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Iscritto il: 10/11/2007
Località: Bari, Puglia
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1x02.Darkness Rising-Part 2(La rimonta delle tenebre-Parte2)
Titolo: Darkness Rising, Part 2
Storia: Nicole Dubuc
Regia: David Hartman
Trama
In uno stabilimento di estrazione Decepticon, Starscream fa rapporto a Megatron sulla quantità di Energon estratto da quel particolare deposito; Megatron ne approfitta per ricordargli di aver riassunto il comando.
Starscream allora chiede se deve approntare il Ponte Spaziale per trasportare l'armata di Megatron. Questi, però, ha intenzione di crearne una contando sul potere di un antico materiale conosciuto come Sangue di Unicron, o Energon Oscuro, abbastanza potente da ridestare i morti: Megatron vorrebbe verificare la veridicità delle leggende sulla pelle del suo secondo, ma per sua fortuna questi ha conservato il cadavere di Cliffjumper.
Alla base Autobot Optimus dice che i tre ragazzi, essendo ormai potenziali bersagli, devono rimanere sotto la loro protezione e scatena così le obbiezioni tanto di Jack quanto di Ratchet, interrotte però dai sensori di prossimità: si tratta dell' Agente Fowler, addetto ai rapporti con gli alieni. Ovviamente non vedrà di buon occhio la presenza di tre ragazzi che costituiscono un potenziale danno alla sicurezza nazionale, quindi i tre sono costretti a nascondersi precipitosamente.
Dopo aver discusso con Prime sull'effettiva utilità degli Autobot nella lotta contro i Decepticon, culminata in una lezione sull'uso della forza impartita da Bulkhead (rompendo un'apparecchiatura di Ratchet), l'agente Fowler se ne va mentre il leader degli Autobot lo accusa di non curarsi abbastanza della possibilità di vittime civili. Un istante dopo, Prime dice a Bulkhead che Fowler si comporta così solo perchè ha a cuore la sicurezza del suo mondo.
Intanto un cristallo di Energon Oscuro piantato nel petto riattiva Cliffjumper, scatenandone la furia omicida contro dei Vehicon di passaggio, che vengono massacrati sotto gli occhi dei loro superiori. Starscream esprime non poche perplessità sul piano di riportare in vita i loro nemici, che Megatron liquida dicendo che quella cosa (Cliffjumper) è ormai solo una bestia assetata di sangue. Dopodichè taglia in due Cliffjumper appena questi si avvicina e ne butta giù con un calcio i resti, ancora attivi.
Ratchet però scopre che il segnale vitale di Cliffjumper è di nuovo attivo: nonostante questi pensi ad un bug nel sistema, gli altri Autobot decidono di andare comunque a controllare. Intanto, alla base, Ratchet spiega che il Ground Bridge che hanno appena visto all'opera è un'applicazione su scala ridotta della stessa tecnologia dello Space Bridge; al momento gli Autobot non hanno i mezzi necessari per costruirne uno adatto a viaggi interplanetari, nè tanto meno l'Energon per alimentarlo, e sono quindi bloccati sulla Terra.
Nella miniera di Energon, gli Autobot vedono i droni da scavo Decepticon all'opera ed ingaggiano tranquillamente un conflitto a fuoco coi droni in una zona ricca di cristalli di Energon, mentre alla base il piccolo Raf risolve i problemi che Ratchet ha col suo computer. Optimus e i suoi caricano il fronte di droni in modalità veicolo e riescono a guadagnare l'uscita.
Intanto, sulla nave, Megatron è dispiaciuto che il suo vecchio amico sia venuto a fargli visita prima di avergli preparato un'accoglienza adeguata, e ordina a Starscream di far saltare in aria la miniera con dentro gli Autobots, incurante della perdita dell'Energon faticosamente estratto.
All'entrata della miniera, Arcee vede il corpo di Cliffjumper su un livello sopraelevato e lo raggiunge un attimo prima che questo cada nell'abisso... ma prima di tirarlo su si accorge del suo stato corrotto e molla la presa per lo spavento. Starscream ridacchia e lancia una bomba sui cristalli di Energon; gli Autobot si trasformano e scampano all'esplosione attraverso il Ground Bridge.
