Un paio di anni fa, il
Cyberverse, da buona sottolinea di
Transformers in miniatura, ha riportato nel
brand tutta una serie di veicoli pilotabili e rimorchi che si trasformano in basi o stazioni d'attacco che ricordano quei
Micromaster che hanno deliziato la nostra infanzia quasi 30 anni fa... mancava quindi solo una cosa, ovvero le basi che si trasformano direttamente in robot! L'apoteosi sta giungendo a momenti nei panni del
Metroplex Generations, ma un assaggio si è già avuto con questo
Optimus Maximus.
Op Max non è propriamente un
robot, ma più un esoscheletro modellato, come suggerisce il nome, sulla figura di
Optimus Prime: fin dalla scatola fa la sua discreta figura, nella sua stazza imponente che rivaleggia con il classico
Scorponok G1 e poco più basso dei
Supreme della
Trilogia di Unicron, e sorprende per il suo prezzo contenuto, dovuto come ci si accorge alla sua essenzialità.
Op Max è, a dirla bene, minimalista, ben scolpito sì, ma semplicemente vuoto: assodato questo fatto, si può comunque apprezzare il look di robot "moderno", con le varie articolazioni in vista, quasi fosse uscito dal famigerato
Bay-verse ( nel dubbio, ho provato a metterci al posto di comando l'
Op Dotm Cyberverse, e ci sta, anche se non proprio perfettamente... ^_^ ).
Ma questo esoscheletro non è vuoto solo per risparmiare, ma anche per esigenze di giocabilità, visto che deve contenere gli altri personaggi regolari del Cyberverse: il posto principale è quello nel torso, dove si abbassa il pannello del torso e si fa accomodare l'
Optimus Commander Cyberverse. La postazione è fatta ovviamente per lui, con tanto di impugnature per le mani, e le caratteristiche "finestre" sul petto che adornano anche l'OP Max qui diventano, visti dall'interno, degli schermi/pannelli di controllo. Il tocco di classe finale però è il casco che si abbassa sulla testina del piccolo Op, con la facciona che si abbassa automaticamente a coprire il viso del Commander.
L'effetto di questo
Mecha gigantesco pilotato è davvero bello! Certo, in parte è un po' ridondante che sia solo un esoscheletro con la forma di Optimus, anzichè un robot gigante senziente come siamo stati abituati noi fan della prima ora, ma l'aspetto e la funzione è proprio quella di un esoscheletro gigante per il solo Op, quasi un evoluzione dei
Super Mode dal
Powermaster G1 in poi, quindi come tale è davvero ben fatto.
Il robot può ospitare almeno altri 6 personaggi: uno per spalla, uno per gamba ed uno per braccio. Rispettivamente, sopra le spalle ci sono delle postazioni ripiegabili dove poter alloggiare tranquillamente anche dei Commander, gli stinchi si abbassano per potervi inserire dentro al massimo dei
Legion, mentre gli avambracci sono semplicemente cavi per potervi far stare in piedi o l'una o l'altra categoria di Cyberverse.
Le postazioni sopra le spalle con le cloche che si possono ripiegare sono molto carine: sotto la destra ci sono 3 missili sparanti ( senza molla, basta spingerne la coda da dietro ), mentre sotto quella sinistra un cannoncino a doppia canna che, ruotando, fa spostare leggermente all'infuori la postazione.
Anche le postazioni dentro alla gamba sono interessanti, potendo far afferrare ai Legion le impugnature laterali come se comandassero le bocche di fuoco scolpite lì davanti. Il Legion però, per poter impugnarle bene, deve essere un po' snodato o almeno non avere le braccia troppo legnose... diciamo che è fatta apposta sopratutto per lo stampo di
Cliffjumper. Volendo, visto come si ribalta il pannello frontale degli stinchi, si possono mettere i Legion in forma di veicolo e farli poi scivolare quando si apre e si abbassano i suddetti pannelli.
