Arcee Legion fa parte della prima
wave di questa classe
Cyberverse: pur nella sua statura minuta, la
forma robotica è davvero ben fatta ed ispirata, sinuosa nella forma così come ( ovviamente nei limiti della classe Legion ) la controparte in CGI. Il busto e la testa poi sono davvero molto curati, così come il
paint job, sia nella perfezione degli occhi di Arcee che per il microscopico simbolo Autobot sul torace.
Come nel personaggio del cartone, Arcee ha le ruote della moto in cui si trasforma nascoste dietro i polpacci, così come ha le quelle specie di "ali" dietro la schiena, anche se qui sono LEGGERMENTE più grandi.

Ha
balljoint su spalle, anche e può piegare le ginocchia, mentre il vero difetto estetico sta nelle braccia, che sembrano storte a causa della forma del sedile cui diventano, così come le protuberanze appuntite che proseguono oltre i pugni, ma queste si può fa finta che siano le lame da combattimento. ^_^
Una novità introdotta da questi Legion è quella che, oltre a poter impugnare armi ( come i precedenti nel Cyberverse di
Dotm ) ne hanno pure una in dotazione, anche se per Arcee è la stessa pistola a doppia canna di
Bumblebee. Infine, il robot è leggermente più piccolo di un Legion "normale" tipo Wheeljack, quindi mantiene la scala col resto degli Autobot sinora prodotti per il Cyberverse.

L'arma può ovviamente essere impugnata o appesa sugli appositi fori sulle "ali", mentre il laser stesso ha due spine ed un foro per poter interagire coi Cyberverse e con le altre loro armi.
La
trasformazione in moto è davvero carina, anche se ricalca grossomodo le trasformazioni da moto di modellini usciti da 5 anni a questa parte,
Prowl Animated fra tutti che, si sa, ha fatto scuola. Comunque, la parte anteriore della moto che sostiene le ali va a coprire la testa, mentre Arcee piega le gambe verso il petto ( formando la parte inferiore del veicolo ) e le ruote escono in maniera diversa per gamba, quella destra verso l'alto e quella sinistra verso il basso. Infine, le braccia si abbassano e si uniscono diventando, come già detto sopra, il sedile e la parte posteriore della moto, mentre le ali si adagiano ai lati.
Anche la
moto è fedele, carina e particolareggiata, anche se dalle sole ruote traspare la semplicità intrinseca di un giocattolo così piccolo. I dettagli dipinti, inoltre sono minori, con il sedile nero e il faro e il parabrezza argentati, ma comunque il blu scuro generale è buono.
La vera particolarità di questa modalità alternativa è di essere in perfetta scala con le altre auto Autobot...
Deluxe! , visto come già nel cartone Arcee faccia uso del cosiddetto
mass shifting per diventare un robot di altezza quasi pari ai suoi colleghi. Insomma, a parte la buona fattura generale, il modellino è da avere anche per chi, nonostante non ami il Cyberverse, ci tenga ad una Arcee come moto in scala coi colleghi Autobot
Rid!