Tornati alla base, riferiscono a Ratchet il triste destino di Cliffjumper non appena Jack è riuscito ad allontanare Miko, che non può aspettare per il racconto dell' "esaltante combattimento" e non si rende conto che la missione di salvataggio è chiaramente fallita: Arcee non può che raccontare
la terribile mutazione di Cliffjumper, simile a quella indotta dagli esperimenti dei decepticon durante la guerra, prima di accasciarsi. Ratchet trova sulla sua mano una patina violetta e le prescrive un bagno di decontaminazione. Proprio in quel momento i bimbi sentono il bisogno impellente di tornare a casa e Prime non può che piegarvisi (Miko mantiene il suo entusiasmo fuori luogo).
A casa, Jack fa le sue condoglianze ad Arcee, lei gli risponde che non può sapere cosa sta passando, lui le chiede se pensa di essere la sola ad avere dei problemi. Poi fa un discorso su responsabilità e maturazione a sua madre. Lei gli dice di mettere il casco.
Sulla nave Decepticon, Starscream riferisce della morte degli Autobot per mano sua, ma Megatron non gli crede: il comandante aereo esprime il timore che l'Energon Oscuro possa avere ripercussioni negative sulla salute del suo Leader, ad una esposizione prolungata. Megatron risponde che forse il contatto non è sufficiente, e si pianta un cristallo di Energon nel petto mentre Starscream tenta disperatamente di dissuaderlo.
Alla base, Ratchet esaminando un campione prelevato dalla patina su Arcee, afferma di non aver mai visto niente del genere: mentre lo fa, una goccia di sostanza cade sul pezzo di apparecchiatura rotta da Bulkhead, che istantaneamente prende vita e si trasforma in un robottino aracnoide alquanto minaccioso...
Citazioni
Megatron:"Starscram, now that I am returned, I will issue the comand".
Starscream"I understand lord Megatron, then as your humble servant, shall I ready the Space Bridge to bring forth the Decepticon army you have surely gathered during your three years in space..."
Megatron: "Starscream, ora che sono qui mi occuperò io del comando."
Starscream: "Capisco, Lord Megatron. Allora, come tuo umile servitore, devo preparare il Ponte Spaziale per trasportare l'armata Decepticon che hai sicuramente radunato durante i tre anni passati nello spazio..."
Starscream [presentando il corpo senza vita di Cliffjumper]:"Consider it a welcome home present"
Starscream:"Consideralo un regalo di bentornato a casa"
Cliffjumper:"Blaaaargh!"
Note
I droni da scavo utilizzati ricordano quelli usati da Megatron nella serie Beast Machines.
L'Energon Oscuro è un materiale dal potere superiore al comune Energon ma assai meno stabile, ed alla base della trama del videogioco War For Cybertron. La denominazione "Sangue di Unicron" viene però dal racconto di testo ad esso liberamente ispirato: Transformers Exodus.
Il ruolo di Unicron in questo universo narrativo è ancora da vedersi: certo a rigor di logica, se il suo sangue è sparso in giro non deve passarsela troppo bene.
Raf spiega che l'allarme all'interno della base è un sensore di prossimità. Perchè è un genio del computer. C'è scritto nel materiale esterno allo show.
Fowler richiama in maniera fin troppo evidente il personaggio di Galloway in ROTF: il discorso del primo è una fotocopia di quello del secondo.
In tutte le produzioni Transformers, l'Energon è un materiale altamente esplosivo, e in una puntata successiva di Prime si rivela tale in forma liquida. Evidentemente nessuno dei colpi laser sparati dai droni, nessuno dei quali raggiunge il bersaglio, colpisce i cristalli.
La base degli Autobot era un silos missilistico, e gran parte della tecnologia che gli Autobot sono costretti ad usare è umana: per questo motivo il giovane Raf riesce a risolvere i problemi davanti a cui Ratchet è impotente.
E' noto che la maggior parte dei soldati addestrati all'uso di fucili ha serie difficoltà nel capire il funzionamento di una fionda.