Le postazioni sugli avambracci sono invece deludenti, visto che sono solo delle piattaforme dove far stare in piedi la figura, ed ovviamente l'avambraccio dev'essere sempre parallelo alla superficie. Non dico di fare delle postazioni chiuse come sulle gambe, ma sarebbero stati gradite delle impugnature laterali, in modo da far rimanere fisso il Legion (almeno) seduto, anche se si abbassa l'avambraccio.
( Ah, altre due postazioni sono sui piedi, cavi anche quelli, ma vista la posizione sono vi si possono alloggiare solo dei Legion e solo trasformati in veicolo ).
Riguardo la posabilità del robot, questa è assai limitata e come vedremo, relativa alla "trasformazione", visto che può alzare gli avambracci al massimo di 90°e muovere le gambe a livello delle anche frontalmente e lateralmente. Si possono piegare un minimo le caviglie verso l'esterno, per poter far assumere al robot una posa più stabile.
"In compenso" Op Max ha abbastanza gimmick luminose e sonore, come già anticipa il
TRY ME sulla confezione: premendo il pulsante sulla spalla destra fa illuminare le luci sulle spalle e fa partire dei rumori di spari, mentre quello sulla sinistra illumina la luce centrale sul petto e si sentono altri rumori di esplosioni varie. La luce sul petto serve principalmente per illuminare il fucile di cui Op Max è fornito, ma di cui parliamo poi.
Oltre al fucile ed ai missili sparanti sulla spalla sinistra, il robot è foderato di laser, mitragliatrici, cannoni e quant'altro, ovviamente solo scolpite su tutto il corpo. Ci sono pure fori grandi e piccoli per le armi dei tf "normali" e dei Cyberverse, ed imperversano ancora le spine per le armi con il cosiddetto
C-Joint, armi che ormai sarà... quanto? quattro anni che non mettono più regolarmente nei tf ed al limite solo sporadicamente.... vabbè.
Il robot, infine, ha un aspetto scimmiesco a causa delle grosse braccia, e presenta delle "dita" sui piedi... al che il mio pensiero è andato ad
Optimal Optimus, il corpo colossale di
Optimus Primal di
BeastWars che in una puntata del cartone veniva comandato a distanza da un esoscheletro simile e pilotato da
Quickstrike alla stessa maniera in cui il Cyberverse Optimus siede nel Maximus...
Come accennavo, la
trasformazione in base d'attacco mobile è semplice, bastando solo far sedere per terra il robot, sollevando il casco dalla testa di Optimus, ed inserendo il fucile sul foro apposito al centro del petto del mecha. Piegando la gamba destra si sente infine il rumore di trasformazione del gigante ed accendere le luci di petto e spalle.
Ovviamente, più che una
postazione di combattimento mobile ( con cingoli scolpiti ai lati delle gambe e rotelline sotto ) sembra solo il robot seduto, avendo tutte le
gimmick della modalità principale: per dare un tocco di diversità è quindi preferibile sollevare i pannelli degli stinchi, modo da creare anche una sorta di riparo alla cabina di pilotaggio. Ma il vero pugno su un occhio sono appunto... i pugni! Se potevano scomparire o ruotare e divenire delle bocche di fuoco avrebbe giovato non di poco alla "modalità alternativa", ma vabbè. Ah, ovviamente ora i Legion o i Commander possono stare in forma robotica sulle cavità dei piedi. Ai lati di questi poi ci sono le prese adatte per poter collegare tutte le basi e veicoli del Cyberverse da Dotm in poi, cosa fattibile anche nella modalità robotica dell'esoscheletro.
Il fucile, infine, sebbene praticamente fatto di plastica trasparente azzurra con una copertura di plastica nera sopra, messo nella sua postazione davanti alla luce del petto, non si illumina per nulla se non nella coda, attaccata ovviamente alla lucina.
Preso per quel che è, ovvero una base/diorama per i Cyberverse dall'aspetto antropomorfo, Op Max è assai carino e ben fatto, e l'unico vero difetto oggettivo che posso muovere è verso gli avambracci, un po' troppo tirati via anche per la media del modello.