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Videorecensione
L'evoluzione del
Cyberverse Prime dalla precedente linea
Dotm si riflette maggiormente sui veicoli, che sono quasi una via di mezzo fra le "micro basi" e l'
Arca viste lo scorso anno.
Il veicolo della fazione degli
Autobot è l'astronave di
Wheeljack, la
Star Hammer ( ribattezzato
JackHammer nel cartone... vabbè!): come il
Driller dei
Decepticon, compare nello
show e, sopratutto nella seconda stagione, viene usato spesso dal suo pilota, non essendo quindi un mezzo solo intravisto e trasformato in giocattolo com'è accaduto per i veicoli cyberverse di Dotm, quindi già così acquista parecchi "punti carisma".
La
confezione è bella grande per un giocattolo di questo prezzo ( all'incirca poco più di un
Voyager ) e sopratutto l'astronave la riempie tutta! Unico rammarico estetico della versione europea del box è che sparisce l'immagine del cyberverse in battaglia, peccato!
L'
astronave ( colorata di grigio, grigio scuro e tocchi di rosso ) è fedele a come appare nel cartone, e grazie alla sue fattezze sembra solo di poco più piccola dell'Arca Dotm, anche se a conti fatti ( e dal peso ) ne è la metà. Il
cockpit frontale si apre verso avanti e rivela una comoda postazione per Wheeljack o per qualsiasi altro
Legion, e per comoda intendo che il personaggio sta effettivamente seduto e non semi-sdraiato ( come nell'Arca... ). Ovviamente, è cosparsa di fori per le armine Cyberverse, ma anche un paio di fori per armi
Rid fanno la loro comparsa sulle ali.
Tirando indietro l'apposita levetta posteriore, l'astronave si trasforma nella
modalità da battaglia o in una
stazione di battaglia, dipende dai gusti, con i razzi posteriori che si proiettano in avanti e le ali che da perpendicolari al terreno si allargano e abbassano di 45°. I propulsori frontalmente lanciano un missile ciascuno ( azione che si può effettuare anche nella modalità normale ) mentre dietro a questi si ribaltano degli appositi volanti che possono essere impugnati dai Cyberverse sia Legion che
Commander, che trovano quindi posto nello spazio fra le ali ed il corpo centrale del velivolo: certo, i personaggi devono stare in piedi, però da 1 iniziale diventa a 3 posti!
Nonostante vada bene anche come modalità di battaglia ( o magari di atterraggio ), la trasformazione mi sa che è ufficialmente una STAZIONE di battaglia, e può attaccarsi alle altre basi Cyberverse dotm tramite gli appositi aggangi sulle ali.
Premendo il pulsante con il simbolo Autobot, si illumina l'arma in plastica trasparente lì vicina, collegata ad un altra più grande sopra il cockpit. La prima si può togliere ed è collegata ad un filo elettrico, e la si può posizionare dietro uno dei due cannoni, illuminandone così i missili. Il filo però è davvero brutto da vedersi penzolare per l'astronave ( e così appare pure nella confezione! >__< ) ma per fortuna c'è un apposito scomparto ove poterlo ripiegare senza così infastidire.
La
gimmick della pistola luminosa che illumina altre cose in plastica trasparente è quella principale del Cyberverse, visto che tutte le armi sono in plastica trasparente così come i torsi dei Commander. Dopo averla provata su i Commander della prima
wave, devo dire che questa gimmick è una discreta fregatura, visto che alla fine non è che illumini in sta popò di maniera i petti dei personaggi, così come le armi che vi si può attaccare tramite le apposite spine e prese. O la luce dovrebbe essere più forte, o la pistolina dovrebbe penetrare più a fondo nelle schiene dei Commander, anzichè attaccarsi ad una piccola spina apposita. :-/
Passiamo ora al personaggio che lo accompagna, il buon vecchio
Wheeljack. In forma d'
auto è davvero ben fatto e fedele, con due spine sopra il tettuccio per accomodarvi le caratteristiche spade in dotazione ( che hanno ciascuna ben 3 spine ), mentre anche da sotto rasenta la perfezione con appena le cosce visibili.
La
trasformazione è quella dei migliori Legion, con le braccia che si allargano, le gambe che si allungano grazie al bacino ripiegato, i piedi pure che si piegano dal fronte dell'auto e la parte posteriore del mezzo che si abbassa a divenire la schiena, facendo comparire la testa.
Minimalista quanto basta, il
robot ha
balljoint su anche e spalle, può piegare le ginocchia ed i piedi grazie alla trasformazione. La faccia ha l'iconica mascherina, e grazie pure alla forma dei piedi potrebbe benissimo essere (leggermente ) ridipinto in un Wheeljack
G1!
Infine, un ottimo set assai giocabile, con un personaggio principale dello show ed il suo velivolo fedele quanto basta! La gimmick luminosa facciamo che non ci sia, ok?