Primo uso della frase "Maximum Overdrive" da parte di Optimus mentre accelera in modalità veicolo: ricorda molto il "Maximum Burn" di Beast Wars Optimus Primal, usato quando attivava il suo jetpack (e ripreso da Armada Optimus Prime per indicare il colpo laser sparato dal suo fucile potenziato dalla macchinina gialla sulla sua spalla).
I cristalli di Energon sono effettivamente esplosivi, ma non instabili: richiede una certa quantità di energia (come quella di una bomba) per innescare una reazione a catena.
Per ragioni di sicurezza, Optimus deve mandare tre Autobot diversi (metà della sua squadra) a riaccompagnare ciascuno dei ragazzini a casa. Una dei tre robot si è appena ripresa da un malore.
L'insistenza della mamma di Jack sul casco sembra tanto un discorso riparatorio alle acrobazie in moto di Jack (che ovviamente non aveva il casco perchè fino a quel momento non aveva una moto) nell'episodio precedente.
La tendenza di Megatron a correre enormi rischi in prima persona, come quello di tentare un "contatto approfondito" con l'Energon Oscuro, è comune al Megatron del videogioco War For Cybertron: secondo quanto dichiarato da Hasbro, i due sarebbero proprio lo stesso personaggio.
Senonchè il Megatron di WFC ha GIA' fatto la stessa identica cosa millenni prima: è impossibile che siano lo stesso personaggio.
L'Energon Oscuro può riattivare i Transformers morti e dare vita a congegni inanimati, proprio come l'Allspark. Visto il suo collegamento con Unicron, ricorda anche l'Anglomois proveniente dagli spinoff giapponesi di Beast Wars.
Il robottino aracnoide alquanto minaccioso è l'ultimo di una genia pressocchè infinita di robottini aracnoidi alquanto minacciosi.
Commenti
Dopo un approccio freddo nella prima puntata, Prime si risolleva con un episodio più che interessante e che sembra se non altro intenzionato a porre le basi per i personaggi e la trama della serie: sebbene in maniera estremamente spiegona (i bambini chiedono, Ratchet risponde) viene costruito il minimo background fondamentale della serie (gli Autobot sono bloccati sulla Terra perchè non hanno modo di costruire un Ponte Spaziale) e definita la natura del Groundbridge, concetto di per sè non innovativo ma in attesa di una denominazione precisa.
Inoltre Orci e Kurtzman sono così gentili da recidere immediatamente il cordone costruito (a forza di dogmi) da Hasbro tra questa serie e il videogioco di WFC (decretando la salvezza di almeno una delle due continuity): ora infatti nessuno potrà più sostenere che esista un legame tra i due universi narrativi, per una serie di motivi che non sto qui a ripetervi perchè l'ha già fatto l'ottimo Tankorr:
Ma poco importa, perchè tanto l'Energon Oscuro non sopravviverà a Darkness Rising
Sorprende anche la scelta dei due protagonisti di questa puntata: Starscream e Arcee.
Il primo, che sembra riprendere il suo determinato ed abile predecessore di "The Reign of Starscream", sequel a fumetti del film del 2007, brilla grazie al confronto col suo diretto superiore: Megatron ha passato tre anni nello spazio a raccogliere materiale instabile e pericoloso anzichè radunare un'armata, torna sulla Terra proclamando a gran voce di essere il capo e basa tutti i suoi piani a breve, medio e lungo termine su una sostanza che a malapena conosce, finendo per esporsi direttamente ai suoi effetti rischiando l'autodistruzione; nello stesso periodo di tempo, Starscream ha estratto una gran quantità di Energon (perduta per colpa di Megatron), ha costruito un Ponte Spaziale (cosa che gli Autobot non sono riusciti a fare) ed ha perfino eliminato uno dei suoi nemici (cosa che Megatron non riuscirà a fare). In più è ironico, ragionevole e a tratti sembra perfino sinceramente preoccupato per la sanità mentale del suo leader.
