Books, uscito nel 1986.
Il drone volante che si sgancia dal petto di Soundwave assomiglia vagamente a Ratbat, ma gli autori hanno stabilito si tratti effettivamente di Laserbeak. Più che una sua versione effettiva, comunque, si parla di un "omaggio".
Bulkhead non vorrebbe andare a salvare l'Agente Fowler perché lo reputa un imbecille: questo suo atteggiamento poco incline ad aiutare chi non riscuote le sue simpatie si rivedrà nel corso della serie.
Apprendiamo che l'età di Raf è 12 anni e che nonostante ciò, il ragazzo è già un perfetto genio dei computer, capace anche di violare i sistemi di sicurezza dei più impenetrabili siti internet del mondo: una sorta di Chip Chase degli anni 2000, decisamente più precoce del modello!
Dopo l'anticipazione avuta nella precedente puntata, l'Energon Oscuro manifesta finalmente la sua potenza, permettendo la resurrezione di un'autentica armata di robot-zombie. Queste figure, per le quali è utilizzato il medesimo modello in CG, non hanno nome e sono convenzionalmente indicate come Terrorcon.
Allo stesso tempo, i dialoghi fra Optimus e Ratchet, fanno capire come fra gli Autobot questo minerale "corrotto" sia considerato ormai alla stregua di una leggenda e ne spieghi la scarsa conoscenza delle sue proprietà.
Secondo la versione a fumetti della IDW, la battaglia con i Terrorcon si svolge nel Gran Canyon.
La componente horror di questa storia trova un divertente contrappunto nella scena in cui Bulkhead ordina a Miko di non guardare lo scempio che sta per compiere sul corpo del Vehicon, al quale il guerriero Autobot strappa i cavi interni. Per un Autobot si tratta di una sorta di momento "splatter", ma per un umano la reazione non è altrettanto insopportabile (non considerando naturalmente il fatto che Miko sicuramente non deve disegnare l'horror, visto che consiglia a Jack di spargersi addosso del sangue finto prima di suonare nella sua nuova rock band).
Iniziamo a renderci conto di come Miko abbia la spiccata tendenza a non rispettare gli ordini e a ficcarsi nei guai, fatto che diventerà un motivo ricorrente della serie.
La discussione sulla puntata

La luna di Cybertron
"We must never lose sight of the fact that upon this Earth we are Titans, and such power must be used wisely!"








