Quando seppi dell'evoluzione dei vecchi
Legend nel
Cyberverse, con tanto di
set con veicoli per i piccoli
Transformer, feci un salto dalla sedia per la felicità all'idea di rivedere in nuova veste i concetti vincenti dei
Micromaster, linea che apprezzai moltissimo ai tempi: non vi dico quindi la mia gioia quando apparvero le prime immagini di questo
Orbital Assault Carrier, che omaggia ( coscientemente o meno ) uno dei più bizzarri eppur affascinanti set dei Micromaster, ovvero l'aereo
Flattop con il velivolo pilotabile che diveniva una portaerei!
Ad aumentare il carisma di questo set ci ha pensato il film cui la linea di giocattoli si ispira, ove stormi di questi velivoli pattugliano la città di
Chicago invasa dai
Decepticon. Sorvolando un attimo sul fatto che gli Orbital Assault Carrier, per comodità della trama del lungometraggio, non sono Decepticon veri e propri ma velivoli pilotati, questo set presenta come "pilota" nientemeno che (il nuovo Legend/Legion)
Starscream!
In modalità
robot questo
Astrum è un passo da gigante enorme rispetto al Legend originale del primo film: non sembra essere passato sotto un rullo commpressore, ha una forma più armoniosa, e sì può permettere come dettagli come gli alettoni posteriori del jet dietro le spalle! Anche la posabilità è buona, con
balljoint su spalle ed anche e la possibilità di piegare i gomiti e ruotare le gambe, sempre al livello delle anche. Unico difetto, le ali dell'aereo in bella vista ai lati del corpo, ma visto il resto, e che stiamo sempre parlando di un Legion, ci si sorvola.
La
trasformazione, per come di dispongono gli arti sul velivolo, ricorda quella del Legend Movie, così come un po' il passaggio del muso, che si dispiega, solo che al contrario del predecessore ( dall'alto al basso anzichè dal basso verso l'alto), mentre notiamo duel ulteriori balljoint, quelli degli alettoni verticali.
L'
aereo infine è carino, con proporzioni più realistiche rispetto al citato Legend Movie, e con i tribali
Cybertroniani che accompagnano Starscream da Rotf ben dipinti. ^_^
Passiamo ora al piatto forte: il
Veivolo da Trasporto Orbitale si presenta già da subito nella confezione nella sua modalità più famosa, ovvero di
velivolo pilotabile. In sostanza, sembra un uovo con due grossi razzi posteriori e quattro cannoni appesi frontalmente: nel film razzi e cannoni si muovono come se fossero arti ( ed infatti la prima impressione generale era che i Carrier fossero dei Tf non antropomorfi con modalità jet ibride, un po' come i
Valkirie Robotech ), ma alla fine nel giocattolo i razzi possono ruotare frontalmente, i cannoni interni possono slittare verso l'alto ( ma più per la trasformazione in postazione/base ) mentre dei due cannoni esterni, solo quello a destra può ruotare, visto che è l'unico sparante con missile a molla, con la possibilità di staccarsi e diventare un'arma impugnabile dai Dotm Cyberverse e
Mechtech. E visto che appunto il cannone di destra è più grande, il pannello che sostiene i cannoni sul fianco destro tende ad abbassarsi ( o così almeno il mio ). ^_^''
Di pilotabile ha poi davvero ben poco: sulla parte superiore posteriore del corpo c'è un scolpito un portellone, color oro e pure col simbolo Decepticon, ma in realtà si può alloggiare il pilota solo in modalità veicolo/velivolo SOTTO il Carrier, sulla piattaforma inferiore con le rotelline che sostiene il giocattolo. Se i Legion veicoli possono alloggiarvisi comodamente ( col rischio però di scivolare all'indietro ^_^''' ), per inserire Starscream bisogna "aprire" la pedana inferiore e posizinarlo col muso verso indietro... oppure, non ufficialmente, in modalità robot sdraiato a pancia in giù, ma almeno con la testa rivolta in avanti! XD
( Occhio ad aprire e chiudere la piattaforma inferiore, che i ganci paiono potersi rompere facilmente... )
Ora, capisco che era difficile fare un modellino comunque così piccolo E pilotabile, nel senso con cockpit in cui rinchiudere il robot, e ok, mi acconento pure della piattaforma fittizia inferiore dove infilare il Legion, anche se magari un blocco per non far scivolare le auto sarebbe stato gradito, ma più che altro, avrei davvero fatto volentieri a meno dell'ennesimo missile sparante in favore di due cannoni laterali con la possibilità di ruotare, almeno, e sì, anche di staccarsi e divenire armi per i Cyberverse, anzichè uno fisso piccolo e uno solo grande, mobile e sparante. :-/
A salvare la giocabilità un po' traballante di questo modellino ci pensa per fortuna l'ottima scultura cybertroniana del velivolo e il
paintjob, con uno stupendo grigio "sporco"sul corpo principale, corredato da toni di grigio scuro sui cannoni e sui razzi. Su questi, infine, ci sono un paio di maniglie su cui poter aggangiare le armi col sistema
C-Joint, mentre sulla parte frontale del "cockpit" ci sono due fori per le armi Cyberverse, così come sui pannelli bassi verticali.
La modalità di
postazione fissa/base si ottiene alzando la parte superiore dell'"uovo" di 90°, che rivela un ponte/rampa con decorazioni aliene ed una piccola piattaforma, e sollevando i cannoni gemelli. Starscream ( o chi per esso ) si posiziona sopra la piattaforma, mentre sopra i razzi ( ora in posizione verticale ) possono inserirsi delle armi Mechtech, mentre le prese per le armi C-joint sono un po' inutili, nascoste dietro. Ha ai lati dei razzi gli agganci per attaccarsi alle altri basi Cyberverse... però, con quella piccola piattaforma, e con lo "schienale dietro", quasi quasi sembra più un trono!
Megatron Commander è troppo grande per starci non spaparanzato, mentre per un Legion/Legend in grado di piegare anche e ginocchia è perfetto!! XD
Infine, per la modalità propria di
portaerei, basta ruotare di 180° di razzi ed abbassare all'indietro il modulo che li sosiente, mentre si abbassano le parti laterali che sostengono i cannoni, formando così la punta del ponte. Come portaerei volante è carina, anche se un po' spoglia, visto che non c'è un vero e proprio centro di comando; magari allargando un po' i cannoni frontali acquista un minimo di ... uhm, spessore, dai. La parte posteriore del ponte è cava, ma vabbè, mentre sul ponte possono starci comodamente due velivoli, così come la piattaforma continua a poter ospitare veicoli Legion, volendo, ora "bloccati" dal modulo dei razzi. Qui però è impossibile non pensare a quanto sarebbe stato meglio se, con il modellino più grande, il modulo posteriore riusciva a contenere il velivolo/veicolo Legend e sollevandolo uscisse fuori a scatto. :-/
A conti fatti, insomma, questo Carrier ha ragione d'esistere più per il carisma di essere apparso nel film che non per la sua effettiva giocabilità, che raggiunge una sufficienza stiracchiata. A chi non interessa la giocabilità, comunque, l'ottima scultura e il buon Legion Starscream incluso vale comunque il prezzo del biglietto. ^_^