SupremeStarscream
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#p146430 • Pubblicato il:
22 Ago 2012, 11:28 In questa recensione accorperò i primi tre soggetti della sottoserie Weapon della linea giapponese Arms Micron. I tre minicon in questione hanno la capacità di unirsi in un’unica arma, chiamata Dark Matter Caliber.
Come gli altri Arms Micron, anche questi minicon sono da montare, la confezione infatti è una busta contenente il kit, le istruzioni e gli adesivi. Per staccare le parti dal loro set consiglio l’uso di un piccolo tronchese, anche se io non l’ho usato e ho rifinito le piccole protuberanze con una limetta. Non sono un esperto di modellismo ma credo che in questo caso uno dei due metodi vada bene in equal modo, anche se usarli entrambi sarebbe la cosa migliore.
Le istruzioni per il montaggio sono brevi ma molto chiare, data anche la semplicitĂ del kit, e gli adesivi sono pochi ma significativi.
Come ogni minicon della serie Arms Micron, anche questi hanno una loro camera della scintilla che ricorda quella dei Beast Wars / Beast Machines o Energon, solo che questa volta siamo noi a dover mettere l’adesivo con il simbolo di fazione nell’apposito alloggio e chiuderlo con un coperchietto di plastica trasparente. La forma della camera è irregolare: in questi tre minicon la prima è trapezoidale, la seconda è esagonale mentre la terza è rotonda.
Le FORME ANIMALI di 2 su 3 sono decisamente ben fatte:
- La manta (AMW01 Gab o Gabu) lascia un po' a desiderare. Ho scoperto che era una manta solo guardando su internet, perchè all’apparenza non si capiva. E’ di colore grigio chiaro e alcune parti del corpo sono messe in risalto da adesivi cromati (gli adesivi sono più che altro funzionali alla modalità combinata e alla modalità arma). La scultura è carina, ma non molto pertinente alla forma animale che dovrebbe rappresentare. La testa, ad esempio, è scolpita sul corpo e sembra più che altro quella di un granchio o di uno scorpione. In più ha disseminate sul corpo ben 7 spine minicon, di cui 2 sulla coda, che traviano ulteriormente la forma animale.
- L'aquila (AMW02 Bal o Baru) assomiglia moltissimo al Laserbeak fornito con Cybertron Soundwave, anche se questo è meno complesso, ha una forma molto allungata sulle ali ed è di un grigio più chiaro rispetto al coccodrillo, ma comunque abbastanza scuro. I lati delle ali sono evidenziati da adesivi cromati e anche in questo caso la scultura è molto buona, anche se non quanto quella del coccodrillo. La coda sopratutto, è un po’ troppo piccola se confrontata con il resto del corpo, se su una delle ali spicca una grossa protuberanza (che sarà il manico dell’arma). Per il resto come dicevo è ben fatto e può piegare le ali di alcuni gradi grazie alle articolazioni funzionali alla trasformazione.
- Il coccodrillo (AMW03 Dai) è di colore grigio scuro tendente al nero, con due piccoli adesivi dorati sui fianchi.
La scultura è molto bella, decisamente robotica e meccanica, non ha nessuna parte arrotondata e ha linee aggressive. Sulla schiena su possono notare delle scaglie, anche se sono affossate nel corpo per esigenze di trasformazione, mentre ai lati della testa allungata ci sono quattro bocche di fuoco, quelle della modalità arma, ma che stanno egregiamente. La mobilità è nulla escludendo la parte finale della coda, che può spostarsi in alto e in basso.
La TRASFORMAZIONE è decisamente lineare e intuitiva:
- Per trasformare Gab bisogna portare verso l’esterno i fianchi della creatura e metterli perpendicolarmente rispetto al corpo. La coda ruota in avanti portandosi sotto il corpo e infine il piccolo sportello che contiene la camera della scintilla ruota verso il basso rivelando una piccola punta.
- Bal chiude le ali verso il retro del corpo, piega il collo e la testa verso l’interno e solleva le zampe.
- Dai è altrettanto semplice: la testa si piega verso l’alto e si aggancia al dorso, i fianchi ruotano verso l’alto, la punta della coda si piega verso il basso e si estrae l’impugnatura da sotto il corpo.
Singolarmente le ARMI derivate dai minicon sono buone:
- Gab in questa forma è una balestra. Ad essere sincero, anche in questo caso ho dovuto cercare su internet che tipo di arma fosse, perchè all’inizio pensavo fosse una sorta di lancia o tridente. Una volta identificata l’arma però devo dire che non è fatta malissimo (a parte le due braccia un po’ troppo voluminose), forse la fatica a riconoscerla deriva dal fatto che una balestra non è propriamente l’arma che si associa ad un robot.
- Bal è una sorta di arma bianca dalla punta smussata, come se fosse un coltellaccio da macellaio ma con due lame. Qui gli adesivi mettono bene in risalto le due lame e dagli agganci bene in vista si capisce che è parte di un qualcosa di più grosso, ma nel complesso non disturbano.
- Dai è forse l’arma più riuscita delle tre: è una sorta di lanciamissili da spalla ben fatto, con quattro prese minicon sui lati e due spine dietro.La colorazione, essendo molto scura, è un po’ monotona e gli adesivi sono solo due strisce dorate sulla parte superiore.
Per formare la Dark Matter Caliber si passa attraverso un’altra semplice trasformazione:
- Gab riporta la camera della scintilla al suo posto e chiude le due braccia verso l’alto, in modo da formare la punta della spada.
- Bal è già pronto e, prendendolo sottosopra, aggancia l’impugnatura sotto il corpo di Gab, in modo da prolungare la lama.
- Dai apre i due fianchi e li lascia paralleli a terra, in modo da formare la guardia della spada, e abbassa la coda per formare l’impugnatura. Dopodiché si aggancia alla base di Bal, completando la spada.
La DARK MATTER CALIBER è una spada molto buona, con la lama messa bene in risalto dagli adesivi cromati dei suoi componenti e un’impugnatura standard adatta a qualsiasi tipo di pugno o spina minicon. Il corpo della spada è molto solido e omogeneo, a differenza ad esempio della Star Saber dei tempi di Armada. La forma è quella di una spada taglia-cavalli (lo spadone di Gatsu di Berserk, per intenderci).
Come grandezza direi che la lama è più o meno lunga quanto quella di un normale coltello da cucina anche se più spessa, e impugnata da un modellino Voyager di quelli “robusti” tipo Bulkhead o Breakdown, per rimanere tra i Decepticon, fa un’ottima figura: pur essendo molto grossa è comunque proporzionata.
Considerato il loro costo esiguo, l’effettiva buona fattura e la giocabilità della Dark Matter Caliber, non posso fare altro che consigliare a tutti l’accquisto di questo terzetto di Arms Micron e di dare a Megatron e soci una spada degna di essere chiamata tale.
Grazie a mentre83 per l'avatar!