Quando me lo sono trovato davanti in un ipermercato, ammetto di aver preso questo
Voyager Prime Bulkhead quasi controvoglia, che ero più ispirato verso i suoi colleghi
Dreadwing ed
Optimus e solo perchè dell'
Autobot verde ce n'erano meno copie sullo scaffale... ed invece il modellino è stata un gradita ed inaspettata sorpresa!
Non sono un fan di questa versione del personaggio nato in
Animated, ma il
robot mode mi ha conquistato: mi chiedevo COME i progettisti
Hasbro fossero riusciti a ricavare un SUV ed una trasformazione decente da quella palla verde che si vede nel cartone, ed in fatti Bulkhead Rid è più antropomorfo, sebbene conservi comunque la robustezza corporale iconica, accentuata pure dalla piccola testa. Ovviamente non si può valutare questo modellino senza paragonarlo al precedente
First Edition omonimo: il primo difetto che salta all'occhio sono le "ali" dietro la schiena, sopra le ruote, decisamente fuori luogo. Ad uno sguardo più accurato ci si accorge poi che il petto non è fedele come lo è quello del FE al cartone, visto che le portiere che lo adornano non hanno i finestrini in plastica trasparente ( anche se tecnicamente dovrebbero essere assenti/abbassati ) e che sul petto s'intravede il parabrezza anziché il cofano, mentre questo nel
RID è sulla pancia, così come ai lati ci sono le due coppie di fanali che andrebbero più su, dietro i succitati finestrini.
A parte queste due mancanze, il resto del robot "funziona", essendo comunque ben strutturato, ed anzi, il fatto che il petto non sia formato da così tanti pannelli sovrapposti come dovrebbe ( ed è fedelmente nel FE ) lo rende per certi versi meno incasinato. Un po' come per
Cliffjumper Rid verso il FE, anche questo Bulkhead, nonostante il paio di lacune succitate,a sua volta sopperisce ad una mancanza del precedente FE, ovvero le spalle: se nel FE erano un po' rozzamente ricavate dal retro del veicolo, ora invece sono fedeli e fatte ad hoc, e non solo, sono pure genialmente ricavate da parte della carrozzeria! Infine, è pure ben articolato, con punte come la possibilità di ruotare sia i bicipiti che gli avambracci, così come la mascella della bocca mobile, mentre non può ruotare il bacino ed i piedi sono un po' legnosi.
Il robot alla fine non è meno basso del FE, risultando più alto dei
Deluxe odierni ma ovviamente anche più basso di alcuni dei compianti deluxe di qualche anno fa... Nello specifico della linea, però è in scala con gli altri modellini, che in Prime Bulkhead alla fine non è sto colosso come in Animated. Ah, fra le altre differenze col FE, ci sono le ruote anteriori ora all'interno delle caviglie anzichè all'esterno, con delle false ruote scolpite invece, anche se non colorate, peccato.
Nonostante non ce l'abbiano i finestrini delle portiere, il corpo e le braccia del robot hanno svariate parti in plastica trasparente, che servono per la gimmick dell'arma
Powerizer. Questa è un catafalco, un anti estetico accrocchio con l'iconica palla da demolizione sopra. Fondamentalmente, e da come si può provare già nella confezione chiusa grazie al "
TRY ME", abbassando il modulo verde si abbassa, illumina e rotea il maglio. E fin qui è pure carino, sopratutto il discorso della rotazione. Posta sull'avambraccio, l'arma, durante l'abbassamento del modulo, illumina l'interno degli avambracci, appositamente cavo con un anima in plastica trasparente. E' frustrante però come l'accrocchio sul braccio destabilizzi notevolmente il robot, facendolo cadere nonostante i grossi piedoni!!
Similmente, l'arma si posiziona anche nell'apposito foro in cima alla schiena, e grazie al gioco di plastiche trasparenti del parabrezza sul petto ( che quindi non messo lì a caso ), lo illumina. Anche la testa sul retro è in plastica trasparente, ma peccato che gli occhi non lo siano e siano dipinti di blu, andandosene così l'effetto.
L'altra arma normale è invece una specie di martello pneumatico/ariete da braccio, o anche un batticarne, fate voi.

L'arma, nera ha diversi fori per attaccarsi ad altre armi simili, così come l'accroccio, ma onestamente non è decisamente il massimo, senza contare che non s'è manco mai vista nel cartone...
Vabbè, accontiamo il triste discorso delle armi e passiamo alla
trasformazione: intuitivamente è sempre quella, per chi già possiede almeno il
Commander, con le braccia che si nascondono all'indietro, il petto che si solleva a diventare il muso e le gambe che si ripiegano lì sotto. Menzione speciale dicevamo per i coprispalla,che si chiudono, ruotano e diventano i finestrini posteriori, mentre in generale alla fine, che mi chiedevo COME si trasformasse il Bulkhead-pallone del cartone, beh, questo Voyager ricalca la trasformazione classica dell'omonimo Animated!
Il
SUV risultante è ben fatto, non dissimile dalla versione FE, a parte l'essere leggermente più piccolo, ed il non avere la plastica trasparente sui finestrini... ma bensì sul tettuccio per sfruttare anche qui la
gimmick luminosa dell'arma/accrocchio. Eh sì, con l'accrocchio sul tettuccio è abbastanza ridicolo e supera/imita
Ironhide Energon per il portapacchi più caricato fra i tf!
L'auto comunque, accrocchio a parte è bella solida ed in
disguise anche da sotto, con i soli arti ripiegati visibili: in definitiva, come già il succitato Cliffjumper, questo Bulkhead è una buona versione del personaggio, anche se un po' troppo piegato ai dettami delle gimmick luminosa. Una buona alternativa al FE, anche se questo giocoforza per massa ed altri dettagli è ovviamente migliore.