Fra gli
Human Alliance Basic,
Thunderhead sicuramente spicca per via della sua modalità alternativa, ovvero un futuristico
Spider Tank, un carrarmato ragno, un veicolo da guerra che, come fa intuire il nome, si muove grazie a delle zampe, magari cingolate. E' il caso di Thunderhead, sostenuto appunto da quattro arti che terminano con cingoli... che ovviamente non funzionano, ma non avrebbe manco fatto schifo se avessero avuto almeno delle rotelline alle estremita! ^_^''
Comunque, colpisce per l'originalità e per la giocabilità del veicolo, armato con un grosso cannone principale ed un paio di laser doppi ai lati. Dietro il cannone c'è un sedile con tanto di doppia cloche per il pilota, il
Maggiore Tungsten, un omarino dalla faccia anonima ma con una bella e dettagliata tuta/divisa. Il bello è che Thunderhead funzionerebbe benissimo anche senza pilota e sedile, come un drone o come modalità cybertroniana di un Transformer che poi sulla Terra adotterebbe una modalità animale! ^_^
I colori sono ottimi, col grigio principale mischiato al nero di armi, sedile e cingoli, e spezzato dall'arancione delle sezioni intermedie degli arti, così come la scultura anch'essa molto bella. Parlare di
disguise per questo mezzo così alieno è difficile, ma la faccia del robot s'intravede quando la
cloche è impugnata dal pilota ( visto che attaccata alla nuca di Thuerhead ); per nasconderla bisognerebbe inserire un po' di più la testa nell'apposito incavo dietro il cannone ( ed il pilota starebbe un po' scomodo, ma vabbè ) solo che così si impedisce alla torretta di ruotare. Oppure, la sezione sottostante la torretta del cannone ruota, solo che si porta dietro la
cloche lasciando il sedile col pilota immobile.... ^_^''
Sorvolando su questa leggera confusione su cosa deve ruotare o meno, passiamo alla
trasformazione in armatura ad esoscheletro: la parte che sostiene le due zampe posteriori si abbassa di 90°, così come il sedile che vi si attacca, mentre la sezione intermedia fra il corpo e la torretta ruota di 180°. Le zampe posteriori si raddrizzano e si aprono i cingoli rivelando dei piedi, mentre le zampe anteriori si spostano indietro ( ora diventato avanti) e dai cingoli spuntano delle mani. Tungsten si posiziona quindi sul sedile, coperto dalla parte frontale del tank, cui si può aggrappare con le mani.
Ora, l'idea dell'
esoscheletro sulla carta è grandiosa, così come pareva anche dalle prime foto, ma alla fine il risultato lascia a desiderare: che cacchio di esoscheletro è uno che lascia bellamente scoperte le gambe del pilota, pure belle spaparanzate in avanti? ^_^'''
Senza contare che alla fine gli arti sono giocoforza quelli del robot, ma già i piedi qui non si possono vedere, figuriamoci le mani, che appaiono rovescie, con i pollici verso l'esterno! Insomma, magari era meglio, visto questa modalità alternativa, che Thunderhead avesse delle mani meno antropomorfe, tipo delle chele, in modo da risultare poi credibili in questa sua modalità, o meglio ancora che potesse tirare fuori delle armi, in modo da renderlo più che un esoscheletro da battaglia "solo" una postazione lanciamissili bipede, visto che il resto di questo mezzo è comunque carino, con la torretta che ruota in cima e la postazione di comando con lo schermo protettivo davanti.
L'ideale secondo me, per salvare il salvabile, è dimenticarci dell'esoscheletro, far rientrare piedi e mani e piegare gli arti, e renderlo quindi una variante dello spider tank, ovvero una postazione semovemente cingolata lanciamissili, che così come modalità è più plausibile e "realistica".
La
trasformazione in robot è facile da quest'ultima modalità, con il sedile che si chiude su se' stesso, la torretta che ruota di 180° e la parte anteriore dei due veicoli che si ripiega su questi, il bacino che si raddrizza, la testa che ruota, slitta in avanti e si piega sulle spalle, ed ovviamente con piedi e pugni che spuntano dai cingoli.
Thunderhead di primo acchito non sembra male, ben scolpito, con un bel torso ed una bella testa, arricchito di dettagli ben colorati, etc... ma presto ci si accorge della sua goffaggine intrinseca: innanzitutto, lo zainone che gli pende ben oltre sotto il sedere, un blocchettone unico che limita la mobilità delle gambe, ma sopratutto le mani, con i palmi rivolti irremidiabilmente verso l'alto sono un pugno su un occhio, e non aiuta nemmeno che le prese per
C-joint siano al livello dei gomiti interni, una posizione scomodissima per metterci le armi aggiuntive! Per ovviare a ciò sarebbe bastato poter ruotare gli avambracci, ma niente, mentre invece le gambe possono ruotare sopra il ginocchio!! :-/
Davvero un peccato, che sullo zainone si potrebbe pur sorvolare, ma i pugni così "storti" non si possono vedere! La possibilità di staccare la coppia laterale di laser della torretta e metterli sui summenzionati C-joint dei gomiti, così come di staccare il cannone e farlo impugnare... PUFF!! tutto gettato alle ortiche! é___è
Passi per i C-joint scomodi sui gomiti, ma mi sfugge il perchè fare i pugni storti a prescindere: ok, forse per via dei fori sarebbero risultati troppo grossi per quella posizione, ma delle belle chele, no? O ancora meglio, mettere un
balljoint e far ruotare gli avambracci? Sigh....
Infine, il robot è comunque bello, anche se goffo, come già sottolineato, mentre la seconda modalità alternativa ( che non è manco un
"Targetmaster", tra l'altro... ) è un po' pretestuosa ufficialmente, mentre ufficiosamente si salva. Cade tutto sulle spalle della modalità alternativa principale, quindi, che se la cava per l'originalità. Insomma, parecchie aspettattive infrante, un modellino che a conti fatti delude un po' dopo aver promesso mari e monti, che si salva appena per l'originale spider tank.