La seconda sembra l'unico personaggio in grado di provare emozioni: la scena della caduta di Cliffjumper, oltre ad avere una discreta carica, avrebbe potuto essere alla base di una introspezione assai più approfondita di quanto non avvenga nell'episodio... e ciò che ci mostrano ottiene comunque il risultato non indifferente di mostrare questi robot come esseri realmente viventi e riesce perfino a far brillare per un momento il monolitico Optimus, che vedendo la reazione istintiva di Arcee, quando fa cadere Cliffjumper, intuisce che dev'essere accaduto qualcosa.
E' sconvolgente però notare come gli autori sembrino essere all'oscuro degli ottimi spunti narrativi che loro stessi hanno realizzato: lo dimostra il modo di agire dei ragazzini che si comportano semplicemente da stronzi. La ragazza è tutta contenta di aver visto un'esplosione e tratta la guerra degli Autobot come un videogioco super-cool (che per gli autori è evidentemente l'unica chiave di lettura possibile), ed evidentemente non si accorge che gli Autobot non hanno salvato proprio nessuno; Jack frigna che vuole essere riaccompagnato a casa tre secondi dopo che Arcee è svenuta. E le sue condoglianze sono tutt'altro che sentite, visto che poco dopo paragona la perdita di Arcee al fatto di essere preso per il c*lo sul lavoro.
Lo stesso dicasi per Starscream: l'impressione che questa volta sia in grado di combinare qualcosa sembra semplicemente un effetto collaterale del fallimento degli autori di rendere cool Megatron, tanto è vero che quando questi sparirà nuovamente di scena si rivelerà più inetto che mai.
Insomma, una bella puntata che nelle mani di autori capaci sarebbe stata la base di molto lavoro a venire. Purtroppo non è andata così e io non posso che raccomandarvi di non andare oltre il finale di Darkness Rising.
(Si ringrazia Tankorr per le note)
Storia: Nicole Dubuc
Regia: David Hartman
Trama
In uno stabilimento di estrazione Decepticon, Starscream fa rapporto a Megatron sulla quantità di Energon estratto da quel particolare deposito; Megatron ne approfitta per ricordargli di aver riassunto il comando.
Starscream allora chiede se deve approntare il Ponte Spaziale per trasportare l'armata di Megatron. Questi, però, ha intenzione di crearne una contando sul potere di un antico materiale conosciuto come Sangue di Unicron, o Energon Oscuro, abbastanza potente da ridestare i morti: Megatron vorrebbe verificare la veridicità delle leggende sulla pelle del suo secondo, ma per sua fortuna questi ha conservato il cadavere di Cliffjumper.
Alla base Autobot Optimus dice che i tre ragazzi, essendo ormai potenziali bersagli, devono rimanere sotto la loro protezione e scatena così le obbiezioni tanto di Jack quanto di Ratchet, interrotte però dai sensori di prossimità: si tratta dell' Agente Fowler, addetto ai rapporti con gli alieni. Ovviamente non vedrà di buon occhio la presenza di tre ragazzi che costituiscono un potenziale danno alla sicurezza nazionale, quindi i tre sono costretti a nascondersi precipitosamente.
Dopo aver discusso con Prime sull'effettiva utilità degli Autobot nella lotta contro i Decepticon, culminata in una lezione sull'uso della forza impartita da Bulkhead (rompendo un'apparecchiatura di Ratchet), l'agente Fowler se ne va mentre il leader degli Autobot lo accusa di non curarsi abbastanza della possibilità di vittime civili. Un istante dopo, Prime dice a Bulkhead che Fowler si comporta così solo perchè ha a cuore la sicurezza del suo mondo.
Intanto un cristallo di Energon Oscuro piantato nel petto riattiva Cliffjumper, scatenandone la furia omicida contro dei Vehicon di passaggio, che vengono massacrati sotto gli occhi dei loro superiori. Starscream esprime non poche perplessità sul piano di riportare in vita i loro nemici, che Megatron liquida dicendo che quella cosa (Cliffjumper) è ormai solo una bestia assetata di sangue. Dopodichè taglia in due Cliffjumper appena questi si avvicina e ne butta giù con un calcio i resti, ancora attivi.
