Parliamo di un altro
Human Alliance Basic, quindi parliamo di un altro piccolo capolavoro..... :-)
Dragstrip è l'unico altro
Decepticon di questa linea, oltre ad
Icepick, ma poteva benissimo anche essere dipinto di blu e bianco e farsi chiamare
Mirage, volendo, se il nome del noto
Autobot non fosse in parte occupato dal personaggio di
Dino... Insomma, il
robot ricorda il suo omonimo
G1 grazie alla colorazione giallo scuro, con tocchi di nero sul petto, ma sopratutto di viola sulle "ali" e nella parte interna delle gambe, oltre al grigio chiaro per bicipiti e cosce. E sempre come l'originale
Stunticon si evince chiaramente che si trasforma in un'auto da F1, grazie alle grosse ruote lisce ai lati di braccia e cosce ma anche dalle forme della carrozzeria su gambe e sopratutto sul torso, con il celebre pezzo arcuato della cabina di questo tipo di veicolo. Il fatto che sia con la forma di U verso il basso ricorda più il petto del Mirage G1 che non di
Iguana, mentre anche il modulo dietro la testa ricorda la caratteristica forma di quella di
Mistero. La faccia invece non è molto antropomorfa, con solo due occhi a definirla, e ricorda quindi più quella del Mirage
Vehicon di
BeastMachine.
Il robot è molto bello, con gli unici veri difetti strutturali nelle braccia a causa dell'alettone anteriore ai lati delle mani, ed è pure ben articolato ed antropomorfo. Dietro la schiena si ritrova le due succitate ali e l'alettone posteriore del veicolo ripiegato sul sedere, ma l'ingombro è minimo, mentre come armi ha due lame viola e gialle , decisamente atipiche per la linea, attaccate tramite
C-Joint dietro gli avambracci: non sarebbe stato male vedere magari però scolpiti sulle due metà dell'alettone anteriore ai lati dei polsi delle bocche da fuoco, tanto per far finta che Dragstrip sia armato anche con laser o altro.
La
trasformazione non è complicata, ma si rivela gustosa per come si crea la cabina del pilota: la testa si abbassa nel foro apposito sul petto, mentre le spalle con appese le braccia si staccano, dispiegandosi verso l'alto tramite due segmenti finora ripiegati che tengono uniti gli arti superiori al torso, con le braccia che si uniscono quindi a formare la parte anteriore dell'auto; le ali si uniscono anch'esse sotto il veicolo che si va formando, mentre le gambe vanno a coprire verso l'alto i due segmenti che sostengono la cabina diventando la parte centrale dell'auto, ed infine l'alettone posteriore si posiziona sul retro.
L'
auto da Formula 1 che ci appare è davvero bella ed all'apparenza più grande degli altri veicoli HA Basic, grazie al colpo di genio della cabina vuota in mezzo: il pilota dentro ci sta giusto giusto, ma quel che sorprende è che veicolo ed omino SONO PERFETTAMENTE IN SCALA!!!! *_____* E solo per questo il modellino dovrebbe essere celebrato nei secoli e secoli!!
Tornando alla descrizione, sebbene si intravedano le cosce del robot che reggono le ruote posteriori e le ali viola da sotto, l'auto è ottimamente in
disguise: il viola, dicevo, scompare a parte che in un pizzico decorativo ai lati dell'alettone anteriore insieme a del giallo chiaro, così come ai lati inferiori nel mezzo del veicolo, mentre il muso ed il retro della cabina hanno una striscia nera a punta che li attraversa, con disegnata sopra in giallo una sorta di fenice stilizzata. Per l'angolo delle piccole perle, nella cabina è presente il volante ( anche se il pilota fa fatica ad agguantarlo), e questo durante la trasformazione resta sul braccio destro del robot e si incastra dentro un apposito foro a lato del torso! *__*
Approposito, quasi mi scordavo del pilota, che è nientemeno che
Master Disaster, omonimo dell'umano di
Animated che gestiva le corse clandestine, ed il look è uguale, in tuta da pilota con casco integrale.... solo che l'omino è tutto in plastica trasparente nera, e da più l'idea di essere un ologramma... o__O
Tornando all'auto, l'unica piccola nota negativa riguarda le armi, dato che le lame non si nascondono ma tecnicamente restano sul muso dell'auto: certo, possono togliersi grazie alla connessione C-Joint, ma con il loro look cybertroniano sono un po' un pugno su un occhio in un'auto così terrestre ( a parte il design dell'alettone anteriore "diviso" ), ma d'altronde stiam pur sempre parlando di un'auto da corsa e non di un mezzo prettamente militare come la maggior parte degli altri veicoli HA basic, quindi a prescindere delle armi anche terrestri mal si sposavano comunque... però il look cybertorniano delle lame accentua la cosa notevolmente, quindi magari era meglio rendere direttamente l'alettone anteriore come le armi/lame.
Infine, non scordiamoci della modalità
Targetmaster: aprendo l'alettone posteriore, dispiegando lateralmente le ali inferiori ed attaccandoci sugli appositi perni le lame, ecco uno
scudo, ispirato forse dalla combinazione dello
Skyboom Shield dei
Minicon Armada. Ovviamente è uno scudo quasi per modo di dire, visto che l'impugnatura secondo me è dalla parte sbagliata, ovvero sotto l'auto: in tal modo sembra più che chi lo usi abbia in braccio un'auto da F1 con qualche lama stilosa, quando tutte le decorazioni sono nella parte inferiore del veicolo, per cui l'impugnatura doveva spuntare dal cofano del veicolo, lasciando in mostra la parte inferiore dell'auto con le varie decorazioni.
Ma tanto, chi è che davvero espone gli HA Basic come TM?

O meglio, l'auto con le ali dispiegate sembra più adatta ad imitare il tipico veicolo di M.A.S.K., ( cui questa linea sembra l'anello di congiunzione ), a parte l'inconveniente che sparisce la superficie dove si siede il pilota...
Infine, un modellino magnifico, quasi sprecato appunto col discorso della
gimmick Targetmaster rispetto ad una modalità "
Stealth" più dignitosa ispirata alla linea M.A.S.K., ma sopratutto un perfetto tf da live movie, in scala con l'omino che lo pilota... e dipinto di blu sarebbe stato un Mirage più efficace dell'effimero Dino comparso in
Dark of the Moon, poco ma sicuro!