SupremeStarscream
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#p142404 • Pubblicato il:
8 Apr 2012, 07:18 Eccomi a parlare di uno dei Decepticon più apprezzati in assoluto: Soundwave. La sua incarnazione nella serie Prime è un po’ atipica: seppur rispecchiando perfettamente il suo ruolo di “fedele a Megatron fino alla morte”, sembra che il suo ruolo si concentri sulle intercettazioni. in Effetti, di solito si esprime solo tramite frasi preregistrate.
Ma passiamo alla recensione vera e propria, partendo dal VEICOLO. Soundwave si presenta in forma di drone da ricognizione aerea, con una linea originale ma non del tutto dissimile da quelli usati dall’esercito (e che noi conosciamo bene grazie/per colpa del signor Bay e dei suoi film).
La punta del drone è molto arrotondata, ma mano a mano che le forme procedono verso la coda del mezzo diventano più spigolose fino a terminare con un paio di grossi alettoni e una serie di altri piccoli alettoni. La colorazione è quasi completamente sul blu metallico, con alcuni particolari messi in risalto da un viola molto chiaro, quasi tendente al rosa. E’ presente inoltre il nero che sottolinea i flap sulle ali e gli alettoni principali sulla coda; inoltre si intravede un pizzico di grigio canna di fucile dietro su delle giunture poste dietro le ali.
Il mezzo è molto particolareggiato, non tanto sulla punta quanto sul retro del veicolo, che presenta, come dicevo, varie coppie di piccoli alettoni oltre a quelli principali. Sul retro possiamo vedere anche un reattore, molto ben scolpito ma purtroppo colorato tutto di blu. Un cambio di colore per metterlo più in risalto non avrebbe di certo fatto male.
Parlando del disguise, non saprei proprio come classificarlo. Se dovessi essere ciecamente obiettivo potrei dire che è pessimo, dato che si capisce palesemente quali parti costituiranno il robot e come, e se ribaltiamo il veicolo abbiamo praticamente tutto o quasi in bella vista. Tuttavia non credo si potesse fare molto di meglio senza perdersi in un sacco inutili pannelli di copertura che poi sarebbero stati molto d’intralcio nella linea del robot, come vedremo tra poco. Direi quindi che si è scelto di rinunciare a un buon camuffamento per privilegiare la forma robotica, e dato che si parla di una serie incentrata sui robot, posso passare sopra a questo difetto.
Andiamo ora a TRASFORMARE Soundwave da drone a robot. Cominciamo da staccale le ali dal fianco del veicolo e le spostiamo verso il retro del mezzo per agganciale con un piccolo scatto. Ora estraiamo da sotto le ali la parte finale del braccio (che comprende anche la mano) e pieghiamo il tutto verso il basso. Per formare le braccia, separiamo la parte dell’ala sulla spalla dal resto, che si muove su ball joint attaccato a due tipi diversi di cerniere cilindriche. Per formare le gambe del robot, pieghiamo verso l’alto la metà superiore del muso del drone, spostiamo verso l’alto anche la parte inferiore e separiamo tutta la punta verticalmente. Da sotto possiamo estrarre la punta dei piedi e facciamo piegare le gambe leggermente verso l’interno grazie ad una doppia cerniera sul ginocchio. Infine, spostando verso l’esterno il reattore con parte della schiena, la testa viene fuori a molla; non ci resta che piegare il reattore verso l’interno e chiuder il pannello per completare la trasformazione.
Il ROBOT risultante è...wow. Come e anche più di Starscream ricorda moltissimo le forme dei robot comparsi nella serie giapponese Neon Genesis: Evangelion. A parte le braccia spropositatamente lunghe, il resto del corpo ha delle magnifiche proporzioni, le linee ora sono tutte completamente spigolose a seguire il tema degli altri Decepticon. Ora abbiamo qualche tocco di colore in più: il nero si posa su tutte le giunture principali, il grigio canna di fucile è presente su piedi, ginocchiere e una piccola parte del gomito, il viola chiaro sottolinea particolari delle gambe e il bacino mentre abbiamo ora anche una nuova tonalità di colore: del viola scuro che decora la parte del busto attorno al collo e l’interno delle braccia, sia nella parte superiore che quella inferiore. Menzione a parte per la testa: essendo situata su un ball-joint sistemato su una cerniera, si può posizionare sia come vediamo nello show, leggermente incassata e allungata verso l’esterno, sia in posizione “normale” sopra le spalle, senza che sia troppo ostacolata dal meccanismo a molla. Inoltre la scultura e la colorazione della stessa è veramente pregevole: troviamo il visore/schermo al centro del viso pitturato completamente di nero mentre un paio di corna e la parte posteriore della nuca sono pitturate di un grigio argentato.
La posabilità è eccellente, anche contando quelle derivate dalla trasformazione, possiamo contare un grandissimo numero di articolazioni: una doppia giuntura sul ginocchio, un ball-joint con una giuntura cilindrica sulle anche, il bacino può ruotare di 360°, le spalle hanno una giuntura attaccata ad una seconda giuntura su cilindro, i gomiti hanno tre diversi tipi si giuntura e la testa su ball-joint, come descritto prima. Inoltre il torso ha un’articolazione che permette di spostarsi avanti e indietro, per cercare un migliore bilanciamento.
Se vogliamo essere pignoli, manca completamente una qualsiasi articolazione della mano.
Ma cosa sarebbe Soundwave senza almeno un suo personale drone subalterno? Ed ecco che dal petto possiamo estrarre Laserbeak, che era egregiamente camuffato nella scultura frontale di Soundwave. Ruotiamo in alto le ali ed ecco la forma completa del nostro uccellaccio, che può anche sbattere le ali. Laserbeak è fornito di un piccolo perno che serve sia a mantenerlo stabile sul petto di Soundwave, sia per essere messo in una delle mani, come un piccione viaggiatore. Essendo il “becco” molto appuntito ma corto, potrebbe passare anche per un piccolo blaster, con le ali opportunamente ripiegate. E questo cita ancora di più i vecchi Breastforce della G1, che avevano come caratteristica proprio petto che si staccava e diventava un animale oppure un’arma da fuoco. (I Breastforce sono comparsi nella serie Victory e in totale erano 7: Deszaras e i 6 componenti del combiner Liokaiser).
CONCLUSIONE: questo robot è un piccolo gioiellino citazionistico, un po’ anonimo come veicolo ma splende come una gemma in forma umanoide. Affiancato agli altri (per ora) due Decepticon deluxe FE Starscream e FE Vehicon formano un trio eccelso dai lineamenti spigolosi e dalle forme aggressive. Dato i suoi grandissimi pregi e i suoi (a parer mio) trascurabili difetti, mi sento di consigliare l’acquisto di questo deluxe a tutti, e anche se per alcuni il valore aggiunto dato dalle citazioni potrebbe essere nullo, Soundwave rimane un buonissimo robot.
Grazie a mentre83 per l'avatar!