Ratchet però scopre che il segnale vitale di Cliffjumper è di nuovo attivo: nonostante questi pensi ad un bug nel sistema, gli altri Autobot decidono di andare comunque a controllare. Intanto, alla base, Ratchet spiega che il Ground Bridge che hanno appena visto all'opera è un'applicazione su scala ridotta della stessa tecnologia dello Space Bridge; al momento gli Autobot non hanno i mezzi necessari per costruirne uno adatto a viaggi interplanetari, nè tanto meno l'Energon per alimentarlo, e sono quindi bloccati sulla Terra.
Nella miniera di Energon, gli Autobot vedono i droni da scavo Decepticon all'opera ed ingaggiano tranquillamente un conflitto a fuoco coi droni in una zona ricca di cristalli di Energon, mentre alla base il piccolo Raf risolve i problemi che Ratchet ha col suo computer. Optimus e i suoi caricano il fronte di droni in modalità veicolo e riescono a guadagnare l'uscita.
Intanto, sulla nave, Megatron è dispiaciuto che il suo vecchio amico sia venuto a fargli visita prima di avergli preparato un'accoglienza adeguata, e ordina a Starscream di far saltare in aria la miniera con dentro gli Autobots, incurante della perdita dell'Energon faticosamente estratto.
All'entrata della miniera, Arcee vede il corpo di Cliffjumper su un livello sopraelevato e lo raggiunge un attimo prima che questo cada nell'abisso... ma prima di tirarlo su si accorge del suo stato corrotto e molla la presa per lo spavento. Starscream ridacchia e lancia una bomba sui cristalli di Energon; gli Autobot si trasformano e scampano all'esplosione attraverso il Ground Bridge.
Tornati alla base, riferiscono a Ratchet il triste destino di Cliffjumper non appena Jack è riuscito ad allontanare Miko, che non può aspettare per il racconto dell' "esaltante combattimento" e non si rende conto che la missione di salvataggio è chiaramente fallita: Arcee non può che raccontare
la terribile mutazione di Cliffjumper, simile a quella indotta dagli esperimenti dei decepticon durante la guerra, prima di accasciarsi. Ratchet trova sulla sua mano una patina violetta e le prescrive un bagno di decontaminazione. Proprio in quel momento i bimbi sentono il bisogno impellente di tornare a casa e Prime non può che piegarvisi (Miko mantiene il suo entusiasmo fuori luogo).
A casa, Jack fa le sue condoglianze ad Arcee, lei gli risponde che non può sapere cosa sta passando, lui le chiede se pensa di essere la sola ad avere dei problemi. Poi fa un discorso su responsabilità e maturazione a sua madre. Lei gli dice di mettere il casco.
Sulla nave Decepticon, Starscream riferisce della morte degli Autobot per mano sua, ma Megatron non gli crede: il comandante aereo esprime il timore che l'Energon Oscuro possa avere ripercussioni negative sulla salute del suo Leader, ad una esposizione prolungata. Megatron risponde che forse il contatto non è sufficiente, e si pianta un cristallo di Energon nel petto mentre Starscream tenta disperatamente di dissuaderlo.
Alla base, Ratchet esaminando un campione prelevato dalla patina su Arcee, afferma di non aver mai visto niente del genere: mentre lo fa, una goccia di sostanza cade sul pezzo di apparecchiatura rotta da Bulkhead, che istantaneamente prende vita e si trasforma in un robottino aracnoide alquanto minaccioso...
Citazioni
Megatron:"Starscram, now that I am returned, I will issue the comand".
Starscream"I understand lord Megatron, then as your humble servant, shall I ready the Space Bridge to bring forth the Decepticon army you have surely gathered during your three years in space..."
Megatron: "Starscream, ora che sono qui mi occuperò io del comando."
Starscream: "Capisco, Lord Megatron. Allora, come tuo umile servitore, devo preparare il Ponte Spaziale per trasportare l'armata Decepticon che hai sicuramente radunato durante i tre anni passati nello spazio..."
Starscream [presentando il corpo senza vita di Cliffjumper]:"Consider it a welcome home present"
Starscream:"Consideralo un regalo di bentornato a casa"
Cliffjumper:"Blaaaargh!"
Note
I droni da scavo utilizzati ricordano quelli usati da Megatron nella serie Beast Machines.
L'Energon Oscuro è un materiale dal potere superiore al comune Energon ma assai meno stabile, ed alla base della trama del videogioco War For Cybertron. La denominazione "Sangue di Unicron" viene però dal racconto di testo ad esso liberamente ispirato: Transformers Exodus.
Il ruolo di Unicron in questo universo narrativo è ancora da vedersi: certo a rigor di logica, se il suo sangue è sparso in giro non deve passarsela troppo bene.
Raf spiega che l'allarme all'interno della base è un sensore di prossimità. Perchè è un genio del computer. C'è scritto nel materiale esterno allo show.
Fowler richiama in maniera fin troppo evidente il personaggio di Galloway in ROTF: il discorso del primo è una fotocopia di quello del secondo.
In tutte le produzioni Transformers, l'Energon è un materiale altamente esplosivo, e in una puntata successiva di Prime si rivela tale in forma liquida. Evidentemente nessuno dei colpi laser sparati dai droni, nessuno dei quali raggiunge il bersaglio, colpisce i cristalli.
La base degli Autobot era un silos missilistico, e gran parte della tecnologia che gli Autobot sono costretti ad usare è umana: per questo motivo il giovane Raf riesce a risolvere i problemi davanti a cui Ratchet è impotente.
E' noto che la maggior parte dei soldati addestrati all'uso di fucili ha serie difficoltà nel capire il funzionamento di una fionda.
Primo uso della frase "Maximum Overdrive" da parte di Optimus mentre accelera in modalità veicolo: ricorda molto il "Maximum Burn" di Beast Wars Optimus Primal, usato quando attivava il suo jetpack (e ripreso da Armada Optimus Prime per indicare il colpo laser sparato dal suo fucile potenziato dalla macchinina gialla sulla sua spalla).
I cristalli di Energon sono effettivamente esplosivi, ma non instabili: richiede una certa quantità di energia (come quella di una bomba) per innescare una reazione a catena.
Per ragioni di sicurezza, Optimus deve mandare tre Autobot diversi (metà della sua squadra) a riaccompagnare ciascuno dei ragazzini a casa. Una dei tre robot si è appena ripresa da un malore.
L'insistenza della mamma di Jack sul casco sembra tanto un discorso riparatorio alle acrobazie in moto di Jack (che ovviamente non aveva il casco perchè fino a quel momento non aveva una moto) nell'episodio precedente.
La tendenza di Megatron a correre enormi rischi in prima persona, come quello di tentare un "contatto approfondito" con l'Energon Oscuro, è comune al Megatron del videogioco War For Cybertron: secondo quanto dichiarato da Hasbro, i due sarebbero proprio lo stesso personaggio.
Senonchè il Megatron di WFC ha GIA' fatto la stessa identica cosa millenni prima: è impossibile che siano lo stesso personaggio.
L'Energon Oscuro può riattivare i Transformers morti e dare vita a congegni inanimati, proprio come l'Allspark. Visto il suo collegamento con Unicron, ricorda anche l'Anglomois proveniente dagli spinoff giapponesi di Beast Wars.
Il robottino aracnoide alquanto minaccioso è l'ultimo di una genia pressocchè infinita di robottini aracnoidi alquanto minacciosi.
Commenti
Dopo un approccio freddo nella prima puntata, Prime si risolleva con un episodio più che interessante e che sembra se non altro intenzionato a porre le basi per i personaggi e la trama della serie: sebbene in maniera estremamente spiegona (i bambini chiedono, Ratchet risponde) viene costruito il minimo background fondamentale della serie (gli Autobot sono bloccati sulla Terra perchè non hanno modo di costruire un Ponte Spaziale) e definita la natura del Groundbridge, concetto di per sè non innovativo ma in attesa di una denominazione precisa.
Inoltre Orci e Kurtzman sono così gentili da recidere immediatamente il cordone costruito (a forza di dogmi) da Hasbro tra questa serie e il videogioco di WFC (decretando la salvezza di almeno una delle due continuity): ora infatti nessuno potrà più sostenere che esista un legame tra i due universi narrativi, per una serie di motivi che non sto qui a ripetervi perchè l'ha già fatto l'ottimo Tankorr:
ha scritto:- Perchè Megatron trova il dark energon nello spazio in una ricerca di 3 anni
-Perchè Starscream chiaramente ne ha solo sentito parlare e lo guarda con ammirazione e timore mentre dovrebbe esserne uno dei massimi esperti visto che in WfC ne controllava nientepopòdimenoche...la raffinazione
- Perchè Megatron qui inietta il dark energon in sè x la prima volta e invece in WFC lo aveva già fatto
-Perchè il dark energon qui ha un significato e degli effetti completamente diversi
-Perchè gli autobot non lo conoscono e a fine puntata Ratchet lo stà visibilmente studiando per la prima volta (sebbene Arcee sia a conoscenza di esperimenti dagli effetti simili-ndt).
Ma poco importa, perchè tanto l'Energon Oscuro non sopravviverà a Darkness Rising
Sorprende anche la scelta dei due protagonisti di questa puntata: Starscream e Arcee.
Il primo, che sembra riprendere il suo determinato ed abile predecessore di "The Reign of Starscream", sequel a fumetti del film del 2007, brilla grazie al confronto col suo diretto superiore: Megatron ha passato tre anni nello spazio a raccogliere materiale instabile e pericoloso anzichè radunare un'armata, torna sulla Terra proclamando a gran voce di essere il capo e basa tutti i suoi piani a breve, medio e lungo termine su una sostanza che a malapena conosce, finendo per esporsi direttamente ai suoi effetti rischiando l'autodistruzione; nello stesso periodo di tempo, Starscream ha estratto una gran quantità di Energon (perduta per colpa di Megatron), ha costruito un Ponte Spaziale (cosa che gli Autobot non sono riusciti a fare) ed ha perfino eliminato uno dei suoi nemici (cosa che Megatron non riuscirà a fare). In più è ironico, ragionevole e a tratti sembra perfino sinceramente preoccupato per la sanità mentale del suo leader.
La seconda sembra l'unico personaggio in grado di provare emozioni: la scena della caduta di Cliffjumper, oltre ad avere una discreta carica, avrebbe potuto essere alla base di una introspezione assai più approfondita di quanto non avvenga nell'episodio... e ciò che ci mostrano ottiene comunque il risultato non indifferente di mostrare questi robot come esseri realmente viventi e riesce perfino a far brillare per un momento il monolitico Optimus, che vedendo la reazione istintiva di Arcee, quando fa cadere Cliffjumper, intuisce che dev'essere accaduto qualcosa.
E' sconvolgente però notare come gli autori sembrino essere all'oscuro degli ottimi spunti narrativi che loro stessi hanno realizzato: lo dimostra il modo di agire dei ragazzini che si comportano semplicemente da stronzi. La ragazza è tutta contenta di aver visto un'esplosione e tratta la guerra degli Autobot come un videogioco super-cool (che per gli autori è evidentemente l'unica chiave di lettura possibile), ed evidentemente non si accorge che gli Autobot non hanno salvato proprio nessuno; Jack frigna che vuole essere riaccompagnato a casa tre secondi dopo che Arcee è svenuta. E le sue condoglianze sono tutt'altro che sentite, visto che poco dopo paragona la perdita di Arcee al fatto di essere preso per il c*lo sul lavoro.
Lo stesso dicasi per Starscream: l'impressione che questa volta sia in grado di combinare qualcosa sembra semplicemente un effetto collaterale del fallimento degli autori di rendere cool Megatron, tanto è vero che quando questi sparirà nuovamente di scena si rivelerà più inetto che mai.
Insomma, una bella puntata che nelle mani di autori capaci sarebbe stata la base di molto lavoro a venire. Purtroppo non è andata così e io non posso che raccomandarvi di non andare oltre il finale di Darkness Rising.
(Si ringrazia Tankorr per le note)
Loves Daikyojin (Kingstar di Calendar Man)











